La statistica dei dati e chi le fa'…



  • Qui e su altri siti meteo, appaiono dati e statistiche presi male e spiegati peggio, intendo sul forum da parte d'utenti non ben consapevoli o propriamente ignoranti un po' in materia seppur appassionati e ahime' pero' cio' non toglie che le inesattezze che vongono poi compiute restino…,allor quindi, per evitare cio', vediamo qual'e' che sia la giusta procedura per analizzare i dati, se non con altre discipline che non siano le "vere" statystic correlations...

    dunque :- Se prendiamo da un grafico il dato e vogliamo ottenere un coefficiente esatto, da qualsiasi punto tireremo la retta per farlo, se esso non presenti diminuzioni lungo tale retta, "nette", significa visibili, l'angolare che se ne trarra', sara' sempre positivo e non potra' aver altra interpretazione. (no, perche' qui a volte son ....libere..).

    Quindi come nel caso di AGW, e dei suoi grafici, l'espressione usata negli ultimi tempi " STOP", che presuppongono coefficienti angolari NULLI SU BASE ALMENO DECENNALE, NON TROVANO SUFFRAGIO CON L'ESATTA INTERPRETAZIONE DEI GRAFICI. ( FIGURIAMOCI UN RAFFREDDAMENTO…..! )

    Quindi i grafici hanno solo visto un andamento decennale improntato a salite e dicese ma non ad arresti oltre-decennali.
    Va' ricordato che un "trend" al rialzo, lo si osserva partendo dal minimo e non dal max.
    E finche' non si "rompe" la sequenza di min. crescenti, il trend prosegue indisturbato con le stesse caratteristiche , pur se in un contesto di lieve rallentamento.
    Ergo, il trend dell'AGW, continua ad essere al RIALZO, seppur in maniera meno forte.
    Non vi è altra interpretazione matematica sui dati statistici come nell'esempio citato. Ragion per cui, diffidare dal solo esrcizio di diffusione di dati, specie se casitico-statistici, quando…..non s'e' in grado di farlo correttamente.



  • Giusta osservazione, direi poi che v'è molta confusione dettata principalmente da ignoranza vera in materia, nel senso che ai complottismi e -o strumentalismi del caso, ci credo poco e non sono il solo. No, qui è proprio evidente l'ignoranza della materia, in quanto si vedono le "somme" ed i "calcoli" come vengon presi o fatti. Il fatto è, che allo stato odierno, la climatica è oggetto di dibattito via web. E su questa via incontri di….tutto.



  • La raccolta e registrazione dei dati , è molto cambiata tra quello che era "ieri" , definibile per passato meno recente, ed oggi allo stato attuale con l'arrivo di supporti tecno come sonde, boe , sensori di terra e di mare e satelliti. Per precisione ed affidabilita' , specialmente. Cosa ,che oggi , s'è scoperto purtroppo mancava nel passato meno e piu' recente.
    Ancor oggi, molti dati vengono invalidati, per la presenza di fonti di disturbo , quali isolati costruiti intorno alle strutture di rilevamento, o assenza di manutenzione del "ponte-meteo" (staz. meteor.) ed altro ancore. Ma è piu' sicura la rilevazione odierna, d'un buon 60/70%. Soprat., per la precisione strumentale raggiunta.

    esiste addirittura un link, in cui si puo' vedere L'invalidazione dei dati dal 1923 ad oggi su stima basale di calcolo multiprogressivo basale, ovvero, lo scarto tra le max e le min. che venivano ritenute impossibili dopo una trentina d'anni per parzialita' di dato soggettivo, cioè sta' a dirsi, per non -riscontro oggettivo, dopo lungo periodo.

    Quindi, si veda , come dai dati in generis, non sia possibile prendere una proiezione futura prox. se non da quelli piu' moderni, e come sia da SCARTARE IN MODO ASSOLUTO , la tesi per cui si possa risalire ad un assetto climatico d'un luogo , solo e soltanto dai dati del passato. Probabile , che sara' possibile cio', solo dall'era odierna piu' moderna in avanti, con la rlevazione di tali dati, in modo preciso e imparziale. Imparzialita', che come s'è potuto appurare poi, non v'è stata nel passato sempre presente.


Effettua il Log in per rispondere
 

Sembra che la tua connessione a Il Forum di 3BMeteo sia stata persa, per favore attendi mentre proviamo a riconnetterti.