Vediamo un pò…



  • L'aria fredda che transita a nord delle Alpi lambendo il ns comparto più settentrionale. Minimo probabile sul bacino centro occidentale del Mediterraneo e richiamo umido sciroccale sulla Penisola a contrastare al Nord con quella di dviersa natura. Per il momento ECMWF porta la neve al Nord:



  • da gfs stamattina sembrerebbe anche un maggior coinvolgimento del sud italia,mentre nel lunghissimo si affaccia l'ipotesi atlantica a precedere una nuova bordata artica,meno intensa ma anch'essa gelida!!!!



  • Modelli nella tipica fibrillazione pre-evento. Qui bisogna tirare fuori il previsore che c'è in noi.

    Allora, a mio parere la chiave di volta sta in un minimo di apparente poca importanza che verrà rilasciato a mo di tunnel rifilato all'alta atlantica, dal grande vortice canadese in quel dell'Atlante marocchino. Trattasi di tear-off prodotto dallo stretching del ramo discendente del getto, quindi struttura potenzialmente dotata di una certa energia inerziale. Proprio a seconda della vigoria o meno di questa spinta, potrà avvenire l'aggancio con la saccatura continentale europea la quale se ne prenderebbe cura attirandolo a sè. Da qui nascono le discrepanze tra gfs e reading; il primo modello vede l'aggancio basso, con il nostro centro-sud maggiormente favorito in termini di precipitazioni, e il nord preso marginalmente da un'occlusione poco produttiva. Il secondo propone l'aggancio più alto, con virata antioraria del minimo verso il bacino corso-sardo e dunque con l'Italia presa un po' tutta bene dalle precipitazioni. Il nord sarebbe questa volta favorito dalle precipitazioni nevose fino al piano(viste le termiche che a 850hPa ci danno un a -6-7°C), mentre il centro-sud la vedrebbe a quote basse ma non in pianura (siamo sul filo della zero gradi).

    Insomma, teniamo d'occhio quella piccola peste che si formerà sul Marocco e poi ne riparleremo…

    Salutoni



  • @Luca.Angelini:

    Modelli nella tipica fibrillazione pre-evento. Qui bisogna tirare fuori il previsore che c'è in noi.

    Allora, a mio parere la chiave di volta sta in un minimo di apparente poca importanza che verrà rilasciato a mo di tunnel rifilato all'alta atlantica, dal grande vortice canadese in quel dell'Atlante marocchino. Trattasi di tear-off prodotto dallo stretching del ramo discendente del getto, quindi struttura potenzialmente dotata di una certa energia inerziale. Proprio a seconda della vigoria o meno di questa spinta, potrà avvenire l'aggancio con la saccatura continentale europea la quale se ne prenderebbe cura attirandolo a sè. Da qui nascono le discrepanze tra gfs e reading; il primo modello vede l'aggancio basso, con il nostro centro-sud maggiormente favorito in termini di precipitazioni, e il nord preso marginalmente da un'occlusione poco produttiva. Il secondo propone l'aggancio più alto, con virata antioraria del minimo verso il bacino corso-sardo e dunque con l'Italia presa un po' tutta bene dalle precipitazioni. Il nord sarebbe questa volta favorito dalle precipitazioni nevose fino al piano(viste le termiche che a 850hPa ci danno un a -6-7°C), mentre il centro-sud la vedrebbe a quote basse ma non in pianura (siamo sul filo della zero gradi).

    Insomma, teniamo d'occhio quella piccola peste che si formerà sul Marocco e poi ne riparleremo…

    Salutoni

    Ottimo luca. Ciao ;)



  • al momento GFS rilancia la neve al Nord, ma per mercoledì… c'è veramente una incertezza allucinante... per me la settimana prossima almeno una nevicata da addolcimento al Nord la fa...



  • @Edoardo:

    al momento GFS rilancia la neve al Nord, ma per mercoledì… c'è veramente una incertezza allucinante... per me la settimana prossima almeno una nevicata da addolcimento al Nord la fa...

    Concordo, guardate qua…..

    Siamo a mercoledì, secondo minimo in arrivo dall'Atlantico, scorrimento umido sopra cuscino freddo, con classico naso delle isobare in prossimità del versante sudalpino. Se non è neve questa....

    Ciaoo!



  • si bisogna capire se però sarà un fuoco di paglia come quello di ieri per la neve al Nord, anche se non escluderei nei prossimi run un possibile rialzo del minimo… anche a 48 ore prima dell'evento..



  • Infatti ma a questo punto vediamo i lati positivi:
    Punto 1) Il primo minimo, quello inizialmente previsto per lun-mer entra troppo basso e va ad aspergere il sud; al nord e su parte del centro però verrà calamitata con maggior vigore l'aria fredda da est, quindi andrà costruendosi un 'ottimo cuscino.
    Punto 2) Un secondo minimo sopraggiunge velocemente dall'Atlantico e attiva sui cieli italiani un flusso di correnti umide mediterranee. Mercoledì tale flusso si sovrapporrà allo zoccolo freddo provocando neve diffusa fino al piano al nord. In quest'ultimo caso rischierebbero anche i fondovalle dell'alta Toscana. Il cuscino sarà infatti alquanto tenace e profondo, quindi molto meno sciscettibile all'erosione rispetto a quello che sarebbe stato con l'intervento del primo minimo.

    In altre parole all'uomo della strada poco importa se sarà l'una o l'altra perturbazione a dare la neve ma l'importante è che neve sarà e gli ultimi aggiornamenti confermano l'evento, anche se slitattato in avanti di 24-36 ore rispetto all'ipotesi iniziale.



  • Mah! spero tu abbia ragione ma ora non sembra così… dalle carte che escono sembra innanzitutto ridimensionato il calo delle temperature che comunque fino al 20 sembrano addirittura faticare a scendere sotto zero (parlo della pianura padana, bassa emilia e romagna, il mio solito orticello). In secondo luogo scompare la zampata atlantica che al solito shifta o troppo a nord o troppo a sud e quindi fino a dopo il 20 3bmeteo mette giustamente asciutto con al massimo qualche blanda pioggia mista a neve e addirittura sul long term mette pioggia per natale che sarebbe davvero una mazzata... di natali bagnati negli ultimi dieci anni abbiamo fatto indigestione :cry:



  • Vedrai che ci ripensa…, questa è per le prime ore di mercoledi.

    In ogni caso in queste situazioni bisognerebbe limitare l'orizzonte previsionale, cioè aspettiamo di vedere come reagirà il Mediterraneo alla prima botta da est, quella del weekend, poi alla prima risposta atlantica quella tra lunedì e mercoledì. Da li i modelli ricalcoleranno tutto da zero e si disegneranno altri scenari, scenari che adesso non possiamo conoscere, anche se le carte arrivano (inutilmente) fino a 300 ore.



  • infatti luca…a mio avviso andare oltre le 72 ore è azzardato. ciao


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