Ipotesi neve al nord tra lunedì e martedì?!



  • Ecco al momento qual'è la previsione della neve seguendo le mappe odierne ECMWF run 00, favorito soprattutto basso Piemonte, Lomellina, Pavese ed Emilia occidentale. Ma è ancora tutto da vedere, non vanno prese sul serio…attendiamo i prossimi aggiornamenti ;)



  • bah io non ci credo più, non nevicherà al nord, assolutamente no. Ormai è la 35 volta che danno neve dall'inizio dell'inverno e ogni volta una clamorosa toppata per cui non mi illudo così non ci rimango male.



  • Ottime le osservazioni di Gabry e di Fabio invece, la possibilità c'è.
    In buona sostanza un'onda lunga si porterà con il suo asse verso l'Europa centrale sprofondando lunedì fin sul Mediterraneo centro-occidentale. Sul versante sottovento del suo asse scorrerà un flusso convogliatore caldo leggermente inclinato del tipo "warm conveyor belt subtropicale continentale forward", in risalita dall'Algeria con obiettivo Baleari e a seguire centro-nord dell'Italia. La sua nuvolosità non risulterà particolarmente attiva se non laddove andrà a interagire con il fronte freddo in ingresso dalla Francia. L'aggancio tra le due strutture dovrebbe avvenire nelle ore centrali di lunedì. Il flusso caldo portandosi, verso il nord Italia, andrà a costituire il ramo caldo del nuovo sistema frontale così ottenuto che si dispiegherà così la sua nuvolosità sui nostri mari di ponente e su gran parte del nostro Paese. Da notare quella wave, ossia un'onda frontale (linea rossa sulla Spagna) che risulterà determinante nell'evoluzione successiva a partire da martedì.

    Come dicevamo però la parte più attiva del corpo nuvoloso sarà quella che andrà a sovrapporsi al fronte freddo e, secondo le carte attuali, si troverà lunedì lungo la direttirce Sardegna-Toscana-nord Italia. Qui entro la sera di quel giorno si avranno le prime precipitazioni, più decise anche per motivi orografici inizialmente sull'Isola, con i rovesci che viaggeranno nella prima parte della notte anche verso la Toscana. Al di là dell'Appennino, quindi su val Padana e zone alpine, il compasso nuvoloso farà affidamento solo alla sua componente frontale e le precipitazioni risulteranno complessivamente più deboli ma, dato lo status della colonna d'aria e alla spessa inversione termica che giace inerte nei bassi strati padani, probabilmente nevose fino in pianura. Lungo le Alpi il limite dei fiocchi dovrebbe invece posizionarsi grossomodo intorno ai 400 metri e i fenomeni risulteranno inizialmente molto deboli e intermittenti (scarsi o nulli sulla valle d'Aosta). Probabilmente pioviggine in serata su Romagna e Polesine, piovaschi sulle coste liguri, tranne che tra Genova e Savona, dove la Tramontana scura potrà regalare qualche fiocco portato da nord.

    Martedì la saccatura, sotto la spinta del ramo discendente del getto polare, sprofonderà fin sul nord Africa dando nuova linfa alla warm conveyor belt, la quale si sovrapporrà al fronte freddo prevalendo non più nella sua componente forward ma in quella reaward. Cosa significa? Significa che il corpo nuvoloso tenderà ad abbracciare un minimo in approfondimento al livello del mare sul Tirreno centrale (ricordate quella wave indicata poc'anzi?); sulla sua parte avanzante (est) verrà così pescata aria mite dal golfo Libico, la quale inizierà a scorrere lungo l'Adriatico e sul nostro centro-sud, dove apporterà un generale rialzo termico. Al nord il rinvigorito corpo nuvoloso determinerà precipitazioni di maggiore intensità, tuttavia il limite delle nevicate si alzerà progressivamente e la neve forse cadrà in pianura solo sul basso Piemonte e, naturalmente, su tutte le Alpi e sull'Appennino settentrionale, ma a quote poste intorno a 700-900 metri, anche di più sui versanti marittimi dell'Appennino Ligure oltre che, naturalmete, su quello tosco-emiliano.

    In seguito altrà novità in vista, stavolta per le Isole Maggiori e per il sud. Per il momento il quadro esposto è solo una proiezione, la più logica possibile con le carte attuali. Cio significa che man mano aggiorneremo la situazione per centrare in pieno questo prossimo interessante passaggio perturbato.



  • Secondo me l'analisi è più semplice. SI tratta di scorrimento di aria mite e umida da sud-est fin sulla pianura padana con un poco di effetto stau sulle prealpi. Credo che se farà abbastanza freddo allora l'aria mite scorrendo sopra il cuscino freddo darà qualche precipitazione, forse nevosa. Se invece il cuscino sarà debole, allora l'aria mite lo scalzerà facilmente, scorrerà al suolo e non sarà costretta a salire sopra il cuscino stesso, con poca condensazione del vapor d'acqua. In questo caso le precipitazioni a nord del po difficilmente si verificheranno.



  • @Gran:

    Secondo me l'analisi è più semplice. SI tratta di scorrimento di aria mite e umida da sud-est fin sulla pianura padana con un poco di effetto stau sulle prealpi. Credo che se farà abbastanza freddo allora l'aria mite scorrendo sopra il cuscino freddo darà qualche precipitazione, forse nevosa. Se invece il cuscino sarà debole, allora l'aria mite lo scalzerà facilmente, scorrerà al suolo e non sarà costretta a salire sopra il cuscino stesso, con poca condensazione del vapor d'acqua. In questo caso le precipitazioni a nord del po difficilmente si verificheranno.

    Un po' troppo semplice direi, il meccanismo delle precipitazioni è assai complesso e ridurlo a queste due ipotesi, peraltro non corrette, è uno schiaffo alla sinottica:mrgreen:
    Ne dico solo una: una massa di aria mite che scalzi un cuscino freddo (anche se non molto freddo, ma quale sarebbe il limite poi…?) è assolutamente contro ogni legge della fisica. Poi sulla val Padana non ci saranno correnti al suolo da sud-est (saranno da nord-est) nè lunedi, nè martedi nè mercoledì, quindi niente stau sulle Alpi, se non un po' nel Cuneese. Tutto comunque dipende dalla posizione assunta dal sacco depressionario e in modo particolare da dove si collocherà il minimo al suolo. Al momento sembra che il compasso nuvoloso ad esso associato raggiungerà martedì il nord ma le precipitazioni potrebbro risultare scarse perche quelle regioni si troveranno sulla parte periferica del sistema frontale (in questo caso una probabile occlusione)

    Ciao!



  • Io dico che per l'alta Lombardia, e per chi adora l'espressione per il mio orticello, non ci sono leggi della fisica o scienze meteo che tengano, si tratta solo di sfiga e anche stavolta non vedrò un fiocco di neve solo.



  • @giulygoz:

    Io dico che per l'alta Lombardia, e per chi adora l'espressione per il mio orticello, non ci sono leggi della fisica o scienze meteo che tengano, si tratta solo di sfiga e anche stavolta non vedrò un fiocco di neve solo.

    E dicono che è l'inverno del nord. Ma dove? Alla fine vedrai che le supernevicate le farà al centro ed al sud; d'altra parte a forza di lamentele il Padreterno dovrà pure accontentarli. Dovremo cominciare a lamentarci energicamente pure noi, altrimenti l'inverno è segnato.



  • Io piango dal 1985, da allora non ho più visto nevicata degna del nome. Sono passati 25 anni esatti ormai, se il signor inverno non se ne è ancora accorto vorrei rammentargli che è giunta da tempo l'ora di un inverno per bene anche al nord Italia!!



  • @giulygoz:

    Io piango dal 1985, da allora non ho più visto nevicata degna del nome. Sono passati 25 anni esatti ormai, se il signor inverno non se ne è ancora accorto vorrei rammentargli che è giunta da tempo l'ora di un inverno per bene anche al nord Italia!!

    Da me è andata un po' meglio: 86/87, 90/91, 95/96, 05/06 ottimi con accumuli anche di 50 cm. Ma per il resto c'è poco da dire. Invece al sud e sull'Adriatico gli inverni storici dopo l'85 sono innumerevoli, praticamente tutti: 1987 (marzo), 90/91, 92/93, 94/95, 95/96, 98/99, 2001/2002, 2002/2003, 2003/2004, 2004/2005, 2008 (dicembre), ai quali sarà quasi sicuramente da aggiungere quest'inverno.



  • ora non si potrebbe iniziare a parlare di potenziali accumuli??
    chiedo perchè ovviamente le cose sono cambiate notevolmente, e da un iniziale coinvolgimento di buona parte del nord, ora le aree soggette a neve nei prossimi giorni saranno limitate, vero o no??
    intanto qui si sta al gelo… :?



  • Allora, facciamo il punto della situazione alla luce delle ultime carte. Confermato in linea generale l'impianto di partenza, pur con i continui sfarfallamenti dei modelli, cosa assolutamente normale in questi frangenti.

    Solo due piccoli aggiornamenti mi preme far notare:

    1. Settori interessati: regioni settentrionali (vedi mappa n°1 riferita a martedì). Il sacco depressionario che si formerà nelle prossime ore sul nord Africa si aprirà in un largo abbraccio ma il suo minimo al livello del mare risulterà leggermente più basso rispetto a quanto preventivato in un primo momento. Ecco dunque le due facce della medaglia per le nostre regioni settentrionali: da una parte le termiche risulteranno complessivamente più stabili, stante il mancato ingresso dello Scirocco oltre l'asse Viterbese-Perugino-Anconetano. Lo zero termico pertanto, secondo gli ultimi aggiornamenti, è destinato a rimanere a filo della val Padana, con limite meridionale posto grossomodo tra lo spartiacque appenninico tosco-emiliano e il Polesine. Le nevicate per contro, trovandosi il nord in prossimità del bordo settentrionale dell’occlusione, potranno risultare più scarse e frammentate lungo tutto l’arco alpino, a sfumare in crescendo verso pianura e Appennino settentrionale dove non ci dovrebbero essere problemi, con buona possibilità di fiocchi tra la mattinata di martedì e l’alba di mercoledì. Pioggia sulla costa ligure ed eccezione di Savonese e Genovesato, dove la Tramontana scura potrà portarsi dietro qualche fiocco dai valichi appenninici.

    2. Settori interessati: regioni meridionali e Isole Maggiori (vedi mappa n°2 riferita a mercoledì). Il ramo ascendente del getto polare, in procinto di sprofondare fin sui cieli dell’Algeria, mostrerà mercoledì uno strappo diretto verso est-nord-est in direzione di Tunisia-basso Jonio-Grecia meridionale. Sulla sua uscita di sinistra si avrà notevole divergenza in quota (pallino giallo sullo Jonio nella mappa) con la componente ageostrofica del vento che favorirà intensi moti verticali (come ben evidente dalle velocità verticali a 700 hPa). Le omega saranno particolarmente elevate in corrispondenza delle nostre regioni centrali e meridionali, dove pertanto dovremo attenderci per mercoledì un passaggio di rovesci, localmente anche intensi. La risposta convergente nei bassi strati sarà ben evidente dalla rotazione dei venti, che saranno disposti a raggiera intorno al perno al livello del mare previsto in transito sul canale di Sardegna. Da qui nasce una ulteriore possibilità: le correnti sfileranno da nord-est dal settentrione d’Italia fino a Toscana, Umbria e Marche. Da qui il possibile calo del limite delle nevicate in serata su quest’ultima regione e fin sui contrafforti dei Sibillini fin verso i 400-500 metri.

    Lo Scirocco invece soffierà ancora teso procedendo da queste regioni verso sud, con componente maggiormente orientale sulla Sardegna. Da qui gli accumuli non trascurabili attesi sul versante orientale dell’Isola. La forzante orografia, unitamente ad una colonna d’aria decisamente più instabile e dal profilo leggermente superadiabatico (tra 850 e 500 hPa circa 30 gradi di scarto) potrà favorire l’insorgenza di manifestazioni temporalesche anzitutto sulla Calabria, segnatamente sui settori jonici fin oltre il gruppo del Pollino al confine con la Lucania, ma anche sul Catanese, specie in mattinata (qui il flusso mite di estrazione nord-africana verificato con l’andamento della Theta-e produce infatti un discreto CAPE). Temporaneamente a rischio in mattinata anche le coste della Campania.

    Le quote neve? Probabilmente poste tra 1200 e 1400 metri dal tratto appenninico abruzzese a quello lucano (a tratti forse interessati anche gli Aurunci e gli Ernici nel basso Lazio), verso i 1500-1600 metri sul tratto calabrese, oltre i 1900-2000 metri in Sicilia nella zona etnea. Il tutto nel corso della mattinata. Lento stemperamento dei fenomeni nel pomeriggio e in serata.



  • @Luca.Angelini:

    Le nevicate per contro, trovandosi il nord in prossimità del bordo settentrionale dell’occlusione, potranno risultare più scarse e frammentate lungo tutto l’arco alpino, a sfumare in crescendo verso pianura e Appennino settentrionale dove non ci dovrebbero essere problemi, con buona possibilità di fiocchi tra la mattinata di martedì e l’alba di mercoledì. Pioggia sulla costa ligure ed eccezione di Savonese e Genovesato, dove la Tramontana scura potrà portarsi dietro qualche fiocco dai valichi appenninici.

    Chissà perchè alla fine io indovino sempre.. andate a leggere cos'ho scritto qualche tempo fa quando prevedevano nevicate.. ho scritto che in alta Lombardia nel mio orticello non avrei visto un fiocco solo ed infatti..



  • Che taglia porti di pantaloni?? :D :D

    Cmq aspettiamo non è detta l'ultima parola..

    Ciao!



  • Eh.. porto la 46.. non un gran culo io nelle previsioni, è una grande sfiga dell'alta Lombardia.. Secondo me qualcuno ha fatto la macumba al mio orticello nel 1985 e da allora la neve se ne sta alla larga..



  • la neve sta cadendo debolmente sui settori centrali del piemonte, in linea d'aria tra cuneo, torino e vercelli. la precipitazione risulta debole, una semplice imbiancata ma prosegue.. sui settori più a nord e a ovest fenomeni assenti.
    domani dovrebbe fare di piu



  • Mah! sarà l'ennesima bufala?! non è che riempiendo decine di righe di incomprensibili termini tecnici ci si avvicina di più ad una previsione realistica o si superi la mera osservazione empirica della realtà, è il trucco del "politichese": dico benissimo il nulla così qualsiasi cosa accada potrò dire: io l'avevo detto. :evil: tanto nessuno ha capito nulla.
    Per quanto riguarda il mio orticello bassopadano, qui non accade niente da ormai venti giorni (ultimo evento 5 gennaio), 3 belle giornate di nebbiosa galaverna (20 21 e 22 gennaio) e per il resto un normalissimo gennaio grigio-padania… però mi sono divertito a leggere i continui annunci di eventi secolari e memorabili, gli allarmi e le allerte, le disquisizioni sottili sui modelli e sulle madden de noantri.... i tecnici a volte sono davvero buffi... fuori dalla finestra si vede un'altra italia.... ma tant'è, ultimamente mi succede spesso anche in campo non-meteo ;) :) 8-)



  • @stevengal:

    Mah! sarà l'ennesima bufala?! non è che riempiendo decine di righe di incomprensibili termini tecnici ci si avvicina di più ad una previsione realistica o si superi la mera osservazione empirica della realtà, è il trucco del "politichese": dico benissimo il nulla così qualsiasi cosa accada potrò dire: io l'avevo detto. :evil: tanto nessuno ha capito nulla.
    Per quanto riguarda il mio orticello bassopadano, qui non accade niente da ormai venti giorni (ultimo evento 5 gennaio), 3 belle giornate di nebbiosa galaverna (20 21 e 22 gennaio) e per il resto un normalissimo gennaio grigio-padania… però mi sono divertito a leggere i continui annunci di eventi secolari e memorabili, gli allarmi e le allerte, le disquisizioni sottili sui modelli e sulle madden de noantri.... i tecnici a volte sono davvero buffi... fuori dalla finestra si vede un'altra italia.... ma tant'è, ultimamente mi succede spesso anche in campo non-meteo ;) :) 8-)

    Allora, che tu non nutra molta simpatia per me l'avevo capito.
    Ciononostante, dopo l'ennesima frecciata offensiva, mi sento di suggerirti che sarebbe cosa buona e giusta almeno rispettare il lavoro altrui.

    A tal proposito: non uso politichese, nè trucchi da baraccone, nè tecnicismi da buffone, nè a posteriori mi autoincenso per previsioni andate a buon fine, dato che non me ne viene in tasca un benamato. Lo faccio per passione, parlo di meteorologia, in particolare della branca sinottica che considero il cuore di questa scienza e sono certo che in questo Forum molta gente gradisce e capisce. Se tu non capisci, anzitutto parla per te, poi puoi anche andare a leggere da un'altra parte. L'Italia e il mondo stanno al di là delle quotidiane mura domestiche ed è per questo che a me di sapere quello che fa fuori dalla tua finestra e dentro il tuo orticello…...

    Saluti



  • Si ma alla fine date una risposta anche a me, povero disperato tristissimo adoratore della neve che non ne vede mai, PERCHE' SUL LAGO DI COMO NON NEVICA MAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII???????????????????????????????



  • @Luca.Angelini:

    @stevengal:

    Mah! sarà l'ennesima bufala?! non è che riempiendo decine di righe di incomprensibili termini tecnici ci si avvicina di più ad una previsione realistica o si superi la mera osservazione empirica della realtà, è il trucco del "politichese": dico benissimo il nulla così qualsiasi cosa accada potrò dire: io l'avevo detto. :evil: tanto nessuno ha capito nulla.
    Per quanto riguarda il mio orticello bassopadano, qui non accade niente da ormai venti giorni (ultimo evento 5 gennaio), 3 belle giornate di nebbiosa galaverna (20 21 e 22 gennaio) e per il resto un normalissimo gennaio grigio-padania… però mi sono divertito a leggere i continui annunci di eventi secolari e memorabili, gli allarmi e le allerte, le disquisizioni sottili sui modelli e sulle madden de noantri.... i tecnici a volte sono davvero buffi... fuori dalla finestra si vede un'altra italia.... ma tant'è, ultimamente mi succede spesso anche in campo non-meteo ;) :) 8-)

    Allora, che tu non nutra molta simpatia per me l'avevo capito.
    Ciononostante, dopo l'ennesima frecciata offensiva, mi sento di suggerirti che sarebbe cosa buona e giusta almeno rispettare il lavoro altrui.

    A tal proposito: non uso politichese, nè trucchi da baraccone, nè tecnicismi da buffone, nè a posteriori mi autoincenso per previsioni andate a buon fine, dato che non me ne viene in tasca un benamato. Lo faccio per passione, parlo di meteorologia, in particolare della branca sinottica che considero il cuore di questa scienza e sono certo che in questo Forum molta gente gradisce e capisce. Se tu non capisci, anzitutto parla per te, poi puoi anche andare a leggere da un'altra parte. L'Italia e il mondo stanno al di là delle quotidiane mura domestiche ed è per questo che a me di sapere quello che fa fuori dalla tua finestra e dentro il tuo orticello…...

    Saluti

    :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
    Carina!!! è andata anche per televisione?
    Gli appelli ad abbassare i toni dello Staff sono come quelli del Presidente della Repubblica, ciascuno li legge come gli pare… io le scuse, allora, le ho scritte, invece le tue non le ho mica lette... mi sarò distratto, peccato :!:



  • Scuse? A chi? Per che cosa? Quando? Perche? :?:

    Ma da dove salti fuori? Ma ce la fai?

    Io vengo attaccato e deriso e mi dovrei pure scusare? Se è vero che c'è un moderatore posso sperare di non dover leggere più certe cose….


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