Terremoti nel mondo



  • Apro una nuova discussione dove è possibile registrare i più importanti eventi sismici che accadono nel mondo.
    Chiunque sia interessato e voglia partecipare è il benvenuto!



  • Ieri 23 ottobre due forti scosse di terremoto di magnitudo 7.2 e 6.2 hanno colpito la provincia turca di Van vicino al confine con l’ Iran. Al momento le vittime sono 217, anche se si stima che vittime possano essere più di 1000; infatti risultano centinaia di dispersi sotto le macerie degli edifici crollati.



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  • Secondo l' ultimo aggiornamento i morti in Turchia sono saliti a 264 ed i feriti sono oltre 1300. La situazione è resa complicata dalle numerose scosse di assestamento che risultano essere abbastanza intense (magnitudo maggiore di 4) che provocano ulteriori crolli di edifici pericolanti.



  • Nell' ultimo aggiornamento, purtroppo ancora provvisorio, le vittime in Turchia sono salite a 461.



  • Negli ultimi 3 giorni si sono verificate alcune forti scosse di terremoto in aree a rischio sismico:
    -27 ottobre scossa di magnitudo 6.0 nelle Fiji
    -26 ottobre scossa di magnitudo 5.2 in Indonesia
    -25 ottobre scossa di magnitudo 5.2 in Cile
    -25 ottobre 2 scosse di magnitudo 5.2 e 5.3 in Giappone
    -25 ottobre scossa di magnitudo 5.8 in Alaska



  • Un forte terremoto può essere la causa di un altro a centinaia di chilometri di distanza??
    Leggete questo articolo tratto da " Le scienze".

    I risultati di una ricerca ventennale indicano che la resistenza di una faglia e il rischio sismico a essa collegato possono essere influenzati da eventi che avvengono anche dall'altra parte del globo.

    Terremoti di grande intensità che avvengono in regioni remote sono in grado di esercitare effetti negativi sulla capacità di "tenuta" di faglie che si trovino anche all'estremo opposto del globo. E' questa una delle più significative scoperte di una ricerca pubblicata su "Nature" proprio all'indomani dei terremoti che hanno colpito le Samoa e Sumatra.

    Com'è ben noto, la possibilità di prevedere i terremoti si è sempre scontrata con la complessità che caratterizza l'attività sismica del pianeta, una complessità talmente elevata da nascondere le relazioni che potrebbero esserci almeno fra alcuni di essi.

    Ora, a conclusione di uno studio iniziato oltre vent'anni fa, un gruppo di geologi della Carnegie Institution, della Rice University e dell'Università della California a Berkeley è riuscito a individuare una "subdola" e sfuggente relazione che li può collegare.

    Paul Silver, Taka'aki Taira, Fenglin Niu e Robert Nadeau, i coordinatori dello studio, sono riusciti infatti a monitorare sottili cambiamenti nella resistenza di una faglia profonda, un fattore centrale per il verificarsi dei terremoti che finora però non era possibile misurare dalla superficie terrestre.

    Con sismometri di altissima precisione i ricercatori sono infatti riusciti a osservare la presenza di piccoli progressivi cambiamenti nelle onde sismiche che si propagano lungo la zona della faglia di San Andreas, particolarmente nella regione circostante Parkfield. Questi cambiamenti sono indice di un indebolimento della faglia e corrispondono a periodi di aumento della frequenza di lievi terremoti lungo la faglia.

    "I terremoti si verificano quando una faglia cede, o a causa dell'aumento dello stress o a causa dell'indebolimento della faglia stessa. I cambiamenti nella resistenza della faglia sono molto più difficili da misurare dei cambiamenti nello stress, specialmente per le faglie profonde. Il nostro risultato apre eccitanti possibilità di monitoraggio del rischio sismico e di comprensione delle cause dei terremoti", ha spiegato Taira.

    La sezione della faglia di San Andreas studiata dai ricercatori, quella in prossimità di Parkfield, è per i geologi un "sorvegliato speciale", tanto che si sono dotati di una estesa e sofisticata rete di sismometri di ultima generazione e di altri strumenti di rilevazione di svariati parametri geofisici.

    Le registrazioni relative ai numerosi piccoli terremoti che interessano la regione hanno in particolare rivelato che all'interno della zona di faglia esistevano aree con fratture riempite di fluidi. Ciò che ha attirato l'attenzione degli studiosi è il fatto che di tanto in tanto queste aree si spostavano leggermente. E che proprio durante questi periodi, le serie di piccoli e ripetuti terremoti diventavano più frequenti, un fatto che indicava un indebolimento della faglia.

    "Il movimento del fluido in queste fratture lubrifica la zona di faglia e quindi la indebolisce", spiega Niu. "Lo spostamento complessivo dei fluidi è di appena dieci metri a una profondità di tre chilometri, e quindi sono necessari sismometri particolarmente sensibili per rilevare questi cambiamenti."

    I ricercatori hanno anche notato che in due occasioni questi spostamenti si sono verificati dopo che la zona di faglia era stata disturbata dalle onde sismiche provenienti da due imponenti terremoti avvenuti a grande distanza, uno dei quali era quello che nel 2004 ha interessato Sumatra e le isole Andamane: la pressione esercitata da quelle onde sismiche è stata sufficiente a provocare uno spostamento dei fluidi nella sezione della faglia di San Andrea sotto osservazione. "E' possibile dunque che la forza della faglia e il rischio di terremoti si influenzato da eventi che avvengono dall'altra parte del globo", ha concluso Niu.



  • Aggiornamento terremoti 28 ottobre:
    -scossa di magnitudo 5.5 in Alaska (nella Fox Island)
    -scossa di magnitudo 5.4 nelle isole Kermadec (Nuova Zelanda).



  • Ieri sera una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.7 ha colpito le regioni meridionali del Perù, al momento non risultano morti, ma alcuni feriti. Alla scossa principale ne sono seguite altre di assestamento oltre M 5.
    Invece per quanto riguarda il terremoto in Turchia, i morti accertati sono saliti a 570…



  • Stamattima scossa nel nord Italia!! Alle 6:13 si è verificata una scossa di magnitudo 4.2 (profondità 9 km) nella zona del lago di Garda a 23 km da Verona. Nonostante io abiti abbastanza vicino, a quell' ora stavo dormendo e non ho sentito niente…



  • Riporto quanto dichiarato dalla Protezione civile sul terremoto avvenuto stamattina sul nord-est :Roberto Tonellato ha spiegato: “Si tratta di un evento anomalo per il grado di magnitudo associato alla profondità dell’evento. L’epicentro è in un’area montuosa nel Veronese, al confine tra Verona e Trento classificata di sismicità 3, il che significa un grado medio-basso. Non ci sono stati danni a cose e persone, valuteremo eventualmente qualche dissesto montano“.
    Fonte meteoweb.



  • Buongiorno i terremoti che si sono verificati oggi sono:
    -scossa di magnitudo 5.5 nel nord-est di Taiwan
    -scossa di magnitudo 5.6 poco distante da Sumatra in Indonesia, ovviamente vista l' intensità non è stato lanciato nessun allerme tsunami.



  • Oggi pomeriggio si sono verificate anche 2 scosse anche nel centro Italia:
    Prima una scossa di M 2.9 nelle Marche e poi una di M 3.6 nell' Abruzzo al momento non risultano danni.



  • Buonasera! Oggi l' unico evento sismico rilevante è stata unascossa di M5,8 vicino all' isola Rat (Alaska) nel mare di Bering.
    Inoltre negli ultimi giorni si sta verificando uno sciame sismico in California….possibile arrivo del Big One??
    Vi invio il link dell' articolo...(Personalmente ritengo che sia un' attività sismica del tutto normale...)
    http://www.meteoweb.eu/2011/10/sciame-sismico-in-california-paura-a-san-francisco-che-teme-il-grande-big-one/94852/



  • Buonasera! Oggi la Cina è stata colpita da due forti scosse sismiche; infatti prima una scossa M 5.4 ha colpito le province cinesi del Sichuan e del Gansu e successivamente un' altra di M 6 ha colpito la provincia nord occidentale dello Xinjiang; secondo le prime informazioni non risultano morti, ma diverse case sono crollate…
    Poi un 'altra intensa scossa M 6,5 si è verificata a largo del Messico occidentele nell' oceano Pacifico, qui invece, non risultano danni...



  • Buongiorno! Ieri una forte scossa di terremoto (M 5.8) si è verificata a largo dell' Indonesia; mentre oggi è stata registrata una scossa M 5,7 a largo delle coste dell' Ecuador al momento non risultano danni :)



  • Il 22 novembre una forte scossa M6.6 è stata registrata in Bolivia vicino a La Paz…

    In Bolivia si è verificato ieri alle 14.48 (18.48 GMT) un terremoto di magnitudo 6.7 sulla scala Richter nella regione Beni. L'epicentro è stato registrato a 76 km a Sud Est da San Ignazio e a 236 km a Nord Est da Cochabamba con una profondità di circa 550 km.

    Il terremoto ha colpito anche la capitale La Paz con un'intensità tra i 4 e 5 gradi sulla scala Richter ed è stato avvertito anche in Cile e in Perù.

    Il sismologo Guido Avila ha dichiarato che "in tutta la Bolivia è il primo caso registrato con questa magnitudo e profondità", infatti la regione non è soggetta a terremoti con intensità di tale portata.
    Fonte: "il giornale della protezione civile.it"



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  • Un violento terremoto ha colpito il sud del Messico. Il sisma di magnitudo 6.5 secondo i rilievi del Servizio geologico degli Stati Uniti Usgs (M 6.8 secondo il Servizio sismologico del Messico), ha avuto ipocentro a circa 65 km di profondità ed epicentro 35 km a sud di Teloloapan e a 45 chilometri a nordovest di Zumpango, nello Stato di Guerrero. Le scosse sono state avvertite fino a Città del Messico, situata 166 km a nord dall'epicentro ed in altri nove stati messicani. Paura anche ad Acapulco.

    Il terremoto si è verificato verso le 2.47 di oggi ora italiana (circa le 19.47 ora locale) ed ha avuto una durata di 45 secondi circa. E' stato molto violento ed ha causato panico fra gli abitanti: a Città del Messico ci sono state interruzioni della corrente e del gas.

    Per quanto è dato di saper fino questo momento, si parla già di tre vittime, fra le quali una sarebbe bimbo di 11 anni. Il sottosegretario dell'agenzia della protezione civile di Guerrero, Humberto Calvo, ha riferito di una vittima causata dal crollo di un soffitto a Iguala, di un'altra vittima nella città di Ixcateopan e di un autista di camion, ucciso dalle pietre cadute sul veicolo mentre viaggiava sull'autostrada che collega Acapulco a Città del Messico.
    Molti anche i feriti e i danni alle abitazioni.Fonte: "il giornale della protezione civile.it"



  • il terremoto non serve a niente:rolleyes:


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