Un nuovo metodo potrebbe invalidare i dati su t° dal 1850!



  • Messo a punto da un team dell'Universita' di Leicester (U.K.) è scoperto dagli stessi, un metodo che dara' in futuro una netta impronta di diversa fattura al registro delle temperature globali del pianeta ma anche di quelle locali, metodo che secondo il team sara' in grado di sostentare davvero quale sia "il polso del pianeta".
    Esso consta nella MAG scale change, ovvero analisi dell'entropia multi scala, e non è mai stato utilizzato prima.E' un modello statistico di nuova concezione che vien perfino utilizzato in medicina cardiologica per seguire l'andamento del cuore.
    Esso tiene conto di tutti i fattori di scala, non scartando nessuno;cosi' il change climatico è sicuramente piu' preciso di altri modelli su base statistica. Tale studio inoltre , dimostra , che , sottili cambiamenti nella regolarita' dei dati raccolti su base statistica non sfuggono a tale modello "entropico", change sottili si' ma che alla lunga inficiano sulla statistica e non poco. L'unico modo è la presa dei DATI, su diverse scale temporali. I dati , son cosi' aggregati per diversi mesi e messi su scale temporali diverse. Poi susseguentemente , vengono analizzati su scale diverse separatamente, per trovare le scale, in cui i dati mostrano regolarita' di modifiche. Il team ha ricercato le variazioni di t° mensili dell'aria e le loro anomalie,, differenziandoli in incrementi e decrescite, (mod. CRUTEM4v)
    Ed ecco la sorpresa: i dati di questo mod. mostrano una difformita' nel periodo 1961-2014 dal tradizionale dato statistico, le scale temporali sono diverse soprattutto a lungo raggio, rispetto al metodo tradizionale.Soprattutto è emersa una regolarita' assai minore rispetto al metodo tradizionale per il periodo 1850-1961, segno evidente d'un forcing specie nei centri urbani e nelle aree regionali.Conclusioni: getteremo presto le misuraz. delle media glob d'un tempo? Probabile se la scienza continua con la matematica, cui né è la componente maggiore, che continua con i progressi. Diari e diaretti, d'un tempo, serviranno a reliquie e a archelogia della materia ben presto.;);)



  • Azz…......:mad:

    sara' per questo che è sparito il tony! faceva degli elenchi telefonici.........ah,ah..ah! beh, vorra' dire che qualcuno li consulta, adesso....

    uela', er tony!! ma n'do caxxo sei finito? in tipografia..? uh..uh...uh...;):?



  • Non ho mai dato troppo credito ai dati, se non a quelli piu' recenti, per una serie di motivi tra i quali la corrispondenza stato caosistica con gli ultimi quindici anni perlomeno.



  • @andrew:

    Messo a punto da un team dell'Universita' di Leicester (U.K.) è scoperto dagli stessi, un metodo che dara' in futuro una netta impronta di diversa fattura al registro delle temperature globali del pianeta ma anche di quelle locali, metodo che secondo il team sara' in grado di sostentare davvero quale sia "il polso del pianeta".
    Esso consta nella MAG scale change, ovvero analisi dell'entropia multi scala, e non è mai stato utilizzato prima.E' un modello statistico di nuova concezione che vien perfino utilizzato in medicina cardiologica per seguire l'andamento del cuore.
    Esso tiene conto di tutti i fattori di scala, non scartando nessuno;cosi' il change climatico è sicuramente piu' preciso di altri modelli su base statistica. Tale studio inoltre , dimostra , che , sottili cambiamenti nella regolarita' dei dati raccolti su base statistica non sfuggono a tale modello "entropico", change sottili si' ma che alla lunga inficiano sulla statistica e non poco. L'unico modo è la presa dei DATI, su diverse scale temporali. I dati , son cosi' aggregati per diversi mesi e messi su scale temporali diverse. Poi susseguentemente , vengono analizzati su scale diverse separatamente, per trovare le scale, in cui i dati mostrano regolarita' di modifiche. Il team ha ricercato le variazioni di t° mensili dell'aria e le loro anomalie,, differenziandoli in incrementi e decrescite, (mod. CRUTEM4v)
    Ed ecco la sorpresa: i dati di questo mod. mostrano una difformita' nel periodo 1961-2014 dal tradizionale dato statistico, le scale temporali sono diverse soprattutto a lungo raggio, rispetto al metodo tradizionale.Soprattutto è emersa una regolarita' assai minore rispetto al metodo tradizionale per il periodo 1850-1961, segno evidente d'un forcing specie nei centri urbani e nelle aree regionali.Conclusioni: getteremo presto le misuraz. delle media glob d'un tempo? Probabile se la scienza continua con la matematica, cui né è la componente maggiore, che continua con i progressi. Diari e diaretti, d'un tempo, serviranno a reliquie e a archelogia della materia ben presto.;);)

    Il che consentirebbe di invalidare o quanto meno dubitare almeno molto, delle temperature del 1°mezzo secolo scorso. A parte che i metodi e gli strumenti utilizzati nonché le tecniche lasciano parecchie perplessita' e questo vale per ogni misurazione,pluvio , eolica o termica che sia. E vero che ai tempi del Botticelli il termo era in uso ma vuoi mettere con le prese satellit. d'oggi e tutti i mezzi a disposizione, eppure talvolta non vien convalidato un dato, figurarsi allora..
    percio', è inutile soffermarsi sui dati stravecchi per aver certezze maggiori e conferme sulla possibile crescita del global warming. Tanto esso è un fenomeno attivo dal mezzo sec. scorso, lo si è ampiamente dimostrato con la crescita in rapidita' negli ultimi tre/quattro decenni.



  • Sicuramente c'è un dato che sui modi di in cui viene rilevato non si può discutere: l'estensione dei ghiacci artici,leggo sul sito che l'inverno appena passato ha fatto segnare un nuovo record negativo. Il grafico dell'andamento dell'estensione e la carta con le aree coperte dalla banchisa sono veramente spaventose,mancano in zona siberiana orientale vastissime aree coperte di ghiaccio… Se ogni inverno viene a mancare un area ghiacciata così vasta fra 20 anni i ghiacci saranno rimasti solo sull'artico canadese,dove c'è il ghiaccio più spesso e vecchio...



  • E te guarda invece cosa veniva scritto appena qualche mese fa su tale estensione….

    e ti potrai render conto da solo, di quale inesattezza di dati v'era diffusione. Di seguito ti riporto a quale discussione faccio riferimento.(post-"andamento ghiacciai…")


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