La nascita di un mostro



  • Una nuova tempesta si disegnerà nelle prossime ore sul vicino Atlantico. Il tutto nasce lungo il punto di massima curvatura del getto, con iniezione differenziale di vorticità positiva (ciclonica) in quota che andrà a sovrapporsi ad una zona dove già è presente una discontinuità termica tra due masse d'aria differenti. Da tenere presente che il vento geostrofico (freccia rossa)e quello isallobarico (freccia bianca) si sommeranno sul lato sud-orientale del mulinello causando venti davvero violentissimi sulle coste del Portogallo e sulla Francia nord-occidentale fino alla Manica. Nella carta siamo a sabato sera.

    Il vento termico nel frattempo sposterà ingenti masse d'aria promuovendo il notevole approfondimento della ciclogenesi in un ambiente caratterizzato da spiccata instabilità baroclina. Da notare in particolare l'avvezione di aria molto calda di origine subtropicale che sabato andrà a iniettare, a partire dai bassi, strati calore latente e sensibile nella struttura promuovendo il suo ulteriore sviluppo. Il tutto con la benedizione della vorticità in uscita dal left exit del getto che permetterà alle alte quote di dialogare con quelle inferiori collaborando alla nascita e al sostentamento di un mostro (al suolo ben 970Pa).



  • però!!!! attualmente raffiche di oltre 90km/h sulle coste atlantiche francesi



  • Wow …. mi piacerebbe assistere a un tale evento :) !!!!!



  • Ecco alcuni tra i parametri più velenosi che si prospettano nel vortice in evoluzione verso la penisola Iberica: nella prima mappa lo shear dei bassi strati (numerini) e quello tra il suolo e la media troposfera (colori). Nella seconda l'elicità. Direi concreto rischio di supercelle dove maggiore sarà il risucchio caldo nei bassi strati ossia dove alla componente dinamica si aggiungerà anche lo sbalzo termico verticale. La previsione è riferita al pomeriggio di domani, sabato 27.



  • ho parenti in francia e sono già stati allertati 48 ore fa dell'arrivo di questa tempesta con venti che raggiungeranno i 140km/h sulle coste atlantiche anche 150. nelle zone interne, dal massiccio centrale, alle zone alpine settentrionali sino al nord est, i venti raggiungeranno 120km/h con punte più forti sui rilievi. meteo france ha già disposto il livello di allerta arancione, seguito solo dal rosso, su 66 dipertimenti. alcuni di essi potranno raggiungere il livello rosso, specie in prossimità dell'atlantico ove i venti saranno prossimi a 150km/h e le onde potrebbero causare danni ingenti e la crescita dei livelli dei fiumi saranno causa di allagamenti estesi.
    altro che in italia, almeno in francia esiste un sistema di allerta nazionale diffuso in tv che consente alla popolazione di essere pronti ai fenomeni meteo violenti. qui in italia oltre che alla protezione civile e il relativo dispositivo di allerta meteo, non c'è una diffusione con cartine adeguate in tv. la francia ha imparato dalle tempeste del dicembre 1999 e da allora esiste l'allerta meteo molto efficace e molto comprensibile. perchè qui in italia non esiste tale dispositivo?? trovo che per la gente comune sia molto più facile vedere una cartina con dei colori che indichino il grado di pericolo e non basta solamente informare oralmente. la vista è anche molto importante! per non parlare poi delle divergenze tra un sito meteo e l'altro in cui non si capisce mai se il fenomeno violento ci sarà oppure no!



  • negli ultimi giorni è il secondo vortice di queste caratteristiche che transita.



  • e mostro fu! morti e distruzione. Secondo voi quale può essere la causa della formazione di cicloni così intensi in area atlantica?



  • io dico la mia secondo me il troppo calore sprigionato dall'atmosfera che poi crea cicloni inusuali anche nell aria mediterranea con contrasti termici notevoli.con venti tempestosi che creano morti e distruzione. ho detto la mia poi chiaramente tecnicamente credo di essermi avvicinato….......ciao a tutti



  • @dust:

    e mostro fu! morti e distruzione. Secondo voi quale può essere la causa della formazione di cicloni così intensi in area atlantica?

    I contrasti termici molto netti dovuti ad una esaltazione del gradiente meridionale di temperatura. Consideriamo che siamo a marzo e le basse latitudini si stanno scaldando, mentre quelle alte sono ancora molto fredde. L'oceano poi rifornisce di carburante (calore latente e/o sensibile) questi contrasti e quando in quota sopraggiunge uno strappo del getto partono le danze.


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