Extreme e Glob. Warming, altre cause-effetti



  • Due nuovi studi sono stati condotti da un Ente tra i piu' qualificati al mondo a farlo, Il prof. Vladimir Petouckov e il prof. Stefan Rahmstorf dell'Istituto Potsdam for Climate Impact Research.
    Il Global Warming, non da effetto naturale ma quello prettamente da incisione antropica, che causa un aggravamento al naturale effetto serra,che sarebbe certamente minore questo è oramai chiaro, puo' avere altre cause-effetti oltre a quelli presi e conosciuti sinora? Questa è la domanda che si è proposto lo studio in oggetto, visto che le risultanze degli studi condotti finora hanno sempre dato risposte alquanto vaghe e mai del tutto appropriate.
    Si è potuto cosi' vedere dopo tale approfondimento, che rigurda principalmente l'andamento atmosferico GENERALE, che si presenta come flux di ONDE PLANETARIE, onde cioè capaci di modulare tutto il sistema climatico planetario, e che hanno un moto ONDULATORIO OSCILLANTE TRA I POLI E LE REGIONI SUB-TROPICALI, distribuendo i valori termici con il LORO MOTO CIRCOLATORIO. Ma purtroppo, TALE MOTO, HA SUBITO UN IMPORTANTE RALLENTAMENTO DI QUESTA RIDISTRIBUZIONE, E NEGLI ULTIMI DUE DECENNI, IN CONCOMITANZA CON UN MINOR ACCRESCIMENTO GLOBALE ,SEMPRE NEI DECENNI IN CONSIDERAZ., DEI POLI, SPECIE QUELLO NORD, E UNA CONCOMITANTE CRESCITA DELLE TEMP. ALL'EQUATORE, PROPRIO PER IL FORTE RALLENTAMENTO DI
    TALI ONDE, che ridistribuiscono appunto il calore in eccesso all'Equatore, verso i Poli e viceversa.
    Questo, ha principalmente accertato lo studio, e questo è un fatto determinato, ossia gia' acclamato ed indiscusso.
    L'effetto serra,quindi, anche se solo quello incentivato dall'attivita' umana ,non accrescerebbe solo come si crede la temperatura terrestre: avrebbe forte inetrazione con queste ONDE, ne ridurebbe il MOTO CIRCOLATORIO, SFAVORENDONE COSI' LA SUDETTA DISTRIBUZIONE DI TEMPERATURA ED ACCRESCENDO COME EFFETTO COLLATERALE LA FENOMENOLOGIA ESTERMA, CHE SAREBBE UN EVIDENTE CAMPANELLO D'ALLARME DI TUTTO CIO'.
    Le onde ,resterebbero bloccate, cosi' da bloccare talvolta in un emisfero ed in una zona precisa per es., una determinata figura barica, e farlea divenire persistente
    come sempre piu' spesso accade per le forti ondate calde che si hanno, ove in pratica l'immobilismo delle onde ,non farebbero fare il successivo passo di AVVICENDAMENTO ALLA SEGUENTE ONDA,che spazzerebbe via il caldo in eccesso da tale zona. E questo, è soltanto un esempio.
    Queste analisi son state condotte con l'ausilio alla fisica delle Equazioni matematiche (che servono molto alla scienza meteo) su scala di documentazione standard di analisi meteo giornaliere, mensili ed annuali. Si confida in un prossimo futuro di saperne sempre di piu'.



  • Gia'. Da leggersi poi sul sito meteoweb " La Rivoluzione industriale e il ritiro dei ghiacci alpini.." dalla meta' dell'800', quindi chiarissimamente dall'avvento dell'era industriale.

    Bell'articolo luca, complimenti per l'aggiornamento che ci dai.



  • Molto interessante. Personalmente penso che l' uomo abbia un' azione molto limata sul processo di un riscaldamento climatico, causato dal mio punto di vista dal massimo solare acuto dei precedenti anni. Infatti il sole penso sia uno dei protagonisti indiscussi della regia climatica mondiale. Detto questo aggiungo che questo riscaldamento rientra nella normale fisiologia di un periodo interglaciale, caratterizzato ad alternanza da periodi caldi che coincidono con massimi solari ( optimum climatico, GW ) e minimi solari favoriti da minimi solari, come il minimo di Maunder ( PEG ).
    Per quanto riguarda il discorso sopra discusso, è molto interessante. Infatti il riscaldamento ha anche portato a n rallentamento del getto polare ( per via dell' indebolimento dei gradienti temici verticali e di geopotenziale ) che hanno portato all' instaurarsi sempre più frequente di blocchi anticiclonici ( Omega ).



  • @Luca99:

    Molto interessante. Personalmente penso che l' uomo abbia un' azione molto limata sul processo di un riscaldamento climatico, causato dal mio punto di vista dal massimo solare acuto dei precedenti anni. Infatti il sole penso sia uno dei protagonisti indiscussi della regia climatica mondiale. Detto questo aggiungo che questo riscaldamento rientra nella normale fisiologia di un periodo interglaciale, caratterizzato ad alternanza da periodi caldi che coincidono con massimi solari ( optimum climatico, GW ) e minimi solari favoriti da minimi solari, come il minimo di Maunder ( PEG ).
    Per quanto riguarda il discorso sopra discusso, è molto interessante. Infatti il riscaldamento ha anche portato a n rallentamento del getto polare ( per via dell' indebolimento dei gradienti temici verticali e di geopotenziale ) che hanno portato all' instaurarsi sempre più frequente di blocchi anticiclonici ( Omega ).

    E non pensi tanto bene, permettimi Luca99,non per polemizzare ma io sai,sono uno piuttosto diretto non mi piacciono le mezze parole e quindi non le uso. I massimi solari non producono effetto serra cosi' conclamato, e soprat. ricco di gas veniferi ed eccesso di idrocarburi,producono cicli piu' caldi, innalzamento dei gradienti delle SST oceaniche traducendo poi il tutto in Inverni piu' possibilm. tiepidi ed estati calde e non sempre neppure. Sono frequenti i casi del sec. scorso in cui in pieno dell'attivita' solare s'ebbero ugualmente inverni forti e non estati ma di regola cosi' dovrebbe essere. C'è un tentativo da parte di diverse "menti" di offuscare la visione delle cose reali , e non sono coloro che come me ti dicono che invece il contributo cè ed anche alquanto incisivo. Pensa che ora han detto una frase del genere….:- "il global warming c'è, ma in questo frangente s'è nascosto..." ; che caxxo di significato ci sia in questa frase,si puo' dire?! Nessuno! Cosa determinerebbe un contributo antropico , è tuttora ancora allo studio , per quantita' e per temporalita', nel senso che quanto sia occorso e quanto invece occorra per debellarne gli effetti e ancora non ben noto. Ma c'è, e pensare che tutto sia determinato dalla ciclicita' del sistema con la forte interazione che l'uomo fa', nell'atmosfera e nei mari, be' è alquanto riduttivo, se consenti. I blocchi antic. e le figure sinottiche delle configurazioni bariche non c'entrano,credimi. C'entra la quantita' immessa nell'atmosfera, di quel che della stessa non è. E non credere a potenziali forze rigeneratrici......"automatiche...", sono un altro imbroglio mediatico. Il tentativo di far passare tutto per una mega balla, è possente! E' il tentativo di chi, vorrebbe annebbiare la vista di inizia a far capolino per veder bene quel che accada, per ricacciarlo all'indietro e poter fare i propri lucri. Sta' in campana,Luca, specie se sei un appassionato.....young! ciao



  • Ciao LucaF.,

    debbo dire che è un bell'articolo il tuo e che è condivisibile in quanto supportato da nomi e Istituti di ricerca autorevoli e qualificati quindi non una personalizzazione o un pensiero del tutto personale.

    Oggi si sostiene è vero, che il G.W. sia in pausa. Non è cosi'. E solo maggiormente assorbito dagli Oceani. La prova è, nelle oltre 12.000 boe di profondita' installate circa cinque anni fa' un po' ovunque negli oceani e che son in grado di leggere fino ai 2000mt di profondita',cosa che neanche i satelliti possono fare. Si è cosi' scoperto che le acque piu' profonde, sono cresciute in questo periodo (5annic.a.) esponenzialmente. Cio' induce a pensare che il maggior calore ,accumulato dal pianeta ,sia stato ,per convenzione termodinamica, assorbito dai mari e che sia piu' in profondita' di quanto si oservasse prima. E lo si deduce con l'ausilio del fatto,che ogni circa 10 /15 anni il G.W., si prenderebbe una pausa del genere. Molto probabilm., i previsti aumenti della temperatura glob. terrestre, subiranno si' un ritardo nel tempo in cui si verifiche ranno ma e' pur sempre un battito di cigli per il ns pianeta, anche fossero 15 o 20 anni. Purtroppo, anche se noi non ci saremo, l'aumento alla fine di questo secolo odierno ,è previsto intorno ai 0.7- 1°, se non s'arrestera' l'introduzione di C02 e risulti da idrocarburi nell'atmosfera terrestre. Non risultati apocalittici ma se uno è ben istruito, sa' cosa comporti tale innalzamento sul pianeta. Qualcuno tempo addietro ricordo' che il sistema atmosferico ,è un sistema chiuso. Non riceve aria fresca di ricambio da nessuna parte dello spazio aperto. E ' rigenerata dal mare, dalla fotosintesi, (anch'essa in guai piutt seri..) e quindi non ha altre diverse fonti d'approvigionamento. Non si puo' spiegare il rallentamento del riscaldamento dalla sola quantita' di calore proveniente dal Sole, e dalla differenza di quel che il pianeta dissipa in termini d'energia termica. Calcoli matematici, dimostrano che il calore supplementare ricevuto dal Pianeta, continua ad essere accumulato alla velocita' di c.a. 0.6 watt x m2 equivalente ad un miliardo di resistenze elettriche da 1 Kw sparse per tutto il globo. Quindi, tale eccesso deve per forza essere in qualche parte assorbito, senno' il pianeta bollirebbe. E questo <incameramento>lo fanno gli oceani. Il fatto è, che pero' poi
    anni dopo tale surplus termico viene ,per la legge termodinamica, rilasciato dai mari ed ecco spiegato il moto oscillante della lettura del G.w. Il met office brittannico afferma che la gran bretagna potrebbe essere entrata in un periodo di " Washout" , fatto di decenni, come gli ultimi 6 che hanno visto un cambiamento climatico di quell'isola propro a causa della minore interazione venuta da un oceano; l'Atlantico. Infatti la deviazione di una delle correnti piu' importanti del pianeta , la C.d.G., è dovuta con altissima probabilita' , a queste spiegazioni di poc'anzi. E c'è stato anche uno spostamento delle correnti a getto (J.S.) nella circolaz. atmosferica nell'alto Atlanticodando origini nuove ciclogeniche ai fronti Atlantici ( come evidenz. nel post del prof. franco, "Le traiettorie dei fronti") e sistemi di alte pressioni piu' delocalizzate come la fig. Azzorr., dando frequentemente un tempo meteo piuttosto inusuale per le Isole Brittaniche.</incameramento>



  • @Luca99:

    Molto interessante. Personalmente penso che l' uomo abbia un' azione molto limata sul processo di un riscaldamento climatico, causato dal mio punto di vista dal massimo solare acuto dei precedenti anni. Infatti il sole penso sia uno dei protagonisti indiscussi della regia climatica mondiale. Detto questo aggiungo che questo riscaldamento rientra nella normale fisiologia di un periodo interglaciale, caratterizzato ad alternanza da periodi caldi che coincidono con massimi solari ( optimum climatico, GW ) e minimi solari favoriti da minimi solari, come il minimo di Maunder ( PEG ).
    Per quanto riguarda il discorso sopra discusso, è molto interessante. Infatti il riscaldamento ha anche portato a n rallentamento del getto polare ( per via dell' indebolimento dei gradienti temici verticali e di geopotenziale ) che hanno portato all' instaurarsi sempre più frequente di blocchi anticiclonici ( Omega ).

    Ciao Luca! Ci sono anche tanti scienziati e ricercatori che pensano che il Sole sia stata una delle concause del global warming, sicuramente le cause e le conseguenze dei cambiamenti climatici sono ancora in fase di studio e di dibattito…

    ciao :)



  • @Luca:

    Due nuovi studi sono stati condotti da un Ente tra i piu' qualificati al mondo a farlo, Il prof. Vladimir Petouckov e il prof. Stefan Rahmstorf dell'Istituto Potsdam for Climate Impact Research.
    Il Global Warming, non da effetto naturale ma quello prettamente da incisione antropica, che causa un aggravamento al naturale effetto serra,che sarebbe certamente minore questo è oramai chiaro, puo' avere altre cause-effetti oltre a quelli presi e conosciuti sinora? Questa è la domanda che si è proposto lo studio in oggetto, visto che le risultanze degli studi condotti finora hanno sempre dato risposte alquanto vaghe e mai del tutto appropriate.
    Si è potuto cosi' vedere dopo tale approfondimento, che rigurda principalmente l'andamento atmosferico GENERALE, che si presenta come flux di ONDE PLANETARIE, onde cioè capaci di modulare tutto il sistema climatico planetario, e che hanno un moto ONDULATORIO OSCILLANTE TRA I POLI E LE REGIONI SUB-TROPICALI, distribuendo i valori termici con il LORO MOTO CIRCOLATORIO. Ma purtroppo, TALE MOTO, HA SUBITO UN IMPORTANTE RALLENTAMENTO DI QUESTA RIDISTRIBUZIONE, E NEGLI ULTIMI DUE DECENNI, IN CONCOMITANZA CON UN MINOR ACCRESCIMENTO GLOBALE ,SEMPRE NEI DECENNI IN CONSIDERAZ., DEI POLI, SPECIE QUELLO NORD, E UNA CONCOMITANTE CRESCITA DELLE TEMP. ALL'EQUATORE, PROPRIO PER IL FORTE RALLENTAMENTO DI
    TALI ONDE, che ridistribuiscono appunto il calore in eccesso all'Equatore, verso i Poli e viceversa.
    Questo, ha principalmente accertato lo studio, e questo è un fatto determinato, ossia gia' acclamato ed indiscusso.
    L'effetto serra,quindi, anche se solo quello incentivato dall'attivita' umana ,non accrescerebbe solo come si crede la temperatura terrestre: avrebbe forte inetrazione con queste ONDE, ne ridurebbe il MOTO CIRCOLATORIO, SFAVORENDONE COSI' LA SUDETTA DISTRIBUZIONE DI TEMPERATURA ED ACCRESCENDO COME EFFETTO COLLATERALE LA FENOMENOLOGIA ESTERMA, CHE SAREBBE UN EVIDENTE CAMPANELLO D'ALLARME DI TUTTO CIO'.
    Le onde ,resterebbero bloccate, cosi' da bloccare talvolta in un emisfero ed in una zona precisa per es., una determinata figura barica, e farlea divenire persistente
    come sempre piu' spesso accade per le forti ondate calde che si hanno, ove in pratica l'immobilismo delle onde ,non farebbero fare il successivo passo di AVVICENDAMENTO ALLA SEGUENTE ONDA,che spazzerebbe via il caldo in eccesso da tale zona. E questo, è soltanto un esempio.
    Queste analisi son state condotte con l'ausilio alla fisica delle Equazioni matematiche (che servono molto alla scienza meteo) su scala di documentazione standard di analisi meteo giornaliere, mensili ed annuali. Si confida in un prossimo futuro di saperne sempre di piu'.

    Si, studi e dibattiti … accertati, pero'. Come questo con tanto di citazione di autori ed ente che la commissionato.



  • Perfettamente andrew. Non è in pausa ma spieghi benissimo ove sia e che accada. Vi sono assorbimenti temporanei fatti dalla massa che è oltre il 71% dell'intera massa terrest.
    che sono gli oceani. Molto probabilmente l'unico studio che ancora non si comprende bene perche' i 3/4 restano inesplorati e quel che riescono a fare, o lo si inizia proprio ora a capire come questo studio appunto.



  • Io credo se posso intromettermi che il g.w. ci sia sempre e che venga occultato da variabili come quelle citate ma anche altre che forse sono allo studio ecco perche' esce il termine nascosto
    e penso che sia per cosi' dire nascosto solo il alcune zone non dapertutto, infatti diminuisce di piu' o lo si misura in diminuz in zone prettamente meno popolose ma quanto cali in metropoli o zone super dense? I poli stanno meglio? ottima notizia, ma per quanto tempo? dovrebbe durare anni una tendenza al miglioramento non solo temporaneamente frutto anche di un vp attivo che quest'anno non ha smesso in pratica d'esserlo, prova ne è che la scandinavia gia' assapora tendenze quasi invernali



  • @giuliano:

    E non pensi tanto bene, permettimi Luca99,non per polemizzare ma io sai,sono uno piuttosto diretto non mi piacciono le mezze parole e quindi non le uso. I massimi solari non producono effetto serra cosi' conclamato, e soprat. ricco di gas veniferi ed eccesso di idrocarburi,producono cicli piu' caldi, innalzamento dei gradienti delle SST oceaniche traducendo poi il tutto in Inverni piu' possibilm. tiepidi ed estati calde e non sempre neppure. Sono frequenti i casi del sec. scorso in cui in pieno dell'attivita' solare s'ebbero ugualmente inverni forti e non estati ma di regola cosi' dovrebbe essere. C'è un tentativo da parte di diverse "menti" di offuscare la visione delle cose reali , e non sono coloro che come me ti dicono che invece il contributo cè ed anche alquanto incisivo. Pensa che ora han detto una frase del genere….:- "il global warming c'è, ma in questo frangente s'è nascosto..." ; che caxxo di significato ci sia in questa frase,si puo' dire?! Nessuno! Cosa determinerebbe un contributo antropico , è tuttora ancora allo studio , per quantita' e per temporalita', nel senso che quanto sia occorso e quanto invece occorra per debellarne gli effetti e ancora non ben noto. Ma c'è, e pensare che tutto sia determinato dalla ciclicita' del sistema con la forte interazione che l'uomo fa', nell'atmosfera e nei mari, be' è alquanto riduttivo, se consenti. I blocchi antic. e le figure sinottiche delle configurazioni bariche non c'entrano,credimi. C'entra la quantita' immessa nell'atmosfera, di quel che della stessa non è. E non credere a potenziali forze rigeneratrici......"automatiche...", sono un altro imbroglio mediatico. Il tentativo di far passare tutto per una mega balla, è possente! E' il tentativo di chi, vorrebbe annebbiare la vista di inizia a far capolino per veder bene quel che accada, per ricacciarlo all'indietro e poter fare i propri lucri. Sta' in campana,Luca, specie se sei un appassionato.....young! ciao

    Interessante il tuo discorso. Comunqe ad oggi non esiste alcuno studio che i vari CFC e idrocarburi siano la vera causa del riscladamento in atto. Infatti, se vediamo la storia indietro, noteremo che l' attuale riscaldamento rientra assolutamente nella norme durante un periodo interglaciale, anzi resta dietro anche dell' optimum climatico. Insomma questa fase calda è dal mio punto di vista, una normale fase della storia climatica terrestre. Basta vedere il periodo tra e due guerre, per vedere come le temp siano simili. Insomma penso che l' uomo sia una briciola in confronto al clima terrestre. Il sole è il motore di esso, che permette di formare tutti i fenomeni che concernano il clima ( a partire dai riscaldamento dei mari, e l' evaporazione di essi, le celle di Hadley ecc. Ecc. ) io sono di questo parere, poi ovviamente con questo nn dico che arriverà na PEG imminente, ma semplicemnte che la NATURA FA E FARÀ PER SEMPRE IL SUO CORSO, E L'UOMO È SOLO UNA BRICOLA NEI CONFORNTI DELLA METEO. Saluti :)



  • @caravaggio90:

    Ciao Luca! Ci sono anche tanti scienziati e ricercatori che pensano che il Sole sia stata una delle concause del global warming, sicuramente le cause e le conseguenze dei cambiamenti climatici sono ancora in fase di studio e di dibattito…

    ciao :)

    Già :) io penso che il sole sia il motore del clima terrestre ;)



  • @Luca99:

    Già io penso che il sole sia il motore del clima terrestre

    Infatti analizzando l' attività solare si sono un forte aumento negli ultimi 120-140 anni, proprio al termine della PEG

    A causare la PEG, oltre alla bassa attività solare, c' è stata l' intensa attività vulcanica che ha influito sul clima…

    Negli ultimi 130 anni le temperature tendono a salire, ma non modo lineare, si alternano fasi di forte riscaldamento a fasi di stallo…

    perchè ci sono questi sbalzi? Per i cicli oceanici…

    Continuo qui sotto perchè non si possono inserire più di 3 immagini...



  • @caravaggio90:

    Infatti analizzando l' attività solare si sono un forte aumento negli ultimi 120-140 anni, proprio al termine della PEG

    A causare la PEG, oltre alla bassa attività solare, c' è stata l' intensa attività vulcanica che ha influito sul clima…

    Negli ultimi 130 anni le temperature tendono a salire, ma non modo lineare, si alternano fasi di forte riscaldamento a fasi di stallo…

    perchè ci sono questi sbalzi? Per i cicli oceanici…

    Continuo qui sotto perchè non si possono inserire più di 3 immagini...

    Interessantissimi grafici :) il trentennio chiave è quello tra le due guerre. Presenta molte analogie con quello attuale.
    PS ed eravamo come ora in AMO positivo.



  • …perchè ci sono questi sbalzi? Per i cicli oceanici...

    I principali cicli oceani sono PDO (per l' oceano pacifico) e L' AMO ( per l' oceano atlantico)

    Quando questi 2 indici sono entrambi in aumento e in fase positiva c' è un forte aumento delle temperature globali come nel periodo 1925-1945 e nel periodo 1980-2005

    Quando i 2 cicli non sono fase ( uno negativo e l' altro positivo) si è registrato uno stallo, o persino un lieve calo, delle temperature globali, come nel periodo 1900-1925 e nel periodo 1945-1980..

    Ora la PDO è in fase negativa e l' AMO dovrebbe in fase negativa dal 2020, quindi questa fase di stallo potrebbe durare ancora un po'….

    Interessare notare come il calore contenuto nell' oceano nord atlantico sia in calo...

    Poi sarà interessante verificare se continuerà la bassa attività solare degli ultimi anni e quanto inciderà sul clima…



  • @caravaggio90:

    …perchè ci sono questi sbalzi? Per i cicli oceanici...

    I principali cicli oceani sono PDO (per l' oceano pacifico) e L' AMO ( per l' oceano atlantico)

    QUndo questi 2 indici sono entrambi in aumento e in fase positiva c' è un forte aumento delle temperature globali come nel periodo 1925-1945 e nel periodo 1980-2005

    Quando i 2 cicli non sono fase ( uno negativo e l' altro positivo) si è registrato uno stallo, o persino un lieve calo, delle temperature globali, come nel periodo 1900-1925 e nel periodo 1945-1980..

    Ora la PDO è in fase negativa e l' AMO dovrebbe in fase negativa dal 2020, quindi questa fase di stallo potrebbe durare ancora un po'….

    Interessare notare come il calore contenuto nell' oceano nord atlantico sia in calo...

    Poi sarà interessante verificare se continuerà la bassa attività solare degli ultimi anni e quanto inciderà sul clima…

    Io penso che sia il sole che regola cicli quali l' AMO e la PDO. Vedremo, soprattutto interessante sarà il ciclo 25, che sarà il punto chiave, per vedere il continuo. :)



  • Comunque io sono uno di quelli che ritiene che ,almeno in parte, il GW sia stato accentuato dalle attività antropiche

    Anche perchè la CO2 è un gas serra e come tale provaca un aumento delle T terrestri…

    Anche perchè è innegabile che l' esistenza di una correlazione tra le Temperature e i gas serra ( co2,ch4, n2o...)

    ed il picco di co2 registrato negli ultimi anni è dovuto, almeno in parte, alle attività umane…

    Oltre alle emissione di gas serra ci sono anche attività umane che influiscono sul clima: deforestazione, urbamizzazione, adattamento del suolo, alterazione dell' ambiente naturale con costruzione di dighe e bacini artificiali…

    Quindi al momento è impossibile valuture quanto il recente GW sia stato causato dall' uomo e quanto sia stato causato dall' attività solare...

    Ci sono molti fattori che influenzano il clima sulla terra, quindi ritengo utile analizzare il clima nel suo complesso valutandoli tutti

    Ciao!



  • @caravaggio90:

    Comunque io sono uno di quelli che ritiene che ,almeno in parte, il GW sia stato accentuato dalle attività antropiche

    Anche perchè la CO2 è un gas serra e come tale provaca un aumento delle T terrestri…

    Anche perchè è innegabile che l' esistenza di una correlazione tra le Temperature e i gas serra ( co2,ch4, n2o...)

    ed il picco di co2 registrato negli ultimi anni è dovuto, almeno in parte, alle attività umane…

    Oltre alle emissione di gas serra ci sono anche attività umane che influiscono sul clima: deforestazione, urbamizzazione, adattamento del suolo, alterazione dell' ambiente naturale con costruzione di dighe e bacini artificiali…

    Quindi al momento è impossibile valuture quanto il recente GW sia stato causato dall' uomo e quanto sia stato causato dall' attività solare...

    Ci sono molti fattori che influenzano il clima sulla terra, quindi ritengo utile analizzare il clima nel suo complesso valutandoli tutti

    Ciao!

    Beh una minima ingerenza umana è innegabile. Comunque penso che la CO 2 non sia tutta frutto dell' uno bensì, anch'io essa colpa della maggiore attività solare, con conseguente maggiore calore e maggiore evaporazione del mare, anche i sedimenti dove troviamo CO2. Insomma penso che l' aumento dell' effetto serra sia possibile e giustificato in n periodo caldo e interglaciale :)
    Ciao! ;)



  • @Luca99:

    Beh una minima ingerenza umana è innegabile. Comunque penso che la CO 2 non sia tutta frutto dell' uno bensì, anch'io essa colpa della maggiore attività solare, con conseguente maggiore calore e maggiore evaporazione del mare, anche i sedimenti dove troviamo CO2. Insomma penso che l' aumento dell' effetto serra sia possibile e giustificato in n periodo caldo e interglaciale
    Ciao!

    Si, in periodi caldi la concentrazione di CO2 cresce per diversi fattori (ad esempio lo oceani più caldi trattengono meno co2, lo scioglimento del permafrost libera grandi quantità di CO2, poi bisogna considerare tutte le attività geologiche…)

    Comunque è certo che il picco di co2 degli ultimi anni sia dovuto anche alle attività antropiche, perchè nella storia recente non si è mai raggiunta una tale concentrazione di CO2 nell' atmosfera…

    E' più difficile stabilire quanto le emissioni di questi gas abbiano influito sul recente riscaldamento globale

    Comunque è interessante notare che nei passati periodi interglaciali si sono registrate temperature superiori rispetto alle temperature attuali, nonostante la concentrazione di gas serra fosse minore di quella attuale…

    Ciao!



  • Per me hanno un ruolo fondamentale anche i raggi cosmici :)



  • @Luca99:

    Per me hanno un ruolo fondamentale anche i raggi cosmici

    Si è probabile che i raggi cosmici abbiano un ruolo nel bilancio energetico della Terra

    Sappiamo che esiste una relazione tra il numero di raggi cosmici che raggiungono la Terra e l' attività solare

    Se l' attività solare è bassa, più raggi cosmici riescono ad entrare nell' atmosfera terrestre e viceversa..

    Secondo Svensmark, ricercatore danese, i raggi cosmici hanno un ruolo fondamentale nella formazione delle nubi; infatti i raggi cosmici permetterebbero la formazione di nuovi nuclei di condensazione, necessari per la formazione delle nubi

    Inoltre sappiamo che le nubi hanno un ruolo fondamentale nel clima terrestre; infatti le nubi basse provocano un raffreddamento, mentre le nubi alte provocano un riscaldamento terrestre…

    Al momento sono ancora in atto esperimenti che dovranno confermare o confutare la teoria di Svensmark, vedremo quali saranno le conclusioni finali

    Le Stelle che modificano il Clima - MeteoGiornale.it

    PS. Ti ho mandato un messaggio privato.


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