Longe-range by tifone



  • Rispetto agli scorsi aggiornamenti in una analisi minuziosa della situazione teleconnettiva,si conferma nel longe-range un drastico cambio della circolazione..si realizzeranno infatti già tra fine mese e i primi di marzo i presupposti per quella svolta configurativa che produrrà seppure in ritardo(causa rallentamento della convenzione tropicale),con fase gelida e nevosa che sembra incastonarsi nella seconda parte della prima decade mensile,e avrebbe una caratteristica anche rilevante,capace di riportare gelo e neve anche in pianura.Una analisi sul longe-range mira ad individuare una determinata configurazione sul lunghissimo periodo,ed i segnali della fine dell'attuale esasperata fase anti-zonale ci sono tutti,e sappiamo che a ciò è legata la fase ondulatoria di matrice oceanica,alla quale di tanto in tanto si uniscono refoli più freschi nord-atlantici in un contesto termico tipico delle classiche ondulazioni.Complice assenza di ulteriori forcing stratosferici nel prossimo periodo come indicato,assisteremo ad una parziale ripresa del VPT(AO in risalita anche moderata sino a -2 ),con compattamento del lobo canadese,che inizierà a pompare calore verso nord.E' comunque da mettere in conto col relativo ripristino della meridianità nel prossimo mese l'alternanza tra fiammate sub-tropicali alternate a fendenti artico-continentali,con bruschi sbalzi di temperatura tipici dei periodi di transizione.In effetti con la ripresa e progressione della MADDEN in fase 8,e con una situazione delle SSTA molto migliorate si realizzeranno i presupposti anche se in ritardo rispetto alla precedente analisi,per un coriaceo blocking atlantico in evoluzione scandinava.A quel punto il mediterraneo passerebbe da un contesto stabile e molto mite ad uno gelido con target iniziale per le centro-meridionali ove si rischia di recuperare almeno in parte il maltolto,della prima parte invernale.Certamente la ripresa del PNA andrà a modulare il getto in uscita dall'east-coast americana con ripresa della meridianità anche pronunciata ,con onde nord-sud che porranno lo stivale sotto il tiro di feroci incursioni scandinave,ed i primi vagiti sub-tropicali.



  • OTTIMA ANALISI COME SEMPRE CARISSIMO E AGGIUNGO CHE LE SORPRESE SARANNO INTENSE…....RICORDIAMOCI NON DIAMO L'INVERNO X CHIUSO,SI COMMETTEREBBE UN ERRORE MADORNALE........QUINDI ASPETTIAMO SENZA FARCI PRENDERE TROPPO DAL PESSIMISMO...VI RICORDO CHE SPESSO MARZO HA REGALATO GIOIE BIANCHE ANCHE SE NON E UNA REGOLA.......... CIAO E BUONA NOTTE A TUTTI



  • @tifone:

    Rispetto agli scorsi aggiornamenti in una analisi minuziosa della situazione teleconnettiva,si conferma nel longe-range un drastico cambio della circolazione..si realizzeranno infatti già tra fine mese e i primi di marzo i presupposti per quella svolta configurativa che produrrà seppure in ritardo(causa rallentamento della convenzione tropicale),con fase gelida e nevosa che sembra incastonarsi nella seconda parte della prima decade mensile,e avrebbe una caratteristica anche rilevante,capace di riportare gelo e neve anche in pianura.Una analisi sul longe-range mira ad individuare una determinata configurazione sul lunghissimo periodo,ed i segnali della fine dell'attuale esasperata fase anti-zonale ci sono tutti,e sappiamo che a ciò è legata la fase ondulatoria di matrice oceanica,alla quale di tanto in tanto si uniscono refoli più freschi nord-atlantici in un contesto termico tipico delle classiche ondulazioni.Complice assenza di ulteriori forcing stratosferici nel prossimo periodo come indicato,assisteremo ad una parziale ripresa del VPT(AO in risalita anche moderata sino a -2 ),con compattamento del lobo canadese,che inizierà a pompare calore verso nord.E' comunque da mettere in conto col relativo ripristino della meridianità nel prossimo mese l'alternanza tra fiammate sub-tropicali alternate a fendenti artico-continentali,con bruschi sbalzi di temperatura tipici dei periodi di transizione.In effetti con la ripresa e progressione della MADDEN in fase 8,e con una situazione delle SSTA molto migliorate si realizzeranno i presupposti anche se in ritardo rispetto alla precedente analisi,per un coriaceo blocking atlantico in evoluzione scandinava.A quel punto il mediterraneo passerebbe da un contesto stabile e molto mite ad uno gelido con target iniziale per le centro-meridionali ove si rischia di recuperare almeno in parte il maltolto,della prima parte invernale.Certamente la ripresa del PNA andrà a modulare il getto in uscita dall'east-coast americana con ripresa della meridianità anche pronunciata ,con onde nord-sud che porranno lo stivale sotto il tiro di feroci incursioni scandinave,ed i primi vagiti sub-tropicali.

    Il longe-range basato sugli indici è pura speculazione e nulla più; e aggiungo: le previsioni oltre i 4 giorni sono spazzatura. Comunque grazie lo stesso (per il coraggio dimostrato).



  • gran zebru e proprio sugli indici che bisogna guardare x dare una linea di tendenza,eppoi tifone è molto competente fidati,che poi i modelli nn bisogna guardarli oltre i 4 giorni son d'accordissimo.Comunque x la prima settimana di marzo qualcosa succedera vedrai…........



  • Non metto in dubbio la padronanza della materia di Tifone; lo si capisce anche da come è stato scritto il testo. Il problema è che non bisogna crearsi troppe illusioni, perchè basta una minimissima variazione di qualche variabile perchè un'irruzione ipotizzata a 10 o più giorni finisca in Turchia, in Italia o in Marocco. Tutto qui.



  • comunque finalmente gfs nel lungo vede hp nella vicina spagna e goccia gelida in discesa su italia con la-35 in avanzamento su medio adriatico,monitoriamo sono 5 run di fila che vede cio



  • 8-)



  • dany la -35 x il 6 marzo su medio adriatico sara anche fanta ma finalmente qualcosa si nota. Guarda che hp che si vede sn 5 run che lo vedono



  • peraltro come vedi dany entrata dalla bora e il nocciolo piu freddo su adriatico in sfondamento il 9



  • @cristian8282:

    peraltro come vedi dany entrata dalla bora e il nocciolo piu freddo su adriatico in sfondamento il 9

    cmque a piccoli passi le mappe stanno migliorando ;) ,peccato che è fantameteo!!!! :twisted: ;)



  • si dany peraltro la mjo in quel periodo sara in fase 7 cio significa blocking poderoso infine arrivera in fase 8 la fase 8 è quella del gelo e neve in pianura…....è presto ci ritorneremo ma a piccoli passi vedrai che domani sara ancor piu belle



  • il lungo migliora ulteriormente si parte gia dalle 276 h quindi gia molto piu indietro rispetto agli altri run,con hp piu forte che sale tra spagna e inghilterra,e goccia fredda che inizia a scendere sull italia,x adesso termiche nn eclatanti ma certamente migliorabile con il passare e con lavvicinarsi dell evento



  • Strepitose le gfs06 servono e urgono molte conferme sulla colata gelida,ma finalmente pare che le gfs la danno oggi in netto anticipo rispetto ai giorni scorsi dove addirittura x il 4 sera ci sarebbe la colata dirigersi verso l adriatico e l'erezione di un potente hp verso nord…....Speriamo che cio si realizzera sarebbe da neve incredibile



  • si allucinanti, ma verranno cambiate un milione di volte prima di allora…



  • SE GFS06 ERA ALLUCINANTE,EBBENE GFS12 FANTASMAGORICO,DAL 3 VEDE L INNALZAMENTO DELL HP E DAL 5 COLATA GELIDA IN DISCESA VERSO L'ADRIATICO CON ISOTERME CHE L 8 9 10 11 SAREBBERO FINO AI -15 SU MEDIO ADRIATICO ,NON SI AVVERERA MAI,MA SE DOVESSE SUCCEDERE,SAREBBE APOTEOSI NEVIOSA X TUTTO IL CENTRO SUD.PAZZESCHE CARTE E SONO ORMAI DIVERSI E DIVERSI RUN SE VENERDI CONFERMA ALLORA SI PUO INIZIARE A TRACCIARE UNA LINEA DI TENDENZA



  • Strepitoso aggiornamento dei modelli gfs12 z rincara la dose e propone una decisa entrata da nord/est su medio adriatico cn freddo e neve,le Gem si allineano pari pari a gfs,DWD/PROF MIGLIORA SENSIBILMENTE.STASERA READING DECISIVO. GFS 18 SE CONFERMA POSSIAMO DIRE CHE IL TARGET E LA DIREZIONE SIA QUELLA


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