DAL 10 in poi la svolta?



  • buongiorno a tutti…No non sono pazzo...secondo me la svolta arrivera'..innanzitutto...x la befana vortice w shiftato con la -35 in entrata sull'adriatico a 500 hp e -3 al suolo con neve fino a 400 mt e graupel lungo la costa..poi l'8 lunedi retrogressione fattibile...poi?? poi ecco come la penso io...pian piano a dispetto di molti altri siti che annunciano Inverno finito..io dico no,anzi...le teleconnessioni stanno andando verso il basso..e il nam è ormai prossimo alla fine! Dunque è in atto anche uno Stratwarming in stratosfera e in questo i modelli hanno ulteriori difficolta' a leggere eventuali warming e altro...Modelli che denotano piena confusione nelle loro emissioni,sempre molto diversi!..Dunque mi aspetto nel corso del weekend o primi giorni della settimana una decisa virata dei modelli,anche perche' ci sara' una traslazione del vp in nord europa..e dl ultime emissioni si vede anche un orso russo finalmente protagonista,con un HP polare finalmente in grado di sconquassare alla base il Vp...dunque...tra meta' mese e tutto il mese di febbraio...possibili reiterazioni fredde con 2 eventi decisamente notevoli..sempre in adriatico..x quest'anno il Nord sembra fuori dai giochi con quell'hp forte a ovest e porta atlantica sbarrata..felice di sbagliarmi...cordiali saluti e buon epifania a tutti...CRISTIAN



  • Buon giorno a tutti, sì Cris non posso che concordare con tè per l'ottima analisi :)!…..direi che gia dalla fine di questa settimana all'inizio della prossima si potrà già iniziare a vedere qualcosa di interessante con possibile recrudescenza della perturbazione in arrivo :)!...di certo modelli in grande confusione ma che stanno iniziando a fiutare qualcosa di importante...la grande confusione di questi ultimi è propio dovuta al fatto che cè in ballo qualcosa di grosso e a mio parere ne risentiremo fino a primavera innoltrata. Cmq monitoriamo attentamente l'evoluzione prevista per i prossimi giorni :)!



  • ciao ragazzi , la situazione forse è in via di sblocco ma ancora molto incerta ,i modelli sono in tilt , comunque escluderei una retrogressione per lunedi ,hp che spinge troppo….alla fine della prossima settimana pero ci sono segni di un cambio circolatorio,speriam in qualcosa di buono



  • ciao a tutti…analizzando le emisferiche si nota una destrutturazione del vp..ecmwf a 240 h pone in essere un hp potente in scandinavia nocciolo in discesa che va a collegarsi con il russo termico...monitoriamo...primi segnali anche da gfs...comunque waRMING che ormai si sta propagando..speriamo nell'esplosione del vp



  • Si potrebbe ipotizzare a uno spappolamento del vortice polare in più parti….staremo a vedere :)!.....CIAO GAMBA CI SEI ANCHE TU :)!



  • @francesco:

    Si potrebbe ipotizzare a uno spappolamento del vortice polare in più parti….staremo a vedere :)!.....CIAO GAMBA CI SEI ANCHE TU :)![/QUOTE

    ciao francesco si ci sono anche io:) ,dai che dalla fina prossima settimana forse si cambia



  • Ecco l' analisi di Francesco Nucera

    Qualcosa inizia a muoversi!! In attesa di una svolta che possa portare il grande inverno e non queste sfuriate fredde che lambiscono la nostra Penisola, c'è da segnalare un riscaldamento in sede stratosferica! Gli scossoni indotti dai flussi di calore hanno iniziato un lento e logorante lavoro di disturbo del vortice polare stratosferico. L'azione della wave 1 dovrebbe provocare un riscaldamento stratosferico anche corposo, coadiuvato dall'azione dei venti stratosferici equatoriali che stanno cambiano il verso. Gfs mostra infatti il riscaldamento sul polo ed una maggiore ellitticizzazione del vortice. Il risultato sarebbe un graduale calo di tensione del vortice polare che inizierebbe a perdere colpi. Anche i grafici della AO e della NAO stanno iniziando a scendere puntando dopo mesi verso indici negativi…Se poi parte la wave 2 allora le cose si farebbero più interessanti per un possibile split del Vortice Polare.Stavo notando che l'andamento termico a 10hPa ha molte somiglianze con l'inverno 2003/04...E' il segnale che qualcosa di importante? E' presto per dirlo. Uhmm...forse però potremmo assistere ad una fase più movimentata a livello emisferico nella seconda parte dell'inverno rispetto a quanto non sia successo ora. Ma sottolineo a livello emisferico, non ho detto Italia....Per i dettagli vedremo nei prossimi aggiornamenti se questi segnali diventeranno certezza o sarà solo fuoco di paglia... Bye bye per adesso



  • Tornera' l'alta pressione anche se potrebbe rimanere per qualche giorno una circolazione bassa orientale fredda. L'alta pressione probabilmente si protrarra' per un bel po' di giorni visto l'asse che assumeta' il vortice polare stratosferico a causa del forte warming che ci sara'. Tale warming probabilmente avra' effetti positivi in troposfera non prima della fine della seconda decade di gennaio o terza con il major warming a dividere il vortice polare e probabilmente mezza Europa piombera' nel gelo. Ma per l'Italia manca troppo tempo per azzardare una tendenza.Ne riparleremo…..QUESTA LA FONTE METEOFLASH :)!



  • Dico subito che non sarà un mese mite,secco,anticiclonico,ma tutt'altro,sarà abbastanza turbolento, forse molto freddo,e tempestoso,la circolazione al suolo prevalente sarà di matrice Nord Occidentale ( aria Polare Marittima,e Artica marittima ,da NNW),quindi entrate dal Rodano, che potrebbero favorire episodi di maltempo nevoso anche a quote relativamente basse sul versante tirrenico centro settentrionale,e a seguire anche su quello meridionale.

    Potrebbe esserci spazio anche per retrogressioni gelide da est-nord est, con maltempo sul versante adriatico e tutto il sud,con nevicate a quote anche pianeggianti.

    La ventilazione nelle fasi perturbate sarà molto intensa se non tempestosa,questo farà si che i mari risulteranno da molto agitati sino a grossi,con notevoli danni e disagi nelle aree costiere esposte alle risacche e alle raffiche di vento.

    Mi sento di escludere le sciroccate ( a meno di stravolgimenti improvvisi dettati da cambi configurativi a sorpresa ) anche perchè sembra che si stia rifacendo viva nuovamente quella famosa anomalia basso pressoria sul Nord Africa,anomalia che consente la formazione di profonde depressioni afro mediterranee con tutte le conseguenze che le regioni meridionali della penisola hanno avuto modo di sperimentare nei mesi e negli anni scorsi.

    Poi c'è da mettere anche in conto la straordinaria forza dell' Atlantico,secondo alcuni climatologi,il flusso zonale oceanico nel prossimo mese dovrebbe non interessare il mediterraneo,ma io non escludo invece che ,anche se temporaneamente,possa interessare la nostra penisola in modo molto intenso,accompagnato da venti da ovest ( miti e non freddi ) molto sostenuti, piogge su tutto il versante tirrenico,e ahimè neve a quote alte. Non escludo questa probabilità.

    Riguardo la situazione meteo dell'Italia settentrionale,in particolar modo il settore di Nord Ovest,ritengo che possano esserci buone occasioni nevose per la pianura padana Piemontese,e le Alpi italiane,tutto questo seccume per il Nord Ovest previsto da alcuni climatologi persistere per tutto gennaio, mi sembra alquanto esagerato,e secondo me non sarà così.

    In Conclusione, a mio parere, prevedo un mese di gennaio abbastanza rigido,è logico che vi saranno pause di tempo stabile e soleggiato,ma avranno carattere breve e temporaneo.

    Mese quindi che potrebbe ricompensare di neve anche quei settori della nostra Penisola che sono rimasti a secco a dicembre,ossia le Alpi Italiane,la Pianura Padana,l'Appennino centro settentrionale,e anche le regioni centro settentrionali del versante adriatico,e il Nord Est d'Italia…....QUESTA L'ANALISI PER GENNAIO DEL DR. MARCO MOLINARO (METEOSCIENZE) CHE CI FA BEN SPERARE :)!



  • @francesco:

    Dico subito che non sarà un mese mite,secco,anticiclonico,ma tutt'altro,sarà abbastanza turbolento, forse molto freddo,e tempestoso,la circolazione al suolo prevalente sarà di matrice Nord Occidentale ( aria Polare Marittima,e Artica marittima ,da NNW),quindi entrate dal Rodano, che potrebbero favorire episodi di maltempo nevoso anche a quote relativamente basse sul versante tirrenico centro settentrionale,e a seguire anche su quello meridionale.

    Potrebbe esserci spazio anche per retrogressioni gelide da est-nord est, con maltempo sul versante adriatico e tutto il sud,con nevicate a quote anche pianeggianti.

    La ventilazione nelle fasi perturbate sarà molto intensa se non tempestosa,questo farà si che i mari risulteranno da molto agitati sino a grossi,con notevoli danni e disagi nelle aree costiere esposte alle risacche e alle raffiche di vento.

    Mi sento di escludere le sciroccate ( a meno di stravolgimenti improvvisi dettati da cambi configurativi a sorpresa ) anche perchè sembra che si stia rifacendo viva nuovamente quella famosa anomalia basso pressoria sul Nord Africa,anomalia che consente la formazione di profonde depressioni afro mediterranee con tutte le conseguenze che le regioni meridionali della penisola hanno avuto modo di sperimentare nei mesi e negli anni scorsi.

    Poi c'è da mettere anche in conto la straordinaria forza dell' Atlantico,secondo alcuni climatologi,il flusso zonale oceanico nel prossimo mese dovrebbe non interessare il mediterraneo,ma io non escludo invece che ,anche se temporaneamente,possa interessare la nostra penisola in modo molto intenso,accompagnato da venti da ovest ( miti e non freddi ) molto sostenuti, piogge su tutto il versante tirrenico,e ahimè neve a quote alte. Non escludo questa probabilità.

    Riguardo la situazione meteo dell'Italia settentrionale,in particolar modo il settore di Nord Ovest,ritengo che possano esserci buone occasioni nevose per la pianura padana Piemontese,e le Alpi italiane,tutto questo seccume per il Nord Ovest previsto da alcuni climatologi persistere per tutto gennaio, mi sembra alquanto esagerato,e secondo me non sarà così.

    In Conclusione, a mio parere, prevedo un mese di gennaio abbastanza rigido,è logico che vi saranno pause di tempo stabile e soleggiato,ma avranno carattere breve e temporaneo.

    Mese quindi che potrebbe ricompensare di neve anche quei settori della nostra Penisola che sono rimasti a secco a dicembre,ossia le Alpi Italiane,la Pianura Padana,l'Appennino centro settentrionale,e anche le regioni centro settentrionali del versante adriatico,e il Nord Est d'Italia…....QUESTA L'ANALISI PER GENNAIO DEL DR. MARCO MOLINARO (METEOSCIENZE) CHE CI FA BEN SPERARE :)!

    Speriamo!!! Intanto credo che al nord avremo a che fare con l' hp fino al 17/18 gennaio poi entreremo in gioco anche noi:)



  • speriamo!!! un saluto a tutti



  • ragazzi arrivano sempre piu conferme ….per il 17 avremo tutti da spalare compresa la pianura emilia romagna colpita in pieno



  • buongiorno a tutti…sembra che la svolta ci sia..modelli mattutini letteralmente straordinari...da sabato potrebbe aprirsi un lungo periodo gelido e nevoso x tutti...partirebbe l'adriatico..x poi convergere...da Nord e Tirreno! ragazzi siamo solo all'inizio e ci divertiremo....fiducia fiducia...vp che sara' letteralmente smantellato da uno SW eccezionale



  • Ci siamo ragazzi :)!…..la svolta è imminente e ci sarà da ballare per tutti e questa volta non posso che fare i complimenti a Madrigali :) :) !................non ci resta che monitorare attentamente l'evoluzione di questa settimana in arrivo :)!



  • Gli aggiornamenti odierni stratosferici evidenziano alcune novita',con la prima forte pulsazione ancora non in grado di evolvere nel vero MAJOR WARMING interamente a carico della wave 1,con un anticipo troposferico in tal senso per la prevista partenza della wave 2 non intravista sino a qualche giorno fa,quando la piallata sembrava piu duratura e la svolta obiettivo concreto dell'ultima parte del mese.Il primo assalto con displacement del VP propone in ambito troposferico una frattura sul NATL,ove il canadese pompa calore alle alte latitudini,sorretto anche dalle ssta+ in area scandinava.Uno split impronosticabile e sicuramente ripeto a sorpresa ed in anticipo sui tempi minimo di 6-9 giorni.La probabile formazione dello scand++ getta le basi per una possente retrogressione dalle potenzialita' enormi ma siamo ancora in bilico,per la forzante zonale impressa dal canadese,� una manovra che se va in porto,porta un'avvenzione quasi storica dove colpisce,ma si regge su equilibri delicatissimi.Io inviterei a prenedere questa fase con filosofia,in quanto davvero anche per me rappresenta un Jolly improvviso e bene accetto.Solo a seguire infatti la seconda pulsazione evolvera' in MMW,a mio avviso di tipo split,in quanto allora le pedine si saranno riequilibrate,e si nota un'onda atlantica che potrebbe sorreggere lo schema.Tale manovra che si concretizzerebbe a seguire,avrebbe effetti tra fine mese e prima meta' di febbraio. Dunque vari tasselli da monitorare,e due pulsazioni strato,il primo con split troposferico un po anomalo,con grosse potenzialita',il secondo atteso a mio avviso tra la merla e la prima decade di febbraio.Tutti elementi che sorretti anche dalle ssta,e alcuni imput dalla Madden da tenere sott'occhio,che renderanno ai modelli la vita impossibile,con run alterni da un 'eccesso all'altro,con alcune corse che si faranno anche etreme nel verso gelido.Deve essere chiaro che si cambia fase,un vero ribaltone lungo l'intera colonna del VP,se becchiamo la prima sarebbe come fare 6 al super enalotto,ma anche a seguire le strade del gelo si fanno sempre piu vicine,con possibili grossi eventi a mio avviso,di inverno vero quello crudo…...ECCO LA FONTE METEOFLASH :)!



  • @francesco:

    Gli aggiornamenti odierni stratosferici evidenziano alcune novita',con la prima forte pulsazione ancora non in grado di evolvere nel vero MAJOR WARMING interamente a carico della wave 1,con un anticipo troposferico in tal senso per la prevista partenza della wave 2 non intravista sino a qualche giorno fa,quando la piallata sembrava piu duratura e la svolta obiettivo concreto dell'ultima parte del mese.Il primo assalto con displacement del VP propone in ambito troposferico una frattura sul NATL,ove il canadese pompa calore alle alte latitudini,sorretto anche dalle ssta+ in area scandinava.Uno split impronosticabile e sicuramente ripeto a sorpresa ed in anticipo sui tempi minimo di 6-9 giorni.La probabile formazione dello scand++ getta le basi per una possente retrogressione dalle potenzialita' enormi ma siamo ancora in bilico,per la forzante zonale impressa dal canadese,� una manovra che se va in porto,porta un'avvenzione quasi storica dove colpisce,ma si regge su equilibri delicatissimi.Io inviterei a prenedere questa fase con filosofia,in quanto davvero anche per me rappresenta un Jolly improvviso e bene accetto.Solo a seguire infatti la seconda pulsazione evolvera' in MMW,a mio avviso di tipo split,in quanto allora le pedine si saranno riequilibrate,e si nota un'onda atlantica che potrebbe sorreggere lo schema.Tale manovra che si concretizzerebbe a seguire,avrebbe effetti tra fine mese e prima meta' di febbraio. Dunque vari tasselli da monitorare,e due pulsazioni strato,il primo con split troposferico un po anomalo,con grosse potenzialita',il secondo atteso a mio avviso tra la merla e la prima decade di febbraio.Tutti elementi che sorretti anche dalle ssta,e alcuni imput dalla Madden da tenere sott'occhio,che renderanno ai modelli la vita impossibile,con run alterni da un 'eccesso all'altro,con alcune corse che si faranno anche etreme nel verso gelido.Deve essere chiaro che si cambia fase,un vero ribaltone lungo l'intera colonna del VP,se becchiamo la prima sarebbe come fare 6 al super enalotto,ma anche a seguire le strade del gelo si fanno sempre piu vicine,con possibili grossi eventi a mio avviso,di inverno vero quello crudo…...ECCO LA FONTE METEOFLASH :)!

    speriamooooooooooooooooooo



  • oggi purtroppo segnali non buoni dai modelli ..vedremo



  • Previsione per la settimana compresa fra lunedì 16 e domenica 22 gennaio 2012
    Persiste la presenza di un blocco anticiclonico posizionato sull'Europa occidentale che impedisce l'ingresso di sistemi perturbati atlantici sul Mediterraneo. Il nostro territorio continuerà ad essere interessato da correnti in quota prevalentemente settentrionali, relativamente secche e stabili. Si prevede pertanto un buon soleggiamento, una forte escursione termica fra giorno e notte con valori minimi generalmente inferiori allo zero, una buona ventilazione e precipitazioni ancora molto scarse legate a possibili veloci impulsi perturbati provenienti da est.

    Tendenza per i successivi 15 giorni (lunedì 23 gennaio 2012 - domenica 05 febbraio 2012)
    Successivamente è prevista una graduale attenuazione dell'anticiclone sull'Atlantico con il possibile ingresso di sistemi perturbati verso la fine di Gennaio. Tuttavia rimane un debole segnale di persistenza di scarsità di precipitazioni. Temperature lievemente superiori alla media.





  • si spera proprio perchè la pazienza ha un limite!


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