Centro-sud, weekend movimentato in vista



  • Alla luce degli ultimi aggiornamenti del modello GFS (poi vedremo anche i pareri di Reading e degli altri), questa bella fase di vivacità meteorologica metterà nei prossimi giorni ulteriore carne al fuoco. Descrivendo la situazione per sommi capi, evidenzierei anzitutto i traccianti principali delle masse d'aria che giungeranno sul nostro Paese intorno al weekend.

    Prima di tutto una evidente anomalia della vorticità potenziale isoentropica, con sprofondamento della troposfera lungo un ben definito filamento come evidenziato dalla figura 2. Tale anomalia si svilupperà in seno al ramo discendente del getto polare il quale avvetterà vorticità psitiva determinando l'ulteriore amplificazione dell'onda.

    Scendendo di quota notiamo il blocco freddo ancora presente in media troposfera, con asse della saccatura puntato verso la Corsica. Il bello però viene dalle carte in medio-bassa troposfera: un impulso instabile proveniente dai Balcani, il terzo in ordine di serie inserito nel grande fiume artico che ha preso piede sulla nostra Penisola, valicherà l'Appennino centrale nella giornata di venerdì 16, causando lo sviluppo di un minimo orografico al livello del mare sulle acque del Tirreno.

    La sturttura causerà il richiamo di aria più mite e umida lungo il suo bordo meridionale, come evidenziato nella mappa della Theta-e di figura 1 (sarebbe meglio la mappa della temperatura pseudopotenziale di bulbo bagnato ma non so dove reperirla :roll: ), a convergere entro l'imbuto vorticoso. L'instabilità baroclina lavorerà il tutto, mentre pare possibile anche un certo contributo frontogenetico a complicare le cose sulle regioni tirreniche e al sud. I contrasti descritti porranno dunque in essere lo sviluppo di masse nuvolose, anche di tipo convettivo, con fenomeni che tra sabato e domenica potranno manifestarsi in particolare su Toscana, Lazio, Campania, Sicilia, Calabria, Lucania e Puglia.

    A presto per ulteriori ragguagli e aggiornamenti.

    Luca



  • ottimo Luca. :D



  • vedremo …. :D



  • Reading si accoda e GFS conferma. Occhio al sud in particolare nella giornata di domenica:

    - 300 hPa: filamento di aria secca di sospetta estrazione stratosferica (da valutare al momento), con avvezione di vorticità positiva, soprattutto da curvatura.

    - 500 hPa: corposa avvezione differenziale vorticità positiva, tendenza a chiusura del sacco depressionario con sospetta alimentazione calda entro il core freddo (probabile passaggio a instabilità barotropica, vedi sotto).

    -850hPa: cono vorticoso corrispondente come posizione a quanto visto sopra, con avvezione di temperatura e umidità ad alimentare dal basso la struttura.

    - Livello del mare: profondo minimo con asse verticale e presa diretta tra il mare caldo e le quote superiori e stratificazione superadiabatica della colonna d'aria.

    - Precipitazioni: questo potrebbe essere il risultato di tutto il meccanismo. Precipitazioni convettive e locale rischio di nubifragi domenica, specie tra Puglia e Lucania.

    Da tenere sott'occhio…[attachment=4:3jdjkj3y]PV.gif[/attachment:3jdjkj3y][attachment=3:3jdjkj3y]500.gif[/attachment:3jdjkj3y][attachment=2:3jdjkj3y]theta 850.gif[/attachment:3jdjkj3y][attachment=1:3jdjkj3y]mare.gif[/attachment:3jdjkj3y][attachment=0:3jdjkj3y]temporali.gif[/attachment:3jdjkj3y]



  • Gli ultimi aggiornamenti non fanno altro che confermare la sostanza dell'evento prospettato nel thread iniziale, con solo alcuni piccoli aggiustamenti nella tempistica. Il clou pare leggermente anticipato, con la ruota dei fenomeni che dovrebbe raggiungere il culmine sabato sulla Sardegna (settori orientali in primis) per poi trasferirsi tra la sera e la notte su domenica sulle regioni del sud peninsulare, in primis Campania e Calabria tirrenica, e sul nord della Sicilia. Domenica impegnati soprattutto Puglia, Molise e probabilmente anche il Materano.

    Da notare una corposa avvezione differenziale di vorticità positiva a scorrere sopra una zona fortemente baroclina e con un netto processo frontogenetico in atto. L'Appennino centrale ci metterà del suo agevolando l'approfondimento di un minimo orografico sul Tirreno che, in seno a detta vorticità, si inserirà nel flusso antiorario portante rimbalzando sulla Sardegna sabato per poi carambolare verso il basso Tirreno e finire nei pressi del Canale d'Otranto. Da qui il ventaglio delle precipitazioni, talora anche esaltate dall'orografia, come nel caso della Sardegna orientale e della Sicilia settentrionale sabato, della Campania e della Calabria tirrenica la notte su domenica e di Puglia, Molise e est Lucania domenica. Il ramo occluso potrebbe poi risalire sempre domenica portando qualche precipitazione anche su Abruzzo e Marche. Intanto si libereanno le Isole e a seguire anche la Calabria, zone dove i termometri inizieranno a mostrare i primi cenni di risalita.[attachment=1:6134cs4j]livello mare.jpg[/attachment:6134cs4j][attachment=0:6134cs4j]vorticità 500.jpg[/attachment:6134cs4j]



  • @Luca.Angelini:

    Gli ultimi aggiornamenti non fanno altro che confermare la sostanza dell'evento prospettato nel thread iniziale, con solo alcuni piccoli aggiustamenti nella tempistica. Il clou pare leggermente anticipato, con la ruota dei fenomeni che dovrebbe raggiungere il culmine sabato sulla Sardegna (settori orientali in primis) per poi trasferirsi tra la sera e la notte su domenica sulle regioni del sud peninsulare, in primis Campania e Calabria tirrenica, e sul nord della Sicilia. Domenica impegnati soprattutto Puglia, Molise e probabilmente anche il Materano.

    Da notare una corposa avvezione differenziale di vorticità positiva a scorrere sopra una zona fortemente baroclina e con un netto processo frontogenetico in atto. L'Appennino centrale ci metterà del suo agevolando l'approfondimento di un minimo orografico sul Tirreno che, in seno a detta vorticità, si inserirà nel flusso antiorario portante rimbalzando sulla Sardegna sabato per poi carambolare verso il basso Tirreno e finire nei pressi del Canale d'Otranto. Da qui il ventaglio delle precipitazioni, talora anche esaltate dall'orografia, come nel caso della Sardegna orientale e della Sicilia settentrionale sabato, della Campania e della Calabria tirrenica la notte su domenica e di Puglia, Molise e est Lucania domenica. Il ramo occluso potrebbe poi risalire sempre domenica portando qualche precipitazione anche su Abruzzo e Marche. Intanto si libereanno le Isole e a seguire anche la Calabria, zone dove i termometri inizieranno a mostrare i primi cenni di risalita.[attachment=1:3q6hqt32]livello mare.jpg[/attachment:3q6hqt32][attachment=0:3q6hqt32]vorticità 500.jpg[/attachment:3q6hqt32]

    ottima analisi luca!!!!!! ;) :D



  • Grazie, poi vedremo se effettivamente andrà cosi' :D

    Ciao!


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