Nuova datazione per il nucleo interno terrestre!



  • Il nucleo interno terrestre è la sua parte più interna del nostro pianeta e come rilevato dagli studi sismologici, è in primo luogo una sfera solida di circa 1220 km di raggio, circa il 70% del raggio lunare.
    Si ritiene che sia composto di una lega di ferro-nichel, e che abbia una temperatura simile a quella della superficie del Sole (5450°C).

    Ci sono diverse stime della sua datazione che variano moltissimo da 0,5 miliardi di anni a 2,5 miliardi, ma secondo una nuova ricerca di un team di ricercatori di Liverpool il nucleo interno potrebbe essersi formato circa 1,5-1 miliardo di anni fa solidificandosi dal restante materiale che componeva il nucleo terrestre.

    In questo nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature, i ricercatori hanno analizzato la magnetizzazione residua in campioni di rocce ignee molto antiche e hanno scoperto che c’è stato un forte aumento della forza del campo magnetico terrestre tra 1 e 1,5 miliardi di anni fa.
    Questo forte aumento del magnetismo terrestre ci indica che, molto probabilmente, in quel periodo si è solidificato il nucleo interno delle Terra.

    Il dottor Andy Biggin esperto di paleomagnetismo e autore della ricerca ha dichiarato:” Questa scoperta potrebbe cambiare la nostra comprensione della struttura interna della Terra e la sua storia; infatti la tempistica della prima apparizione di ferro solido o” nucleazione “del nucleo interno è un argomento molto controverso, ma è cruciale per determinare le proprietà e la storia dell’interno della Terra e ha forti implicazioni su come si sia generato il campo magnetico della Terra, che agisce come un scudo contro le radiazioni nocive del sole.
    I risultati suggeriscono che il nucleo della Terra si sta raffreddando meno rapidamente di quanto si pensasse e ci suggerisce un tasso medio di crescita del nucleo interno solido di circa 1 mm all’anno.

    Il Dr Biggin ha aggiunto: “Il modello teorico che meglio si adatta ai nostri dati indica che il nucleo sta perdendo calore più lentamente che in qualsiasi punto negli ultimi 4,5 miliardi di anni e che questo flusso di energia dovrebbe mantenere il campo magnetico della Terra per un altro miliardo di anni o più. Questo è in netto contrasto con Marte, che ha avuto un forte campo magnetico all’inizio della sua storia, che poi sembra essere scomparso dopo solo mezzo miliardo di anni.”



  • Joe Bastardi docet


Effettua il Log in per rispondere
 

Sembra che la tua connessione a Il Forum di 3BMeteo sia stata persa, per favore attendi mentre proviamo a riconnetterti.