Previsione invernale 13'/2014-



  • Salve a tutti

    rimetto una mia previsione personale sulla stagione invernale 2013/14' che s'avvicendera' all'autunno in corso, autunno a dir il vero come solito negli ultimi 10 anni, che nel suo inizio è un eredita' estiva piu' che altro ma è consono al fatto che le stagionei calde iniziate tardi, si riprendono il mal tolto in periodo autunnale.

    Detto cio', vedrei in rassegna quale siano le indicazioni sull'inverno che vengono dai principali index;

    Le fasi di east-wind (QBO-) e di west -wind (QBO+), sostanzialmente si distinguono per un importante fattore; nel primo caso i venti sono piu' intensi del 2°. Cio' si traduce in una aumento della concentrazione d'Ozono in quella fascia e piu' importante sopra il Polo , ad un forte rialzo termico, perche' l'Ozono assorbe molto bene i raggi UV.
    Per cui un valore basso o neg (QBO-) , induce un VP ad essere disturbato, provoca onde Rossby favorendo conseguenzialmente un AO negativa anch'essa.
    Il principio di base, a mio avviso, è vedere appunto se queste onde planetarie, tra cui le Rossby, hanno rallentato il loro RITMO, oppure no. Poiche' responsabili di forte meridianizzazione del flusso, è facile intuire la loro importanza.
    Debbo fare una premessa personale: i vari TLC, hanno perso un po' della loro efficacia in sede predittiva; e non sono il solo ad asserirlo a qualunque buon appassionato o profess. della materia ,potra' dare valore a questo concetto, in quanto che il loro effetto negli ultimi 10/12 anni è stato un po' effimero.
    Questo non toglie il valore di base degli stessi, ma sorgono diversi dubbi riguardo l'interazione tra loro e il vero valore stagionale preso negli anni addietro molto in considerazione ma un po' glissato oggi, da nuovi recenti studi, che poi tutto il valore attributivo dell'interagire, glielo hanno non dimezzato ma sicuramente ridimensionato.
    Percio', hanno un valore di base di partenza, ma poi intervengono fattori e variabili che relazionano maggiormente e cosi' talvolta la previsione "sballa", cosa spesso accaduta in quest'ultimo decennio.
    Tra questi fattori, il repentino incrementarsi dei venti zonali startosferici, ne' è appunto una causa tra le principali. Il J.S. puo' avvalersi di questi incrementi alquanto dinamici e improvvisi, molto probabilm. dovuti come prima detto, alle nuove scoperte come l'interazione dell'elemento Ozono, che ha anche notevole
    importanza sulla formazione nuvolosa di media ed alta quota.
    Quindi, di base abbaimo : Tutti gli indici o leggerm posit. o di base appunto, neutri. Quindi quali influenze sull'Europa per quest'inverno? Dovrebbero essere poche ,a stare a questi..
    ma qui entra a concorrere quanto detto prima;
    e allora in base a questo, invece io do' credito alle onde planetarie, non del tutto ferme o cosi' rallentate; prova ne sia l'ultima lacuna barica scavatasi in Atlantico
    e successiva rimonta calda per il mediterraneo in questa settimana, prova inoppugnabile ,non di una zonale ma bensi' d'una meridianeta'.
    Sara' un inverno quindi in sottomedia? Solo a fasi, secondo la mia analisi previsoria ma non tutto. Definire con esatezza periodi e mesi, è cosa che poco m'appartiene in quanto sa' piu' di alchimia o astrologia, che appunto si lega ai mesi come interazione da costellazioni. Ma piu' sommariamente, credo in un paio di scorribande fredde sino al periodo natalizio, forse anche piu' d'un paio. E colloco il periodo piu' corposo della stagione nella parte iniziale. Ma sostanzialmente a quel che i "famosi" TLC ci dicono, dovrebbe essere un inverno dal tenore mite,anzi assai mite, ma vedremo che alla fine , gli interventi di quei citati fattori e/o
    variabili, scaturite dai nuovi approfondimenti, diranno che non sara' cosi mite. E sara' una nuova pedina importante per comprendere e accertare che oltre ai TLC
    interagisce dell'altro, che ha la sua "corposa" rilevanza. saluti:rolleyes:



  • intanto come si puo'notare a fine code deterministiche dei gm…raffreddamento anticipato e molto intenso del comparto siberiano e di per se' è ottimo....poi ce da monitorare nel semestre freddo le teleconnessioni e le ssta..a tutt'ora falla iberica ancora resistente,spero in un riassorbimento entro ottobre.....comunque a novembre probabile prima invernata seria...ci ritornero'...!!!!



  • @andrew:

    Salve a tutti

    rimetto una mia previsione personale sulla stagione invernale 2013/14' che s'avvicendera' all'autunno in corso, autunno a dir il vero come solito negli ultimi 10 anni, che nel suo inizio è un eredita' estiva piu' che altro ma è consono al fatto che le stagionei calde iniziate tardi, si riprendono il mal tolto in periodo autunnale.

    Detto cio', vedrei in rassegna quale siano le indicazioni sull'inverno che vengono dai principali index;

    Le fasi di east-wind (QBO-) e di west -wind (QBO+), sostanzialmente si distinguono per un importante fattore; nel primo caso i venti sono piu' intensi del 2°. Cio' si traduce in una aumento della concentrazione d'Ozono in quella fascia e piu' importante sopra il Polo , ad un forte rialzo termico, perche' l'Ozono assorbe molto bene i raggi UV.
    Per cui un valore basso o neg (QBO-) , induce un VP ad essere disturbato, provoca onde Rossby favorendo conseguenzialmente un AO negativa anch'essa.
    Il principio di base, a mio avviso, è vedere appunto se queste onde planetarie, tra cui le Rossby, hanno rallentato il loro RITMO, oppure no. Poiche' responsabili di forte meridianizzazione del flusso, è facile intuire la loro importanza.
    Debbo fare una premessa personale: i vari TLC, hanno perso un po' della loro efficacia in sede predittiva; e non sono il solo ad asserirlo a qualunque buon appassionato o profess. della materia ,potra' dare valore a questo concetto, in quanto che il loro effetto negli ultimi 10/12 anni è stato un po' effimero.
    Questo non toglie il valore di base degli stessi, ma sorgono diversi dubbi riguardo l'interazione tra loro e il vero valore stagionale preso negli anni addietro molto in considerazione ma un po' glissato oggi, da nuovi recenti studi, che poi tutto il valore attributivo dell'interagire, glielo hanno non dimezzato ma sicuramente ridimensionato.
    Percio', hanno un valore di base di partenza, ma poi intervengono fattori e variabili che relazionano maggiormente e cosi' talvolta la previsione "sballa", cosa spesso accaduta in quest'ultimo decennio.
    Tra questi fattori, il repentino incrementarsi dei venti zonali startosferici, ne' è appunto una causa tra le principali. Il J.S. puo' avvalersi di questi incrementi alquanto dinamici e improvvisi, molto probabilm. dovuti come prima detto, alle nuove scoperte come l'interazione dell'elemento Ozono, che ha anche notevole
    importanza sulla formazione nuvolosa di media ed alta quota.
    Quindi, di base abbaimo : Tutti gli indici o leggerm posit. o di base appunto, neutri. Quindi quali influenze sull'Europa per quest'inverno? Dovrebbero essere poche ,a stare a questi..
    ma qui entra a concorrere quanto detto prima;
    e allora in base a questo, invece io do' credito alle onde planetarie, non del tutto ferme o cosi' rallentate; prova ne sia l'ultima lacuna barica scavatasi in Atlantico
    e successiva rimonta calda per il mediterraneo in questa settimana, prova inoppugnabile ,non di una zonale ma bensi' d'una meridianeta'.
    Sara' un inverno quindi in sottomedia? Solo a fasi, secondo la mia analisi previsoria ma non tutto. Definire con esatezza periodi e mesi, è cosa che poco m'appartiene in quanto sa' piu' di alchimia o astrologia, che appunto si lega ai mesi come interazione da costellazioni. Ma piu' sommariamente, credo in un paio di scorribande fredde sino al periodo natalizio, forse anche piu' d'un paio. E colloco il periodo piu' corposo della stagione nella parte iniziale. Ma sostanzialmente a quel che i "famosi" TLC ci dicono, dovrebbe essere un inverno dal tenore mite,anzi assai mite, ma vedremo che alla fine , gli interventi di quei citati fattori e/o
    variabili, scaturite dai nuovi approfondimenti, diranno che non sara' cosi mite. E sara' una nuova pedina importante per comprendere e accertare che oltre ai TLC
    interagisce dell'altro, che ha la sua "corposa" rilevanza. saluti:rolleyes:

    Buona trasposizione andrew….....,

    previsioni di questi tempi sempre piu' difficili da fare, meglio guardare in toto la situazione e farne un analisi generale;concordo sulla linea tendenziale globale.......

    metti in evidenza la QBO proprio per i stessi motivi x cui l'ho messa nell'altro, giochera' un ruolo determinante in questo inverno. Molto s'affida talvolta allAMO, ma essendo un pluri decenn., puo' anche starsene a riposo in una stagione, ha cadenza meno rispettata.

    Le onde plan., come le Rossby, sono la causa d'un NASTRO TRASPORTATORE D'ANOMALIE. Usano cioe' questro nastro, molte perturbaz. o fronti etc., proprio come canale guida.

    Sull'altro post spieghero' qualcosa in piu' sulle onde e la loro importanza.



  • Aggiornamento sulla situazione proiezionale dell'Inverno e dell'ultimo periodo autunnale.

    Sinora,quest'ultimo, contraddistinto per piovosita' sopranorma per talune aree del centr.nord ma dalle caratteristiche termiche per l'ntera fascia mediterranea, piuttosto sopranorma,quindi anche per molte zone italiane, l'autunno sin qui avuto, ha espresso piu' connotati primaverili che della stagione cui rappresenta.

    Ecco le ultime sulle proiez. invernali : ENSO che difficilmente variera' la sua neutralita',trattasi d'un index con poche variazioni a breve ma piu' sostanz. a medio-lungo,

    NAO, leggermente positiva, introduce alla seguente riflessione; piu' possibilita' di estensioni dell'Hp mediio-atlantica al comparto mediterraneo,specie centr. occidentale

    nella prima parte dell'inverno, cioè da inizio Dicembre a meta' Gennaio.

    Susseguentemente, potrebbe verificarsi un rinforzo piu' a Nord ,dell'Anticiclone Azzorriano, sui comparti nord Atlantici, quando giunti nel cuore dell'inverno oltre il famoso "giro di

    boa", con conseguenti piu' attive possibilita' dii discese fredde di entrambe le estrazioni, ossia artiche e continentali, anche se le seconde hanno la preferenza di chi scrive.

    PLUVIOMETRIA- Aree maggiormente interessate, quelle settentr. del Paese e zone del NW, parzialm. il sud, a scena europea, la Francia e i paesi del centro europeo, con deficit

    pluviometrico piu' accentuato per le zone dell'area mediterranea del sud.

    IRRUZIONI FREDDE - Parentesi a parte di questa specifica, perche' a mio modesto avviso non saranno frequenti e cospicue, bensi' sporadiche e nn per tutte le aree. Piu' interessate le regioni alpine e sub, le aree adriatiche del centro e del nord, piu' sporadicamente le Tirreniche.

    TERMICHE DEL PERIODO - 1a Parte invernale ( Novem.- 1/2Genn.) piu' mite e spramedia per talune aree,specie il sud Italiano e parte del centro. Piu' fredda la 2a fase, con la

    possibiita' di entrata del freddo per cambio del quadro sinottico, e fasi come quelle poc'anzi descritte.

    Precisazione:- questo Update, ""sconfessa <in parte="">il precedente, per intervenuti aggiornamenti in corso d'opera. E proprio a questa causa, che serve l'aggiornamento,

    doveroso sottolinearlo; possibli quindi ,ulteriori correzioni in corso nelle prox settimane. saluti</in>



  • L'OPI , l'october pattern index, è uno studio condotto da due Ing. Riccardo Valente e Alessandro Pizzuti e dall'astrofisico Andrea Zamboni, cio' e' emerso dopo un ulteriore ricerca che ho condotto sull'argomento.
    Tale studio, prenderebbe in esame il "dominio circolatorio patternistico" del mese d'ottobre appunto, seguendo una linea guida dell'index AO sostanzialm. neutra; cosi' da questa correlazione risulterebbe poi il pattern per il trimestre invernale, con un AFFIDABILITA' DEL 97 %, NEI CASI CUI GLI STILATORI O PREVISORI, NE ABBIANO FATTO AFFIDAMENTO.
    Dallo studio si ricaverebbe un N° , alfanumerico predittivo del tipo di pattern trimestrale invernale e delle anomalie di geopotenziale previste sul comparto europeo e Mediterraneo

    E nel caso di quest'Ottobre anche se si dovra' attendere per l'ufficilalita' il prox w.e., una prima proiezione da' il seguente riscontro: Fino ai primi di Dicembre, poco cambia,

    dopodiche', l'approfondimento in sede russo-siberiana di potente antic. freddo e conseguente e quasi contemporanea strutturazione dell'Azzorriano in asse obliquo, con

    direttrice SW-NE, ossia penis. Iberica- Scandinavia, determinerebbe alte possibilita' di irruzioni fredde di netto stampo continentale che creerebbero depress. a caratt. invernale

    sulle arre del mediterr. specie settori est e sud e dell'europa dell'est, con possibili nevicate a quote basse. Tutto a varie riprese, cioè con successione di ondate,sino a Febbraio.

    Da qui a tesi dei sostenitori di un inverno freddo, che pero' iniziera' solo a ridosso del suo trimestre d'appartenenza. Da cio' si puo' desumere quindi,che quel che assistiamo oggi

    abbia un importanza relativa? Poterbbe essere, come si è sostenuto in diverse occasioni su questo forum; d'altronde se una rondine non fa primavere…...perché un autunno fin

    qui con caratteristiche seppur miti, dovrebbe fare un intero e lungo inverno? Vedremo nei prossimi Outlook e soprat. nell'aggiornam. del prox weekend,quando la proiezione

    finale di tale studio sara' completata e dara' il quadro definitivo al suo pattern previsto.



  • …. questo indice OPI è nuovo ? Potreste fornire informazioni sulla sua nascita e utilità ? Grazie mille



  • @adoratoredelfreddo:

    …. questo indice OPI è nuovo ? Potreste fornire informazioni sulla sua nascita e utilità ? Grazie mille

    Ciao adoratore,come detto trattasi di un index abbast. recente, credo che sia preso in connsiderazione da un decennio scarso dalle persone citate. Tiene conto del pattern d'Ottobre per formulare poi il tendenziale trimestrale invernale,con annessa NAO-AO.
    L'utilita' e quella d'intento ausiliare nella comprensione del successivo pattern del cuore della stagione fredda, corralezionando appunto il quadro del mese (Ottob.)
    con (configuraz. dei vari index del momento, Vp+ NAO/AO+ fig. del campo sinottico) per avere una proiettibiita' del centro inverno, anche su base statistica, difatti rivede pure gli stessi parametri degli anni passati, e stila una previsione stagionale in base a questi. poiché ha individuato alcune annate,non tutte perché vè sempre da considerare l'imprevedibilita' climatica, ha pero' avuto riscontri positivi in buona %. Vedremo nei prossimi update, l'affidabilita'.



  • ho capito…. grazie =)



  • …. quindi verso gli inizi di Novembre dovremmo avere i risultati di questi OPI ??? =)



  • @adoratoredelfreddo:

    …. quindi verso gli inizi di Novembre dovremmo avere i risultati di questi OPI ??? =)

    Si, esatto. La proiezione pero' ricordiamolo, prende in esame l'inizio del 3imestre inver. ,quindi da Dicembre in poi.



  • non vedo l'ora di sapere =) =) grazie



  • @andrew:

    Si, esatto. La proiezione pero' ricordiamolo, prende in esame l'inizio del 3imestre inver. ,quindi da Dicembre in poi.

    L'index OPI ha dato un valore di 1,64, basso ….piuttosto basso,,,

    ragazzi, secondo quest'index, l'inverno sarebbe...............................MORTO IN SALA PARTO! Partano le commemorazioni..........(il giorno,è anche quello giusto!!)

    pero',io non credo.....



  • Buondi', si poterbbe ro avere da meta' Novembre simili configurazioni, dopo aver avuto quest'aria di tipo amazzonica su di noi per oltre 2 mesi, l'inverno pare voglia iniziare a far sentire l'alito sul comparto Europeo. Cio' sarebbe dovuto, ad un innesco del Vp che sbordera' entro meta' mese, un suo lobo proprio in area europea e in Italia, ad ora le regioni con il piu' diretto interessamento sembrano le adriatiche ma è troppo presto per avere quadri chiari e decisi.
    Cmq, è un buon viatico un incoraggiante segnale del nuovo assetto che il pattern sembra voler instaurare, non dimentichiamo che Novem. ha talvolta avuto fasi notevolmente d'aspetto invernale e la notevole assenza di qualsiasi impronta fredda, credo sostanzialmente non sia stata in preventivo dei piu' esperti o piu' appassionati, in quanto difficile che il "trend" avesse potuto continuare su tali basi di forte anomalia. Seguiremo gli aggiornamenti
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  • @p.franco:

    L'index OPI ha dato un valore di 1,64, basso ….piuttosto basso,,,

    ragazzi, secondo quest'index, l'inverno sarebbe...............................MORTO IN SALA PARTO! Partano le commemorazioni..........(il giorno,è anche quello giusto!!)

    pero',io non credo.....

    Salve prof, buona domenica….,ottima battuta, ma neanche io credo molto possibile un tale avverarsi.



  • I maggiori centri di calcolo, per quel che si puo' concepire come "proiezioni" , quindi sempre da prender si' con le molle, ma le piu' rispecchiabili sul tema tendenziale, che vede un prospetto da qui alla prox primavera sopranorma e non differente, illustrano invece una fase invernale atipica. Cioe', sopra norma, di 1° al nord, 1,5° al centro , e ben 2° al sud e isole.
    Per l'Italia ma anche buona parte mediterranea. Da cio', facilmente deducibile, come si stia ancora in una fase ben calda, mai terminata , dal suo instaurarsi, all'incirca un decennio orsono o poco piu', e che non sia attribuibile ad una specifica causa. Tutti gli episodi, invernali , nella fattispecie hanno percio' carattere di estrema temporaneta', come nei vari casi conosciuti e trattati ovunque, quelli di annate come l'inverno o meglio il febbraio 2010 e 2012. nessun trend al momento è plausibile d'attenzione prioritaria, proprio perché ne mancano le condizioni di continuita' ( relative a piu' stagioni con lo stesso pattern, e non solo episodi di pochi gg.)



  • Veniamo al dunque,

    e ci andiamo dal 10 del c.m. esattamente, con un change piu' netto e dall'aspetto semi-invernale. Si scavera' la famosa depressione sul Tirreno merid., dovuta all'azione di correnti fredde dal N.Atalntico in 1°tempo, poi seguite da quelle piu' orientali in seguito alla ciclogenesi mediterr. appena esposta.

    Sara' un primo viatico di vero autunno a stampo deciso, con possibile fenomenoloogia piu' incisiva per le adriatiche e sud peninsulare ed ins. Siamo finalmente alla fine–-?

    Penso proprio si'..., ora vediamo il Nowcasting sul forte fronte che ci sta per attraversare, neanch'egli scherza, ha un >Jet> mica da ridere..., venti dapprima Occid. e poi da Maestro, molto intensi anche da scala 9 su Sardegna e Tirreno, ma direi un po' dapert.
    Piogge a caratt. di rovescio anche, possibili quorum elevati x alcune aree. Occhio, quindi,....poi....pausa,,,e dopo, il 1° freddo ! C'e' chi potrebbe....commuoversi!!!



  • Quindi avremo finalmente un po' di calo termico..? fin a oggi, forte garbino e temp. schizzate a 27 gradi!



  • Previsione stagionale per l'inverno 2013-2014 su base OPI - Meteo Giuliacci … le previsioni stagionali secondo l'OPI di Giuliacci... prof , dia una occhiata... sembra che il prossimo inverno possa rivelare importanti incursioni di aria artico-continentale specialmente sulll'Adriatico e Meridione.... ciò che spero vivamente... <3 <3 <3



  • Ma, sai adoratore, il new index OPI , new in quanto come avrai notato oggi se ne fa un gran ausilio e si "grida" (nota le virgolette..) al suo "corposo" aiuto in termini proiezionistici, ma pur sempre un indice che non ha grandissima statisticita' e notorieta', e quindi non annovera un campione cospicuo di registrazioni nel suo archivio cui fare forte affidamento, non trova tale index…..coro comune.
    In un altro "cantone", non se ne parla in termini cosi' lusinghieri del suo ""valore" come index uscito, mi pare 1,64. la spiegazione poi sul sito da te postato è alquanto "complessa"
    nella proiettivita' in base a tale index; nel senso che, potrebbe avere una configurazione assai diffusa e molto soggetta a vari interazioni a quel che pare. VP, onde planetarie, Hp Azzorr., si guardi alla molteplicita' d'aspetto che quest'index comporta. Non che non sia ben dettagliato nella spiegazione, ci mancherebbe, ma mi par di evincere che le "concause"
    sono diverse e tutte corralezionabili.
    E' c'è una regola nell'analisi meteo-climatica, forse in primis: quando piu' elementi vado ad aggregare o ad aggiungere, piu' la situazione mi si complica tra le mani. Io avevo ed ho espresso, alcune riserve sulla bonta' dell'index, non perché rinunciatario all'innovo e al progredire, ma proprio perché la complessita', nella materia,gia' di per sé complessa, ne inficia secondo il mio punto l'attendibilita'. Potra' senz'altro essere positiva poi la sua "sentenza", perché no, al momento mi mantengo sulle linee......ordinarie. spero d'esser stato sufficientem. chiaro. Io dico, attendiamo ancora un po' i ....vecchi, e osserviamone poi, la correlanza anche con l'OPI. Questo pare essere del tutto un inverno, che partira' come un
    ......diesel! ave



  • …. chiarissimo come sempre professore... la ringrazio e attendo sue nuove previsioni..... grazie


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