GHIACCIAIO JAKOBSCHAVN: -20mt l'ora!



  • Da sola la Groenlandia possiede il 10 % dei ghiacci dell'intero pianeta. E' anche pero' purtroppo la regione che ne sta perdendo la maggior quantita' o estensione in Km/q. al mondo.
    Soffre moltissimo delle temperature piu'alte che vi sono nella media da circa 60anni. Nella sola notte,tanto per citare un breve episodio, sconcertante ma molto eloquente sullo stato di questi giganti importantissimi nell'eco-geo sistema, una lingua grande come l'isola di Manahattan N.Y., in una sola notte nel 7 Luglio del
    2010, perse ben 2 miglia, o 3,2 km, con riprese di foto e filmati Satellitari che ne confermarono l'accaduto. Quest'enorme posto, la Greenland, si puo' dire che con la sua estensione "governi" il clima dell'emisfero Boreale e sopratutto, lo scioglimento con infusione delle acque ghiacciate nel mare ,nell'Oceano Atlantico puo'
    determinare un netto cambio del clima, con innanzitutto un accelerazione di fenomeni estremi, ma soprat., con un RIMESCOLIO delle acque saline con quelle piu' dolci e fredde, dalle conseguenze ancora poco conosciute da parte degli scienziati, che ne osservano e studiano gli effetti proprio a questa ragione.
    E' chiarissimo che a determinare cio' sia stato l'aumento costante seppur graduale della temperatura media globale.
    Inutile sviolinare contro chi l'abbia accentuato, se è considerato da questi scienziati, dell'Alaska del Canada e Ohio i maggior deputati a questi monitor e studi,
    oramai lapalissiano che sia da attivita' dell'uomo o sua maggior presenza. Ma non è oramai questo il punto. Vi sono gli ENTI e i GOVERNI mondiali che hanno giustamente preso delle contromisure sulle cause e quindi inutile sfociare in questa parte argomentativa che alimenta polemiche inevitabilmente.
    Il fatto drammatico e che purtroppo il fenomeno non conosce arresti; ogni anno ci delucidano piu' o meno sullo stato dei ghiacciai qui e la', ma molto sommariamente, ma la verita' e che anche in Antartico il limite del pack del mese di Marzo è diminuito drasticamente, cosi' come lo è quello di Settembre, i due mesi con le estensioni min. e max.
    O ad esempio il ghiacciaio di Annapurna ,in Nepal, la cui lingua principale s'è ritirata di 2.8 Km solo negli ultimi 5 anni: enormi ICEBERG, vanno alla deriva nell'Oceano Atlantico a questa causa, cioè all'effetto della maggiore temperat. globale annuale del ns. pianeta.
    Forse molti o pochi, non sanno che sino a 4 milioni di anni fa', la Terra non possedeva calotte polari…....., e il Clima era di circa 7° piu' caldo dell'odierno..............
    se si vuol tornare in quelle condizioni, credo che la strada intrapresa sia proprio quella giusta!
    Una riflessione che merita un occhiata. E pensare che cè chi parla di possibili new trend freddi all'orizzonte......,chissa' quali orizzonti scruta. saluti



  • @Luca:

    Da sola la Groenlandia possiede il 10 % dei ghiacci dell'intero pianeta. E' anche pero' purtroppo la regione che ne sta perdendo la maggior quantita' o estensione in Km/q. al mondo.
    Soffre moltissimo delle temperature piu'alte che vi sono nella media da circa 60anni. Nella sola notte,tanto per citare un breve episodio, sconcertante ma molto eloquente sullo stato di questi giganti importantissimi nell'eco-geo sistema, una lingua grande come l'isola di Manahattan N.Y., in una sola notte nel 7 Luglio del
    2010, perse ben 2 miglia, o 3,2 km, con riprese di foto e filmati Satellitari che ne confermarono l'accaduto. Quest'enorme posto, la Greenland, si puo' dire che con la sua estensione "governi" il clima dell'emisfero Boreale e sopratutto, lo scioglimento con infusione delle acque ghiacciate nel mare ,nell'Oceano Atlantico puo'
    determinare un netto cambio del clima, con innanzitutto un accelerazione di fenomeni estremi, ma soprat., con un RIMESCOLIO delle acque saline con quelle piu' dolci e fredde, dalle conseguenze ancora poco conosciute da parte degli scienziati, che ne osservano e studiano gli effetti proprio a questa ragione.
    E' chiarissimo che a determinare cio' sia stato l'aumento costante seppur graduale della temperatura media globale.
    Inutile sviolinare contro chi l'abbia accentuato, se è considerato da questi scienziati, dell'Alaska del Canada e Ohio i maggior deputati a questi monitor e studi,
    oramai lapalissiano che sia da attivita' dell'uomo o sua maggior presenza. Ma non è oramai questo il punto. Vi sono gli ENTI e i GOVERNI mondiali che hanno giustamente preso delle contromisure sulle cause e quindi inutile sfociare in questa parte argomentativa che alimenta polemiche inevitabilmente.
    Il fatto drammatico e che purtroppo il fenomeno non conosce arresti; ogni anno ci delucidano piu' o meno sullo stato dei ghiacciai qui e la', ma molto sommariamente, ma la verita' e che anche in Antartico il limite del pack del mese di Marzo è diminuito drasticamente, cosi' come lo è quello di Settembre, i due mesi con le estensioni min. e max.
    O ad esempio il ghiacciaio di Annapurna ,in Nepal, la cui lingua principale s'è ritirata di 2.8 Km solo negli ultimi 5 anni: enormi ICEBERG, vanno alla deriva nell'Oceano Atlantico a questa causa, cioè all'effetto della maggiore temperat. globale annuale del ns. pianeta.
    Forse molti o pochi, non sanno che sino a 4 milioni di anni fa', la Terra non possedeva calotte polari…....., e il Clima era di circa 7° piu' caldo dell'odierno..............
    se si vuol tornare in quelle condizioni, credo che la strada intrapresa sia proprio quella giusta!

    Una riflessione che merita un occhiata. E pensare che cè chi parla di possibili new trend freddi all'orizzonte…...,chissa' quali orizzonti scruta. saluti

    e 4 milioni di anni fa non esisteva neanche l' uomo…



  • …quindi significa che se ora ci sono le calotte e i ghiacciai e l'uomo pure,e sono in sofferenza come non mai, la colpa sia di chi...?!



  • @fulvio:

    …quindi significa che se ora ci sono le calotte e i ghiacciai e l'uomo pure,e sono in sofferenza come non mai, la colpa sia di chi…?!

    la paleoclimatologia ci dice che per il 95% della sua vita la Terra ha avuto temperature superiori a quelle di oggi…
    Nell' Olocene e nel periodo interglaciale del basso medioevo le temperature erano superiori a quelle di oggi e i ghiacci erano meno estesi...





  • A noi interessa maggiormente da quando ci sia l'uomo sulla terra, dalla nascita dei ghiacciai e dall loro salute, poi la terra avra' conosciuto in ere ardeane anche temp. di molto superiori, quelle facevano parte del processo di raffreddamento in corso tutt'ora. Ma gli scienziati, quei scienziati, hanno appurato che dagli anni 80' v'è costante diminuzione dei ghiacci al pianeta,concomitante col maggior sviluppo delle attivita' umane e industriali. Le ere glaciali addìvenire per il momento, anche se interessano molti, le lasciamo perdere
    c'è da occuparsi di questa problematica, "quei scienziati" non sono degli ignoti o degli sprovveduti, ci piace credere a quel che dicono



  • @fulvio:

    A noi interessa maggiormente da quando ci sia l'uomo sulla terra, dalla nascita dei ghiacciai e dall loro salute, poi la terra avra' conosciuto in ere ardeane anche temp. di molto superiori, quelle facevano parte del processo di raffreddamento in corso tutt'ora. Ma gli scienziati, quei scienziati, hanno appurato che dagli anni 80' v'è costante diminuzione dei ghiacci al pianeta,concomitante col maggior sviluppo delle attivita' umane e industriali. Le ere glaciali addìvenire per il momento, anche se interessano molti, le lasciamo perdere
    c'è da occuparsi di questa problematica, "quei scienziati" non sono degli ignoti o degli sprovveduti, ci piace credere a quel che dicono

    ma infatti io non nego il gw e non credo ad un' era glaciale nell' immediato futuro, ma cerco di analizzare il clima da un punto di vista oggettivo…

    Monitoriamo il clima in Italia, in Europa e nel mondo

    stabilire quanto incida l' uomo nel periodo di riscaldamento che viviamo al momento non è possibile; infatti i modelli per studiare l' evoluzione del clima prevedevano un ulteriore incremento delle temperature che invece non si è verificato…

    come mostra questo grafico degli ultimi 10 anni



  • Saluto Fulvio, come va',,? noi ci conosciamo da un po' gia'

    ed anche il nuovo utente caravaggio;

    dunque, dico subito a scanso d'equivoci futuri o post, che non siamo (l'ho gia' detto limpidamente in altro post) dei "serristi"- "caldofili"- "warmisti"- "ambientalisti"…..e via la lunga serie,
    siamo degli studiosi con tantissima oggettivita' ed obbiettivita'.Ci piace guardare il mondo cosi' com'è divenuto ora per poter ""studiare"" alle problematiche che vi si o ci si presentano, una qualche straccio di idea, la voglia di non restare impassiti dinanzi a quello che è evidentissimo e non perder tempo, ci sopraffa'.....moltissimo. Lo stato delle cose è quello che è, non amiamo i negazionisti, non dico che lo sei, ma questa come ho detto è una premessa, per metter nero su bianco...,chi ha forte discordia fosse solo nell'ammettere (non penso sia il tuo caso..) soltanto la fase iniziale,cioè quella di com'è EFFETTIVAMENTE LA DIARIA ODIERNA,OVV. LO STATO DI COSE, be' il post non fa' per lui.

    Chi invece vuole argomentare e confrontarsi( e mi pare il tuo caso,soprat. il 2o intervento..) è ben accetto, è invitato, e siamo lieti d'avercelo. non facciamo,ne vogliamo provocaz.

    Scusa, ma poiche' in passato, aprendo tali post, c'è, eccome se ci sono, chi ti da' addosso, allora meglio spiegarsi bene subito, perche' la ns. linea di difesa sara'...brutale! Fine della premessa.

    Ora all'argomento: "studiare quanto incida l'uomo sul riscaldamento attuale, non è possibile.." A COSA PENSI LA COMUNITA' SCIENTIFICA ANNETTA IL MUTAMENTO CLIMATICO?

    NEL DECORSO SECOLARE O MILLENNARIO, AL NATURALE EVOLVERSI CLIMATICO, MA SONO BEN 150 ANNI, CHE TALE COMUNITA' LI ANNETTE ALL'AZIONE DELL'UOMO! ORA,
    FORSE SI FA' UNA STIMA TROPPO APPROSSIMATIVA, DISCUTIBILE, OPINABILE DI QUEL CHE SI VOGLIA, MA ALMENO DA LA META' DI QUEGLI ANNI, E' INDISSOLUBILE CHE VI SIA LA MANO DELLE ATTIVITA' UMANE IN TUTTO IL SISTEMA ATMOSFERICO GENERALE,DALL'EFFETTO SERRA, CHE DOVREBBE ESSERE NATURALE E CHE INVECE E' AUMENTATO A CAUSA DELLA FORTE INDUSTRIALIZ. E URBANIZZAZIONE UMANE.
    GLI ENTI NATI, ALLO STUDIO DI QUESTO TEMA, NON NE ESISTE UNO SOLTANTO CHE SIA ALLO STUDIO DEI MUTAMENTI CLIMATICI AD EFFETTO NATURALE, MA TUTTI TRATTANO DELL'INTERAZIONE UMANA AL CLIMA.

    Proprio grazie a quella materia da te citata, la PALEOCLIMATOLOGIA, S'è APPRESO CHE I CHANGE DEI CICLI A ""<<variabilita' naturale="">>"" PERCHE' QUESTO E' IL TERMINE IN USO DALLA COMUNITA' SCIENTIFICA PREPOSTA, PER DETERMINARE I CICLI NATURALI DI CAMBI CLIMATICI, DIFFERENZIANDOLI------MOLTO BENE.....DA.......

    I ""MUTAMENTI CILM."",,,,BEN ALTRA STORIA ,PERCHE' IL TERMINE IN USO ,INDICA UN QUALCOSA DI <<<<non naturale="">>> NEL CICLO, NORMALE O NEI CICLI NORM.

    E questo qualcosa, secondo alcuni, cosa sarebbe?! una forza "aliena"? e poi , guarda un po', sarebbe intensificato, proprio dal maggir sviluppo umano moderno, INTENSIFICATO,

    come EFFETTO SERRA; che poi per tornare al post, è quello che fa' sciogliere da quando si studiano e oramai son circa quattrocento anni e passa, ma venendo all'era piu',diciam

    moderna, da inizio sec. scorso, è quello, l'effetto maggiore da serra, che li ha fatti sciogliere! Dal monitoraggio moderno, fatto con l'ausilio dei satelliti diagrammatici e fotografici,

    MAI, ripeto mai, i ghiacciai planetari hanno conosciuto scioglimenti e ritiri cosi' ampi e cospicui! Ed è tutta acqua dolce che si riversa negli OCEANI E CHE PREOCCUPA NON POCO

    LA SCIENZA, PERCHE' NON E' BEN RISAPUTO A COSA PORTERA' IN FUTURO! iL SOLO GHIACCIAIO CITATO, SI PRESUME CHE RIVERSI OGNI GIORNO CIRCA 2400TONS D'ACQUA DOLCE IN OCEANO NEL SEMESTRE CALDO. QUELLO D'ORA.

    In generale nello studio d'un change climatico, si evidenziano due fasi distinte: la rilevazione dell'avvenuto, e l'attribuzione dello stesso; siamo quasi vicina all'appurare la 2a fase

    il riferimento alle fasi statistico/storiche, ha per la scienza preposta un evidenza sperimentale, ma non attributiva, perche si parte con la sapienza, che piu' all'indietro si vada e meno l'uomo possa c'entrarvi.

    Una certezza è giunta dagli studi piu' recenti:- QUANDO SI HA UN CAMBIAMENTO CLIMATICO SU SCALA RISTRETTA TEMPORALE, E' INDIZIARIO DI MUTAMENTO E NON DI VARIABILITA', PER LA SUA REPENTINITA', ETC. ETC., E RIENTRA NELLE ANOMALIE CLIMATICHE. QUANDO VICEVERSA, TUTTO PROCEDE OK (diff, di questi tempi..) SI PARLA DI VARIABILITA' CLIM.
    Poiche' l'argomento tratta di qualcosa di allarmante, non credo si possa ipotizzare di parlare del sec. caso. saluti</non></variabilita'>



  • @Luca:

    Saluto Fulvio, come va',,? noi ci conosciamo da un po' gia'

    ed anche il nuovo utente caravaggio;

    dunque, dico subito a scanso d'equivoci futuri o post, che non siamo (l'ho gia' detto limpidamente in altro post) dei "serristi"- "caldofili"- "warmisti"- "ambientalisti"…..e via la lunga serie,
    siamo degli studiosi con tantissima oggettivita' ed obbiettivita'.Ci piace guardare il mondo cosi' com'è divenuto ora per poter ""studiare"" alle problematiche che vi si o ci si presentano, una qualche straccio di idea, la voglia di non restare impassiti dinanzi a quello che è evidentissimo e non perder tempo, ci sopraffa'.....moltissimo. Lo stato delle cose è quello che è, non amiamo i negazionisti, non dico che lo sei, ma questa come ho detto è una premessa, per metter nero su bianco...,chi ha forte discordia fosse solo nell'ammettere (non penso sia il tuo caso..) soltanto la fase iniziale,cioè quella di com'è EFFETTIVAMENTE LA DIARIA ODIERNA,OVV. LO STATO DI COSE, be' il post non fa' per lui.

    Chi invece vuole argomentare e confrontarsi( e mi pare il tuo caso,soprat. il 2o intervento..) è ben accetto, è invitato, e siamo lieti d'avercelo. non facciamo,ne vogliamo provocaz.

    Scusa, ma poiche' in passato, aprendo tali post, c'è, eccome se ci sono, chi ti da' addosso, allora meglio spiegarsi bene subito, perche' la ns. linea di difesa sara'...brutale! Fine della premessa.

    Ora all'argomento: "studiare quanto incida l'uomo sul riscaldamento attuale, non è possibile.." A COSA PENSI LA COMUNITA' SCIENTIFICA ANNETTA IL MUTAMENTO CLIMATICO?

    NEL DECORSO SECOLARE O MILLENNARIO, AL NATURALE EVOLVERSI CLIMATICO, MA SONO BEN 150 ANNI, CHE TALE COMUNITA' LI ANNETTE ALL'AZIONE DELL'UOMO! ORA,
    FORSE SI FA' UNA STIMA TROPPO APPROSSIMATIVA, DISCUTIBILE, OPINABILE DI QUEL CHE SI VOGLIA, MA ALMENO DA LA META' DI QUEGLI ANNI, E' INDISSOLUBILE CHE VI SIA LA MANO DELLE ATTIVITA' UMANE IN TUTTO IL SISTEMA ATMOSFERICO GENERALE,DALL'EFFETTO SERRA, CHE DOVREBBE ESSERE NATURALE E CHE INVECE E' AUMENTATO A CAUSA DELLA FORTE INDUSTRIALIZ. E URBANIZZAZIONE UMANE.
    GLI ENTI NATI, ALLO STUDIO DI QUESTO TEMA, NON NE ESISTE UNO SOLTANTO CHE SIA ALLO STUDIO DEI MUTAMENTI CLIMATICI AD EFFETTO NATURALE, MA TUTTI TRATTANO DELL'INTERAZIONE UMANA AL CLIMA.

    Proprio grazie a quella materia da te citata, la PALEOCLIMATOLOGIA, S'è APPRESO CHE I CHANGE DEI CICLI A ""<<variabilita' naturale="">>"" PERCHE' QUESTO E' IL TERMINE IN USO DALLA COMUNITA' SCIENTIFICA PREPOSTA, PER DETERMINARE I CICLI NATURALI DI CAMBI CLIMATICI, DIFFERENZIANDOLI------MOLTO BENE.....DA.......

    I ""MUTAMENTI CILM."",,,,BEN ALTRA STORIA ,PERCHE' IL TERMINE IN USO ,INDICA UN QUALCOSA DI <<<<non naturale="">>> NEL CICLO, NORMALE O NEI CICLI NORM.

    E questo qualcosa, secondo alcuni, cosa sarebbe?! una forza "aliena"? e poi , guarda un po', sarebbe intensificato, proprio dal maggir sviluppo umano moderno, INTENSIFICATO,

    come EFFETTO SERRA; che poi per tornare al post, è quello che fa' sciogliere da quando si studiano e oramai son circa quattrocento anni e passa, ma venendo all'era piu',diciam

    moderna, da inizio sec. scorso, è quello, l'effetto maggiore da serra, che li ha fatti sciogliere! Dal monitoraggio moderno, fatto con l'ausilio dei satelliti diagrammatici e fotografici,

    MAI, ripeto mai, i ghiacciai planetari hanno conosciuto scioglimenti e ritiri cosi' ampi e cospicui! Ed è tutta acqua dolce che si riversa negli OCEANI E CHE PREOCCUPA NON POCO

    LA SCIENZA, PERCHE' NON E' BEN RISAPUTO A COSA PORTERA' IN FUTURO! iL SOLO GHIACCIAIO CITATO, SI PRESUME CHE RIVERSI OGNI GIORNO CIRCA 2400TONS D'ACQUA DOLCE IN OCEANO NEL SEMESTRE CALDO. QUELLO D'ORA.

    In generale nello studio d'un change climatico, si evidenziano due fasi distinte: la rilevazione dell'avvenuto, e l'attribuzione dello stesso; siamo quasi vicina all'appurare la 2a fase

    il riferimento alle fasi statistico/storiche, ha per la scienza preposta un evidenza sperimentale, ma non attributiva, perche si parte con la sapienza, che piu' all'indietro si vada e meno l'uomo possa c'entrarvi.

    Una certezza è giunta dagli studi piu' recenti:- QUANDO SI HA UN CAMBIAMENTO CLIMATICO SU SCALA RISTRETTA TEMPORALE, E' INDIZIARIO DI MUTAMENTO E NON DI VARIABILITA', PER LA SUA REPENTINITA', ETC. ETC., E RIENTRA NELLE ANOMALIE CLIMATICHE. QUANDO VICEVERSA, TUTTO PROCEDE OK (diff, di questi tempi..) SI PARLA DI VARIABILITA' CLIM.
    Poiche' l'argomento tratta di qualcosa di allarmante, non credo si possa ipotizzare di parlare del sec. caso. saluti</non></variabilita'>

    che l' uomo in parte incida sul clima è certo non lo nego, ma che incida per il 5%, 20%, 80% o 100% al momento non è possibile da dire…

    fare i catastrofisti ed incolpare solo l' uomo non ha senso e non è scientifico visto che non sappiamo quanto le attività umane incidano sul clima, tanto che poi se andiamo a vedere l' estensione dei ghiacci polari salta fuori che siamo sopramedia da inizio anno...

    ed inoltre lo snowcover per tutto l' inverno è stato sopramedia..

    http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/global.daily.ice.area.withtrend.jpg

    comunque sono uno studente di fisica all' unversità di milano, io mi limito ad osservare i dati scientifici e fare riflessioni, non sono nè negazionista nè serrista, mi limito a dire che consciamo ancora troppo sul clima per stabilire quale sia l' influenza dell' uomo sul clima, ovvio inquinare meno sarebbe auspicabile per il futuro, ma fare i catastrofici non è scientifico



  • Tanto che i modelli cliamtici usati per studiare l' evoluzione futura del climma prevedevano l continuo aumento delle T, cosa che non si è verificata…

    quindi è evidente che non conosciamo ancora tutto del clima; infatti i modelli danno dei risultati attesi, ma non certi...

    che poi sarebbe meno danno l' aumento delle temperature rispetto a una loro diminuzione...

    la storia ci insegna che l' aumento delle temperature ha sempre portato ad u progresso della società, invece il calo delle temperature ha sempre portato ad un regresso della società come durante l' alto medioevo e durante la peg...

    anche questo grafico dal mio punto di vista ci mostra che l' uomo non può essere considerato il SOLO fattore del mutamento climatico...

    inaffti il riscaldamento è iniziato come tutti sappiamo dopo la peg, ma negli anni tra gli anni 20 e 40 del XX sec il gw ha avuto un' accellerata per poi arrestarsi verso il 1950, gli anni '60 sono stati relativamnete freddi tanto che gli scienziati di allor pensavano che fosse imminente l' arrivo di nuova era glaciale, ma poi c' è stata una ripresa e accellerata del gw fino al 2000, ora c' è stata una frenata…

    io mi chiedo cos' è successo negli '60?? L' uomo certamente inquinava ed emetteva gas serra di più rispetto agli anni '30...



  • @fulvio:

    A noi interessa maggiormente da quando ci sia l'uomo sulla terra, dalla nascita dei ghiacciai e dall loro salute, poi la terra avra' conosciuto in ere ardeane anche temp. di molto superiori, quelle facevano parte del processo di raffreddamento in corso tutt'ora. Ma gli scienziati, quei scienziati, hanno appurato che dagli anni 80' v'è costante diminuzione dei ghiacci al pianeta,concomitante col maggior sviluppo delle attivita' umane e industriali. Le ere glaciali addìvenire per il momento, anche se interessano molti, le lasciamo perdere
    c'è da occuparsi di questa problematica, "quei scienziati" non sono degli ignoti o degli sprovveduti, ci piace credere a quel che dicono

    condivido ,

    nella comunità Scientifica , il dibattito sull'entità , e cause - effetto - del raffreddamento come la P.E.G. , e successivo riscaldamento G.W. ( come anche il precedente MWP Medieval Warm period ) rimane ancora aperto con Tesi discordanti.
    Scienziati - Astrofisici , sostengono che l'attività Solare possa influenzare il cambiamento Climatico , nuovi Studi sembrano effettivamente dimostrare una forte correlazione tra macchie Solari e Mutazioni del Clima .



  • @caravaggio90:

    che l' uomo in parte incida sul clima è certo non lo nego, ma che incida per il 5%, 20%, 80% o 100% al momento non è possibile da dire…

    fare i catastrofisti ed incolpare solo l' uomo non ha senso e non è scientifico visto che non sappiamo quanto le attività umane incidano sul clima, tanto che poi se andiamo a vedere l' estensione dei ghiacci polari salta fuori che siamo sopramedia da inizio anno...

    ed inoltre lo snowcover per tutto l' inverno è stato sopramedia..

    http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/global.daily.ice.area.withtrend.jpg

    comunque sono uno studente di fisica all' unversità di milano, io mi limito ad osservare i dati scientifici e fare riflessioni, non sono nè negazionista nè serrista, mi limito a dire che consciamo ancora troppo sul clima per stabilire quale sia l' influenza dell' uomo sul clima, ovvio inquinare meno sarebbe auspicabile per il futuro, ma fare i catastrofici non è scientifico

    Ciao Caravaggio , forse volevi dire …che conosciamo ancora troppo poco sul clima per stabilire quale sia l'influenza dell'uomo sul clima .

    Studi Scientifici , dimostrerebbero che le variazioni dell'attività Solare in qualche modo influenzino il Clima terrestre, provocandone riscaldamenti e raffreddamenti . Questi STUDI di esperti AstroFisici dimostrerebbero che il Sole non è mai stato cosi attivo da oltre 300 anni , come negli ultimi 60 anni , durante il XX secolo.



  • @tony:

    Ciao Caravaggio , forse volevi dire …che conosciamo ancora troppo poco sul clima per stabilire quale sia l'influenza dell'uomo sul clima .

    Studi Scientifici , dimostrerebbero che le variazioni dell'attività Solare in qualche modo influenzino il Clima terrestre, provocandone riscaldamenti e raffreddamenti . Questi STUDI di esperti AstroFisici dimostrerebbero che il Sole non è mai stato cosi attivo da oltre 300 anni , come negli ultimi 60 anni , durante il XX secolo.

    sì intendevo quello…

    tanto che alcuni studi di astrofisica hanno dimostrato che il riscaldamento ha interessato anche altri pianeti del sistema solare...

    Il riscaldamento dell'intero Sistema solare - MeteoGiornale.it

    Il Sistema Solare si sta SCALDANDO! - Previsioni Meteolive.it

    La febbre del Sistema Solare e il Global Warming



  • Vi posto alcuni articoli per farvi capire come dal punto vanno affrontati gli studi sui cambiamenti climatici…

    questo di Adriano Mazzarella professore dell' università di Napoli

    Mutamenti climatici

    in particolare trovo molto interessante lo studio sui cicli solari e sul perchè i modelli climatici non possono funzionare per descrivere l' evoluzione del clima terrestre….

    A questo link ci sono i ppt delle lezioni del corso di meteorologia dell' università di Napoli...

    consiglio di vedere le diapositive dell' ultima lezione dove si parla del gw tenuta dal professor Mazzarella...

    PPT DELLE LEZIONI A.A. 2012/2013

    Molto interessante è anche questo articolo del CML (centrometeolombardo) dove vengono analizzati i fattori che influiscono sul clima…

    CML - Articoli - Perch il clima cambia?

    queste sono le considerazioni dell' autore alla fine dall' articolo…

    "COSIDERAZIONI

    Nei telegiornali molto spesso si sente accusare solo l’uomo dei cambiamenti climatici distorcendo così (come sempre) la verità e la complessità dei fattori che governano le variazioni climatiche. Io non difendo l’operato dell’uomo anzi, sono il primo a dire che se non ci diamo una regolata, ad esempio ricercando energie “pulite” e riducendo drasticamente il disboscamento, andremo incontro a seri pericoli.

    Queste affermazioni di belligeranza contro chi imputa unicamente all’uomo il riscaldamento del pianeta negli ultimi 2 decenni, mi sorgono perché:

    Le nostre osservazioni climatiche con strumenti affidabili si fa solo da pochi decenni;
    Da più di 15 mila anni (ultima glaciazione) la temperatura media del pianeta cresce anche se con una certa alternanza;

    Non possiamo sapere esattamente i gradienti con cui la temperatura media sia salita e quindi è sbagliato sentir dire dagli “esperti” (?) la temperatura non è mai cresciuta tanto in 10 anni.
    Di conseguenza non possiamo sapere in che percentuale l’ uomo contribuisca ai cambiamenti climatici; per avere un’idea precisa bisognerebbe essere in possesso di almeno più secoli (magari 3) di osservazioni."

    e gli autori di questi articoli non sono di certo degli sprovveduti, ma sono studiosi del settore…

    questo è il curriculum di Mazzarella...http://www.meteo.unina.it/adriano-mazzarella

    Mentre Alessandro Lategana è un laureato di geologia.

    Un libro molto interessante sulla storia del clima e sui cambiamenti climatici è: " la storia culturale del clima" scritto da W. Behringer docente di storia presso l' università del Saarland.

    Che poi io non dico che l' uomo non sia il colpevole dei cambiamenti climatici e che siano dovuti solo al fattore naturale, però servono ulteriori studi ed analisi perchè al momento quantificare l' incidenza del fattore antropico non è possibile…

    poi questo è il mio pensiero, può essere condivisibile o no, ma al momento non mi sento di dare una risposta nè sul perchè, nè sul come evolverà il clima futuro...

    Saluti.



  • Quello che c'entra a maggior ragione nell'argomento, è la concentrazione della Co2 nell'atmosfera; i valori attuali sono di Co2 384 ppmv, e di 1780 ppvb Ch4, valori mai raggiunti da 800mla anni. E mai negli ultimi 2 secoli s'è prodotto un aumento cosi' repentino; 100ppm e 100 ppb. Si cerca di capirne i condizionamenti dall'Oceano meridionale e dalle aree umide delle regioni dell'emisfero nord. In Groenlandia l'obbiettivo è di ottenere una registrazione dalla fine dell'ultima galciazione, e dell'intero ultimo periodo interglaciale
    (Eemiano) nel qual periodo la temp. media globale fu di qualche grado piu' elevato di quella media degli ultimi mille anni,e il livello dei mari di c.a. 4 cm piu' elevato dell'attuale.
    Condizioni che potrebbero replicarsi se l'attuale riscaldamento prodotto ( a quale causa…?!) non si arresti, ma prosegua nei prox decenni.

    l'attuale era interglaciale differisce (OLOCENE) dalle tre precedenti, mentre mostra analogia dall' era contrassegnata MIS 11. per quel che concerne i gas ad effetto serra essi hanno oscillato nelle ere gaciali e intergl. entro una banda, 170 Co2 e 300CH4, di tale concentrazione, valore che appare proporzionale ma che come si evidenzia dal valore prima espresso non lo è piu'. (valori prima prodotti, di Co2 e CH4). Fino ad ora, s'è attribuito la causa effetto maggiormente alle correnti saline e termoaline, che ridistribuiscono le temperature degli oceani. Fino ad ora.



  • @p.franco:

    Quello che c'entra a maggior ragione nell'argomento, è la concentrazione della Co2 nell'atmosfera; i valori attuali sono di Co2 384 ppmv, e di 1780 ppvb Ch4, valori mai raggiunti da 800mla anni. E mai negli ultimi 2 secoli s'è prodotto un aumento cosi' repentino; 100ppm e 100 ppb. Si cerca di capirne i condizionamenti dall'Oceano meridionale e dalle aree umide delle regioni dell'emisfero nord. In Groenlandia l'obbiettivo è di ottenere una registrazione dalla fine dell'ultima galciazione, e dell'intero ultimo periodo interglaciale
    (Eemiano) nel qual periodo la temp. media globale fu di qualche grado piu' elevato di quella media degli ultimi mille anni,e il livello dei mari di c.a. 4 cm piu' elevato dell'attuale.
    Condizioni che potrebbero replicarsi se l'attuale riscaldamento prodotto ( a quale causa…?!) non si arresti, ma prosegua nei prox decenni.

    l'attuale era interglaciale differisce (OLOCENE) dalle tre precedenti, mentre mostra analogia dall' era contrassegnata MIS 11. per quel che concerne i gas ad effetto serra essi hanno oscillato nelle ere gaciali e intergl. entro una banda, 170 Co2 e 300CH4, di tale concentrazione, valore che appare proporzionale ma che come si evidenzia dal valore prima espresso non lo è piu'. (valori prima prodotti, di Co2 e CH4). Fino ad ora, s'è attribuito la causa effetto maggiormente alle correnti saline e termoaline, che ridistribuiscono le temperature degli oceani. Fino ad ora.

    Mi annetto a lei prof.

    come sempre i suoi interventi illuminano gli argomenti, d'altra parte la sua è esperienza di campo diretto. Concordo sul fatto delle attribuzioni delle "colpe", ed anche sul ..

    fino a ora! Ma come lei ben sa', la tecnologia scientif. messa a disposiz. fa' emergere nuove tendenze suppositive ed i valori ben espressi da lei denotano quest'incremento specie

    la sua velocita' d'espansione ,non congrua alle tabelle delle variabili fin ad un certo punto osservate.



  • certo che siete bravi a spostare l' argomento su un' altra questione….:rolleyes:

    che l' uomo emetta grandi quantità co2 e ch4 nessuno lo mette in dubbio, ma ridurre tutto alla SOLA equazione: gas serra emessi dall' uomo = global warming e scioglimento dei ghiacci

    non è corretta... Tanto che negli ultimi 15 anni all' aumento dei gas serra non si è verificato l' aumento della temperature che sono rimaste costanti...
    se la temp dipendesse solo dalla concentrazione di gas serra potremmo quasi dire che la curva della temp sia andata in saturazione...

    Comunque questo picco di co2 e degli altri gas serra non sono dovuti ESCLUSIVAMENTE alle attività antropiche, ma l' aumento delle T globali provoca ulteriore un aumento delle co2 attraverso processi di feedback positivi; infatti lo scioglimento del permafrost provoca il rilascio di co2 come il riscaldamento delle acque oceaniche…
    Inoltre la concentrazione di co2 è dovuta ovviamente all' attività vulcanica e agli altri processi geologici..
    E questo chi è del settore lo sa :)

    Ma poi scusate, ma pensavate davvero che il clima non sarebbe mai cambiato e sarebbe rimasto uguale a quello degli anni '70 e '80?? Indipendentemente dalle cause del cambiamento climatico (antropiche o naturali che siano...) il clima è sempre cambiato e sempre cambiarà!! L' uomo deve imparare a convivere con i cambiamenti climatici, l' equilibrio del clima è una favola...

    Se c' è un' altra che la fisica, anzi la storia della fisica ci insegna è che la nostra conoscenza della realtà è ancora limitata, pensare con la mente chiusa di chi sa già tutto non porta certo all' evoluzione della conoscenza...

    Saluti.



  • Trovo un po' di saccenza nell'ultimo intervento,

    sei sai tutto te, è inutile che resti qui, te l'ho gia' detto, esistono 2 teorie,due. tu resta con la prima nessuno ti dice il contrario..da mo' che è cosi', auffa, quante ce ne so'

    se invece vuoi impremere una "spinta" nel senso che piu' ti piace, hai sbagliato post. Secondo me devi aprire tu, la mente le orecchie e gli occhi…



  • @Luca:

    Trovo un po' di saccenza nell'ultimo intervento,

    sei sai tutto te, è inutile che resti qui, te l'ho gia' detto, esistono 2 teorie,due. tu resta con la prima nessuno ti dice il contrario..da mo' che è cosi', auffa, quante ce ne so'

    se invece vuoi impremere una "spinta" nel senso che piu' ti piace, hai sbagliato post. Secondo me devi aprire tu, la mente le orecchie e gli occhi…

    io saccente??:confused: mi sono solo limitato a postare dei dati e ricerche invece di scrivere parole su parole…

    io dico solo di non fare proclami e di continuare a studiare perchè ne sappiamo troppo poco per fare previsioni a lungo termine; infatti tutte le previsioni climatiche che sono state fino ad ora si sono rivelate sbagliate.

    Ad esempio nel rapporto dell' IPCC del 2001 si stimava un aumento del livello del mare di 88cm entro il 2100, nel 2007 sempre l' IPCC ha corretto questo dato prevedendo un innalzamento di mari e oceani tra i 18-59cm...Attualmente l' innalzamento registrato è di circa 3mm all' anno, di cui solo 0,7 mm è causato dallo scioglimento dei ghiacci, mentre il restante è dovuto al riscaldamento degli oceani...

    ma basta postare dati, altrimenti si fa la figura del saccente!!!Peccato che la meteorologia e la climatologia siano branche della fisica e come tali si basano sui dati e sull' analisi OGGETTIVA di essi!

    E poi è saccente solo chi posta i dati e ricerche che vanno "contro" quello che pensi te?? :D

    Per essere chiaro, io non sostengo nessuna teoria nè l' ipotesi del gw di causa totalemente antropico, nè l' ipotesi che il gw sia dovuto a cicli totalmente naturali, nè ad una imminente era glaciale…

    quindi se qui c' è qualcuno che dovrebbe aprire gli occhi, le orecchie e la mente non sono certo io, visto che mi limito a studiare il clima in modo oggettivo e senza alcuna tesi da dimostrare…

    Tanto che in uno dei primi interventi avevo scritto questo:

    "che l' uomo in parte incida sul clima è certo non lo nego, ma che incida per il 5%, 20%, 80% o 100% al momento non è possibile da dire...
    fare i catastrofisti ed incolpare solo l' uomo non ha senso e non è scientifico visto che non sappiamo quanto le attività umane incidano sul clima"



  • Senti, nessuno vuol fare polemica ne tantomeno far scaturire sul turpiloquio l'argomento. Saccente vien detto per il modo, non per quel che posti che è senz'altro interessante

    parti dal fatto che ti inserisci nell'argomento altrui, senza presentazione senza saluti senza convenevoli che spetterebbero e che ognuno solitamente ed educatamente fa', e si sorvoli, il calore col quale entri lascia piu' del presupposto che l'argomento ti scaldi alquanto e quale sia il tuo orientamento; ma s'entra pur sempre nel post di qualcun altro, convieni?
    Quindi molto probabilmente ,poiche' nessuno ti ci ha chiamato, non siamo noi ad avere, o io nello specifico, idee e pareri diversi e chi non sopporta molto questo fatto, visto il modo intrusivo, be' quello casomai sei tu. Ma vorrei se possibile metterla su d'un altro piano….,questo era solo per chiarirsi...

    Anche noi, o io se vuoi, ma sono molti quelli che seguono questo dibattito, per cui non è il mio un pluralis maj., siamo dalla parte della verita'. Scientifica ,non d'opinione.

    Ribadiamo per l'ennesima volta, che, non ADDUCIAMO TUTTO ALL'ANTROPICO, NON S'ADDOSSA TUTTO AL NATURALE, E SE LEGGI UN PO' D'ALTRI POST TROVERAI CHE E' STATO GIA' DETTO.
    CERCHIAMO DI CAPIRNE LE CAUSE, DI EFFETTI CHE NON SONO DEL TUTTO A NORMA, OK? NON ABBIAMO LA POSSIBILITA' DI PORTARE A PRENDERE UN AEREO, VOLARE FIN LI' IN GROENLANDIA AD ES., E, PRENDERE UNA GUIDA ANDARE SUL GHIACCIAIO, PRENDERE GLI SCETTICI PER UN ORECCHIO, METTERLI SUL CIGLIO, E POI......

    FARGLI VEDERE CON GLI OCCHI CHE NON HANNO DI QUANTI KILOMETRI SIA ARRETRATO IL FRONTE, E SON 28 (VENTOTTO !!!) NEGLI ULTIMI 40 ANNI, E POI URLARGLI NELLE ORECCHIA CHE MANCO C'HANNO, CHE NON VA BENE COSI', CHE NON E' POI COSI' NATURALE, CHE NE VA' DI MEZZO IL CLIMA PLANETARIO ,LA SALUTE DELL'UOMO

    ED ALTRO, COMPRENDI? Penso di si', quindi se capisci che l'intento e' pressoche' simile, che non sei davanti a serristi o cazzate uguali, per cui ti sarai afferrrato talvolta, allora

    riuscirai a comprendere che piu' o meno siamo su d'una stessa lunghezza d'onda, con qualche normale divergenza ma che quello E' LO SCOPO PRINCIPALE, CIOE' DI CAPIRNE LE

    CAUSE E L'ANDAMENTO, QUANDO QUESTO DIVIENE ANOMALO O INCONSUETO. SENNO' LASSU', SE TUTTO FOSSE PERFETTAM. "NATURE" , NON CI SAREBBER POOL DI SCIENZIATI, CON SONDE STRUMENTI ETC. ETC. A FARSI UN CULO, MA STAREBBERO CON QUALCHE FIGHETTA AL MARE CALDO E TIEPIDO DEI CARAIBI.

    Un altra prova di fenomenologia estrema, ad es. ci viene da quel che s'è visto in Europa nei giorni scorsi. Alluvionate, PRAGA & TUTTA LA REP.CECA, GERMANIA AUSTRIA POLONIA, ESONDATI DANUBIO E RENO ED ELBA, IN PIU' PUNTI, OLTRE QUINDICIMILA SFOLLATI. Eppure nessuno ha gridato al riscaldamento glob. Neppure qui,neanche un rigo.
    Ma pure questa, che tutti i media e gli addetti al settore han denominato la primavera che mancava non si sa' da quanto, cosi' dicono, è nei suoi aspetti del tutto normale?

    Qui si sono ribaltati i termini....; CIO' CHE SAREBBE ANOMALO E ANORMALE O ESTREMO, E' DIVENTATO L'ORDINE DEL GIORNO! DA QUANTI ANNI SI SENTE PARLARE DI FENOMENI ESTREMIZZATI CLIMATICI ORAMAI??
    MA TUTTO PASSA,O SI TENTA DI FARLO PASSARE PER CONSUETUDINE NORMALE DEL CLIMA.....,BE' A ME PARE UNA RISPOSTA FRADICIA....! COME CHI LA SOSTIENE.......

    GUARDA UN PO' .., ASSOMIGLIA TANTO UN TOT, ALLA NS. POLITICA INTERNA....,FACCI UN PO' CASO! MA SIAMO STUFI DI CHI NON CERCA LA VERITA', IN QUESTO CAMPO, DI CHI CI SOSTIENE CHE SIA SEMPRE TUTTO SOTTO CONTROLLO..SOTTO CONTROLLO UNA MINCHIA!!! MANCO SANNO QUEL CHE SUCCEDE, ED AD OGNI OCCASIONE NUOVA, SEMPRE LA SOLITA LITANIA.....,EHHH..! MA IL CLIMA E' COSI',....COME IL MESE DI MARZO! UN PO' PAZZARELLO..! si', come voi forse, quindi..

    Se sei sulla linea della conoscenza, e trovo che i tuoi diagrammi postati o quant'altro siano interessanti,nessuno lo nega, ne' tantomeno nega le tue teorie, ma come vedi NON SIAMO ANCORA APPURATI ALLA CONFERMATA VERITA' CLIMATICA, O SI'....?! MI PAR DI NO, ANCORA..., E QUINDI ALLE "TUE" DI TEORIE, SE NE FRAPPONGONO ALTRE,

    DIVERSE, MA NON PER QUESTO MENO RISPETTABILI, TROVI? Quindi essendo te entrato in argomenti d'altri, che e' un po' come entrare in una stanza ove delle persone discutano, credo che puoi fare con un certo modo le tue osservazioni, sopratutto senza l'aria di chi si vuole imporre, dicendo .... ma allora, questo e quell'altro....quasi come a sottolineare che qui si stiano dicendo solo cazzate.. per il resto, nessuno ti dice che siano le tue delle cavolate...qui cerchiamo di capire, anzi di CAPIRNE.


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