Forse probabilm. un Inverno stile 2010,le vs. impressioni



  • Nonostante il vissuto sinora con tutto questo caldo anomalo e un po' fuori luogo ma gia' esaurientemete spiegato, credo che la prox stagione autunno -inverno possa essere dai connotati molto freddi per lo scenario Europeo

    x ora solo un accenno, ma in sede temporale successiva daro' le mie semplici impressioni sull'andamento meteo dalla fine circa della 1a decade d'Ottobre,cioè quando l'anomalia Atlantica si sara' riassorbita del tutto. Un protagonista su tutti? Il J-S del VP che dara' la sua impronta almeno alla prima parte dell'inverno sicuram. protagonista. Piu' avanti dettaglieremo meglio.



  • ….. grazie professore... anche io ho la vaga idea di un freddo e gelido inverno..... stile 2009/2010... tutto questo caldo dovrà pur essere compensato....



  • Sono d'accordo, lei prof. sembra leggere nel pensiero altrui,

    proprio ieri riflettevo sull'eventualita' che non essendoci stato,sotto il profilo termico un avvio decente dell'autunno, si possa avere tra non molto un calo "drastico" come sovente oramai d'altro canto accade

    Ma penso che il caldo "anomalo" per le ns. regioni sia al capolinea; le mappe mostrano come in effetti l'autunno vogli prendere in mano le redini della situazione barica del mediterr. e non lasciare piu spazio a micidiali incursioni dell'africano che dai primi di Giugno ci ha arrostiti come forse una sola volta (03') aveva fatto

    propenderei piu' per un fine autunno-inz-invernale con avvezzioni dall'artico, anche perche' la Q.B.O pare suggerirlo, i venti stratosferici

    equatoriali dei quali sappiamo l'importanza rivestita e ora favoriscono scambi meridiani, e poi come accennato da lei, il Jet- St, appare poderoso ed in grado di sferrare colpi notevoli in caso di discese non piu' in pieno Atlantico ma come sovviene al periodo molto piu' sul comparto di terre emerse denominato Europa.



  • Mi dispiace ma io non mi trovo in sintonia con quanto affermato di sopra

    Innazitutto preciserei che, il "range" da guardare è quello a medio -lungo termine e non a dispensa semestrale o nemmeno annuale

    l'aumento considerevole appunto del trend delle estati Mediterranee ed in partic. Italiane, ci offre un quadro desolante, con incipit e surplus termografico notevole e ripetute ondate di calore presenti dal famigerato 2003, ad ogni estate forse eccetto il 2005 che fu leggerm. sotton.

    L'ARPA in Emilia Romagna, e precisamente a Capofiume (BO) monitora in campagna la situazione dei terreni e il quantum precipitativo con radiosondaggi da 12 anni, e in un rapporto stilato da poco, di bilancio Idrico denominato CRITERIA, ha prodotto il risult. che evidenzia uno stato di quei terreni e della pianura padana, spaventosamente preoccupante in termini di siccita'.

    Si guardi che non basta un violento temporale o accumuli di diversi mm. in poche ore per drenare per bene un terreno a fondo agricolo

    ma servono precipitazioni distribuite in arco annuale il piu' possib. uniformemente, e chi è della materia ben lo sa'. Qui mancano del tutto quelle dei mesi estivi, del tutto.

    Differenzerei poi, quest'estate dal 2003' in un paio di cose - quella del 03', era un po' a tutte le quote presente,cioè afflusso di masse d'aria calda in quota, questa ha avuto una sorta di risposta almeno in localita' appunto come una grande pianura, molto piu' accentuata, proprio per risposta del suolo, gia' di per se' arido e secco, per scarsita' precipitativa dei precedenti mesi e quindi le onde calde non presenti a quote molto alte e stabili come il 03' ma con continue ondate di risalita ripetitive, avevano tale risposta o contrasto con il suolo arido da generare sensazioni diurne e max. percepibili, ancora peggiori di quella del 2003.Si chiama, "risposta al suolo"

    La mancanza totale delle precipitaz. estive riscontrata negli ultimi anni,contribuisce molto durante le ondate di caldo a far aumentare le temperature anche localmente ma poiche' il fenomeno di scarsita' pluviom. è generalizzato a tutt'Italia ecco che non si riesce a parlar solo di situazione "in loco" ma che interessa tutto il paese e gran parte del comparto mediterr.

    E' noto che quando si raggiunge negli anni un tale livello di siccita', occorrano poi altrettanti anni per riequilibrare la cosa, non puo' un alluvione se non altro che portar danni.

    Esiste un progetto Euro- Mediterr. chiamato CIRCE ha lo scopo di studiare L'IMPATTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI IN SEDE MEDITERRANEA proprio in riscontro alle ultime ondate di calore degli ultimi anni - "Climate Change and Impact Research the Mediterranean Environment "

    é coordinato dal Centro Euro-Mediterraneo per la ricerca sui camb. climat. ESISTE, allora chi tutti i giorni va' a fare un tipo di lavoro del genere, gia' perche'? Trattasi di un pool di ricercatori, di scienziati, PERCHE' ?

    Sul " Guardian" nello scorso Settembre ( il 20) è uscito un art. che parla dei cambiamenti in sede mediterranea in atto, non addi' venire, e la "Commisaria" per l'ambiente Connie Hedegard ha sintetizzato con queste parole la fine della sua relazione:

    " EPISODI ESTREMI CHE PRIMA ACCADEVANO UNA VOLTA OGNI TANTO, STANNO DIVENENDO LA ""NUOVA NORMALITA'""….DIFATTI DI ESTREMO NON HANNO QUASI PIU' NULLA, MA SIAMO NOI A FAR AVERLI DIVENTATI TALI !! "

    E questa donna esiste, esiste il posto che occupa, esiste il lavoro che fa', non è un "opinionista"..come noi, per cui se stiamo andando verso il "freddo", si potra' essere scettici, si potra' dissentire un tantino? Credo proprio di si'..saluti:)



  • io credo che x alcune zone d'italia potrebbe esserci un remake della passata stagione con violento episodio di neve e gelo…a tutt ora le aree interessate è impossibile saperle..ma deduco che il nord e parte del centro siano favoriti quest'anno....



  • quoto Giuliano al 100% e non è la prima volta, chi vive in pianura emilianoromagnola sa benissimo di cosa parla e vive il cambiamento climatico sulla propria pelle: tutte le mattine esco col cane alle 6,15 nel bosco, a 300 mslm e sono a piedi nudi pantaloncini e felpa, è normale a ottobre? vabbè, dai…
    facile previsione per la pianura padana: inverno caldo sopra media con singoli episodi estremi di freddo/neve



  • Comunque sia credo anch'io sia possibile un inverno con NAO-/AO-, sarà probabilmente un inverno molto diverso da quello del 2011 e 2012…
    Per gli effetti in Italia è ancora troppo presto...



  • Potrebbe essere un inverno decisamente interessante, secondo me già a novembre avremo i primi segnali del suo arrivo… Le piogge autunnali invece le rimanderei a fine ottobre/inizio novembre, anche se qui la siccità è risolta ormai da un bel po', a settembre accumulati 200mm di pioggia, in perfetta linea con le medie



  • A quanto sembra dai vari runs di proiezione s'inizia dalla prox settimana con una fase a due ondate successive, che "sbroglierebbero" questa matassa in cui da giugno ci siamo avvinghiati.

    ma dopo tornera' su fasi molto miti..?, Probabile, visto che il Pattern ciclico principale ci fa' intuire che gli scambi sono piu' pronunciati x meridiani,
    e si sa' se non si è in Inverno pieno, il mite prima o poi ritorna. Gia' questa via verso l'autunno ci è parsa piuttosto complicata,ora chissa' si spera che invece quella verso l'inverno sia piu' libera,si spera..

    Cmq, settembre ha chiuso sopramedia, ma con un buon quantum pluviometrico, ma il fatto principale resta il "caldo anomalo" sempre piu' presnte e che s'allunga ulteriormente nel fine estate; ma non è uno sblocco quello della settim. prox. definitivo,

    è pronta subito dopo, ad incombere l'Alta Azzorriana, e chissa' che non contribuisca ancora l suo interno l'Afro. Nel computo finale, anche quest'anno potremo annoverare senza ombra alcuna surplus di gg. caldi-o sopramedia rispetto a norma, ma oramai ci si puo' anche chiedere…,quale norma?



  • Avete letto le stagionali di 3bmeteo?! Potrebbe anche non accadere, ma secondo me rappresenta l'ipotesi più plausibile… E si comincia da... Ora!



  • … intendi la tendenza di 3bmeteo ?? quella tendente al freddo ??? Me lo auguro con tutto il cuore... anche se le stagionali NASA e IRI dicono il contrario =( e ho letto proprio ora l'articolo su 3b... uff !!!!!!!!!!!



  • Io intendevo l'articolo riguardante le stagionali NASA ed IRI. Però bisogna anche tener presente che nella maggior parte dei casi accade sempre l'opposto rispetto alla tendenza proposta dai modelli stagionali. Speriamo in bene!



  • Ora in aggiornamento le previsioni stagionali ECMWF di ilmeteo…



  • …. si esatto... io propendo nel credere verosimile la tendenza 3b ...



  • La GFS "vede" un avvento dall'artico per il 31/1, ma pare toccata e fuga,,be' bisognera' attendere i prox runs per conferme.



  • Ao e NAO molto probabilmente in ascesa nelle prossime 2 settimane… Se dovesse arrivare un'irruzione fredda a fine mese, credo avrà come target i Balcani (situazione analoga a quella dell'inverno scorso)



  • Certo, pero' potrebbe direttamente interessare il sett. Adriatico ed indirettamente, se in grado di creare depressi. su mari merid. (specie basso Tirreno) anche il Sud e l'insulare;dipende dalla "forza di penetrazione" che riesce ad avere

    cmq, tra il 31 e l'1-2 si intravedono possibilita' di piogge cospicue per il centro e il sud, e prima ancora per il Ligure e il N.

    Runs 288 & 300h 850GFS- per la possib. incursione balcanica, e a 384h perNIEDERSCHLAG per le piogge (4NOV.) solo che la distanza temporale pare ancora eccess. Da monitorare



  • Sii,
    arriva..,
    quando postai quest'argomento l'intuizione era gia' giusta, difatti supposi che in periodo di Rossby, le cose potevano assumere tale aspetto,si trattava ragazzi, solo di saper sapientemente attendere un po',…ed ora par confermandosi lo scenario descritto e citato nel titolo,
    quello d'un primo approccio di irruzione fredda e di tipo Artico, come successe anche nel finale di Ottobre del 97' d'altronde ,quando il centro sud vide della neve precoce di stampo artico.

    Probabilm. sara' l'alta in Atlantico a dar una vigorosa spinta alla discesa Finnico-Scandinava, ma anche l'index proprio, ossia lo Scand che in segno +, indica questo tipo di scenari per l'Europa occid.

    Nell'inverno del 96',tale index ha registrato un record in fase (+) che da allora ancora resiste,esso fu tale da provocare una vera laguna barica al largo delle coste portoghesi, con pressioni di 985mb a 500hpa nei primi di Gennaio di quell'anno.

    Altro anno a seguire e piu' recente fu il 2006, indici rispettivam. di +3.06 (96) e +2.21. Altro fattore scaturistico da tale pattern, è un aumento precipitativo per il settore occid. e merid. Europeo.

    Be,vedremo che "forma" potra' assumere quest'anno e soprat. ,se l'assumera' che e cosa piu' importante,siamo ancora un po' troppo in autunno,precoce parlare di scenari invernali se non con la sola tendenza ipotetico-tendenziale.



  • @p.franco:

    Nonostante il vissuto sinora con tutto questo caldo anomalo e un po' fuori luogo ma gia' esaurientemete spiegato, credo che la prox stagione autunno -inverno possa essere dai connotati molto freddi per lo scenario Europeo

    x ora solo un accenno, ma in sede temporale successiva daro' le mie semplici impressioni sull'andamento meteo dalla fine circa della 1a decade d'Ottobre,cioè quando l'anomalia Atlantica si sara' riassorbita del tutto. Un protagonista su tutti? Il J-S del VP che dara' la sua impronta almeno alla prima parte dell'inverno sicuram. protagonista. Piu' avanti dettaglieremo meglio.

    Uno su tutti,complimenti.!;)



  • @giuliano:

    Mi dispiace ma io non mi trovo in sintonia con quanto affermato di sopra

    Innazitutto preciserei che, il "range" da guardare è quello a medio -lungo termine e non a dispensa semestrale o nemmeno annuale

    l'aumento considerevole appunto del trend delle estati Mediterranee ed in partic. Italiane, ci offre un quadro desolante, con incipit e surplus termografico notevole e ripetute ondate di calore presenti dal famigerato 2003, ad ogni estate forse eccetto il 2005 che fu leggerm. sotton.

    L'ARPA in Emilia Romagna, e precisamente a Capofiume (BO) monitora in campagna la situazione dei terreni e il quantum precipitativo con radiosondaggi da 12 anni, e in un rapporto stilato da poco, di bilancio Idrico denominato CRITERIA, ha prodotto il risult. che evidenzia uno stato di quei terreni e della pianura padana, spaventosamente preoccupante in termini di siccita'.

    Si guardi che non basta un violento temporale o accumuli di diversi mm. in poche ore per drenare per bene un terreno a fondo agricolo

    ma servono precipitazioni distribuite in arco annuale il piu' possib. uniformemente, e chi è della materia ben lo sa'. Qui mancano del tutto quelle dei mesi estivi, del tutto.

    Differenzerei poi, quest'estate dal 2003' in un paio di cose - quella del 03', era un po' a tutte le quote presente,cioè afflusso di masse d'aria calda in quota, questa ha avuto una sorta di risposta almeno in localita' appunto come una grande pianura, molto piu' accentuata, proprio per risposta del suolo, gia' di per se' arido e secco, per scarsita' precipitativa dei precedenti mesi e quindi le onde calde non presenti a quote molto alte e stabili come il 03' ma con continue ondate di risalita ripetitive, avevano tale risposta o contrasto con il suolo arido da generare sensazioni diurne e max. percepibili, ancora peggiori di quella del 2003.Si chiama, "risposta al suolo"

    La mancanza totale delle precipitaz. estive riscontrata negli ultimi anni,contribuisce molto durante le ondate di caldo a far aumentare le temperature anche localmente ma poiche' il fenomeno di scarsita' pluviom. è generalizzato a tutt'Italia ecco che non si riesce a parlar solo di situazione "in loco" ma che interessa tutto il paese e gran parte del comparto mediterr.

    E' noto che quando si raggiunge negli anni un tale livello di siccita', occorrano poi altrettanti anni per riequilibrare la cosa, non puo' un alluvione se non altro che portar danni.

    Esiste un progetto Euro- Mediterr. chiamato CIRCE ha lo scopo di studiare L'IMPATTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI IN SEDE MEDITERRANEA proprio in riscontro alle ultime ondate di calore degli ultimi anni - "Climate Change and Impact Research the Mediterranean Environment "

    é coordinato dal Centro Euro-Mediterraneo per la ricerca sui camb. climat. ESISTE, allora chi tutti i giorni va' a fare un tipo di lavoro del genere, gia' perche'? Trattasi di un pool di ricercatori, di scienziati, PERCHE' ?

    Sul " Guardian" nello scorso Settembre ( il 20) è uscito un art. che parla dei cambiamenti in sede mediterranea in atto, non addi' venire, e la "Commisaria" per l'ambiente Connie Hedegard ha sintetizzato con queste parole la fine della sua relazione:

    " EPISODI ESTREMI CHE PRIMA ACCADEVANO UNA VOLTA OGNI TANTO, STANNO DIVENENDO LA ""NUOVA NORMALITA'""….DIFATTI DI ESTREMO NON HANNO QUASI PIU' NULLA, MA SIAMO NOI A FAR AVERLI DIVENTATI TALI !! "

    E questa donna esiste, esiste il posto che occupa, esiste il lavoro che fa', non è un "opinionista"..come noi, per cui se stiamo andando verso il "freddo", si potra' essere scettici, si potra' dissentire un tantino? Credo proprio di si'..saluti:)

    Quoto giuliano in toto, e chi si trova in sintonia sull'altro post, quello del Nord Italiano, che ha avuto solo pochissimi cm di neve e un gran "sballo" previsionale, oltre tutto ammesso anche da alcuni

    gli inverni in sede mediterranea non assomigliano per nulla ma proprio nulla a quelli di alcuni decenni fa; inutile il rompicapo che ci propinano taluni, su svariate t e o r i e, tutte improvate di cambiamenti a maggior cause naturali.

    I cicli naturali non portano a cambiamenti cosi' repentini, ma quasi la popolazione del passato non s'accorgeva delle varie fasi di change step,perche' esse avevano luoghi e tempi molto piu' lunghi dell'esistenza umana, questo è il primo tassello che si impara e che t'insegnano sin dalle medie inferiori nel tema delle ere climatiche, quindi grosse sciochezze vengono dette a fronte di tale tema

    basterebbe chiedere il perche', allo stato odierno ci sarebbe questa "accelerazione" dei tempi di change , che gia' non saprebbero che rispondere, se fosse a major causa solo naturale…significherebbe...fino ad un certo punto o leggasi annata, tutto procede ad una velocita'.....poi di colpo, frustata acceleratoria........dovuta a che ? ? A quale intervento sconvolgitore naturale?? O si negano le evidenze

    d'ogni giorno sott'occhi di tutti? E' chiaro che c'è il fattore umano, e lapallissiano....coloro che non l'ammettono, non trovano giustificazioni neppure nell buona fede

    E' un segno limpido di INSIPIENZA, chi non conosce il termine puo' vederlo sul vocabolario, ma è quello che piu' s'addice.
    Questo post evidenziava dubbi a rigurdo facili proiezioni di gelo e freddo duraturi per il mediterr. e il ns paese; confermati in toto da cronaca odierna, "spolveratine" e 3/4 giorni di freddo non fanno inverni al gelo, e neanche nel passato anno, il 2012, si puo' parlare di ge

    lo, solo per 15gg. che ci furono; possono esserci pure d'acqua quindici gg, e allora che racconto che abbiamo avuto un anno alluvionale?

    piuttosto ricordo che si ebbero 10mesi di siccita', o no?? Ed è quello che avvenne nel 2012 all'incirca, con secche mostruose dell'Arno e altri corsi d'acqua...fino a mezzo Novem. Poi inizio' la fase alluvionale, quindi come giustamente sostiene giuliano....da un extreme....all'altro..io ricordo benissimo! E sto con lui, per questi motivi. Gli episodi, perche' tali rimarranno, di neve e gelo, non ce la fanno a cancellare i restanti 10-11 mesi al caldo o a magg. surplus termico come si vuole che si hanno.

    mettiamoci in testa che il mediterr. è una delle zone con la maggir crescita di temp. media che s'osserva e con le sue innumerevoli variabili che ha intorno, anche una delle zone di piu' estremi che s'osservano e che ci saranno, con l'extra -trop. che ci fa compagnia oramai da 15anni, altroche'
    gli inverni gelidi,quelli di tre mesi, ovvero quanto duri l'intera stagione fredda, sono nell'album dell'amarcord! Non è per la scena mediterr., non piu'. Questa la realta' che si vive. Al giorno d'oggi la meteo e la tematica climat., pare essere "interpretata" come si fa' per la politica....molte promesse.., tante chiacchiere...ma realta' poi ben diversa! Vediamo poi passata questa minuscola fase, come s'inarchera' l'anno in corso, attendiamo con ansia. Altro che cartine e grafici. ( non riferiti al sito..)


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