Nasa - estate in europa ,piu' fresca.



  • Nuove proiezioni sulle stagionali iniziano a svelare lo scenario prox estivo, iniziando da quelle autorevoli del centro NASA.

    la configurazione che si presenterebbe ,conforta molti non amanti degli eccessi di calore. Difatti , la proiezione USA, induce a guardare la prox stagione calda con maggiore serenita' sul piano termico, sarebbe cioè priva di forti ondate di calore e con piu' persistenza di correnti fresche e inflitrazioni nord Atlantiche, che porterebbero ad una configurazione di fascia depressionaria estesa dal nord England alla Ns. penisola, con frequenti fasi temporalesche in tutto il trimestre caldo, piu' probabili in GIUGNO E AGOSTO e con una fase calda da meta' Luglio ai prima dec. del mese successivo.
    Cio' comporterebbe anche pochi surplus termici, perlopiu' al Sud d'Italia ma anche qui senza valori di gran eccessi. La linea di convergenza intertropicale(ITCZ) spinta dai Monsoni, avrebbe linea alta in quel del medio oriente, da Turchia a Mar Nero, lasciando cosi' spazio al pattern appena descritto. Vedremo nelle conferme (o smentite) del caso. Com'è noto e come sappiamo, le stagionali hanno si' gran interesse ma sono anche quelle col condizionale piu' d'obbligo.



  • Salve Sig. Andrew. Ho letto con piacere questo suo post, anche se debbo dirle non condividendo del tutto tale prospettiva. Ma non per la sua analisi,che trovo impeccabile sotto il profilo esplicativo ma proprio verso la tendenza ad un estate o periodo caldo, perche' non sempre avviene il periodo che fa' registrare i valori piu' alti nel trimestre estivo
    abbiamo su questo le evidenze dell'ultimo decennio su tutti gli altri, forse anche oserei qualcosa in piu', un quindicennio,ove, le stagioni mostrano fuori dall'area prettamente astronomica di competenza , la loro espressivita' e caratteristiche piu' eclatanti. E questo è un fatto che da se' ,lascia gia' riflettere.
    Non mi accordo,le dicevo, sulla tendenzialita', perche' come fatto principale, poco credo in tali previsioni ma se si vuol fare un piccolo sforzo ed entrare nel merito, io allora le dico che un toto mi distacco per il semplice fatto, che , le anomalie delle SSt non essendosi ancora assorbite, lasceranno un impronta ancora su quest'anno, almeno sino al prossimo autunno.
    Troppo neutre le teleconnessioni odierne per poter relegare all'estate un impronta decisamente fresca. Opterei per un paio di volti stagionali,che riassumo;
    prima parte, con alta probailita' piu' sottomessa ad infiltrazioni d'aria Atlantica, senza azioni di bloking ad ovest, per cui la zonalita' avra' successo e strada piu' spianata, specie in tarda primavera o principio estivo. Ma poi, credo che la stagione alzera' la sua voce, i segnali emisferici ,cioe' da piu' parti del pianeta sono gia' marcati ed evidentissimi, precoci calori, stanno imperversando in varie aree,proprio mentre le rispondo, chiaro che non sono l'out-out di un immagine da anno dismesso,sotto il profilo termico e sono anche chiare ,come dicevo poc'anzi, le anomalie da surpuls ancora in gioco nei piu' importanti bacini mondiali e specilmente del nord emisfero. Un cambio netto della QBO e dell'AO associati , lo ritiene possibile ,repentino e immediato,cioè pronto per questa stagione calda? Io non ne sono sicuro. Taluni indici, per evidenziare e soprat. , dare i loro inversi effetti, hanno bisogno dai 4/6mesi, a piu' di un anno, concorda? E le anomalie oceaniche , dicono tutt'altro al momento. Attendo una "sua" con vivo piacere, se potra' smentire questa mia idea, confido nella sua esperienza e professionalita'. saluti



  • Un impronta decisa della stagionalita' prossima estiva ,sara' piu' completa solo a partire dalla fine del mese prox. Le proiezioni fin ad allora ,sono suscettibili di grandi movimenti d'opera in corso.



  • @Ing.Berardi:

    Salve Sig. Andrew. Ho letto con piacere questo suo post, anche se debbo dirle non condividendo del tutto tale prospettiva. Ma non per la sua analisi,che trovo impeccabile sotto il profilo esplicativo ma proprio verso la tendenza ad un estate o periodo caldo, perche' non sempre avviene il periodo che fa' registrare i valori piu' alti nel trimestre estivo
    abbiamo su questo le evidenze dell'ultimo decennio su tutti gli altri, forse anche oserei qualcosa in piu', un quindicennio,ove, le stagioni mostrano fuori dall'area prettamente astronomica di competenza , la loro espressivita' e caratteristiche piu' eclatanti. E questo è un fatto che da se' ,lascia gia' riflettere.
    Non mi accordo,le dicevo, sulla tendenzialita', perche' come fatto principale, poco credo in tali previsioni ma se si vuol fare un piccolo sforzo ed entrare nel merito, io allora le dico che un toto mi distacco per il semplice fatto, che , le anomalie delle SSt non essendosi ancora assorbite, lasceranno un impronta ancora su quest'anno, almeno sino al prossimo autunno.
    Troppo neutre le teleconnessioni odierne per poter relegare all'estate un impronta decisamente fresca. Opterei per un paio di volti stagionali,che riassumo;
    prima parte, con alta probailita' piu' sottomessa ad infiltrazioni d'aria Atlantica, senza azioni di bloking ad ovest, per cui la zonalita' avra' successo e strada piu' spianata, specie in tarda primavera o principio estivo. Ma poi, credo che la stagione alzera' la sua voce, i segnali emisferici ,cioe' da piu' parti del pianeta sono gia' marcati ed evidentissimi, precoci calori, stanno imperversando in varie aree,proprio mentre le rispondo, chiaro che non sono l'out-out di un immagine da anno dismesso,sotto il profilo termico e sono anche chiare ,come dicevo poc'anzi, le anomalie da surpuls ancora in gioco nei piu' importanti bacini mondiali e specilmente del nord emisfero. Un cambio netto della QBO e dell'AO associati , lo ritiene possibile ,repentino e immediato,cioè pronto per questa stagione calda? Io non ne sono sicuro. Taluni indici, per evidenziare e soprat. , dare i loro inversi effetti, hanno bisogno dai 4/6mesi, a piu' di un anno, concorda? E le anomalie oceaniche , dicono tutt'altro al momento. Attendo una "sua" con vivo piacere, se potra' smentire questa mia idea, confido nella sua esperienza e professionalita'. saluti

    Comprendo il suo "non corrisposto" egr. ing., tale scienza è bella per la molteplicita' d'opinioni che si possono realizzare. Tuttavia,io da persona che va' al di la' della semplice passione ,che resta l'attrattiva maggiore, insegno pure la materia in scuole primarie ove s'è compreso che è una scienza che va' inculcata subito e non tardivamente. Cio' detto, per corrispettivo e info del fatto che, prima d'asserire qualcosa vi è uno studio attento dietro, fatto di analisi e disamine, non di "fantasticherie e/o ipotesi piu' o meno irrealistiche e prive di grosso futuro. I Tlc, sono da prendere al momento e piu' capillarmente quelli con modulazione interagente ad un pattern configurativo possibile, e piu' sommariamente
    quelli a <<lunga scadenza="">> o cosidetti pluridecennali o multidecadali. Cio' nonostante, taluni casi ed in circostanze ,anche le oscillazioni interannuali intercicliche, dei suddetti vanno considerate e prese in oggetto, per far si' che la proiettabilita' gia' di per sé difficile, stagionale, sia quanto piu' possibile veritiera o tutt'al piu' vicina alla tendenza previsoria. Con osservanza.</lunga>



  • @andrew:

    Comprendo il suo "non corrisposto" egr. ing., tale scienza è bella per la molteplicita' d'opinioni che si possono realizzare. Tuttavia,io da persona che va' al di la' della semplice passione ,che resta l'attrattiva maggiore, insegno pure la materia in scuole primarie ove s'è compreso che è una scienza che va' inculcata subito e non tardivamente. Cio' detto, per corrispettivo e info del fatto che, prima d'asserire qualcosa vi è uno studio attento dietro, fatto di analisi e disamine, non di "fantasticherie e/o ipotesi piu' o meno irrealistiche e prive di grosso futuro. I Tlc, sono da prendere al momento e piu' capillarmente quelli con modulazione interagente ad un pattern configurativo possibile, e piu' sommariamente
    quelli a <<lunga scadenza="">> o cosidetti pluridecennali o multidecadali. Cio' nonostante, taluni casi ed in circostanze ,anche le oscillazioni interannuali intercicliche, dei suddetti vanno considerate e prese in oggetto, per far si' che la proiettabilita' gia' di per sé difficile, stagionale, sia quanto piu' possibile veritiera o tutt'al piu' vicina alla tendenza previsoria. Con osservanza.</lunga>

    Riprendo questo discorso perche' in sede analitica di quel tempo ancora come fu' sottolineato , molti Tlc non erano ben assestati e non delineavano la stagione prox futura.
    Ora mi sembra che qualche luce in piu' si riesce a intravedere e ahime' come sospettavo gia' all'epoca di 2 mesi orsono i vari AMO QBO e NAO, hanno movimentato le loro scale di valore d'un niente o quasi.
    Senza un netto svincolo da questi parametri , secondo la mia ottica le spianate per gli ingressi dell'Hp subtrop si faranno sempre piu' realistiche, son loro il max contrasto.
    Ragion per cui il credere in una stagione dai connotati piu' freschi, va' lentamente ma inesorabilmente scemando. Cosa potra' contrastarla una volta finite le evoluzioni del Final Warm. del Vp, mi domando…,e con la possibilita' d' un El Nino (forse pure forte) all'orizzonte, be' non è che ci sia da stare molto allegri. Altro rinvio alle possibilita' (teoriche ma anche molto retoriche...) di new trend all'orizzonte, improntati a fasi piu' fredde, globalmente parlando..?


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