Si prosegue nel quasi…nulla!



  • Si, qualche fronticello ci attraversa qui e li', ma non s'intravede una dinamica piu' consolidata che possa inserirsi con maggior vigore in questo chiamiamolo "pattern"
    ma non lo è, che divide l'Italia netta in due; sole al sud, acquazzoni per il nord e nebbie sparse
    ma il bello, è che manco a distanza riguardevole vi sono proiezioni di un change piu' netto
    non è che ci si aspettasse chissa' cosa, ma questa netta divisione col flusso che seppur entra debolmente scolpisce il nord e poco centro. Termiche neppure a parlarne
    vi sono localita' che hanno una media nettamente settembrina e max di tutto rispetto. Fin qui, specie sotto questo aspetto (termico) è un autunno sopramedia di rispetto. S'attendono buone nuove…



  • Si, effettivamente solo alcune zone che poi sono sempre le stesse, abbondano di piogge a carattere intenso e un po' anomalo in quanto con caratterist. di bombe pluviom. che arrecano danni.
    Il resto del paese ma anche dell'area mediterr. cent. merid. vive sotto l'influsso altopressorio costante interrotto da alcuni groppi temporaleschi come la Campania e Lazio hanno conosciuto nelle scorse settimane. Indubbio poi che le termiche conservano valori elevati specie dal centro in giu', fatto pero' a mio avviso piuttosto frequente negl autunni italiani

    e non del tutto insolito,specie nell'ultimo ventennio. Nel 1997, la 3a decade d'Ottobre alla fine, conobbe una fase piuttosto cruenta di freddo con neve al centro sud, da allora pare mancare un avvez. fredda di quel tipo e gli autunni sono piu' stati un appendice dell'estate che una stagione come in passato. C'è pero' sempre il rilievo della "compensazione", ovvero del fatto che ad una primavera come quella scorsa , piu' fredda e povosa, puo' corrispondere un autunno piu' sopra tono, non una regola, ma è accaduto.
    Volevo rivolgere una questions a lei prof.: ha sentito qualcosa riguardo la teoria di studio degli index stagionali denom. OPI dal mese in questione, in questo caso ottobre, che svolta signif. october-pattern index, che esaminerebbe la tendenza di questo mese insieme alla correlaz. del Vp, e stilerebbe su base statistica la proiezione invernale…

    si potrebbe avere anche un event. NPI ( Nov. Pattern Ind.) o un DPI, con l'esame sempre secondo stessa metodologia di questi altri due mesi, abbastanza importanti, almeno sino alla 2a dec. di Dicemb., event. con NAO-AO annesse, per avere un quadro dell'inverno in relazione come detto con l'andamento del Vp. La relazione statistica, da quel che ho appreso non scongiurerebbe l'eventualita', seppure siamo in fase sostanzialm. neutra di indici e senza sbilanciamenti, di avvezzioni fredde soprattutto di marca continentale.

    Mi interesserebbe il suo parere e se ha sentito mai di tale "teoria". saluti:rolleyes:



  • A livello sinottico generale , è la conferma di una certa inidinamicita' statica del flusso alle medie latutudini,per alcune aree dell'emisfero settentrionale. Potrebbe individuarsi anche nel passaggio da 2 diversi tipologie di onde planetarie,tipo wawe1 - wawe 2. L'arresto del moto rossbyano appare con molta evidenza,
    esso è stato protagonista per oltre 2anni.


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