Inverno 2016-17



  • pronti, partenza, via!!!



  • speriamo bene…



  • Previsioni meteo aggiornate al pomeriggio del 04/01/16 per la mia zona.

    Dopo il riscaldamento temporaneo di oggi pomeriggio (abbiamo una +4°c ad 850 hpa – circa 1460 m. di quota), si avrà una forte irruzione di aria artica marittima/continentale (non si tratta di Burian come qualcuno scrive) di notevole portata (anche se, certamente, non storica), con la -13°c ad 850 hpa prevista per la mattina del 7 (quindi 17°c in meno ad oggi!).
    Tale irruzione sarà favorita da un’elevazione verso Nord Est (Scandinavia) dell’Anticiclone delle Azzorre e, al contempo, dalla presenza di un vortice freddo sull’Est Europa, capace di risucchiare ulteriormente l’aria gelida già in movimento verso sud per merito della sopraccitata spinta dell’Anticiclone delle Azzorre.

    Su di noi, però, la curvatura delle correnti sarà anticiclonica e, quindi, il tempo risulterà piuttosto secco (a differenza del centro-sud Adriatico dove si andrà a scavare una depressione, grazie alla quale si avranno abbondanti nevicate).

    Quindi, qui c’è da aspettarci qualche debole e locale precipitazione questa notte/domattina a causa dell’ingresso dell’aria fredda che si andrà a scontrare con l’aria più mite pre-esistente. Si tratterrà, però, di precipitazioni piovose in pianura e nevose solo a quota di media collina.

    A seguire si avrà un tempo ventoso (da NE) e variabile: non si può escludere qualche possibile debole e locale rovescio nevoso su tutta la Romagna sino in pianura più probabile nella notte del 06 (quindi tra mercoledì e giovedì) e possibile sino alla mattina del 07 (ma, ripeto, la probabilità sarà alquanto bassa e, comunque, si tratterrà solo di nevicate “coreografiche” e non importanti).
    Le possibilità di precipitazioni (nevose ovunque da giovedì sera) risulteranno maggiori sull’Appennino e sulla costa (da Ravenna in giù), anche se risulteranno comunque non molto significative.

    Molto fredde risulteranno le giornate del 06 e del 07, anche se il picco di freddo assoluto lo si dovrebbe registrare la mattina dell’08 quando potrebbe esserci calma di vento e serenità del cielo (connubio ideale per avere deposito di freddo al suolo), con i valori che, nelle aree più fredde di campagna (se tale connubio verrà rispettato), scenderanno anche sotto la soglia dei -10°c.

    A seguire parziale riscaldamento anche se, per l’11, si intravede una chance nevosa per la pianura (entroterra, no coste); manca, però, ancora troppo tempo e, quindi, tale possibilità risulta essere ancora minima.



  • -10,2°c la stupenda temperatura minima registrata qui a San Biagio (RA), nella pianura tra Faenza e Forlì, con cielo sereno e vento debole da WSW.

    Da segnalare anche i -14,8°c di Monte Falco (FC), a 1628 m.

    Purtroppo, come da previsioni, il vento, qui in Romagna, ha disturbato parzialmente il calo termico; alle 18:02 erano già -3,4°c, all'1:02 -8,6°c ma poi il calo ha rallentato notevolmente (a causa della continua ventilazione) con -9,2°c alle 3:35. Da quell'ora è sceso appena di 1°c: senza vento sarebbe riuscito a scendere senz'altro sino a -12°c.
    Comunque non mi lamento, va benissimo anche così anche perché è la temperatura minima più bassa dal 15/02/12 (il giorno prima registrai -19,2°c).



  • Previsioni personali per la mia zona (aggiornate al 13/01).

    Nel pomeriggio di oggi vi saranno precipitazioni di acquaneve sino in pianura. In serata, dopo una pausa,, su ferrarese e Romagna, vi sarà la possibilità di rovesci nevosi sino in pianura (eccetto che sulla costa), ma che risulteranno solo locali e veloci e senza accumuli degni di nota.
    Sabato risulterà una giornata tranquilla, che inizierà con cielo sereno. Verso il tardo pomeriggio il cielo andrà annuvolandosi.
    Domenica, dopo un risveglio nuvoloso, in mattinata giungeranno precipitazioni, che risulteranno nevose sino in pianura ad esclusione dei primi 20 km dalla costa (circa). L’intensità risulterà debole/moderata. Dalla serata la neve raggiungerà anche la costa (o quasi) ma le precipitazioni andranno, dal pomeriggio, quasi del tutto esaurendosi, ad esclusione dei rilievi.
    Lunedì il cielo si presenterà nuvoloso con qualche fiocco di neve locale, più intenso sull’Appennino. Dal pomeriggio nuova intensificazione delle precipitazioni nevose, che risulteranno deboli/moderate tra la sera e la prima mattina di martedì. Anche in questo caso, si potrebbe assistere ad episodi di acquaneve entro i primi 10 km dalla costa. Nel pomeriggio fenomeni in attenuazione, quasi totale in pianura; intensità debole in Appennino. Mercoledì risulterà ancora una giornata nuvolosa con qualche fenomeno nevoso sparso (ad esclusione della costa), ma di intensità debole.
    Nei giorni 19-20 continueranno ad esserci condizioni di tempo nuvoloso con qualche debole precipitazione, nevosa in pianura ma solo nell’entroterra (da Cesena verso ovest). Il giorno 21, infine, possibile passaggio perturbato, inizialmente nevoso sulle zone centro-occidentali della Romagna ma destinato, probabilmente, a divenire piovoso ovunque (eccetto che in montagna).

    Temperature in calo da domenica sera e soprattutto martedì, quando le correnti, prima di origine artico-marittima, diverranno di origine artico-continentale, con valori piuttosto rigidi (-9°c ad 850 hpa). Venti moderati (e a tratti forti) da NE sulla costa e deboli/moderati da NW nell’entroterra (specie Appennino e pianura limitrofa).
    Le precipitazioni risulteranno più intense a Sud della Via Emilia e verso S/E, con maggiore probabilità di “tenuta della precipitazione nevosa” (in pratica, non dovrebbe mai trasformarsi in pioggia nel periodo dei giorni 16-20 a differenza delle altre zone di pianura) proprio a Sud della Via Emilia, specie da Forlì compreso verso ovest.
    Sull’Appennino, specie quello forlivese, gli accumuli potrebbero risultare elevati (ma non eccezionali), mentre sulle zone settentrionali del ravennate, Imolese e su tutto il riminese risulteranno abbastanza esigui.
    Le zone di pianura più “colpite”, quindi, dovrebbero risultare le fasce pedecollinari (quindi tra Appennino e Via Emilia) tra Cesena e Castel Bolognese.

    Tengo a precisare che tali previsioni le ho fatte velocemente e per un periodo troppo esteso e complicato per avere un grado di certezza elevato (specie nel capire il limite dalla costa tra neve ed acqua e nel capire l’intensità delle precipitazioni).



  • Previsioni personali per la mia zona (+ Romagna) aggiornata alle 08:15 del 15/01/16.

    La giornata odierna si aprirà con cielo quasi nuvoloso ovunque, con nuvolosità più compatta su ravennate costiero e settentrionale, dove si avranno locali precipitazioni, anche di carattere nevoso sino in pianura. Nella seconda metà della mattinata, tali precipitazioni avanzeranno anche sulla Romagna settentrionale e centro-occidentale (da Forlì verso ovest), risultando sotto forma di acquaneve o neve sino al piano. Nel primo pomeriggio passaggio a pioggia o acquaneve su quasi tutta la pianura (molto difficile, ma non impossibile, il mantenimento della neve sul reparto di pianura pedecollinare faentino-imolese). Entro fine pomeriggio miglioramento parziale del tempo con cielo quasi nuvoloso. Le precipitazioni risulteranno deboli, solo localmente moderate (soprattutto sui rilievi).
    Domattina si partirà con cielo nuvoloso e qualche fiocco di neve sui rilievi. Da metà pomeriggio estensione dei fenomeni anche sulle pianure, con neve sino al piano (ad esclusione della costa), anche se di debole intensità e bagnata. Precipitazioni più intense sui rilievi e sulle zone di pianura a sud della Via Emilia, ma sempre a carattere di debole intensità.
    Temperature in calo, specie da metà giornata.
    Nella notte tra lunedì e martedì aumento delle precipitazioni nevose sino in pianura, che continueranno a risultare di debole/mdoerata intensità (ad esclusione dei rilievi, dove saranno moderate). Le precipitazioni, in pianura, risulteranno più intense sui reparti a Sud dell'autostrada sino all'imolese, anche se, sul riminese, potranno risultare anche miste a pioggia, almeno lungo la costa. Fenomeni scarsi a nord dell'asse autostradale.
    Le temperature risulteranno ancora in calo (avremo una -10°c ad 850 hpa): questo sarà il momento migliore per vedere la neve con accumuli (esigui) in pianura.
    Mercoledì e giovedì vedranno cieli nuvolosi con qualche debole e locale nevicata sino in pianura nella notte tra questi due giorni (mista ad acqua lungo le coste).
    Venerdì sera/sabato arrivo di un fronte perturbato con neve possibile (debole/moderata) su Romagna centro-occidentale e rilievi, pioggia sulla Romagna orientale e lontano dai rilievi (previsione da confermare) e temperature in lieve aumento.
    Domenica tempo in miglioramento.



  • Tutto sommato anche se mancano ancora dei gg. alla fine dell'inverno il consuntivo non è poi tanto male, non mi pare. Il nord alquanto penalizzato sotto il profilo pluvio in genere, sia acqua o sia neve, specie quest'ultima manca in modo cospicuo o del tutto in talune zone , da un bel po'. Ma non distogliere l'attenzione su primavere anticipate, l'inverno ha ancora da dire, e potrebbe dirlo stavolta piu' al NORD!

    attenzione VERSO LA FINE 1A DEC. - POSSIBILE ALTRA AZIONE CONTINENTALEhttp://modeles.meteociel.fr/modeles/gfs/runs/2017022000/gfsnh-1-384.png?0



  • Previsioni meteorologiche personali per la mia zona/Romagna.

    Tra la prima serata e la prima notte si avrà un rapido ma incisivo peggioramento dovuto al transito di aria più fredda in quota (transiterà la -3°c ad 850 hpa – 1450 m. - con un crollo di circa 12°c in 24 ore a tale quota). Ciò determinerà piogge, rovesci, forse anche temporali ed, anche, la possibilità, localmente, di caduta di gragnola (neve tonda). Gli accumuli saranno disomogenei ma si può stimare che sui rilievi e sul riminese saranno più consistenti: si aggireranno attorno ai 15/35 mm (mediamente 20 mm) ma sarà forte l’effetto stau, con accumuli, quindi, in rapido aumento dalle zone a sud della Via Emilia verso i rilievi.
    La neve, a fine evento, potrebbe cadere a quote di media collina, quindi sino ai 400 m. di quota, in caso, specie, di intensi fenomeni.
    Venti, in serata, forti di Bora, con punte superiori agli 80 km/h sui rilievi e coste e superiori ai 60 km/h in pianura.


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