L'Angolo di Fabri93 anno 2015 (Dove la meteo viene analizzata con passione e amore)



  • Come ben detto ormai siamo vicini a scogliere la prognosi sul nostro probabile futuro,secondo me.

    L'occhio ora è da dare sul rapido disturbo al VP atteso verso il prossimo fine settimana,non questo,tra l'altro ben evidenziato dal calo di AO e NAO.

    I cluster previsionali dell'AO e della NAO poi sembrano andare in confusione anche se propendono chiaramente verso un nuovo aumento dei due indici,tradotto ve lo spiego dopo…..

    Anche se qui siamo in campo troposferico,tale disturbo potrebbe andare dal 20 al 30 Novembre o addirittura spingersi fino alla prima parte di Dicembre.

    Il tutto lo vediamo meglio qui sotto,ormai è chiaro che tutto il VP che comprende VPS e VPT sia in fase di moderato/forte approfondimento,il piccolo disturbo in sede VPT lo notiamo bene nella carta del NOAA relativa ai ZNGPH anom. con le anomalie positive,potrebbe esser proprio quello la causa di ciò che ci aspetterebbe,ben mostrato nella carta di meteociel sopra.

    E ancora di più qui sotto (parlo sempre del disturbo al VP),previsto calo moderato degli zonal wind a 1 e minore a 10 e 30 hpa.
    Tutto con attivazione di Geopot. e Heat Flux,anche se è ben evidente come il tutto venga sparato a 0° N,vedere frecce EPV.
    Questo significa che il disturbo potrebbe essere indolore per il trottolone polare.



  • La situazione è ben chiara,VP in approfondimento.

    l'AO poi è eloquente,se leggete bene le due carte capirete come tali mappe siano strettamente collegate fra loro.

    Stesso discorso per il NAM,il quale attualmente è in continua ascesa pronto a raggiungere la soglia ''famosa'' di + 1.5 a 10 hpa che a vedere dal grafico sotto ci dovremo già essere vicini.
    Tale soglia comunque ricordo che è solo di riferimento per eventuali ESE,la regola del condizionamento dei 60 giorni (se non ricordo male) è solo a puro scopo informativo,non sempre va cosi.



  • –------------------------------------------

    Siamo quindi ad un bivio importante che vi spiego con una mia personale cartina elaborata,prendendo come base quella del NOAA:

    1 - Moderato raffreddamento del VP con coupling frequente tra strato e troposfera,anomalie negative su tutto il suo piano isobarico,pochissime o nulle quelle positive,tutto questo possibile fino a metà Gennaio 2016.

    2 - Moderato raffredamento del VP con coupling strato e troposfera sempre meno frequente,frequente poi il decoupling,anomalie negative che gradualmente lasciano il posto a quelle positive con MMW possibile verso tra fine Dicembre 2015 e metà Gennaio 2016.

    1

    2

    Ritengo possibile quanto scrissi nel mio ultimo post riguardo la similitudine coll'Inverno 2013-2014,ipotesi 1,anche se uno sblocco simil 2012,che poi è l'ipotesi 2 rimane ancora saldamente in piedi.


    Questo è ciò che penso per ora,il resto lo vedremo,tempo 10 giorni e la situazione potrebbe risultare più chiara,ancora meglio se aspettiamo la fine del mese.

    Fabri93



  • Sfondamento NAM e condizionamento,ESE COLD,ve lo mostro con un punto blu.

    NAM:

    E' chiaro ormai che siamo sopra i + 1.5 e non di poco,il lamma nel suo scorso messaggio mi disse + 1.6

    Anomalie di temperatura della polar cap a - 4,- 5 circa

    Wind and Fluxes:

    Venti zonali stratosferici in forte aumento,Geop. Heat flux sotto zero,quindi questo è un sintomo della discesa del condizionamento dell'ESE dalla stratosfera alla troposfera,si può semplificare anche come TST event.
    EPV quasi azzerato poi conferma tale ipotesi.

    ZNGPH:

    Ecco il chiaro condizionamento della troposfera con una zona estesa ed intensa di forti anomalie negative (VPT).



  • AO:

    Che poi lo ritroveremo nel grafico dell'AO qui sotto poco dopo (si perché per andare dalla strato alla troposfera un po ci vuole),ancora la mappa non ci arriva.

    Confermato dalle proiezioni e dal forte calo dell'index stesso.

    Fabri93



  • Quel calo dei venti zonali a 1 hpa,quella ripresa dell'heat,geop. flux ed EPV,quest'ultimo più convergente al polo,lasciano ben sperare,secondo me.
    Si potrebbe andare all'incirca verso il 15 Dicembre.
    Nuovo warming ?

    2

    Ero pessimista,però alla fine voglio giocarmela fino in fondo,tanto non ho nulla da perdere ma tanto da imparare.

    Fabri93



  • speriamo !!!!!



  • grazie per il tuo contributo



  • Previsto calo dei venti zonali a 1 hpa e stavolta leggero anche a 10 e 30 hpa,prevista ripresa moderata del geop. e heat flux,EPV previsto in riattivazione anche se non convergente.

    Parliamo quindi di una prevista diminuzione della velocità di rotazione del VPS lungo buona parte del suo piano isobarico:

    100 hpa,10,1:

    Velocità di rotazione in calo e aumento delle temperature come si può notare dalla gif sopra.

    Ciò può essere dovuto solo ad un previsto nuovo warming,la cui comparsa potrebbe manifestarsi tra il 10 e il 15 Dicembre,alcune proiezioni di GFS lo vedono già.

    Warming visto solo a 1 hpa,parliamo quindi di alta stratosfera.

    Difficile ora stabilirne il tipo e difficile pure dire se si verificherà o meno,però le proiezioni iniziano a premere su questa strada da qualche giorno.

    Rimango in attesa quindi.

    Fabri93



  • @fnucera3bmeteo:

    grazie per il tuo contributo

    Grazie,sono lo stesso che scrive su facebook,Fabrizio Reali.

    Fabri93



  • tutto molto interessante e fatto bene!!!



  • Prende sempre più piede l'ìpotesi n.2

    Previsto calo deciso dell'AO index da metà mese (punto viola),quindi probabile moderato disturbo in troposfera ai danni del VPT.

    Venti zonali a 1 hpa sempre più in calo,leggero a 10,30 hpa,ripresa dei flussi,ho fatto una mia probabile proiezione.

    Mappa del 15 novembre 2015:

    Ancora qualche giorno e si dovrebbe vedere meglio l'entità del warming previsto,GFS stratosphere lo vede già sia a 10 che a 1 hpa a partire dalle + 300 h.

    Nei prossimi giorni vi aggiorno.

    Fabri93



  • Verifica delle mie 2 proiezioni invernali fatte il 15 Novembre 2015 (non definitiva ovviamente):

    1 ->

    1 - Quella di un'Inverno italiano contraddistinto dall'ESE di tipo COLD con un Dicembre 2015 e parte di Gennaio 2016 per lo più costituito da un clima zonale (nebbie,inversione termica,umidità e nubi basse) e una seconda parte (15 Gennaio - 15 Marzo 2016) con caratteri ben più dinamici e freddi misti a periodi di stasi più o meno lunghi,quindi maggiori precipitazioni,neve sui monti,fino a quote medie (800-600 mt) ovunque,prima però sul lato Adriatico.
    Il classico Inverno a scoppio ritardato,normale e senza nulla infierire.

    2 ->

    2 - L'ipotesi dell'ESE di tipo WARM (Sudden Stratospheric Warming o un Major Midwinter Warming) di fine anno,inizio di Gennaio 2016 (il periodo potrebbe andare al max fino al 20 del nuovo mese).
    In questo caso anche il mese di Gennaio potrebbe risultare dal carattere invernale su tutta la penisola,favorendo in un primo momento le regioni adriatiche italiane e poi tutto lo stivale.
    E non escludo un probabile evento gelido e nevoso di grossa portata (stile 2012) tra metà Gennaio e inizi di Febbraio,forse anche più di uno.
    Il ''classico'' Inverno ritardato ma che si conta sulla base di 1 o 2 ondate gelide di grossa portata con coinvolgimento di tutta la penisola.

    Confronto con la situazione attuale:

    Conclusione:

    Direi che siamo in linea con quanto previsto,i conti finali li faremo a Marzo 2016.

    Fabri93



  • Aggiornamento situazione tropo-stratosfera:

    AO index:

    Dall'AO postato sopra si notano già le prime pulsazioni dettate dal condizionamento dell'ESE di tipo COLD in troposfera con forte rialzo dell'index.
    Attualmente le previsioni vedono ulteriore pulsazione la quale potrebbe far schizzare l'AO verso valori di + 4.0 - 5.0.
    Notevole.

    NAM by lamma (20,90° N (B & D paper):

    Dal 6 al 15 Dicembre siamo fermi a + 2.3

    Wind and Fluxes 2015 (60° N):



  • In viola ho messo il primo warming (secondo il lamma di tipo minor),come potete notare sopra,tale riscaldamento (heat,geop. flux in aumento) non ha portato altro che ad un ulteriore approfondimento del vortice polare (EPV non convergente sul polo) e aumento degli zonal wind a 1,10,30 hpa.
    Mentre in rosso vi ho cerchiato dei punti da seguire se confermati nei prossimi giorni,è proprio li' il punto critico di previsione.
    Il secondo previsto warming verso fine anno-inizi Gennaio 2016 sembrerebbe molto più incisivo del primo,calo deciso dei venti zonali a 1 hpa,leggero a 10,30 e stavolta con EPV più convergente.
    Tenendo conto che il VP verrebbe già da un primo Minor warming con dislocamento e successivo rafforzo,questo secondo W previsto potrebbe risultare piuttosto incisivo,proprio perché avrebbe una situazione di partenza già più agevolata.

    Ecco l'animazione a 10 hpa del primo MinorW e quello previsto secondo anche il target sopra citato:

    Mentre qui sotto un mio confronto per farvi notare la portanza dell'ESE di tipo COLD con le anomalies del NOAA e il paper B & D:

    Il primo touch down dell'ESE con azzeramento dei flussi è ascrivibile ai primi di Dicembre 2015,mentre il NAM di + 1.5 è stato raggiunto il 27 Novembre 2015.
    Quindi stando alla regola di B & D il condizionamento dovrebbe andare fino a circa il 20-25 Gennaio 2016.
    Dobbiamo però tener di conto che è solo una regola basata su un analisi degli eventi passati,non è oro colato,quindi non è poi cosi scontato che la situazione possa risolversi anche 5-10 giorni prima.

    Commento in breve:

    Insomma ci aspetta,secondo me,una settimana natalizia molto interessante da analizzare.
    Del resto avremo modo di riparlarne.

    A presto.

    Fabri93



  • insomma se ne parla a fine gennaio per il gelo…...



  • La carta "B" sopra non la conoscevo,sarebbe praticamente ciò che accade solitamente quando avvengono stratcooling?
    Stando a quella carta se la forte spinta verso la Scandinavia del 30-31 coincide con l'ultima finestra del calo di tensione del vp all'interno dello stratcooling allora è tutto anticipato di 5 giorni in effetti,perché al 31 dicembre saranno 35 e non 40 come dovrebbe essere secondi quella carta a quanto vedo…
    Inoltre i modelli rivedono una ripresa del flusso occidentale già dal 5 gennaio circa. Direi che fino al 15 circa vp forte,anche se la spinta verso la Scandinavia si tradurrà in un anticiclone russo che in quota andrà smorzandosi sempre più,sotto la spinta dei venti occidentali,ma opporrà comunque resistenza deviando le correnti atlantiche anche sul mediterraneo con ritorno di una parvenza d'inverno dunque. Poi speriamo lo stratwarming e l'orso a portarci tante belle cose...



  • 27 Dicembre 2015 (Aggiornamento tropo-stratosferico):

    Notevoli come vi dissi gli aggiornamenti riguardanti le teleconnessioni.

    AO index:

    Ao index previsto in forte calo entro la prima decade di Gennaio 2016.
    Ciò potrebbe significare,visto che è analizzato a 1000 mb Z,un moderato disturbo in sede del VPT.

    Alcuni cluster colano a picco fino a valori di - 4.0,la media però è a - 2.0 circa.

    Quindi qui sopra in tale periodo,dovremo vedere colorarsi di arancione,giallo e forse rosso il grafico tra i 100 e i 1000 hpa.

    Nam:

    Il lamma dice + 2.1 al 23 Dicembre 2015 dopo punta di + 2.3,adesso siamo quindi in calo.
    Qui sotto vi metto quello di Martineau (gif) anch'esso visto in calo.



  • ZNGPH Anom. 65-90° N

    E' chiara quale sia la reale portanza dell'ESE di tipo COLD,anche se ancora non lo riusciamo a vedere tutto.

    B & D paper:

    Dovremo essere,secondo la mia opinione alle ultime pulsazioni troposferiche,in viola vi ho fatto una mia proiezione.
    E' probabile che le ultime 2,possano verificarsi nel corso del mese di Gennaio 2016.

    ZT Anom:

    Dovremo essere vicini al picco di massimo raffreddamento,vi ho messo la mia proiezione.

    Fluxes and Wind:

    Penso sia la carta più interessante di tutto questo mio aggiornamento.
    Anche perché mostra alcuni punti di analisi,davvero molto interessanti.
    Venti zonali a 1 hpa previsti in calo moderato,mentre stavolta a differenza delle scorse,vengono visti calare anche a 10 e 30 hpa.
    Ripresa notevole dell'Heat,Geop. Flux,secondo me potrebbe essere l'Heat flux event più intenso della serie che già abbiamo visto (un forte Minor,un Major o addirittura un SSW ??).
    EPV non convergente,però a noi ci interessa il proseguo,non l'inizio.
    Vi ho provato a fare una mia personale proiezione sopra.

    Commento semplice:

    Si iniziano a vedere dopo tempo dei segnali che lasciano presagire un buon disturbo al vortice polare e stavolta in maniera più incisiva (calo dei venti zonali stratosferici,ripresa notevole dei flussi di calore,AO in crollo).
    Parlando terra terra,secondo me la parte più interessante dell'Inverno,dinamica e fredda la potremo avere proprio nei primi 3 mesi del 2016 e sopratutto i primi 2,Gennaio e Febbraio.

    Nei prossimi aggiornamenti vedrò se confermarvi o meno questa mia proiezione.

    Fabri93 ©



  • Anche qui Fabry, tutto molto bello per dir alla Pizzul: ma come concludi….?

    " potremmo aver secondo .."te".., la parte piu' dinamica e fredda nei …....primi 2 mesi dell'Inverno , ossia Gennaio e Febbraio…...."

    e scusa, qual è un altro periodo migliore, Aprile Maggio..? Non credo, giusto? Corretto quindi che possa essere tra : Genn. & Marzo .

    Ma per tutti è cosi, Fabry…! E il piu' bello che sempre è quello il periodo piu' propizio. Peccato che come vedrai dalla data, i gg. della "merla" quest'inverno , paion piu'.....

    il 1° Maggio ! Finale: gran bella analisi , ma......poca conclusivita'. Invertiamo ? goliardicamente, ciao.


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