ANALISI STAG.-POSSIBILE EVENTO ESES(Extreme Stratospheric Events) x FINE MESE?



  • Continuando nell'analisi stagionale di quest'inverno, per individuarne le prox mosse, ho analizzato la possibilita' d'un evento ESES per fine mese ma cmq , bisogna tener conto che lo Stratwarming previsto accumula ad oggi, un ritardo definibile in un a decine di giorni. L'onda Pacifica al momento non supporta quella Atlantica, quindi vivremo si' una fase perturbata, con neve al sett. Alpino ma tutto sommato un certo Break in questo lato emisferico. Piu' interessante la situazione come accennato da fine mese. L'azione Troposferica sta' per ripartire, e con una configurazione type ATL, e fase "bloccante" zonale per fine mese, inducono a percepire uno step dinamicamente differente dall'ultimo avuto sinora. Resto comunque dell'idea che il resto invernale, tragga da queste proiezioni, l'impronta di altre stagioni fredde non dissimili, ovvero con avvezioni fredde all'inizio , piu' o meno, e piu' alla fine, e questa stagione pare assumere questi connotati. Anche perche' l'azione di NAO & AO, sembrano in calo proprio tra meta' del pross. mese di Febbraio e meta' Marzo. Quindi, la proiezione sarebbe quella di aria fredda di matrice artico-marittima, con forzanti a singhiozzo come per tutto quest'inverno si è mostrato, una rottura della sinergia tra Strato-Troposf., avverebbe come avvenuta provvisoriamente in fine Dicembre scorso, piu' a fine periodo di questa stagione. Ecco perche' gli accenni, sul finire d'inverno, su Marzo, potrebbero avere dei risvolti anche "gelidi". Vedremo piu' in la'.;)



  • Ciao, Posso sapere dove hai visto che c'è la possibilità che si verifichi un evento del genere?



  • quindi avremo un ritorno del freddo ''continentale'' più nell'ultima parte dell'inverno '15 ? Interessante… mi ricordo di alcuni inverno in cui ha nevicato proprio a Marzo o addirittura a inizio Aprile !!!!!



  • @Ghiaccio96:

    Ciao, Posso sapere dove hai visto che c'è la possibilità che si verifichi un evento del genere?

    Sono analisi che faccio personalmente Ghiaccio, verifiche e percentuali che si stimano poi, non del tutto in conferma chiara. Nella meteo, come ben saprai, non c'è che a pochissimi gg. la conferma d'un prospetto proiezionale. Analizzando soprattutto, il comportamento delle 2 onde plan. + importanti e del comportamento del Vp.



  • @adoratoredelfreddo:

    quindi avremo un ritorno del freddo ''continentale'' più nell'ultima parte dell'inverno '15 ? Interessante… mi ricordo di alcuni inverno in cui ha nevicato proprio a Marzo o addirittura a inizio Aprile !!!!!

    Puo' darsi , Adoratore..
    pero' quest'ultima ipotesi, la subordinerei alla configurazione continentale o meglio emisferica del momento. Oltre ai movimenti del Vp. Ma non è da escludersi; di fatto l'est continentale, Russo nella fattispecie , è molto difforme dallo scorso anno, con gelo diffuso e persistente.



  • È andata fumata dunque questa possibilità…



  • @Ghiaccio96:

    È andata fumata dunque questa possibilità…

    Guarda Ghiaccio, alcuni centri di calcolo intrevederrebbero anche la possibilita' per fine mese che l'avvezione possa "candidarsi" piu' da est ma sarebbe come che la massa d'aria dovesse aggirare l'arco alpino e presentarsi da N-Ne. Non è da escludere in modo completo pero' a me pare piu' diretta in verticale, a meno di sterzate dell'ultim'ora,presupporrei per l'artico diretto.



  • Ma per l'extreme stratospheric events a fine mese ci sono ancora possibilità?



  • @Ghiaccio96:

    Ma per l'extreme stratospheric events a fine mese ci sono ancora possibilità?

    Il MAJOR CENTER FOR STRATOSPHERIC OBSERVATION, è della NASA che poi ne da' comunicazione all'OMM, (ORGAN.METEO MOND.)

    Un importante evento, che puo' esser definito <eses>o SSW (SUDDEN STRATOSPH. WAR.) o anche MAJORW., perche' eventi importanti tutti questi,si verifica di solito secondo l'eserto che per primo negli anni 70' ne studio' e osservo gli effetti nell'Emisfero settentr. (Boreale) circa ogni 2 anni. MA ATTENZIONE: NN E' DETTO DOVE! Quindi puo' aversi da CapoNord a Vladivostock, è possibile lungo tutta la fascia emisferica.
    Un riscaldamento "importante , è un calo drastico sotto i 10 mba e tra i 10 e i 5 hpa (alt. GHPT) . Oltre puo' aversi una completa INTERRUZIONE DELLA CIRCOLAZ. DEI VENTI ZONALI POLARI (ovest-Est, in inverno) .
    Piu' volte ho fatto accenno all'importanza delle onde planet. , quali le piu rilevanti , le ROOSBY, questo perche' esse, con il modularsi versoalte latitudini sono IL NASTRO TRASPORTATORE DI QUEI HEAT FLUX che poi dissipano l'aria calda verso le regioni Polari, facendo rallentare i venti STRATOSFERICI del VP, con possibilita' di LOBI verso il basso e/o FRANTUMAZIONI (EVENTS - ESES) in fenomeni maggiori.
    Le RADIOSONDE di Berlino e della NASA, analizzano in questo periodo e nell'autunno da meta' Novem. c.a., questi fenomeni e le possib. eventualita'. In USA, ora è in atto un effect da Minor Warm.
    Un importante evento da SSW (SUDDEN STRATOSP. WARM.) s'è avuto nel principio del GENN. del 2013. L'aria calda del giorno 1 di quell'anno, RISALI' dalle medie latitudini verso il CYRCLES POLAR AARTIC, da piu' di mezzo NH sarebbe mezzo emisfero, quindi dal medio Oriente (Arabia Saud.) sino all'Australia per intenderci, come fronte di lunghezza, quindi mezza superfice Boreale e con forte intensita', tanto che il giorno 06/01/2013, ci fu' una vera "ESPLOSIONE" cosi' la defini' il centro NCAR come anche la NASA.
    Le radiosonde, monitorano quello che viene definito "EFFETTO-OMEGA" è viene misurato in Pascal/s.(secondi) . Alto "OMEGA" + (posit.) significa che una MASSA D'ARIA CALDA, si muove da una regione verso alte latitudini, viceversa con OMEGA(-) NEG. Un onda termica alla TROPOSFERA attraverso la TROPOPAUSA, puo' determinare una BOLLA CALDA IN STRATOSFERA, ove, l'aria molto fredda, presente, (dai 40-60 Km in su') non ….regge! per legge fisica in quanto piu' pesante e crolla giu' susseguentemente. Sono da comprenderne tempi e modalita', non ancora ad oggi del tutto chiari.E' al "monitoring" questa possibilita'.</eses>



  • tienici aggiornati caro andrew….



  • @adoratoredelfreddo:

    tienici aggiornati caro andrew….

    E infatti vedrete che l'evento di cui accennato, e che è difficile individuarne la "rotta", ovvero il lobo , per chi e dove poteva essere, sta' per colpire dall'altro lato negli Usa , ancora una volta. Tutto il midwest e forse anche New York, potranno essere interessati da bufere notevoli e gelo nei prox gg. Un calo, questo del lobo in area Labrador, notevole se si pensa come correttamente l'editoriale ricaclca ,con isoterme di -20° fin su talune coste dell'est degli States. Se si confermassero queste isoipse, quelle aree sarebbero sotto un evento non proprio "majior" ma quasi. Lo dissi in tempi non sospetti che dell'altro dal Polo in sede emisferica sarebbe colato giu'. Il difficile , è sempre individuare il loco, ma poco cambia per la sostanza emisferica. Non concluse le manovre, direi , neanche qui da noi. Vedremo gli altri Outlook. A presto



  • Come s'è visto la "bonta' " dell'analisi c'era tutta. L'evento c'è stato ( son le isoterme e/o isoipse, ha determinare un ESES Event) e la proiez. /previs. , rispettata. Ma non è finita qui; resti di tale evento, che rammentiamo ha colpito duramente gli Usa, con tà di -25° a 1200 mt in alcune zone, colpiranno [resti d'un SC] anche qui da noi la prox settimana. Artico alla ribalta. Poi , probabile assaggio primaverile ma: attenzione; c'è in cantiere anche la possibilita' che dopo alcuni gg. di primav. d'anticipo, un imponente promontorio caldo con matrice subtrop. , potrebbe allungarsi fin sopra l'England e l'europa centr., favorendo un ingresso freddo continentale! Per ora è un piccolo azzardo ma resteremo aggiornati.



  • madoooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!! Sarebbe una meraviglia =) speriamooooo!!!!!!



  • se ci dovesse essere , sicuramente target sud e adriatico… vero?



  • Penso di si' adoratore,prima dal Rodano e poi da Trieste ma cmq non v'è molto da euforizzarsi perché non è un qualcosa d'eclatante; da martedi', + freddo perché il cclon che oggi s'addossa a noi, fara' da …."pesce-pilota", all'ingresso piu' freddo della prox. settim. Ma al momento x noi, le ISO son moder. deboli tra 0 & -2. E fugace, xche' poi hp azzorr.



  • mannaggia….. =(



  • @andrew:

    Continuando nell'analisi stagionale di quest'inverno, per individuarne le prox mosse, ho analizzato la possibilita' d'un evento ESES per fine mese ma cmq , bisogna tener conto che lo Stratwarming previsto accumula ad oggi, un ritardo definibile in un a decine di giorni. L'onda Pacifica al momento non supporta quella Atlantica, quindi vivremo si' una fase perturbata, con neve al sett. Alpino ma tutto sommato un certo Break in questo lato emisferico. Piu' interessante la situazione come accennato da fine mese. L'azione Troposferica sta' per ripartire, e con una configurazione type ATL, e fase "bloccante" zonale per fine mese, inducono a percepire uno step dinamicamente differente dall'ultimo avuto sinora. Resto comunque dell'idea che il resto invernale, tragga da queste proiezioni, l'impronta di altre stagioni fredde non dissimili, ovvero con avvezioni fredde all'inizio , piu' o meno, e piu' alla fine, e questa stagione pare assumere questi connotati. Anche perche' l'azione di NAO & AO, sembrano in calo proprio tra meta' del pross. mese di Febbraio e meta' Marzo. Quindi, la proiezione sarebbe quella di aria fredda di matrice artico-marittima, con forzanti a singhiozzo come per tutto quest'inverno si è mostrato, una rottura della sinergia tra Strato-Troposf., avverebbe come avvenuta provvisoriamente in fine Dicembre scorso, piu' a fine periodo di questa stagione. Ecco perche' gli accenni, sul finire d'inverno, su Marzo, potrebbero avere dei risvolti anche "gelidi". Vedremo piu' in la'.;)

    @andrew:

    Guarda Ghiaccio, alcuni centri di calcolo intrevederrebbero anche la possibilita' per fine mese che l'avvezione possa "candidarsi" piu' da est ma sarebbe come che la massa d'aria dovesse aggirare l'arco alpino e presentarsi da N-Ne. Non è da escludere in modo completo pero' a me pare piu' diretta in verticale, a meno di sterzate dell'ultim'ora,presupporrei per l'artico diretto.

    P.S. X GHIACCIO- E' questa? Or bene, sai che è pur sempre difficile "intravederne " la direttrice precisa; era una possibilita', peccato che abbia "shiftato"piu' ad est , e sia scesa per l'Egeo l'Anatolia e abbia riportato la neve su Gerusalemme e Israele e Libano. Figurarsi se non la poteva portar fin qui. Senza "shift", molto assai probabilm, sarebbe stato un altro March 1987, con neve al sud, in partic. , su Bari, Napoli ,Caabria ecc.



  • Si,probabilmente era qui che ne parlavamo. Beh in ogni caso il tentativo c'è stato,purtroppo ci ha detto male… Ottimo che tu abbia individuato questa possibilità ad una certa distanza temporale,spero che ci andrà bene nella prima settimana di marzo,quando sei fiducioso in nuove possibilità fredde... Negli ultimi run i modelli hanno visto per inizio marzo sussulti dell'azzorre,in questo 12z invece di nuovo hp schiacciata sull'Europa... Vedremo...



  • No so ancora se sia stato proprio un ESE event andrew,
    spiega meglio come siano i casi, per favore. Se cioè, si sia trattato d'un interessamento di tutta la colonna barica



  • Gli ESE sono preceduti da anomalie di propagazione verticale degli HEAT-FLUX, nonché da AUTUNNI CALDI E MITI, che favoriscono queste condizioni.Non sono correlabili cosi' fortemente ad INDEX come NAO/AO o AMO , un po' piu' al NAM ma non decisivamente. E' un duplex-factor,sostanzialmente : PRECONDIZIONAMENTO STRATOSFERICO (AUTUNNO) e decorso degli HEAT-FLUX, riscaldamenti verso medie -alte latitudini.
    Dal 1958 al 2001, abbiamo avuto 39 eventi di STRATWARMING, ed a livello di ANOMALY di geopotenziali in bassa STRATOSF. , s'è seguito un decorso "comune" e a norma. Ma dal 2002, v'è stata una concentraz. di questa fenomenologia non sempre nella stagione pertinente, ma in tardo autunno e tarda primavera, talvolta, come nell'Aprile del 2003. Determinati, questi fuori-stagione da MAJOR tranfert di HEAT-FLUX, cioe' risalite di "flussi caldi" in n° magg. verso le isoipse piu' basse.
    Probabilmente, indotti tali fussi caldi piu' numenrosi, da un surplus delle SSta Oceaniche d'accumulo anche per un Forcing-Warm, piu' d'antropica origine che ha corroborato a tal causa.
    Le fasi d'innesco d'un ESE (event) dette "ONSET" e di crescita (GROWTH) erano visibili c.a 200gg. prima del "PICCO DI RISCALDAM." ED INFATTI, LA RECENTE STORIA METEO DELL'EST USA, com'ebbi modo di far notare, ne conferma la bonta'.


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