Transizione a Nino classico ?



  • Purtroppo il rinforzo ed il posizionamento troppo orientale dalla circolazione della cella di Walker pacifica non lascerebbe spazio a molti dubbi sul fatto che l'episodio di EMI (El Nino Modoki) si avvi alla conclusione.

    Yamagata et al. nel paper "ENSO MODOKI (Pseudo Pseudo-ENSO) AND ITS IMPACT ON THE WORLD CLIMATE" rendono molto efficace la rappresentazione e le differenze delle celle in un episodio di Modoki e Classico (Nino 3):

    Nel caso di Nino classico le due celle sono più robuste e più ad est di quelle in pattern Modoki.
    Questo è l'esatto posizionamento delle celle:

    Il pattern non è ancora di Nino classico perchè troppo ad est ma sembra di transizione verso quest'ultimo e comunque è da verificare un suo assetto più occidentale laddove la convezione intertropicale si sposti su Amazzonia-Atlantico. Attualmente la Kelvin è molto debole ad ancora in fase 8.



  • Bene Andrea, ottimo ;)



  • Ciao Andrea? Scusa, ma che differenza c'è tra il Modoki e il Nino classico? E soprattuto: quali effetti (differenti suppongo) hanno sul clima globale?
    Ho letto in un bollettino NOAA che l'attuale NINO si manterrà debole o al più moderato.

    Grazie per le risposte e ancora complimenti per le tue competenze!

    Tyler



  • @Tyler:

    Ciao Andrea? Scusa, ma che differenza c'è tra il Modoki e il Nino classico? E soprattuto: quali effetti (differenti suppongo) hanno sul clima globale?
    Ho letto in un bollettino NOAA che l'attuale NINO si manterrà debole o al più moderato.

    Grazie per le risposte e ancora complimenti per le tue competenze!

    Tyler

    Dipende dalla forza con cui avverrà il fenomeno. Se moderato forte (Nino 3.4 > 1.5) la differenza su scala europea è che a maggiori episodi di Scand+ (per pulsazione azzorriana) saranno sostituite configurazioni in EA/WR+ con colate artiche sulla Russia e blocco azzorriano in EA- su Europa occidentale.

    Ciao e grazie ;)



  • :oops:
    Confesso che quando il linguaggio è così specialistico e tecnico non ci capisco praticamente nulla, se sono il solo me ne dolgo e taccio :shock: :oops: ma se altri fanno la stessa fatica mia spero si associno nel chiedere un piccolo sforzo ai supertecnici per semplificare un po' le spiegazioni :geek:
    Grazie comunque
    :)



  • @Andrea:

    @Tyler Durden:

    Ciao Andrea? Scusa, ma che differenza c'è tra il Modoki e il Nino classico? E soprattuto: quali effetti (differenti suppongo) hanno sul clima globale?
    Ho letto in un bollettino NOAA che l'attuale NINO si manterrà debole o al più moderato.

    Grazie per le risposte e ancora complimenti per le tue competenze!

    Tyler

    Dipende dalla forza con cui avverrà il fenomeno. Se moderato forte (Nino 3.4 > 1.5) la differenza su scala europea è che a maggiori episodi di Scand+ (per pulsazione azzorriana) saranno sostituite configurazioni in EA/WR+ con colate artiche sulla Russia e blocco azzorriano in EA- su Europa occidentale.

    Ciao e grazie ;)

    Mi sa che vuol dire: in pianura padana probabile inverno caldo e secco… o no? :?:



  • Ciao Andrea,

    gran bel intervento. Ho visto dalle ultime proiezioni ENS che la zona 3.4 si appresterebbe a salire sopra anomalie di 1,5 il che sancirebbe l'episodio moderato/forte di cui parlavi e che renderebbe l'inverno un non inverno.


    Quale affidabilità ritieni di dare a queste proiezioni viste le ultime debacle che dovevano vedere valori già ora ben più alti?

    Grazie, Paolo



  • @Paolo3bmeteo:

    Ciao Andrea,

    gran bel intervento. Ho visto dalle ultime proiezioni ENS che la zona 3.4 si appresterebbe a salire sopra anomalie di 1,5 il che sancirebbe l'episodio moderato/forte di cui parlavi e che renderebbe l'inverno un non inverno.


    Quale affidabilità ritieni di dare a queste proiezioni viste le ultime debacle che dovevano vedere valori già ora ben più alti?

    Grazie, Paolo

    Le proiezioni NCEP hanno preso grandi batoste negli ultimi tempi. Tuttavia stavolta mi sento di dire che ci sta tutto un doppio-picco Nino (dopo quello di inizio settembre). Non era facile beccare una così complessa performance dell'indice per cui, tanto di cappello.
    Rimane invece da valutare sia il valore di picco, sia se rientra nella categoria "classica". Nel mio intervento ho lasciato aperte queste questioni.

    A voler continuare a guardare i forecast NCEP, vedo che il Nino non sarà per niente classico ma di tipo "West".

    Questo perchè la zona 1+2 ritorna positiva ma con anomalie molto inferiori a quelle della 3.4. A questo punto, mancando la definizione classica di spostamento verso W delle SSTA+ dalla zona peruviana, la presunta "forza" o "debolezza" della regione 3.4 e limitata alla spinta del bacino caldo sottosuperficiale.

    Questo per quanto riguarda i valori di picco. Per quanto riguarda l'altra questione, se non è un Nino classico, dobbiamo ripensare allo schema di circolazione in Europa (ripeto EA/WR+ per quello classico).
    ;) ;)



  • Grazie Andrea, molto chiaro

    Torno sul topic aggiornando la situazione che vede un ulteriore deciso calo del SOI accompagnato da un aumento delle anomalie anche in zona 1+2


    La Madden sembra riassumere il tutto con una suppressed convection sul Continente Marittimo

    Vediamo se nelle prossime settimane quali caratteristiche mostrerà il Nino



  • Il bambinello si sta incavolando di brutto anche se non penso che si raggiungeranno i livelli del 1997 ;)



  • @Tyler:

    Il bambinello si sta incavolando di brutto anche se non penso che si raggiungeranno i livelli del 1997 ;)

    No stai sereno, neanche lontanamente!


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