Analisi meteo breve e medio termine



  • Apro questa nuova discussione per discutere e per mettere analisi meteo per il breve e medio termine

    inizio mettendo questa mia analisi..

    Insidiosa depressione afro-mediterranea in arrivo ( 9-11 ottobre)

    Vediamo la tendenza meteorologica per i prossimi giorni con l’ aiuto dei modelli.

    Evoluzione nel breve termine nell’ emisfero nord

    Come possiamo notare da questa mappa emisferica, nei prossimi giorni il tempo sull’ Europa sarà condizionato dallo sviluppo di un’ area anticiclonica nella zona della Scandinavia che comporterà la discesa di aria gelida sulla Russia ed estremo est europeo.

    In questa prima fase l’ italia non verrà interessata direttamente da questa circolazione orientale, se non indirettamente, ma dallo scontro tra l’ aria calda-umida da SE e aria più secco e fresca da nord, produrrà la formazione di una zona di bassa pressione che dal nord Africa risalirà verso il mar Mediterraneo e l’ Italia..

    La zona di bassa pressione tenderà ad approfondirsi nel Mediterraneo dove le acque sono ancora piuttosto calde e a richiamare aria più fresca da nord-est.
    Il minimo di bassa pressione si dovrebbe piazzare sul centro italia all’ altezza del basso lazio, in questa situazione ci aspetta una forte ondata di maltempo su tutto il centro e sud Italia, in particolare le precipitazioni più intense dovrebbero riguardare, in linea di massima, la sardegna e tutte le regioni del versante tirrenico con possibili nubifragi, ma per le previsioni locali e più dettagliate attendiamo i prossimi aggiornamenti

    In seguito la zona di bassa pressione si muoverà lentamente verso est, agganciandosi alla saccatura in quota presente ad est ed entro domenica sera dovrebbe lasciare l’ Italia.

    fonte:http://meteobergamasco.altervista.org/insidiosa-depressione-afro-mediterranea-in-arrivo-9-11-ottobre/



  • precipitazioni previste per sabato 10 ottobre…



  • è in arrivo l’ uragano Joaquin? Non proprio…

    In questi ultimi giorni ho letto diversi articoli dell’ arrivo dell’ uragano joaquin in Europa… Ma
    è vero o sono solo articoli acchiappa-click?

    Partiamo dalla definizione di uragano…

    Un uragano è un ciclone con un cuore caldo privo di sistemi frontali che trae la sua energia dal calore degli oceani tropicali, un’ altra caratteristica degli uragani è l’ intensità dei venti; infatti per essere classificati come uragani i cicloni tropicali devono avere venti oltre i 119km/h.

    Ora vediamo brevemente il percorso degli uragani una volta raggiunti gli USA e i Caraibi e cerchiamo di capire perchè, talvolta, si sente parlare a sproposito dell’ arrivo di uragani in Europa…

    Gli uragani dell’ atlantico vengono spinti dalla forza di coriolis dai Caraibi verso nord lungo la East Coast e da lì, se non impattano contro gli USA, continuano il loro viaggio verso est nel nord Atlantico, una volta raggiunte le acque più fredde (T<20°C) gli uragani perdono velocemente forza e interagendo con le zone barocline delle medie latitudini hanno 2 possibilità o l' uragano perde energia e si dissipa gradualmente o avviene il passaggio da uragano a ciclone extratropicale.

    E Joaquin non farà eccezione; infatti già in queste ore, joaquin sta passando su acque più fredde del nord Atlantico e sta iniziando il passaggio da uragano a ciclone extratropicale.
    Come possiamo notare da queste mappe, il ciclone extropicale Joaquin avrà sistemi frontali, e già questa ci permette di affermare che non è in arrivo nessun uragano.
    Inoltre i venti saranno ben al di sotto di quelli necessari per classificare Joaquin come uragano, al più si potrebbero registrare venti simili a quelle delle tempeste tropicali.
    Detto questo non bisogna sminuire i danni che questo forte ciclone extratropicale potrebbe portare nelle zone che verranno interessate dal suo passaggio.

    In base agli ultimi aggiornamenti i resti di joaquin potrebbero raggiungere l' Italia, ovviamente come una forte, ma classica perturbazione autunnale.

    Alessandro

    Fonte:Meteo bufale: è in arrivo l' uragano Joaquin? Non proprio…



  • Giornata piuttosto movimentata sull’ Europa come si può vedere dalle mappe di analisi di oggi.

    Dall’ Atlantico si sta affacciando il forte ciclone extratropicale sviluppatosi da Joaquin che sta per raggiungere le coste del Portogallo e del nord della Spagna, sull’ est Europa e sulla Russia è presente un vasto campo di bassa pressione alimentato da correnti artiche che sta portando le prime nevicate della stagione.
    Invece, di nostro di diretto interesse per l’Italia, sul nord Africa si sta approfondendo la zona di bassa pressione che nelle prossime ore raggiungerà il centro e il sud Italia..
    Alcuni corpi nuvolosi stanno già raggiungendo il sud Italia e la sardegna spinti dalle correnti in quota da SW.

    Alessandro

    fonte:Analisi sinottica di oggi 9 ottobre | Meteo Bergamasco



  • Partiamo vedendo brevemente la sinottica attuale.

    Come possiamo osservare dalle mappe di analisi di superficie, sull’ Europa sono giorni molto movimentati a causa dell’ assenza dell’ alta pressione delle Azzorre che se ne sta in pieno oceano.

    Le coste del Portogallo sono state raggiunte da una vasta e profonda zona di bassa pressione che non nient’ è altro che l’ ex-Joaquin; dando un’ occhiata sul nord Europa notiamo la presenza di un forte anticiclone sulla Scandinavia, come risposta a questa anomalia abbiamo una discesa di aria artica e una vasta zona depressionaria sulla Russia ed est Europa.

    Passando alla nostra penisola, attualmente siamo interessati da una zona di bassa pressione con minimo nel tirreno ad est della sardegna, nelle prossime ore questa bassa pressione si sposterà verso est/nord-est andandosi a posizionare all’ altezza dell’ alta campania.

    In quota, la zona di bassa pressione verrà agganciata alla saccatura presente a nord-est dell’ Italia, questo porterà ad una intensificazione delle correnti da nord-est sull’ alto adriatico con un calo delle temperature, mentre la bassa pressione continuerà il movimento verso nord-est.



  • Tendenza meteo per i prossimi giorni (11-15 ottobre)

    Partiamo dalla sinottica attuale

    il tempo atmosferico sull’ Europa è condizionato dalla presenza di un vasto campo anticiclonico nella zona della Scandinavia e una circolazione depressionaria nell’ area del Mediterraneo occidentale.
    Sull’ Italia è in allontanamento la perturbazione afro-mediterranea che ha portato il forte maltempo al centro-sud e il tempo è in graduale miglioramento.

    In quota si andrà rinforzando, temporaneamente, un debole campo anticiclonico con correnti da nord-nord ovest.

    Già dalle prime ore di lunedì si avvicinerà una perturbazione proveniente dalla Spagna e dalla Francia, in quota avremo la discesa di una saccatura dal nord Europa con rotazione delle correnti da ovest sul centro-nord Italia.
    La discesa della saccatura sarà una risposta della formazione di un promontorio anticiclonico sull’ Inghilterra.

    http://meteobergamasco.altervista.org/tendenza-meteo-per-i-prossimi-giorni-11-15-ottobre/



  • … parte 2

    La perturbazione porterà un veloce aumento della nuvolosità sul nord ovest italiano e sul versante tirrenico con prime piogge deboli sulla liguria ed piemonte, alta toscana ed emilia occidentale dal tardo pomeriggio di lunedì.
    Le piogge si estenderanno in serata ed nella prima mattinata di martedì sul resto del centronord e sulle regioni tirreniche.
    Non si esclude la possibilità di fenomeni localmente forti e locali nubifragi sulle regioni centrali.
    Al suolo avremo la formazione di un minimo di bassa pressione nel golfo ligure occidentale, invece in quota si isolerà una vasta goccia fredda dalla saccatura di cui ho parlato prima.

    Tendenza per i giorni successivi

    Successivamente è probabile l’ ingresso della goccia fredda nel golfo ligure con alimentazione della circolazione depressionaria sull’ Italia, quindi continuerebbe la fase di maltempo su gran parte d’ Italia.
    L’ ingresso della goccia fredda sarebbe accompagnato dall’ ingresso di aria decisamente fresca per il periodo sul nord Italia, invece nella prima fase il sud risentirebbe del richiamo caldo.

    fonte:http://meteobergamasco.altervista.org/tendenza-meteo-per-i-prossimi-giorni-11-15-ottobre/



  • Ma l'indice OPI ???



  • @adoratoredelfreddo:

    Ma l'indice OPI ???

    Per adesso non se ne sa nulla, ma tutto sommato i precedenti non erano stati nemmeno così buoni per gli ultimi due inverni, anzi..
    Comunque penso che se ne saprà qualcosa a inizio novembre :)



  • Ben detto,noto che hai specificato fenomeni intensi sul centro Italia per martedì.

    Poi io ormai,da queste parti,negli ultimi tempi ci siamo passati sopra molte volte. Quando c'è un forte flusso umido,oltretutto con aria più fresca che contrasta con l'africana,seppur senza un richiamo caldo pronunciato,da queste parti si rischia di veder nascere rigeneranti sottocosta,anche a mesoscala. Vedremo. Intanto mese di ottobre a 80 mm da me già. Se tutto andrà come si deve potrei fare il record di mese più piovoso da quando ho il pluvio manuale…



  • anche qui nella provincia di Lecco tuttavia, in questo inizio mese sta piovendo, e bisogna dire che nei prossimi 4 giorni sono previste piogge anche intense. Ad esempio settimana scorsa è venuto un nubifragio con tanto di grandine a Milano allagando un terminal di Malpensa (temporale tipicamente estivo). Anche nel mese di settembre qui è piovuto molto, con anche qualche temporale e un nubifragio (dove abbiamo accumulato ben 90 mm in una mattina). Guardando verso fine mese si prevede clima più freddo e ancora un po' di pioggia, staremo a vedere.



  • Partiamo dalla sinottica attuale

    Sull’ Europa occidentale possiamo osservare la presenza di una forte zona di alta pressione sull’ Inghilterra, invece nell’ area del Mediterraneo abbiamo una vasta area depressionaria che condiziona il tempo anche sulla nostra penisola.

    Nel pomeriggio di ieri siamo stati raggiunti da una perturbazione proveniente dalla Francia.
    Questo peggioramento sta portando piogge piuttosto intense sull’ emilia, alta toscana e basso veneto come possiamo vedere dalle immagini radar della Protezione Civile.

    In quota abbiamo la presenza di due promontori di alta pressione, uno sull’ UK e l’ altro sui Balcani, invece l’ Europa centrale è stata raggiunta da una saccatura in discesa da nord, nelle prossime ore dalla saccatura si isolerà una goccia fredda.

    Questa è la situazione delle correnti in quota, sull’ Italia abbiamo un flusso di correnti tese da W-SW.

    Analisi sinottica ed evoluzione meteo per le prossime ore



  • Nelle prossime ore ci attendiamo un’ estensione dei fenomeni sulle restanti regioni centrali del versante tirrenico, precipitazioni che risulteranno anche abbondanti sia per l’ effetto stau indotto dalla catena degli Appennini che per la convergenza delle correnti.
    Sempre per l’ effetto stau si potranno avere precipitazioni localmente forti tra liguria di levante e alta toscana.
    Ritorno delle piogge anche sulle regioni del nord (ad eccezione del piemonte occidentale), dopo questa breve pausa dei fenomeni.

    L’ ingresso della goccia fredda dal centro Europa andrà ad alimentare la circolazione depressionaria nel Mediterraneo con un approfondimento del minimo di bassa pressione nel golfo ligure.

    L’ ingresso della goccia fredda in quota sulla liguria produrrà una leggera rotazione delle correnti in quota da W-SW a SW, quindi avremo un richiamo caldo più intenso sulle regioni del centro e sud Italia.

    Analisi sinottica ed evoluzione meteo per le prossime ore



  • Precoce forte Anticiclone continentale, dalle carte odierne a cuore caldo.Non ci giurerei sull'ipotesi cammellorso, afroazzorre, o addirittura zonalità islandese



  • Prettamente invernale la configurazione per Halloween, secondo le ultime interpolazioni



  • Rischio alluvionale per il Sud Italia, poi alta pressione ad oltranza.

    “Tanta carne al fuoco” in questa immagine satellitare e sull’evoluzione del tempo europeo.
    Le diverse figure pressorie ora presenti in Europa, da lunedì faranno posto ad un’ampi figura alto pressoria che dominerà la scena per diversi giorni e per un ampia parte d’Europa. Andiamo a scoprirne i dettagli.

    In queste ore l’Italia centro-settentrionale è sotto l’azione di due perturbazioni, che fanno capo ad un ansa depressionaria che, dal Vortice d’Islanda (lettera B in alto a sinistra), ha scavato un vortice di bassa pressione (lettera B sul Golfo del Leone).
    Il primo fronte perturbato occluso (linea tratteggiata nera) è appena transitata sul Centro-Nord Italia causando forti temporali sulla Toscana e piogge sparse altrove. Al suo seguito, una nuova perturbazione è in arrivo sulla Liguria, in spostamento verso Sud Est.
    Tale perturbazione è inserita in un vasto fronte freddo che dall’Islanda arriva sulle coste marocchine (linea tratteggiata blu).
    Da notare, nella zona inserita nella V viola, come è presente una vasta area temporalesca. Tale area sta assumendo la classica conformazione di temporale V-shaped, il più “cattivo”, perché trae energia dal mare in maniera continua, scaricando abbondanti precipitazioni nelle zone che presentano catene montuose sopravento (Liguria e Versilia in questo caso) e, con un “suo meccanismo interno” (non sto a scendere nei particolari, visto che non è il tema di questa discussione), sia auto-alimenta: se il fulcro perturbato è piuttosto lento nel suo incedere verso Est, può portare preoccupanti quantitativi di acqua.
    In questo caso sembra che i quantitativi che debbano cadere su tali zone risulteranno ingenti ma non preoccupanti.
    Interessante notare come la parte più attiva del fronte sopraccitato sia proprio quella sul mare (lo si può apprezzare per il colore di bianco più brillante che assumono le nubi): ciò è dovuto proprio al calore rilasciato dal mare ancora caldo per la stagione estiva conclusasi che è risultata essere veramente troppo bollente.

    Allargando la visione al contesto europeo e ritornando a parlare del vortice d’Islanda, oltre al fronte freddo di cui parlavamo poc’anzi, si può apprezzare un altro fronte freddo (con un piccolo fronte caldo precursore) appena ad ovest dell’Europa (linee tratteggiare blu e rosse) ed una cospicua discesa d’aria fredda sull’Atlantico (frecce blu).
    Sull’Africa è presente un debole centro di bassa pressione per noi non influente, mentre sul Mediterraneo orientale è presente un vortice di bassa pressione, alimentato da correnti fresche da Nord Est (frecce azzurre), ricordo della depressione transitata alcuni giorni fa sull’Italia. Infine, sulla Russia, è presente un’altra depressione che pesca aria fredda da Nord Est e che sta provocando nevicate.

    Per quanto riguarda le alte pressioni, invece, è presente l’alta pressione delle Azzorre ad ovest del Portogallo (i cui massimi, presenti sull’Oceano, non sono visibili in tale immagine) ed un alta pressione vasta che comprende tutta la Scandinavia e l’Europa orientale (Russia esclusa), provocata dal richiamo di aria mite (frecce rosse) da Sud Sud Ovest della vasta ansa depressionaria che dall’Islanda va verso l’Italia (quella di cui parlavamo prima).

    Ma come evolverà il tempo?
    Il vortice depressionario, ora presente sul Golfo del Leone, avanzerà (freccia nera 1) su quello ligure (apportando intense precipitazioni tra la nottata e la mattinata di domani sulla Liguria e Toscana e precipitazioni moderate sul resto del centro-nord Italia); poi, a seguire, scenderà sullo Ionio, provocando un miglioramento al centro-nord ed un’intensissima ondata di maltempo su Sicilia orientale e Calabria, con probabilità piuttosto elevate di eventi alluvionali: quindi, attenzione seriamente in tali zone.
    A seguire, la depressione d’Islanda spingerà una depressione a largo del Marocco (freccia nera 2) e, a seguire (freccia nera 3), l’alta pressione delle Azzorre verrà proiettata sulla quasi intera Europa da un rinforzo del Vortice Polare (da lunedì).
    Infatti, il vortice polare, inizierà ad accumulare del freddo stagionale e, in anticipo coi tempi (solitamente il rinforzo del VP si ha ad inizio dicembre), rinforzerà piuttosto intensamente (forte calo barico): tale rinforzo, farà aumentare le correnti zonali ovest-est, favorendo, quindi, le depressioni a correre alle alte latitudini mentre, più a sud, spingerà l’anticiclone verso gran parte dell’Europa (situazione di AO positiva, tecnicamente parlando).
    Tale alta pressione, inizialmente, si collocherà più a Nord dell’Italia. Ciò comporterà un rientro d’aria più fresca da Nord Est (risucchiata anche da una blanda depressione che rimarrà attiva sul Sud Italia), con temperature minime in calo e massime in aumento, visto che, probabilmente, almeno inizialmente (eccetto la notte tra venerdì e sabato al Nord), non si avranno nebbie estese neppure sulle valli interne ed in Val Padana, visto che tale aria risulterà piuttosto secca.
    A seguire, l’anticiclone scenderà leggermente di latitudine, inibendo l’afflusso d’aria orientale e favorendo (grazie anche ad un aumento dei geopotenziali) la comparsa di nebbie piuttosto intense in Pianura Padana: altrove, il clima risulterà mite, anche in montagna. Infatti, tutta tale struttura anticiclonica riceverà anche un contributo africano, stante la depressione ad ovest del Marocco (di cui parlavamo poco fa) che le inietterà aria stabile e calda.

    Ma quali potranno essere i modi per sbloccare tale situazione?
    Anticipando che, almeno sino al 10 novembre la situazione dovrebbe rimanere immutata, due possono essere i metodi che la Natura adotterà per un nuovo cambiamento del tempo:

    • il Vortice Polare calerà, almeno momentaneamente, di potenza (visto che, almeno per ora, statisticamente parlando, non dovrebbe risultare molto forte): tale calo favorirà l’affondo più meridiano delle depressioni anche nel cuore dell’Europa e del Mediterraneo, probabilmente non in maniera così efficace come in questo ottobre ma, almeno per il centro Tirreno e per il Nord, quanto basta per avere un cambiamento del tempo;
    • l’alta pressione, risultando, comunque, un po’ troppo a Nord, permetterà, sulla sua sinistra, alla depressione marocchina, di avanzare verso est e, contemporaneamente, all’aria fresca da Nord Est presente sull’Est europeo, di essere attirata verso ovest in direzione di tale depressione: in tale modo, i “piedi” di tale macigno alto-pressorio verranno eliminati e potrà entrare l’insidiosa depressione africana alimentata da aria calda da Sud e fresca da Nord Est, coinvolgendo, in maniera più importante, il centro-sud Italia.
      Tali ipotesi, comunque, sono e rimangono solo ipotesi mentre la realtà rimangono sarà la forte ondata di maltempo che stiamo per assistere su Liguria, Toscana, Puglia meridionale e, soprattutto, Sicilia orientale e Calabria e, a seguire, il lungo periodo anticiclonico.



  • @Nocerino79:

    Prettamente invernale la configurazione per Halloween, secondo le ultime interpolazioni

    Come previsto ventilazione ruotata a NE da qualche ora. Aria fredda baltico russa affluìra' nei prossimi giorni facendoci piombare in pieno inverno, prime nevicate al Centro Sud. Un vortice depressionaria determinera' un peggioramento con precipitazioni localmente abbondanti, anche nevose dove la colonnina di mercurio lo consentira'



  • Detta alla ''Pizzul ''…..tutto molto bello!!

    ma intanto fasi da tropicita' incontrovertibili, con ciechi osservatori alla finestra e primo quarto stagionale che tra qualche ora inizia a farsi benedire....!

    Hp di estrazione ancora afro, e siamo a N-O-V-E-M-B-R-E…........., o' mica a meta' settembre, hp per 15gg. almeno,

    dov'erano quelli che ......''il clima non e' per nulla cambiato''......./ .......''il clima ha sempre fatto cosi' ''............./ non c'è alcun surplus caldo ,,,,,è tutta una Bufala! .....

    si, su' madre pero'. Piu' una vacca direi..... Coglionate ! Non m'importa se sia a quella o questa causa…!!! Si guardano gli EFFETTI D'UN FENOMENO IN CORSO NON SI LITIGA SULLE CAUSE.....MA MANCO SI DIVIENE CIECHI E SORDI, TUTT'UNO......



  • ORAMI LA NEW AGE CLIAMTICA E' ENTRATA A FAR PARTE DEL SISTEMA CLIMATICO, DA CIRCA QUINDICI ANNI +o-

    INUTILI E APOGEE INF@ DISCOSTANTI DA QUESTA REALTA' SCORRONO IN RETE ! MA L'OGGETTIVITA' REALE DEI FATTI INCONTROVERTIBILMENTE, NON PUO' VENIRE ANNULLATA.

    TENGO A DIRE CHE ''PERSONAGGETTI'' SON PIAN PIANO, SCOMPARSI DAL WEB IN OGNI SORTA DI FORUM, E QUI VE NE ERA UNO ''NAPOLETANO'' FAMOSO IN OGNI DOVE, SOTTERRATO ORMAI DALLE SUE INCOERENTI , QUANTO DISCUTIBILI SCARSE PREPARAZIONI. CON ALTA PROBABILITY, SE LA FA' ORA CON IN ''WEBBISTI'' D'OLTRE OCEANO, QUEI DETRATTORI NEGAZIONISTI PIU' DI QUANTO NON LO FOSSE EGLI.

    PROVA PRINCIPE DEL MALFATTURANTE….LA SCOPARSA DI COSTUI! ATTENTI, QUINDI A COSTORO, VERI AMANTI DELLA SCIENZA.



  • Debole peggioramento in arrivo sul nord ovest italiano e sulle regioni tirreniche

    Il campo anticiclonico che negli ultimi giorni ha protetto l’ italia (con l’ eccezione dell’ estremo sud) si sta gradualmente indebolendo e da ovest è in arrivo un debole peggioramento per l’ avvicinarsi di una perturbazione in arrivo della Francia

    Come possiamo osservare dall’ ultima immagine satellitare. le nubi hanno già iniziato a coprire i cieli del nord ovest italiano e alto versante tirrenico

    Nelle prossime ore ci attendiamo, nella prima fase del peggioramento, deboli precipitazione sulle Alpi occidentali, basso piemonte e ponente ligure con piogge in estensione al resto della liguria. Quota neve sulle Alpi intorno ai 2600m nelle fasi iniziali, in calo fino a 2400m.

    Dalla tarda serata di oggi si esauriranno i fenomeni su Alpi, piemonte e ponente ligure, invece avremo piogge su liguria di levante, alta toscana e sull’ Emilia occidentale. Non si escludono deboli fenomeni intermittenti anche sul pavese e lombardia occidentale.

    Nella giornata di mercoledì avremo una probabile estensione delle piogge sul resto della toscana con qualche piovasco possibile anche su alto lazio e umbria in particolare. Deboli piogge anche sulla sardegna, soprattutto nelle zone interne della regione.


Effettua il Log in per rispondere
 

Sembra che la tua connessione a Il Forum di 3BMeteo sia stata persa, per favore attendi mentre proviamo a riconnetterti.