Cambiamenti climatici (interessantissimo!)



  • Mezzo assonnato vi propongo questa flash pubblicata stamani da 3bmeteo….a voi i commenti.

    Tyler

    http://www.3bmeteo.com/giornale/notizia … p?art=5586



  • Beh, insomma, comunque la si pensi qui c'è qualcosa che non quadra: oggi su La Repubblica, recentemente su molti giornali e riviste internazionali, Hansen viene indicato come il massimo esperto di GW e come acuto, attento e soprattutto attendibile studioso del fenomeno; indica cause, proiezioni, soluzioni e conseguenze.
    Quindi delle due l'una: o questo Hansen è un pazzo e un visionario (anche pirla, visto che non si è arricchito con la storia del GW) oppure c'è qualcuno che di mestiere smonta quel che lui (e mille altri) sostiene.
    Insomma, o è in mala fede lui o è in mala fede chi lo denigra: una via di mezzo io non la vedo più.
    Il problema, l'ho già sottolineato altre volte su questo blog, è che se lui per davvero sbaglia (o peggio, mente), le cose che chiede di fare (diminuire le emissioni co2 e da subito eliminare il carbone) comunque non fanno male al pianeta; se invece per disgrazia lui non solo non mente ma addirittura HA RAGIONE, tra 20 anni sarà troppo tardi per dire: urka, aveva ragione quel pirla!
    Cosa fanno i dirigenti politici, italiani e non ? leggete qui:
    http://www.carta.org/campagne/ambiente/clima/18629

    A cosa cavolo serve fissare obiettivi (impossibili) fra 40 anni? a nulla, se quel che dice hansen è vero saremo già morti affogati da 20 anni, se quel che dice è falso saremo in giro col suv, però a metano o gpl in ossequio agli ingegneri "anticonformisti" che non credono al GW



  • Guarda Steven,

    io credo che prima di tagliare le emissioni dovremmo dare una grossa tagliata al nostro squallido stile di vita, poiché più che gli anni, mancano le risorse per sfamare miliari di persone. La vera sfida per il futuro, a mio avviso, non è il clima, ma una redistribuzione più equa delle risorse che stanno FINENDO! Mi sono sempre chiesto: perché quasi tutti i governi si dannano l'anima per tagliare le emissioni, ma nessuno interviene in maniera MASSICCIA contro i consumi folli? Perché sto cavolo di PIL deve sempre crescere? Lo ripeto: dietro il clima c'è una cascata di miliardi che dovrebbe essere investita in altro. Il ruolo dell'uomo nel GW non è sicuro, la fame e le emirazioni bibliche Sì.

    Ma visto che sto andando in OFF Topic salvo capra e cavoli dicendo: qui piove! :lol:



  • @Tyler:

    Guarda Steven,

    io credo che prima di tagliare le emissioni dovremmo dare una grossa tagliata al nostro squallido stile di vita, poiché più che gli anni, mancano le risorse per sfamare miliari di persone. La vera sfida per il futuro, a mio avviso, non è il clima, ma una redistribuzione più equa delle risorse che stanno FINENDO! Mi sono sempre chiesto: perché quasi tutti i governi si dannano l'anima per tagliare le emissioni, ma nessuno interviene in maniera MASSICCIA contro i consumi folli? Perché sto cavolo di PIL deve sempre crescere? Lo ripeto: dietro il clima c'è una cascata di miliardi che dovrebbe essere investita in altro. Il ruolo dell'uomo nel GW non è sicuro, la fame e le emirazioni bibliche Sì.

    Ma visto che sto andando in OFF Topic salvo capra e cavoli dicendo: qui piove! :lol:

    Io non vedo sti governi che si dannano l'anima per tagliare le emissioni :!: :?: :!: :?: Dove stanno? hanno appena detto (nel link che ho inserito nel precedente post) che si "impegnano a tagliare del 90% le emissioni per il 2050" che vuol dire che non vogliono fare nulla :!: :!: :!: :!:
    Sulla decrescita sono ovviamente daccordo con te (-pil+pace) ma questa è davvero off topic, non c'entra col clima; invece fame e desertificazione sono clima e vanno assieme, emigrazione e siccità sono clima e vanno assieme: ma qualcuno mi risponde su questo? o parliamo sempre di altro? :?: :roll:



  • No. La desertificazion è clima solo in minima parte, così come le grandi carestie e la siccità. Nel 18° secolo in India ci fu una siccità talmente forte da uccidere qualcosa come 15 milioni di persone in 4 anni; allora il concetto di GW era estraneo. Peccanto che gran parte di quelle morti fu provocata dalla scelleratezza economica degli Inglesi. Negli ultimi anni nel Sahara piove come non mai, con fioriture e raccolti abbondanti così come nel sud italia. Il problema vero è LA VERGOGNOSA GESTIONE DEI SUOLI. Pascoli senza controllo, cementificazione selvaggia, disboscamenti, dighe, regimazioni incontrollare, incendi, sfruttamento dei terreni fino alla loro saturazione organica, concimazioni eccessive etc….Ecco che per smarcarsi da queste VERGOGNE si tira fuori dal cappello il caprio espiatorio assoluto, il male di tutti i mali, il diavolo...vale a dire il Global Warming Antropico. Distraiamo le masse dai veri problemi, creiamo il mostro da sbattere in prima pagina, dietro i burattinai se la ridono di gusto!



  • http://www.repubblica.it/2009/10/sezion … -nasa.html

    http://www.3bmeteo.com/giornale/notizia … p?art=5593

    Non si può pensare che sulle persone queste notizie insieme, contemporanee, simultanee, non abbiano effetto, le risposte quindi per essere efficaci devono essere altrettanto concrete, precise, non evasive e apodittiche :!: :?:



  • @Tyler:

    No. La desertificazion è clima solo in minima parte, così come le grandi carestie e la siccità. Nel 18° secolo in India ci fu una siccità talmente forte da uccidere qualcosa come 15 milioni di persone in 4 anni; allora il concetto di GW era estraneo. Peccanto che gran parte di quelle morti fu provocata dalla scelleratezza economica degli Inglesi. Negli ultimi anni nel Sahara piove come non mai, con fioriture e raccolti abbondanti così come nel sud italia. Il problema vero è LA VERGOGNOSA GESTIONE DEI SUOLI. Pascoli senza controllo, cementificazione selvaggia, disboscamenti, dighe, regimazioni incontrollare, incendi, sfruttamento dei terreni fino alla loro saturazione organica, concimazioni eccessive etc….Ecco che per smarcarsi da queste VERGOGNE si tira fuori dal cappello il caprio espiatorio assoluto, il male di tutti i mali, il diavolo...vale a dire il Global Warming Antropico. Distraiamo le masse dai veri problemi, creiamo il mostro da sbattere in prima pagina, dietro i burattinai se la ridono di gusto!

    Mi dispiace, ma questo complottismo dietrologico non mi ha mai convinto, non si risolve un problema dicendo che ce n'è però anche un altro perchè poi si finisce come l'asino di buridano che non sapendo se prima mangiare o prima bere morì di fame e sete. Hansen ha denunciato le sue teorie quasi 30 anni fa, o spara stupidaggini o dice cose serie: io non lo so, gli scienziati climatologi invece lo sanno e devono dare la loro risposta e prendersi le lro responsabilità.



  • E' proprio questo il punto!
    Non c'è accordo nel mondo scientifico, di fatto è ancora spaccato in due parti. Ad ogni teoria serrista si può rispondere con un'altrettanto valida argomentazione anti-serrista. Personalmente ho raccolto circa 100 pdf scientifici, la maggior parte dei quali si smentiscono a vicenda.
    Vuoi i fatti? Leggi il libro "giorni di festa giorni di carestia, la storia del clima dall'anno 1000", oppure vai su www.climateaudit.com, dove quotidianamente vengono presentati studi serissimi.



  • @Tyler:

    E' proprio questo il punto!
    Non c'è accordo nel mondo scientifico, di fatto è ancora spaccato in due parti. Ad ogni teoria serrista si può rispondere con un'altrettanto valida argomentazione anti-serrista. Personalmente ho raccolto circa 100 pdf scientifici, la maggior parte dei quali si smentiscono a vicenda.
    Vuoi i fatti? Leggi il libro "giorni di festa giorni di carestia, la storia del clima dall'anno 1000", oppure vai su http://www.climateaudit.com, dove quotidianamente vengono presentati studi serissimi.

    Il link manda su una pagina commerciale, forse è scritto male? ho trovato un climateaudit.org che anche come suffisso mi tranquillizza (.org mi piace più di .com :) ).
    Ma a parte questo, forse non riesco a spiegarmi bene: è questo disaccordo di cui parli che mi sembra assurdo in una fase come l'attuale: si tratta infatti di una situazione tipica on/off dove mancando il livello intermedio di compromesso è il buon senso che suggerisce di adottare i comportamenti governativi di maggiore prudenza: è come nel campo degli OGM, è vero che manca la prova definitiva della loro nocività ma nel dubbio ho il dovere di astenermi mentre gli studi proseguono perchè sarebbe sciocco tra 20 anni trovarmi con una degenerazione genetica provocata da un comportamento alimentare superfluo ma non contrastato. Non so se mi sono spiegato meglio. Non capisco dov'è l'utilità di un insistente e spesso polemico atteggiamento negazionista che vede dietro il GW l'azione di chissa chi che vuole chissà cosa e nel dubbio però si astiene da tutto; in nome di uno sterile dibattito/diatriba tra scienziati stiamo rischiando le eventuali drammatiche conseguenze di una inattività passiva.
    Comunque, piove anche qui, finalmente è autunno vero. ;)



  • certo…org! ;)
    Comunque sia ben chiaro: io non nego il GW, che c'è ed è innegabile. L'unico dubbio è l'effettiva origine di quest'ultimo.
    40 milioni di anni fa l'Antartide era all'incirca nella posizione attuale e c'erano boschi immensi, la temp della Terra era dai 15 ai 18°C maggiore di adesso. In appena 100.000 anni si è formata la calotta...queste cose mi fanno pensare.



  • @Tyler:

    certo…org! ;)
    Comunque sia ben chiaro: io non nego il GW, che c'è ed è innegabile. L'unico dubbio è l'effettiva origine di quest'ultimo.
    40 milioni di anni fa l'Antartide era all'incirca nella posizione attuale e c'erano boschi immensi, la temp della Terra era dai 15 ai 18°C maggiore di adesso. In appena 100.000 anni si è formata la calotta...queste cose mi fanno pensare.

    8-) Tranquillo Tyler, i'm not talking about you!
    Io non sono affatto sicuro dell'origine antropica del GW dico solo che è stupido litigare sul fatto che sia vero o no e intanto non fare nulla per contrastarlo, mi sa di Titanic che va contro l'iceberg mentre l'orchestra suona la gente balla l'equipaggio scappa e le scialuppe scarseggiano :( :cry:



  • @stevengal:

    @Tyler:

    certo…org! ;)
    Comunque sia ben chiaro: io non nego il GW, che c'è ed è innegabile. L'unico dubbio è l'effettiva origine di quest'ultimo.
    40 milioni di anni fa l'Antartide era all'incirca nella posizione attuale e c'erano boschi immensi, la temp della Terra era dai 15 ai 18°C maggiore di adesso. In appena 100.000 anni si è formata la calotta...queste cose mi fanno pensare.

    8-) Tranquillo Tyler, i'm not talking about you!
    Io non sono affatto sicuro dell'origine antropica del GW dico solo che è stupido litigare sul fatto che sia vero o no e intanto non fare nulla per contrastarlo, mi sa di Titanic che va contro l'iceberg mentre l'orchestra suona la gente balla l'equipaggio scappa e le scialuppe scarseggiano :( :cry:

    Inquinare è brutto e controproducente e bisogna smetterla perchè è uno scempio, ma….chi l'ha detto che il Titanic sta andando contro l'iceberg? :roll:



  • Il Comandante lo sapeva, ma preferì non dirlo a nessuno sperando di farcela e per non causare panico; se io sto correndo e mi accorgo che sto rischiando di cadere faccio in modo di cadere per vedere se era vero che rischiavo (furbo!) oppure intanto mi fermo un momento e mi rimetto in equilibrio?

    Ho la sgradevole impressione di sprecare fiato, continuate pure a ballare tranquilli!



  • La prima cultura per non inquinare è il risparmio energetico (e non solo energetico).

    La seconda è ridurre le emissioni, passando per tutto ciò che è alternativo, riservando il massimo delle risorse economiche nella ricerca in tal senso.

    L'unico PIL che può crescere in modo sostenibile potrà farlo solo se ciò che si produrrà lo si farà utilizzando il minimo di energia.

    Tutto ha un costo in termini di Kg di CO2, anche la costruzione dei pannelli solari, ed è qui che i conti non torneranno mai, finché sciuperemo troppa energia per produrne altrettanta (o meno).

    Il problema è che manca la cultura ambientale, come se milioni di morti per cancro non fossero dovute a cause ambientali….

    Comunque, per un futuro meno buio, si deve partire per forza dal NON SPRECARE.

    Io posseggo una termocamera, da pochi mesi... Non avete idea delle dispersioni che hanno i vecchi edifici, e quelle dispersioni sono impossibili da contenere a breve, a meno di esborsi ingenti da parte dei proprietari degli immobili. Non v'immaginate neanche quanta energia disperdono i termosifoni messi sotto le finestre, appesi a muri di 15 cm... praticamente si riscalda l'esterno.... dalle immagini termografiche si vede CHIARAMENTE dove sono i termosifoni dentro un'abitazione, ovviamente a patto che questi siano posizionati sulle pareti esterne.

    I tetti disperdono tantissimo, ed irradiano tantissimo calore d'estate, favorendo l'accensione dei condizionatori con ulteriore spreco.

    Resta impossibile, nonostante le agevolazioni del 55%, che, specie con l'attuale momento di crisi, i cittadini che posseggono un'abitazione la rendano, se non "passiva" ,almeno poco emissiva.

    Per non parlare di capannoni, uffici pubblici, vecchi ospedali...

    Appena possibile vi posterò qualche immagine termografica, così rimarrete scioccati....

    L'impraticabilità, improcedibilità, qual'è? Andatelo a spiegare ad una vecchina con il minimo di pensione che i soldi per l'intonaco ventilato e a cappotto se li ritrova per metà rimborsati in 5 anni e per l'altra metà li risparmierà di riscaldamento da qui a dieci anni......

    Se è vero che le sanzioni in caso di mancato rispetto circa le emissioni di CO2 sono così elevate, è giusto allora che i governi intervengano ancor più massicciamente affinché diventi conveniente investire sul contenimento energetico.

    Ma è molto meglio, evidentemente, fare una portaerei o esportare democrazia o nascondere i rifiuti tossici sotto il "tappeto" di una nazione del terzo mondo o in fondo al mare....

    Quando non sentirò più ambientalisti avversi all'energia eolica perché esteticamente impattante, allora sarò più ottimista, fino ad allora io nel mio piccolo cercherò di "emettere" meno (salvo quando mangio una tegamata di fagioli all'uccelletto, ma quello è H2S, non CO2!).

    Intanto domenica prossima mi piazzo (da solo) 20 mq di polistirene sopra il solaio in soffitta, a lastre di 4 cm incrociate e sovrapposte, per un totale di 8 cm di isolante, è un'occasione che non tutti hanno ed io intendo sfruttarla.

    Ho il rompigetto fornito GRATUITAMENTE a tutti dalla Regione Toscana in Kit (assieme a tre lampade a risparmio energetico). Ho abbattuto i costi dell'acqua del 30% (anche di + perché quando mi lavo i denti o faccio la barba non lascio il rubinetto acceso a go' go').

    Vicino a me ci sono due ecocentri per la raccolta differenziata di materiali ingombranti. Io li utilizzo (mi avevano detto che avrei usufruito di uno sconto ma non ho visto ancora nulla) da diversi anni, nonostante ciò vedo spesso vicino ai cassonetti o, peggio, per strada, vecchie cucine, frigo, mobiletti vari... Dov'è la cultura ecologica? NON C'E'. semplicemente. Va inculcata, drammatizzata, a livello scolastico, perché le generazioni attualmente "adulte" non sono in grado di dare ai propri figli un mondo migliore, nemmeno sotto tortura.



  • Caro Geo, leggere i tuoi interventi è sempre un piacere!



  • @Geo90-Chianti-FI:

    La prima cultura per non inquinare è il risparmio energetico (e non solo energetico)

    Ok,quoto e sottoscrivo al 95% (lascio stare il 5% tanto è poco interessante il mio dissentire su singoli punti). :| Ma. C'è un MA. Tutto questo ragionamento ha a che fare SOLO con il grande, enorme, planetario problema delle RISORSE e del loro SPRECO nonchè con il relativo enorme, planetario problema dell'INQUINAMENTO (POLLUTION). Ma non ha a che fare con il problema dell' (eventuale?) origine antropica del GW: SE questo TERZO problema esiste (io penso esista, molti altri no), non c'entra nulla con il discorso fatto: non sono mille comportamenti individuali virtuosi, un milione, un miliardo (semplicemente impossibile) di comportamenti virtuosi a fermare il processo di GW, non è spegnendo una lampadina al piano di sopra che si rallenta il GW; è come pretendere di svuotare un lago con mille braccianti muniti di secchiello, oltre che inutile è dannoso. Solo le decisioni strategiche di alcune Grandi Potenze (USA, UE, CINA, FED. RUSSA e in misura minore India) possono davvero influire in modo significativo. il resto sono palliativi e utile pedagogia per migliorare il comportamento (behaving) individuale di popoli "ignoranti" come il nostro.
    Di nuovo, ho l'impressione di non spiegarmi bene.



  • ti spieghi benissimo. Ma non puoi dire da una parte "dovremo chiedere scusa ai nostri figli" e dall'altra "le grandi potenze si devono impegnare…" perché le due cose non stanno sullo stesso piano. Non stanno sullo stesso piano nemmeno se le si guardano sotto il profilo sociopolitico, perché se è vero da una parte che i governi ed il loro comportamento sono responsabilità degli elettori, questo è vero soltanto laddove ci sono, gli elettori, ed ivi hanno voce in capitolo nella scelta di chi li governa, ma non regge là dove ci sono paesi emergenti e/o gravati da un regime. Il mio risparmiare energia sarà un virtuosismo inutile, ma mi permetterà un giorno di non dover chieder scusa a nessuno. Io non vedo modo di poter imporre alle superpotenze ed ai paesi emergenti dei limiti che le stesse lobbyes interne ad ogni singolo paese (quando non dittature) tendono a procrastinare. Se tu hai le idee chiare sul come fare, esponile, magari mi convinci. Il rendersi conto del disastro in atto da parte del mondo (occidentale, ma ricordiamoci che un quarto delle risorse petrolifere e conseguentemente dell'inquinamento è dovuto ad un paese che costituisce un ventesimo - mi pare - della popolazione mondiale, che risponde al nome e cognome di USA). è stato certamente tardivo, d'altra parte c'è stato uno sviluppo talmente repentino negli ultimi due secoli, sia in termini demografici che tecnologici, che ha portato a sottovalutare le conseguenze di cotanto "benessere". Siamo d'accordo che le risorse son quelle che sono, che abbiamo tantissimo da fare e da imporci per migliorare la nostra "casa" terra, od almeno rispettarla, ma se da un lato ti spieghi bene, dall'altro probabilmente sono io che capisco male, per cui, se ti va, approfondiamo il tuo punto di vista. ;)



  • Concordo con Geo, anche perchè gli oceani sono fatti di gocce…il comportamento di un singolo, seppur insignificante, ha un'importanza capillare perché può essere contagioso! ;)


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