Inverno prox., l'importanza della coppia qbo-ao



  • Buondi' a tutti,

    vediamo una parte analitica interessante per la proiezione del prossimo inverno, viste le predittive in corso che iniziano a affollare i vari siti su possibilita' piu' subalterne della stagione fredda, non vorrei che poi come per l'estate appena trascorsa, che taluni vedevano come una non-estate o come tal altri in eccessi estremi,anche questa stagione prox ventura, avesse le sue eccezionalita' in un verso o nell'altro, non del tutto motivate poi..

    dico subito che sara' un inverno…..inverno. Nel senso che straforare d'eccezioni e rimarcare sempre ad un nuovo inizio stagionale possibili estremizzaz. , non fa' al caso, almeno al mio.
    Posso solo dare alcune spiegazioni nel merito e far inquadrare a tutti un prospetto, una tracciabilita' e a cosa possa essere dovuto tale inquadratura;

    Perche' l'imortanza di questa coppia d'Index: perche' ,come l'American Weather ha ben visto e sperimentato da tempo, l'interazione nelle due principali stagioni tra i due valori, e sintomo assai corposo d'un trend stagionale d'avvio. Come lo stesso ente ebbe modo di vedere nei primissimi di Giugno, allorquando una temibile fase calda investi' gli stati centrali degli States, con temp. elevate e caldo intenso.

    La QBO, ha questa prerogativa; quando è in una fase come la scorsa estate con maggior orientalizzaz.., nel comparto medio Atlantico, provoca delle intense ondate calde per quel lato emisferico, viceversa puo' fare da noi in Europa nel periodo freddo. Ha quindi interazioni con l'oscillazione artica.

    I sondaggi effettuati da tali enti sulle velocita' dei venti orizzontali, tramite le stazioni al Polo e all'Equatore confermano poi questo dato; E c'è per di piu' da considerare anche i valori dei venti o moti verticali,che interagendo a piu' hpa, quindi a diverse quote ,ne stabiliscono l'andatura e quindi l'Index preferenziale che s'appresta per la stagionalita' in corso.

    Una QBO - associata ad un AO- ,sara' senz'altro indice di forti irruzzioni fredde per l'Europa e per l'Italia, configurandosi poi nelle strutture basi in quel momento presenti, Hp con azione di blocco o viceversa porta aperta dal nord dell'Atlantico, quindi piu' favorevole all'artico, mentre nel primo caso ,s'avra' maggior favore dall'azione continentale. Ma tutto spinge da li'.

    La caratteristica piu' determinante dell'index. è anche la sua interazione coi min e max solari, che possono impedire o meno la formazione di major strawarming,
    quindi valutarne l'accoppiata è sempre di notevole ausilio.

    Gli effeti nel condizionare lo schema configurativo a livello europeo, sono limitati alla particolare disposizione delpattern indotto ad inizio autunno, con focus proprio in questo mese di Settembre, assimilabile all'index EA/WR. Nella fattispecie,nelle fasi occidentali della QBO, è favorito un pattern EA/WR +, mentre viceversa avverra' l'opposto durante le fasi d'orientalita' di tale index.

    E' stato anche notato un aumento dei cicloni o della loro frequenza durante le fasi occidentali.

    In uno degli inverni storici del XX sec., l'accoppiata QBO - e bassa attivita' solare, diede corpo ad una satgione memorabile, col solar flux al valore 72.5, sunspot
    medi dei mesi invernali 17 e valore dell'index a -8 in Dicembre. Potra' ricapitare......., perche' no.. ave.



  • speriamo…....



  • Si prof., concordo in toto, strategica interazione tra QBO AO, nota da un po' e sempre influente negli inverni europei, spesso ha anche bruschi cambiamenti come ha ricordato lei in fine alla sua, nell'84' in dicembre ne ebbe appunto un crollo che poi determino' il famigerato gennaio 85.
    Vi è da notare poi, un' anomalia neg. notevole nelle ultime proiez. dell SSt dell'Atlantico medio occidentale, potrebbero influire successivamente sull'andamento stagionale.
    Intanto v'è da segnalare il gran caldo in penisola Iberica, con punte di 37°, dovute alla rimonta dell'Hp sub trop.



  • LA RILEVANZA DELLE ONDE PLANETARIE -

    Perche' tali onde , come le importanti Rossby, assumono un rilievo di primissimo piano nel quadro atmosferico…:- Il CNR, ha condotto uno studio approfondito su tali onde la loro concausa nella circolazione primaria atmosf., DIRETTA, e non secondaria, come per molti anni ci si è lasciato sfuggire..., è stato sviluppato un modello >>>>>>>>>>>>>>>>

    Esso nella sua forma spettrale è composto da 5 livelli verticali, ed è integrato per lo studio degli aspetti non-lineari. Tale modello,ha una sua forma BAROTROPICA SEMPLIFICATA ED è INTEGRATO ANALITICAMENTE.
    Con questo modello si sta studiando la struttura delle ONDE PL. , la loro velocita' di propoagaz. il loro trasporto di perturbaz. e fronti e masse d'aria, che su di esse viaggiano.

    Lo studio si pone l'obbiettivo di calcolare i tempi e le traiettorie di queste perturbaz. o fronti , le loro masse e dimensioni, nonche' posizione in relazione al flusso atmosferico
    zonale, quindi dell'onda planetaria PORTANTE sulla quale si muovono.

    Di norma un onda planetaria si muove in media di c.a. 4 Km al giorno. Ma la loro lunghezza è molto estesa, c.a. 10..000 Km. Chiaro che, differenze sostanziali sono presenti nei 2 principali periodi dell'anno, ESTATE-INVERNO , il moto delle stesse , subira' a causa del gradiente termico piu' LOW, un rallentamento considerevole.

    Per cui nella fattispecie, la regione Mediterranea, in ESTATE, avra' in rilievo non piu' molto tali onde MA LE TELECONNESSIONI CON LE REGIONI SUB-TROP. ED ANCHE PARTICOLARM. CON DUE IMPORTANTI MOVIMENTI ATMOSFERICI :- I MONSONI ASIATICO & AFRICANO, che poi determinano le estati mediterranee.

    Questo studio è sotto l'aspetto della FISICA della MATEMATICA & della MECCANICA QUANTISTICA.

    Infine , L'OBBIETTIVO .- ESSO E' COME PRIMARIA IMPORTANZA QUELLO DI DARE UNA SVOLTA ALLE PREVISIONI A 3 MESI !!! Usando quei fenomeni che hanno una scala di tempi confrontabili con quelli d'una previsione.

    Ecco l'importanza delle onde planetarie. PRIMARIA Ave.



  • dove si può vedere tale modello ?



  • @adoratoredelfreddo:

    dove si può vedere tale modello ?

    Puoi trovarlo sul sito del CNR.it


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