La falla nelle ssta iberica



  • Resiste da diverso tempo al largo delle coste portoghesi una sorta di piscina,piu' fredda rispetto a quello che dovrebbe essere per quella latitudine e per il mare
    circostante, di circa 0,5-1,3 gradi, in grado durante a stagione calda di richiamare le basse p. in zona facendole cosi' fare un tragitto ed una traiettoria diverse
    ma sopratutto, facendo poi anche da richiamo a correnti meridionali forti,in caso in cui il fronte e-o la bassa genesi,lo sia, ed ondate calde conseguenti in
    Mediterraneo e sull'Italia.
    E' quel che accaduto la scorsa stagione ci si ricordera' sia del termine sia del pattern,difficile da sbloccare. Ecco ma perche' accade? Credo sia abbastanza importante vederne cause e motivi,nonche gli effetti;
    la "falla", è in grado di fare 2 cose a mio modo, molto importanti; attira su di se' le saccature e non fa' spingere l'Azzorriano verso levante,sul Mediterraneo.
    Un importante studio americano ha portato alla luce che le SURFACE ANOMALY TEMP., sono analizzate ed accadono in svariate pearti delle acque del pianeta
    anzi, quella Iberica non è poi cosi' forte ,ne esiste un altra ad es., al largo di Cuba verso Ne quasi ad est della Florida, ed è sotto osservazione per molteplici
    fatti che quella zona presenterebbe ,non solo di natura meteoclim.
    Una tra le principali cause, sarebbe originata da possibili interazioni tra vento solare e magnetismo terrestre; il fatto cmq è che esse si verificano ed hanno responsabilita' sul clima odierno come molto meno del passato anche quello meo recente. Altro dato, che mette la riflessione sui cambiamenti in atto, di doppia fattura,ma comunque in corso. Le anomalie delle temp. di superfice,sono un ottimo indicatore dello stato di salute del clima, che è poi il principale motore del clima, perche' da esso tutto si genera,anche la temp. di superfice terrestre GLOBALE, ed è un supporto ,questo delle SSTA, che non V'ERA NEL PASSATO PERCHE? MANCAVANO PROPRIO I "MEZZI" DI RACCOLTA TECNICI DEI DATI, NE ESISTONO SOLO DA 15 ANNI DI PRECISI, SAT E CON SONDE E-BOE ELETTRONICHE.
    Quindi l'evidenza di un change netto della redistribuzione delle acque e delle sue temp. è un dato odierno non raffrontabile con nessun periodo del passato e sta li', ad indicarci gi scompensi che mutano le temp. di superf., e conseguetem. il clima in una o piu' zone,come detto all'inizio dell'argomento, quindi assai importante,poiche' E' IL MARE CHE MUOVE OGNI COSA,anche come accennato le temp. terrestri, visto che il rapporto tra terre emerse ed immerse e 4 a 1.
    Quindi,i dati delle temp. del passato sono inficiati in parte da questo fattore, in quanto il raffronto non è del tutto proponibile e veritiero per le ragioni di cui sopra, enon beneficiando di questo raffronto, non vi sono TUTTE le condizioni per una disamina obbiettiva e che sia del tutto rispondente alla vera dinamica dei fatti. Tra cinquant'anni si potra' fare, proprio perche' ora noi abbiamo i mezzi, ed allora il confronto delle SST e delle SSTA, sara' completo ed affidabile ed avremo,anzi avranno, un quadro molto piu' significativo dei reali cambiamenti, prima di tutto delle temp. oceaniche che come detto son il motore.



  • si son d'accordo quest'anno purtroppo le anomalie hanno condizionato tutto il tragitto delle masse d'aria polari verso il mediterraneo occidentale con target principali spagna,francia portogallo,ma la causa non è soltanto delle ssta,ce da ricercare anche in una caduta dei gpt in atlantico e delle vorticita' canadesi molto arrive in area RM in una sorta spesso e volentieri di DA+ QUINDI hP CHE nn ha mai invaso l'aria europea centrale..soltanto l'8 dicembre ci fu un entrata franca del freddo con neve 12 cm in adriatico segnatamente nella mia citta' nelle marche…e quella è stata l'unica entrata dalla Bora in un contesto "rodanesco"...tra l'altro il coupling che abbiamo avuto a ottobre ha condizionato il vp nella prima parte dell'inverno con profonda zonalita'..DICEMBRE è stato x cosi dire avaro di emozioni...riprendendosi in parte tra Gennaio e Febbraio con altre 4 incursioni potenzialmente gelide tutte al largo dell'italia e che hanno interessato ben poche aree italiane... questo è il mio pensiero..spero che il prof..franco sia d'accordo con me qualora avessi detto qualche "scemenza" in merito..



  • Buondi',

    trovo giuste entrambe le esposizioni sulla questione, corrette quelle ocean.-marine, esatte quelle di cristian sul'osservaz. terrestri (gpt pol. & Co.) che debbo dire fa' sempre delle corrette precisazioni in argomenti inerenti il clima. Da vecchio prof. me ne compiaccio, fa' sempre piacere vedere un appassionato ,vero…,tengo a precisare pero' che nel

    contempo, il sottoscritto no fa da teacher verso nessuno,ma vi puo' solo modestamente dire la sua a fronte dell'esperienza acquisita.Scuse per la precisaz.,ma mi secca passare per...troppo proffff...!

    Detto cio', venendo al punto ...: credo che quella sia in primis causa, una zona anche di ciclogenesi, ovvero di confluenza di masse diverse e quindi con quella nomenclatura, certamente è anche "lambita" da una corrente calda meridionale in risalita da SW dell'Atlantico ed una fredda in discesa dall' England, piu' precisam. dall' Ovest di essa.

    E' una zona conflittuale. Non sempre emerge come in questi ultimi tempi una FALLA di tipo ""caldo..""..., talvolta si sono avute annate con espressione al contrario,

    cioe' FREDDA. Cio' è importante per capire che E' una zona di confluenza,poi dipende dai tipi di pattern che si stanno attraversando, con quale tipologia si presenti,

    mi risulta, ma l'amico Fulvio potra' meglio iluminarci, che sia anche piuttosto profonda, e cio' influisce nell'avvicendarsi della fluttuaz. di cui facevo accenno poc'anzi.



  • Aggiunta per complemento–---> " Non c'entra la Nina o il Nino, e marginalmente la fase solare, nel senso che, c'entrano le Teleconnessioni, a loro volta influite da fase sol., ma non direttamente.
    Proprio tra gi index, imputerei l'AMO e conseguenz. la NAO, per quella zona, come l'ENSO puo' fare per altre. Bravi, cmq, bell'argomento, interessante per la stagione all'approssimarsi. Bye



  • @p.franco:

    Buondi',

    trovo giuste entrambe le esposizioni sulla questione, corrette quelle ocean.-marine, esatte quelle di cristian sul'osservaz. terrestri (gpt pol. & Co.) che debbo dire fa' sempre delle corrette precisazioni in argomenti inerenti il clima. Da vecchio prof. me ne compiaccio, fa' sempre piacere vedere un appassionato ,vero…,tengo a precisare pero' che nel

    contempo, il sottoscritto no fa da teacher verso nessuno,ma vi puo' solo modestamente dire la sua a fronte dell'esperienza acquisita.Scuse per la precisaz.,ma mi secca passare per...troppo proffff...!

    Detto cio', venendo al punto ...: credo che quella sia in primis causa, una zona anche di ciclogenesi, ovvero di confluenza di masse diverse e quindi con quella nomenclatura, certamente è anche "lambita" da una corrente calda meridionale in risalita da SW dell'Atlantico ed una fredda in discesa dall' England, piu' precisam. dall' Ovest di essa.

    E' una zona conflittuale. Non sempre emerge come in questi ultimi tempi una FALLA di tipo ""caldo..""..., talvolta si sono avute annate con espressione al contrario,

    cioe' FREDDA. Cio' è importante per capire che E' una zona di confluenza,poi dipende dai tipi di pattern che si stanno attraversando, con quale tipologia si presenti,

    mi risulta, ma l'amico Fulvio potra' meglio iluminarci, che sia anche piuttosto profonda, e cio' influisce nell'avvicendarsi della fluttuaz. di cui facevo accenno poc'anzi.

    Al largo delle coste portoghesi, circa 130miglia ad ovest, ci son oltre 5.000 mt d'acqua. Quindi in prossimita' della zona denominata Falla Ib. credo anche di piu' si oscilla tra i 5.500 e i 6.800.
    Difficcile che l'acqua se non solo quella superficiale,possa subire forti cambiam. in tempi ridotti.Per scaldare quella "fetta" di mare occorrono alcuni ingredienti; Caldo tardo primav. anomalo e success. estate idem. Accadde nel 2003-07' e10'. Ma non l'anno scorso.



  • Salve, pero' è molto probabile che riaccada quest'anno. Dalle ultime note SSTA in forte calo nella zona atlantica Marocco Iberia, con quel che ne deriva e la scorsa estate fu
    proprio a tale determinazione che s'ebbero risalite dell'alta africana a piu' riprese. Non è certa la cosa ma è un indizio importante da tener conto
    in una annata che ha visto il frantumarsi del vp che non si è ancora consolidato. Le anomalie termiche in zona subtropicale hanno un altro piano nella scena ugualmente importante
    Se positive,potranno favorire nuovamente l'innalzamento dell'ITCZ e far guadagnare punti all'ipotesi cui si faceva accenno
    Nonostante tutto dal caldo puo' venire il freddo,ma talvolta anche viceversa puo' essere proprio il freddo a causarne di caldo estivo come nell'esempio delle SST atlantiche
    Hp afro favorita dalla falla iberico marocchina, con altre componenti aggiuntive ma senz'altro favorita
    Un plauso da parte mia al sig. fulvio quindi che nell'ottica mette il risalto su questo import. parametro



  • @fulvio:

    Resiste da diverso tempo al largo delle coste portoghesi una sorta di piscina,piu' fredda rispetto a quello che dovrebbe essere per quella latitudine e per il mare
    circostante, di circa 0,5-1,3 gradi, in grado durante a stagione calda di richiamare le basse p. in zona facendole cosi' fare un tragitto ed una traiettoria diverse
    ma sopratutto, facendo poi anche da richiamo a correnti meridionali forti,in caso in cui il fronte e-o la bassa genesi,lo sia, ed ondate calde conseguenti in
    Mediterraneo e sull'Italia.
    E' quel che accaduto la scorsa stagione ci si ricordera' sia del termine sia del pattern,difficile da sbloccare. Ecco ma perche' accade? Credo sia abbastanza importante vederne cause e motivi,nonche gli effetti;
    la "falla", è in grado di fare 2 cose a mio modo, molto importanti; attira su di se' le saccature e non fa' spingere l'Azzorriano verso levante,sul Mediterraneo.
    Un importante studio americano ha portato alla luce che le SURFACE ANOMALY TEMP., sono analizzate ed accadono in svariate pearti delle acque del pianeta
    anzi, quella Iberica non è poi cosi' forte ,ne esiste un altra ad es., al largo di Cuba verso Ne quasi ad est della Florida, ed è sotto osservazione per molteplici
    fatti che quella zona presenterebbe ,non solo di natura meteoclim.
    Una tra le principali cause, sarebbe originata da possibili interazioni tra vento solare e magnetismo terrestre; il fatto cmq è che esse si verificano ed hanno responsabilita' sul clima odierno come molto meno del passato anche quello meo recente. Altro dato, che mette la riflessione sui cambiamenti in atto, di doppia fattura,ma comunque in corso. Le anomalie delle temp. di superfice,sono un ottimo indicatore dello stato di salute del clima, che è poi il principale motore del clima, perche' da esso tutto si genera,anche la temp. di superfice terrestre GLOBALE, ed è un supporto ,questo delle SSTA, che non V'ERA NEL PASSATO PERCHE? MANCAVANO PROPRIO I "MEZZI" DI RACCOLTA TECNICI DEI DATI, NE ESISTONO SOLO DA 15 ANNI DI PRECISI, SAT E CON SONDE E-BOE ELETTRONICHE.
    Quindi l'evidenza di un change netto della redistribuzione delle acque e delle sue temp. è un dato odierno non raffrontabile con nessun periodo del passato e sta li', ad indicarci gi scompensi che mutano le temp. di superf., e conseguetem. il clima in una o piu' zone,come detto all'inizio dell'argomento, quindi assai importante,poiche' E' IL MARE CHE MUOVE OGNI COSA,anche come accennato le temp. terrestri, visto che il rapporto tra terre emerse ed immerse e 4 a 1.
    Quindi,i dati delle temp. del passato sono inficiati in parte da questo fattore, in quanto il raffronto non è del tutto proponibile e veritiero per le ragioni di cui sopra, enon beneficiando di questo raffronto, non vi sono TUTTE le condizioni per una disamina obbiettiva e che sia del tutto rispondente alla vera dinamica dei fatti. Tra cinquant'anni si potra' fare, proprio perche' ora noi abbiamo i mezzi, ed allora il confronto delle SST e delle SSTA, sara' completo ed affidabile ed avremo,anzi avranno, un quadro molto piu' significativo dei reali cambiamenti, prima di tutto delle temp. oceaniche che come detto son il motore.

    Questo l'ottimo argomento di Fulvio cui ho fatto nell'altro post riferimento.:rolleyes:



  • @Luca:

    Salve, pero' è molto probabile che riaccada quest'anno. Dalle ultime note SSTA in forte calo nella zona atlantica Marocco Iberia, con quel che ne deriva e la scorsa estate fu
    proprio a tale determinazione che s'ebbero risalite dell'alta africana a piu' riprese. Non è certa la cosa ma è un indizio importante da tener conto
    in una annata che ha visto il frantumarsi del vp che non si è ancora consolidato. Le anomalie termiche in zona subtropicale hanno un altro piano nella scena ugualmente importante
    Se positive,potranno favorire nuovamente l'innalzamento dell'ITCZ e far guadagnare punti all'ipotesi cui si faceva accenno
    Nonostante tutto dal caldo puo' venire il freddo,ma talvolta anche viceversa puo' essere proprio il freddo a causarne di caldo estivo come nell'esempio delle SST atlantiche
    Hp afro favorita dalla falla iberico marocchina, con altre componenti aggiuntive ma senz'altro favorita
    Un plauso da parte mia al sig. fulvio quindi che nell'ottica mette il risalto su questo import. parametro

    E' anche pero' vero che sta riaccadendo o se ne intravedono le possibilita' anche quest'anno,come sottolineo' Luca.


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