LA TEORIA MILANKOVITCH: Le Forze Globali



  • Gli elementi piu' importanti che influenzano il Clima nel lungo termine sono il Sole e gli Oceani. La quantita' di radiazioni solari che raggiunge la superfice della Terra puo' cambiare per molti motivi.

    Negli anni30' un geologo Jugoslavo, Milutin Milankovitch, scopri' che le VARIAZIONI PERIODICHE DELL'ORBITA TERRESTRE attorno al Sole, ALTERANO l'esposizione alle radiazioni solari. L'analisi dei sedimenti oceanici di profondita' ha fornito delle evidenze sull'esistenza di questi CICLI MILLENARI.

    I cambiamenti nella circolazione all'interno degli Oceani possono portare a fenomeni climatici che possono durare da pochi anni fino a qualche millennio.

    Le eruzioni vulcaniche immettono polvere e gas nell'atmosfera e probabilmente hanno contribuito alle Glaciazioni. E,infine, anche la deriva dei continenti ha alterato il clima della Terra.

    La teoria del geologo M.Milankovitch, LEGA LE FLUTTUAZIONI DELLE GLACIAZIONI CON TRE VARIAZIONI DELLA POSIZIONE DELLA TERRA RISPETTO AL SOLE.

    I tre cambiamenti periodici nel percorso della Terra attorno al Sole sono descritti in un diagramma che egli stilo' in quegli anni e dopo un periodo, come al solito, di scetticismo ed incredulita' , altri studiosi come l'Astrofisico Hermann considerarono quest' ipotesi e l'approfondirono ulteriormente.

    TRATTASI DELL'INCLINAZIONE E PRECESSIONE :

    L' inclinazione dell'asse della Terra oscilla tra i 22° e i 24,5° ogni 41.000anni. L'asse terrestre si muove anche come un giroscopio, e traccia un cerchio completo in c.a. 23.000anni (precessione).

    In aggiunta la forma dell'orbita, diventa piu' o meno ellittica ogni 100.000 e 433.000anni. Queste variazioni causano sino

    al 15% di cambiamenti nelle radiazioni solari, alle alte latitudini, cambiamenti che influenzano l'espansione e lo scioglimento dei Ghiacciai ai Poli.

    Attualmente siamo rispetto alle INCLINAZIONI fin qui elubricate, al 23,5° dell'incl. dell'asse Terrestre. Per una fase invece di PRECESSIONE diametralmente opposta all'attuale, bisognera' attendere circa 11.550anni!

    Cioe' una fase con l'asse terrestre, per intenderci con direttrice NW-SE e non NE-SW come l'attuale ,tanto per dare un riferimento orientativo.

    Quindi si comprende come queste "fluttuazioni" dell'asse terrestre INTERAGISCANO abbast. notevolmente suul'andamento Climatico del ns. pianeta, perche anche un solo 1° grado d'inclinazione e/o precessione puo' nel GIOCO dell'ellittica essere di gran importanza.

    Tutto cio' legato anche al fatto che il Sole col passare del tempo diviene sempre piu' luminoso. Ma questo è un altro capitolo di cui in seguito si potra' approfondirne l'argomentazione.



  • Elemento molto interessante questa teoria prof., quindi se ho ben compreso noi saremmo alla fine di un ciclo "precessivo" della teoria di questo studioso e mi chiedo : nell'attuale fase, vi puo' essere un influenza diretta sulla fascia settentrionale del pianeta ovvero l'emisf. Boreale, nelle porzioni delle famose celle di Ferrel,Hadley etc.
    causando un vero e proprio mutamento climatico nel corso del tempo a carattere prettamente naturale, anche se non si vuol con questo affermare che sia solo questo il motivo scartando del tutto altri fattori, quali l'antropico che avra' il suo peso

    ma questa teoria messa da lei in evidenza e diciamolo, un po' dimenticata, fa' nascere il dubbio che il responso possa pendere anche da elementi tali, perche' no, fattori ben influenti sul clima come la radiazione solare inficiata dal movimento inclinante del ns asse terres.

    Prof., lei ha ricordato che questi movimenti interagirebbero per circa il 15% nell'assorbimento delle radiazioni solari sulla superf piu' alta dell'atmosfera terrestre, ma io chiedo, quanto variano nell'attuale quanto influenzano il moto delle varie correnti nelle celle in base all'inclinaz. odierna in percentuale? Puo' essere fonte di raffreddamento in sede atmosferica senza basarsi su index oceanici ma indipendentemente da essi? E se si', oggi o megli da qualche tempo, si potrebbe essere sotto l'effetto causato anche da un minor riscaldam. solare prodotto proprio da tale esposiz. dell'asse? Lei che ne pensa..



  • Sono teorie,potrebbe essere e …...non, è da tenere in considerazione come tutti i forcing operati da elementi extra-terrenei che indubbiamente,

    o non sappiamo, o se ne comprendiamo l'interazione non siamo sempre in grado di quantificarne l'effetto in un sistema "chiuso" quale quello atmosferico terrestre. D'altronde non da ora sappiamo del vento solare, il cosidetto solar flux, e dell'effetto sulla ionizzazione delle nubi e delle particelle in esse,che quando è forte comporta una maggiore espansione di queste. Molti altri scienziati della materia sono del tutto contrari, a mio avviso sbagliando pero', ma è un parere personale espresso, all'interferenza del Sole col clima terrestre e del suo interagire in modo da poterne caratterizzare la stagionalita'.

    Ma allora, chiederei a costoro, cosa modifica gli index oceanici e quelli atmosferici? Essi sostengono in % mini. E piu' solo a livello dei ns. mari. Sono obiezioni in relazione alla correlazione Sole-Clima; invece io, e molti altri in vero, questa relazione la sosteniamo e solo la conoscenza piu' approfondita ne mettera' in luce l'interazione ed in parte per molti sviluppi è cio' che accade sempre con maggior frequenza.
    L'argomento della precessione e della "nutizione" di una sfera che come l'esempio Wikipediano di un semplice corpo semi-sferico o sferico in rotazione sul proprio asse viene dimostrato con l'esempio giroscopico d'una trottola, è argomento sede di molti approfondimenti da parte di quei sostenitori nella scienza astro-climatica che sono a favore di ogni possibile interazione in tale campo, senza lasciare nulla di inaccertato. Ed è la cosa che maggiorm. trovo condivisibile. Il campo aperto, non la necessita' di chiudere ad altre "esplorazioni" in campi scientifici. Il passato c'insegna o dovrebbe .che , non poche volte la supponenza era la vera nemica della scienza.
    Forse percio' ancora è una materia che definiamo non esatta? Chissa'...



  • @p.franco:

    Sono teorie,potrebbe essere e …...non, è da tenere in considerazione come tutti i forcing operati da elementi extra-terrenei che indubbiamente,

    o non sappiamo, o se ne comprendiamo l'interazione non siamo sempre in grado di quantificarne l'effetto in un sistema "chiuso" quale quello atmosferico terrestre. D'altronde non da ora sappiamo del vento solare, il cosidetto solar flux, e dell'effetto sulla ionizzazione delle nubi e delle particelle in esse,che quando è forte comporta una maggiore espansione di queste. Molti altri scienziati della materia sono del tutto contrari, a mio avviso sbagliando pero', ma è un parere personale espresso, all'interferenza del Sole col clima terrestre e del suo interagire in modo da poterne caratterizzare la stagionalita'.
    Ma allora, chiederei a costoro, cosa modifica gli index oceanici e quelli atmosferici? Essi sostengono in % mini. E piu' solo a livello dei ns. mari. Sono obiezioni in relazione alla correlazione Sole-Clima; invece io, e molti altri in vero, questa relazione la sosteniamo e solo la conoscenza piu' approfondita ne mettera' in luce l'interazione ed in parte per molti sviluppi è cio' che accade sempre con maggior frequenza.
    L'argomento della precessione e della "nutizione" di una sfera che come l'esempio Wikipediano di un semplice corpo semi-sferico o sferico in rotazione sul proprio asse viene dimostrato con l'esempio giroscopico d'una trottola, è argomento sede di molti approfondimenti da parte di quei sostenitori nella scienza astro-climatica che sono a favore di ogni possibile interazione in tale campo, senza lasciare nulla di inaccertato. Ed è la cosa che maggiorm. trovo condivisibile. Il campo aperto, non la necessita' di chiudere ad altre "esplorazioni" in campi scientifici. Il passato c'insegna o dovrebbe .che , non poche volte la supponenza era la vera nemica della scienza.
    Forse percio' ancora è una materia che definiamo non esatta? Chissa'...

    condivido quanto detto dal p. franco ,

    vorrei aggiungere , ..se giustifichiamo i cambiamenti Climatici con solo rimescolamenti MARINI + o - importanti ( fasi oceaniche + fredde + calde ) = Index oceanici positivi o negativi , stiamo affermando che nel complesso il bilancio totale non è mutato molto . Duranti alcuni secoli possiamo avere molto + freddo MEDIAMENTE nella superficie e bassa Atmosfera , ma in altre zone dovrebbe essere + caldo il chè giustifichi che tutto torni con distribuzioni di calore interne al sistema .
    Il Sistema Terra non puo aggiungere e togliere niente da sola , questo deve avvenire dall'esterno del Sistema.

    Secondo Studi - Carotaggi e calcoli vari , sappiamo che in passato ci sono state fasi + calde e + fredde , esempio tra il 400-800 cold , tra l'800- 1200 warm ( MPW ) Medieval Warm Period - dal 1400 al 1850 la P.E.G. fase + fredda , seguito dal Modern Global warming .
    nelle varie epoche climatiche a lungo raggio , è ovvio che alla lunga la T. Media Oceanica Totale ( che occupa oltre il 70% del ns. pianeta ) dipenda dall'irraggiamento Solare ( fattore esterno al Sistema Terra ) determinanti le fasi Solari long range = Massimi o Minimi Solari , durante il XX secolo a prevalere sono stati Massimi Solari .e bassa attivita vulcanica , - Vulcani altro fattore interno al sistema molto importante nei cambiamenti Climatici .



  • Buongiorno, prof. questa forza tiene conto anche della situazione gravitazionale sulla Terra esercitata da corpi come il Sole e la Luna che nel corso della rivoluzione del pianeta influiscono a determinarene l'orbita.

    Mi permetta pero' di pensare che non tutto è frutto d'una meccanica di precisione ma il futuro specialmente dipendera' molto anche dall'interno terrestre e non solo da effetti esterni. Il clima della Terra è cambiato spesso in passato e quindi l'attuale riscaldamento potrebbe essere frutto di oscillazioni naturali.
    Tuttavia ci sono pochi dubbi sul fatto che gli uomini abbiano contribuito al processo di riscaldam. in corso. Conferenze sul Climate Change se ne fanno da anni oramai, esattamente 22, da quella cioe' di Rio in cui vi fu l'accordo, il 1° sulle emissioni.

    Poi ne seguitarono Kyoto nel1997 dove aderirono 141 Paesi e firmarono, sino a quello del Qatar, quindi appare pur difficile che vi sia un "accordo" cosi' partecipe di tante nazioni se fosse blando l'effetto antropico o no?

    Solo gli USA non entrano ancora per assurdo in questa ratifica.Ma dopo Katrina, nel 2005 ci hanno ripensato, e credo che Sandy di quest'anno li convinca del tutto, visto che molti esperti li' sono restati sorpresi da un Uragano in Dicembre

    Io credo che il riscaldam. globale ci sia e in parte è naturale o puo' esserlo, nel senso che non so' se lo sia ora, ma in altra buona parte sia d'origine umana, e negarlo sarebbe solo stupidita'. La teoria, anzi la pratica, perche' era teoria al tempo dello scienziato in vita che la scopri', ma oggi è consolidata grazie ai progressi della scienza, non puo' essere la causa degli estremi che vediamo d'ogni dove ne ' credo in Italia.
    Una modifica che sia d'origine solo nature, avrebbe a mio avviso tempi e modalita' diverse come ci insegnano i fossili del passato e sopratutto la ""storia vera e propria climatica"" del pianeta Terra. Sconvolgimenti estremi del clima s'hanno avuti solo quando il pianeta era avvolto da gas velenosi da eruzioni numerose che modificavano l'ossigeno preesistente,
    forse un po' come ora che molti veleni li getta l'uomo nell'atmosfera..?

    Quindi mi chiedo, quanto c'entra tutto questo, e quanto la "meccanica celeste" , salve:D



  • Argomenti di interesse e attualità .



  • Caro prof.,da collega a collega lei sa benissimo che queste sono teorie sperimentali prive d'alcun fondo scientif. Ve ne sono a migl. di teorie…


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