INIZIO NOVEMBRE AL GELO SU ADRIATICO?



  • Parliamone….....è da qualche giorno che qualche formu lo dice se qualcuno ci aiuta parliamone.Potrebbe nevicare anche lungo le coste



  • il 2 novembre è lontanissimo , ragazzi, non andiamo troppo in là..



  • si vero ma infatti era solo x parlarne,nulla di piu



  • Un saluto a tutti ed in particolare al mitico Francesco ;) ;)

    L'inizio novembre è un pò lontano. Due sono i punti asbbastanza consolidati che ci porteranno all'inizio del prossimo mese: la bassa in Atlantico collegata al canadese (in ripresa) e l'alta polare tra Groenlandia e Svalbard.
    Sull'Europa e zona continentale invece non ci sono punti fermi.
    La situazione in Atlantico richiama ad evoluzioni tipo quelle dell'anno scorso con affondi nord-atlantici in direzione dell'Iberia ma che invece sono più a ovest e poi sfondano sul nord Africa ,ma poco o per niente sul Mediterraneo occidentale. Una sorta di terra di nessuno, ora in mano ad un promontorio afromediterraneo, ora sede di una goccia in quota. Con la zona russo-scandinava che è la vera incognita del prossimo mese.
    Tutto questo attendendo lumi dalle prossime uscite.



  • Ciao Andrea e benvenuto!
    In effetit c'è il rischio che il Mediterraneo diventi a tratti terra di nessuno con tempo piuttosto insulso.
    Cmq sia, considerano lo shift della QBO in fase negtiva, un NINO non particolarmente intenso e la tendenza ad una Scand mediamente negativa, c'è da attendersi un Novembre caratterizzato da frequenti ondulazioni e, quindi, scarsamente zonale.
    Tu cosa ne pensi?

    Tyler



  • @Andrea:

    Un saluto a tutti ed in particolare al mitico Francesco ;) ;)

    L'inizio novembre è un pò lontano. Due sono i punti asbbastanza consolidati che ci porteranno all'inizio del prossimo mese: la bassa in Atlantico collegata al canadese (in ripresa) e l'alta polare tra Groenlandia e Svalbard.
    Sull'Europa e zona continentale invece non ci sono punti fermi.
    La situazione in Atlantico richiama ad evoluzioni tipo quelle dell'anno scorso con affondi nord-atlantici in direzione dell'Iberia ma che invece sono più a ovest e poi sfondano sul nord Africa ,ma poco o per niente sul Mediterraneo occidentale. Una sorta di terra di nessuno, ora in mano ad un promontorio afromediterraneo, ora sede di una goccia in quota. Con la zona russo-scandinava che è la vera incognita del prossimo mese.
    Tutto questo attendendo lumi dalle prossime uscite.

    Ringrazio e saluto affettuosamente Andrea per la sua iscrizione al forum, dunque per averci deliziato con la sua presenza, e sopratutto con i suoi contributi. Andrea per la sua grande competenza costituisce un riferimento molto importante nel panorama meteo sul web. ;)



  • Grazie Francesco, troppo buono :oops: :oops:

    @Tyler:

    Ciao Andrea e benvenuto!
    In effetit c'è il rischio che il Mediterraneo diventi a tratti terra di nessuno con tempo piuttosto insulso.
    Cmq sia, considerano lo shift della QBO in fase negtiva, un NINO non particolarmente intenso e la tendenza ad una Scand mediamente negativa, c'è da attendersi un Novembre caratterizzato da frequenti ondulazioni e, quindi, scarsamente zonale.
    Tu cosa ne pensi?

    Tyler

    Si c'è da attendersi un novembre decisamente poco zonale. Sul fatto che la prima metà sia dinamica, un pò come la seconda parte di ottobre, lascerei in sospeso il giudizio. Si andrebbe a costituire un'azione bloccante a ridosso dell'Europa sostenuta da un bacino caldo di SSTA sul vicino Atlantico.
    Il partner di questo blocco è una configurazione depressionaria in Atlantico alimentata come detto dal ritrovato vortice canadese (non particolarmente esplosivo, comunque) che a lungo andare porterebbe le storm tracks ad interagire col bacino caldo suddetto erodendo l'azione bloccante.
    La situazione prelude nella seconda parte di novembre ad un'Atlantico piuttosto basso che tenta di sfondare sul Mediterraneo spingendo cmq l'azione di blocco a distendersi sui paralleli nord europei.



  • Benvenuto Andrea, ottima ed esauriente analisi ;)



  • @Andrea:

    Grazie Francesco, troppo buono :oops: :oops:

    @Tyler Durden:

    Ciao Andrea e benvenuto!
    In effetit c'è il rischio che il Mediterraneo diventi a tratti terra di nessuno con tempo piuttosto insulso.
    Cmq sia, considerano lo shift della QBO in fase negtiva, un NINO non particolarmente intenso e la tendenza ad una Scand mediamente negativa, c'è da attendersi un Novembre caratterizzato da frequenti ondulazioni e, quindi, scarsamente zonale.
    Tu cosa ne pensi?

    Tyler

    Si c'è da attendersi un novembre decisamente poco zonale. Sul fatto che la prima metà sia dinamica, un pò come la seconda parte di ottobre, lascerei in sospeso il giudizio. Si andrebbe a costituire un'azione bloccante a ridosso dell'Europa sostenuta da un bacino caldo di SSTA sul vicino Atlantico.
    Il partner di questo blocco è una configurazione depressionaria in Atlantico alimentata come detto dal ritrovato vortice canadese (non particolarmente esplosivo, comunque) che a lungo andare porterebbe le storm tracks ad interagire col bacino caldo suddetto erodendo l'azione bloccante.
    La situazione prelude nella seconda parte di novembre ad un'Atlantico piuttosto basso che tenta di sfondare sul Mediterraneo spingendo cmq l'azione di blocco a distendersi sui paralleli nord europei.

    Ma l'azione bloccante in Atlantico non produce ondulazioni sull'Europa centrale? :?


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