Alcune note analitiche sul prox peggioramento…



  • Mentre il fronte nuvoloso tende a progredire verso levante, un corridoio di aria molto umida viene avvettata dalla notte prossima dal Canale di Sicilia verso il tirreno centrale. In questo corridoio in cui l'energia potenziale tende ad assumere un alto valore tra il pomeriggio e la sera di mercoledi, sussiste la possibilità dello sviluppo di una linea convettiva. Anzi, più approfonditamente, vi è ragione di supporre che possa assumere caratteristiche frontali. Utilizzando infatti l'espressione numerica di Sanders il termine di confluenza di deformazione lungo l'asse di dilatazione e il termine della deformazione da shear appaiono in fase il che contribuirebbero all'azione frontogenetica. In parole povere, man mano che l'onda barotropica si va ad approssimare sempre più verso la Penisola assieme al suo fronte principale da occidente, sul Tirreno sembrerebbe attuarsi poco prima un corridoio dalle caratteristiche frontogentiche. Ma siccome questa è molto vicina al sistema nuvoloso principale che potrebbe accelerare da ovest indebolendosi, difficilmente si potrebbe notare una netta separazione. Su questa pennellata,formazioni temporalesche in aria calda appaiono probabili quindi in testa al fronte ma non solo, tenderebbero ad organizzarsi in una immaginaria linea protesa dalla Sicilia occidentale verso il Tirreno centro settentrionale. In parole povere, il fronte principale è come si indebolisse mentre prenderà consistenza un fronte secondario sul Tirreno, prossimo al primo e che, nella giornata di giovedi, subirebbe un rafforzamento sopratutto per il contributo dello stretching deformation nell'equazione di Sanders.. Da notare come il wind shear verticale che tende ad incrementarsi, il contenuto di acqua precipitabile e l'elicità dell'aria assumano valori favorevoli ad inneschi temporaleschi anche intensi, attività temporalesca dovuta alla modulazione di assi di saccatura in quota in arrivo da ovest.



  • Aggiorniamo la situazione osservando lo sviluppo di una warm conveyor belt di tipo subtropicale continentale. Lo vediamo bene dall'immagine sat di questo pomeriggio, protesa dal Marocco attraverso le Baleari fin sulle nostre regioni di nord-ovest. Si tratta di un flusso caldo ma abbastanza secco e composto da un nastro nuvoloso inclinato e formato da strutture prevalentemente irregolari e stratiformi. Le precipitazioni sono poco incisive e frammentate, ma diventeranno più significative laddove la banda nuvolosa curvata anticiclonicamente, andrà a sovrapporsi a quella del fronte freddo, curvata ciclonicamente e dalle caratteristiche termodinamiche differenti.

    La warm conveyor belt in questione è di tipo "forward", come testimoniato tra l'altro dal promontorio di spessori in cui si va a infilare e che va ad alimentare a valle una struttura anticiclonica che finirà per rallentare la progressione dell'intero sistema pertubato verso levante, facendolo proiettare sul Mediterraneo centrale. Questa punta anticiclonica tende inoltre a sfiancare il ramo caldo del sistema frontale principale che difatti può essere classificato quale "fronte caldo in quota", privo di fenomenologia. In loco interviene anche avvenzione di vorticità negativa, poichè ci troviamo sull'uscita di destra del jet streak.

    A tergo invece sempre ben presente il fronte freddo, in parziale avvezione fredda nella sua parte più meridionale ma con struttura anabatica, con dipolo termico ben evidente e con parametro frontale ben strutturato nei restanti settori. Distinguere la tipologia di fronte, quest'ultimo alimentato da cospicua avvezione di vorticità positiva, risulta molto utile in sede prognostica. In questo caso il tutto è testimoniato tra l'altro dalla traiettoria del getto (tratteggio giallo) che va ad esaltare la convettività lungo tutto il labbro posteriore del fronte stesso. E' in questa parte della perturbazione che, oltre al punto di contatto con la WCB, si potrà avere la maggior probabilità di sviluppo temporalesco. Non dimentichiamo infine che la la WBC di tipo continentale solitamente apporta come detto scarsa fenomenologia, ma la stessa può venire esaltata dai fenomeni di sbarramento orografico. Nella fattispecie teniamo sott'occhio la Liguria già domani e il Tirreno giovedì.



  • otttima analisi ;) Unico appunto è il fatto che il dipolo termico è shallow o nullo, altrimenti quel fronte lo dovresti indicare come "classico". In realtà si tratta di un "fronte freddo in avvezione fredda" nella sua totalità dal momento che la WCB solo in piccoli punti lo tange (baroclinicità più alta tra Gibilyerra e Baleari) mentre per la stragrande maggioranza lla WCB è distaccata o assente. Infatti, non si tratta di un fronte molto energico al momento. :mrgreen:



  • E per il Triveneto la situazione come la vedete?



  • Con i numeretti i due fronti di cui vi accennavo. Il fronte "2" è quello derivato antecedente il primo.Si vede poco ma…fidatevi :lol: :mrgreen:



  • Intanto, guardando più ad ovest, si vede il passo successivo. Una nuova onda baroclina in fase di amplificazione la cui energia cinetica deriva in parte dai processi legati all'instabilità barclina e in parte dall'inserminento delle westerlies su un supporto maggiormente barotropico a tergo del fronte freddo. Credo sia possibile anche un ulteriore apporto orografico sottovento all'alto piano iberico, mentre alle quote superiori è evidente lo sprofondamento della tropopausa (valori di PVU= 3, quindi con presumibile intrusione di aria secca stratosferica sopra il letto caldo-umido della media e bassa troposfera).

    Ne nasce una struttura vigorosa, con un'alta propensione frontogenetica e una rapida evoluzione verso est. Già in serata sarà interessata la Sardegna, mentre tra la notte e la giornata di domani, venerdì, verranno colpite ancora una volta le nostre regioni meridionali. La stratificazione fortemente instabile dovuta alla descrizione di cui sopra, la probabile intensificazione frontale ad opera del jet streak trasversale al fronte freddo, oltre alla potente iniezione di PVA differenziale alle quote medio alte della troposfera sul sulla sua left exit region, potrebbero portare alla nascita di strutture temporalesche di notevole rilievo, direi principalmente MCS. Individuabile anche la presenza di un LLJ che andrebbe sia ad alimentare e a instabilizzare il settore caldo, che a costruire lo shear verticale positivo e dunque la possibilità di assistere a qualche fenomeno vorticoso (principalmente in mare aperto o al più lungo le coste.

    Le zone più colpite? Stasera la Sardegna, stanotte l'ovest della Sicilia, entro domattina l'intero versante tirrenico, con fenomeni intensi dal Lazio alla Calabria. Nel pomeriggio Salento, ancora la Sicilia e probabilmente anche il Gargano, il Molise, l'Abruzzo e forse il sud delle Marche.

    Ci aggiorniamo :mrgreen:

    Salutoni

    Luca



  • @Luca.Angelini:

    Intanto, guardando più ad ovest, si vede il passo successivo. Una nuova onda baroclina in fase di amplificazione la cui energia cinetica deriva in parte dai processi legati all'instabilità barclina e in parte dall'inserminento delle westerlies su un supporto maggiormente barotropico a tergo del fronte freddo. Credo sia possibile anche un ulteriore apporto orografico sottovento all'alto piano iberico, mentre alle quote superiori è evidente lo sprofondamento della tropopausa (valori di PVU= 3, quindi con presumibile intrusione di aria secca stratosferica sopra il letto caldo-umido della media e bassa troposfera).

    Ne nasce una struttura vigorosa, con un'alta propensione frontogenetica e una rapida evoluzione verso est. Già in serata sarà interessata la Sardegna, mentre tra la notte e la giornata di domani, venerdì, verranno colpite ancora una volta le nostre regioni meridionali. La stratificazione fortemente instabile dovuta alla descrizione di cui sopra, la probabile intensificazione frontale ad opera del jet streak trasversale al fronte freddo, oltre alla potente iniezione di PVA differenziale alle quote medio alte della troposfera sul sulla sua left exit region, potrebbero portare alla nascita di strutture temporalesche di notevole rilievo, direi principalmente MCS. Individuabile anche la presenza di un LLJ che andrebbe sia ad alimentare e a instabilizzare il settore caldo, che a costruire lo shear verticale positivo e dunque la possibilità di assistere a qualche fenomeno vorticoso (principalmente in mare aperto o al più lungo le coste.

    Le zone più colpite? Stasera la Sardegna, stanotte l'ovest della Sicilia, entro domattina l'intero versante tirrenico, con fenomeni intensi dal Lazio alla Calabria. Nel pomeriggio Salento, ancora la Sicilia e probabilmente anche il Gargano, il Molise, l'Abruzzo e forse il sud delle Marche.

    Ci aggiorniamo :mrgreen:

    Salutoni

    Luca

    io penso che tutto il medio adriatico dalle marche al molise siano presi bene!! 8-)



  • @dany89:

    [io penso che tutto il medio adriatico dalle marche al molise siano presi bene!! 8-)[/quote]

    Esatto, infatti ho considerato come fenomenologia intensa anche il medio Adriatico, in particolare i settori tra Marche e Abruzzo, a causa di un minimo orografico secondario posto sottovento l'Appennino centrale.



  • @Luca.Angelini:

    @dany89:

    [io penso che tutto il medio adriatico dalle marche al molise siano presi bene!! 8-)[/quote]

    Esatto, infatti ho considerato come fenomenologia intensa anche il medio Adriatico, in particolare i settori tra Marche e Abruzzo, a causa di un minimo orografico secondario posto sottovento l'Appennino centrale.

    si ho capito, ma non x offenderti luca, tu avevi messo che FORSE anche il sud delle marche poteva beneficiare di piogge anche consistenti qndi il dubbio c'era!!!e x di + io ho scritto che tutto il medio adriatico secondo me veniva preso bene!qndi nn solo il sud marche ma anche la parte centro-settentrionale!!comunque a parte tutto sto discorso io ti stimo molto x le tue analisi che fai e spero di imparare molto da voi!!!! ;) :) :D :D



  • @dany89:

    si ho capito, ma non x offenderti luca, tu avevi messo che FORSE anche il sud delle marche poteva beneficiare di piogge anche consistenti qndi il dubbio c'era!!!e x di + io ho scritto che tutto il medio adriatico secondo me veniva preso bene!qndi nn solo il sud marche ma anche la parte centro-settentrionale!!comunque a parte tutto sto discorso io ti stimo molto x le tue analisi che fai e spero di imparare molto da voi!!!! ;) :) :D :D

    No no, figurati nessun problema: :D :D .
    I dubbi in una previsione sono la norma, ancor di più quando si entra in un dettaglio del genere dove per di più si sta parlando di fenomeni intensi. Insomma sarebbe buona norma andarci un pelino cauti. Da qui il FORSE.

    Salutoni!!


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