Cosa accadde tra il 6 e l'8 aprile 2003



  • Una delle incursioni piu' fredde in memoria di molti e fuori dall'ordinario fu quella russa del 7 d'Aprile del 2003, l'anno

    che fu poi noto all'archivio e alla storia meteo come il peggiore d'inizio millennio come stagione estiva. Ma prima appunto c'è da rimembrare quest'incursione che ebbe di per se' dei connotati straordinari per modi e tempi. La costa est del paese fu imbiancata dalla Romagna alla Puglia con diversi cm di neve fresca.

    Nell'immediato entroterra vi furono dai 10 ai 25 cm in sole 2 ore di precipitazioni nevose; un record tutt'ora da battere per il medio basso Adriatico per data e tempistica.
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  • Ho inserito anche quella del 97' che seppur in periodo piu' consono ad avvezioni fredde pare essere da stessa configurazione; ma quella del 03' sembra davvero inusuale, ma sta a dimostrare come siano possibili reminescenze del freddo tutt'altro che in stagione.



  • … ricordo la neve quel giorno nel mio paese =) Calabria meridionale....



  • Ricordo la neve che imbianco le auto il 7 aprile a Forlì…



  • @p.franco:

    Ho inserito anche quella del 97' che seppur in periodo piu' consono ad avvezioni fredde pare essere da stessa configurazione; ma quella del 03' sembra davvero inusuale, ma sta a dimostrare come siano possibili reminescenze del freddo tutt'altro che in stagione.

    Da quella data in poi, crebbe molto la sea-surface dei mari mediterranei e non è piu' scesa sotto i livelli standard da quell'anno. Una continua escalation dell'invernale e dell'estiva concomitante con la data in oggetto fece aèprire i primi studi veri tutti italiani sugli effetti da cambiamento climatico e innalzamento temperature del Mediterraneo a causa duplice,antropica e naturale, e i dati confermarono il maggior indiziato ; il fattore umano. Pubblicato dal Journal of Climate Science, (NOAA) lo studio è dell'Ottobre 2011, e recita nel suo spunto piu' importante che per voi sottolinerei :

    " L'ampiezza e la frequenza degli episodi di fenomenologia estrema e di crescita delle temperature marine e del bacino Mediterraneo in partic., è troppo evidente e massiva per poter essere attribuibile al solo corso naturale. Ns. studi, decennali, hanno evidenziato il netto prevalere del fattore antropico dell'attivita' delle coste mediterranee. Non è possibile in alcun modo spiegarlo con la sola variabilita' naturale del clima, che implica come d'altronde possa riuscire difficile riportare lo stato del passato nel bacino, col solo ausilio del fattore naturale."

    Cio' che colpisce a mio modo, è proprio quest'ultimo passo, che mette sotto la lente come sia impossibile praticam. scendere ai livelli di soli 20 anni fa', sperando sul solo effetto variabile naturale; pura utopia.

    Fu altresi' scoperto, un netto deficit pluviometrico in essere tra le zone piu' meridionali del bacino, cioe' in quella fascia che va da Gibilterra a Cipro e Creta, passando per il C. di Sicilia. Indagando sui mod. matematici e le osservazioni da stazioni fisse quali boe d'alto mare e segnalatori specifici, (quindi non le solite stazioncine meteo) e con l'ausilio dei palloni sonda, hanno potuto determinare che la maggior causa effetto, è stata determinata appunto dai gas serra.
    (periodo 1971-2010).
    Altri processi hanno contribuito ma in maniera minoritaria (anche il naturale nell'ord. del 20%). I tempi coincidono dai dati dei simulatori, con quelli comparativi di boe di segnalatori e palloni sonda, e messi a confronto, hanno spiccata
    riconducibilita', che signif. uguaglianza di risultato. Perche' è solo cosi' che si hanno i risultati piu' precisi e deterministici
    con esattezza nell'ordine del 97%, mentre la sola statistica si ferma ,per tutta una serie di deficit intrinsechi nel tipo di rilevazione che con essa si ottiene,al 69%. In poche parole ,la sola statistica, in tema di temperature del mare delle terre emerse, pluviometriche etc., è altamente superata da queste comparazioni e nuovi parametri di confronto.

    Per certi aspetti, tale studio è conferma ulteriore, di quanto si sapeva gia' : che il Mediterraneo,col suo bacino chiuso,
    definito dagli scienziati "bacino di prova del clima" è un sistema climatico in miniatura nel suo insieme e fornisce agli studiosi,prove schiaccianti del sistema climatico a livello mondiale, molto sensibile alle forzanti esterne cioe' a quei feedback provenienti oltre le colonne d'Ercole.



  • @fulvio:

    Da quella data in poi, crebbe molto la sea-surface dei mari mediterranei e non è piu' scesa sotto i livelli standard da quell'anno. Una continua escalation dell'invernale e dell'estiva concomitante con la data in oggetto fece aèprire i primi studi veri tutti italiani sugli effetti da cambiamento climatico e innalzamento temperature del Mediterraneo a causa duplice,antropica e naturale, e i dati confermarono il maggior indiziato ; il fattore umano. Pubblicato dal Journal of Climate Science, (NOAA) lo studio è dell'Ottobre 2011, e recita nel suo spunto piu' importante che per voi sottolinerei :

    " L'ampiezza e la frequenza degli episodi di fenomenologia estrema e di crescita delle temperature marine e del bacino Mediterraneo in partic., è troppo evidente e massiva per poter essere attribuibile al solo corso naturale. Ns. studi, decennali, hanno evidenziato il netto prevalere del fattore antropico dell'attivita' delle coste mediterranee. Non è possibile in alcun modo spiegarlo con la sola variabilita' naturale del clima, che implica come d'altronde possa riuscire difficile riportare lo stato del passato nel bacino, col solo ausilio del fattore naturale."

    Cio' che colpisce a mio modo, è proprio quest'ultimo passo, che mette sotto la lente come sia impossibile praticam. scendere ai livelli di soli 20 anni fa', sperando sul solo effetto variabile naturale; pura utopia.

    Fu altresi' scoperto, un netto deficit pluviometrico in essere tra le zone piu' meridionali del bacino, cioe' in quella fascia che va da Gibilterra a Cipro e Creta, passando per il C. di Sicilia. Indagando sui mod. matematici e le osservazioni da stazioni fisse quali boe d'alto mare e segnalatori specifici, (quindi non le solite stazioncine meteo) e con l'ausilio dei palloni sonda, hanno potuto determinare che la maggior causa effetto, è stata determinata appunto dai gas serra.
    (periodo 1971-2010).
    Altri processi hanno contribuito ma in maniera minoritaria (anche il naturale nell'ord. del 20%). I tempi coincidono dai dati dei simulatori, con quelli comparativi di boe di segnalatori e palloni sonda, e messi a confronto, hanno spiccata
    riconducibilita', che signif. uguaglianza di risultato. Perche' è solo cosi' che si hanno i risultati piu' precisi e deterministici
    con esattezza nell'ordine del 97%, mentre la sola statistica si ferma ,per tutta una serie di deficit intrinsechi nel tipo di rilevazione che con essa si ottiene,al 69%. In poche parole ,la sola statistica, in tema di temperature del mare delle terre emerse, pluviometriche etc., è altamente superata da queste comparazioni e nuovi parametri di confronto.

    Per certi aspetti, tale studio è conferma ulteriore, di quanto si sapeva gia' : che il Mediterraneo,col suo bacino chiuso,
    definito dagli scienziati "bacino di prova del clima" è un sistema climatico in miniatura nel suo insieme e fornisce agli studiosi,prove schiaccianti del sistema climatico a livello mondiale, molto sensibile alle forzanti esterne cioe' a quei feedback provenienti oltre le colonne d'Ercole.

    Grande Fulvio, d'accordissimo con te e con la spiegazione finalmente sul passo delle statistiche,non solo quelle dall'550 col metodo in uso vecchie obsolete e prive talvolta di fondamento.

    Oggi, anzi da un po' d'anni, si fanno con i processi accennati da te. Gran professionalita' ed esposizione corretta,concordo in toto. Contro

    chi spara a bocca aperta e confida in dati superati per guadagnare i consensi su d'un fattore ideologico personale. Ne ero certo che esistevano persone del tuo calibro. Buone cose



  • poi la pagammo a caro prezzo…



  • Gia' carissima, con l'estate piu' torrida che vi sia stata probabilm. a memoria …."D'UOMO METEOROLOGICO "...per l'intera Europa con vittime in Francia specialmente se non ricordo male ma un po' in tutt'Europa.
    Si racconta che la causa principale era da attribuirsi ad una bassa pres. sul medio Atlant. che attiro' i max azzor. verso sud i massimi dell'hp. Quest' ultimi entrarono in fusione con l'hp afric., poi tale fusione inizio' risalire verso il continente Europeo. E si ebbero i cento days di quell'apocalisse.



  • ciao giuliano , purtroppo continui a comportarti in modo scorretto , mi dispiace , evidentemente non hai capito niente ,

    Importante è l'Informazione giusta e corretta del Trend Meteo-Climatico .INDIPENDENTEMENTE che esso sia di origine ANTROPICA O NATURALE , sono i dati meteo climatici quello che contano . probabilmente e questo che interessa di piu , di cui anche, evidentemente i consensi .

    ti prego cortesemente di non usare termini dispregiativi e offensivi altrimenti sarò costretto a diffidarti alle Autorità Competenti .



  • @tony:

    ciao giuliano , purtroppo continui a comportarti in modo scorretto , mi dispiace , evidentemente non hai capito niente ,

    Importante è l'Informazione giusta e corretta del Trend Meteo-Climatico .INDIPENDENTEMENTE che esso sia di origine ANTROPICA O NATURALE , sono i dati meteo climatici quello che contano . probabilmente e questo che interessa di piu , di cui anche, evidentemente i consensi .

    ti prego cortesemente di non usare termini dispregiativi e offensivi altrimenti sarò costretto a diffidarti alle Autorità Competenti .

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  • I dati Pluviometrici Medi , dimostrano che nell'area Mediterranea periodo 1971 - 2010 , periodo piu piovoso nel ventennio 1970-1989 , meno piovoso negli anni '90 , gli anni 2000 mostrano un " trend " con forti contrasti Pluviometrici , lunghe fasi siccitose seguite da periodi eccezionalmente piovose .

    Un Estate quasi simile al 2003 in zona mediterranea si è registrata anche nel 1928 e 1950 . certo l 'estate del 2003 per la durata è la piu calda in assoluto , in Italia T. media stagionale + 3°, 7 superiore alla norma.

    nel 1928 e 1950 sono stati in particolare Luglio '50 ed Agosto '28 ad avere una T. media mensile superiore alla norma, rispetto al 2003 .



  • @giuliano:

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    il tuo modo inopportuno , chiaramente sproporzionato e scorretto è chiaro a chiunque .

    Importante è l'Informazione giusta e corretta del Trend Meteo-Climatico . indipendentemente che esso sia di origine antropica o naturale , sono i dati meteo climatici quello che contano .

    dati Pluviometrici Medi , dimostrano che nell'area Mediterranea periodo 1971 - 2010 , periodo piu piovoso nel ventennio 1970-1989 , meno piovoso negli anni '90 , gli anni 2000 mostrano un " trend " con forti contrasti Pluviometrici , lunghe fasi siccitose seguite da periodi eccezionalmente piovose .

    Un Estate quasi simile al 2003 in zona mediterranea si è registrata anche nel 1928 e 1950 . certo l 'estate del 2003 per la durata è la piu calda in assoluto , in Italia T. media stagionale + 3°, 7 superiore alla norma.

    nel 1928 e 1950 sono stati in particolare Luglio '50 ed Agosto '28 ad avere una T. media mensile superiore alla norma, rispetto al 2003 .



  • @tony:

    il tuo modo inopportuno , chiaramente sproporzionato e scorretto è chiaro a chiunque .

    Importante è l'Informazione giusta e corretta del Trend Meteo-Climatico . indipendentemente che esso sia di origine antropica o naturale , sono i dati meteo climatici quello che contano .

    dati Pluviometrici Medi , dimostrano che nell'area Mediterranea periodo 1971 - 2010 , periodo piu piovoso nel ventennio 1970-1989 , meno piovoso negli anni '90 , gli anni 2000 mostrano un " trend " con forti contrasti Pluviometrici , lunghe fasi siccitose seguite da periodi eccezionalmente piovose .

    Un Estate quasi simile al 2003 in zona mediterranea si è registrata anche nel 1928 e 1950 . certo l 'estate del 2003 per la durata è la piu calda in assoluto , in Italia T. media stagionale + 3°, 7 superiore alla norma.

    nel 1928 e 1950 sono stati in particolare Luglio '50 ed Agosto '28 ad avere una T. media mensile superiore alla norma, rispetto al 2003 .

    Senti tony, adesso m'hai alquanto seccato e stufato. Stattene buon per tuo conto e fatti gli affari tuoi. Scorretto ci sarai tu e le accuse inconsulte che propini, poi ti scusi, poi ti rifai sotto, poi contro auguri buon lavoro a me e ad altri (vedasi p.franco etc. )

    includendo terzi che mio pare t'abbaino pure ammonito sul piano delle affermazioni e delle ritenute che fai. Nessuno ti ha mai offeso,

    tranne la volta in cui ho detto, ma in maniera unicamente goliardica …"non sparar cazzate.." e ne prendo atto, molti dicono di tanto peggio e te, sua signoria altissima, anziche' rispondermi per le rime come chiunque avrebbe fatto, ha iniziato a millantare scuse ed allusioni ad offese e/o altro in genere insussistente del tutto.

    Te vuoi solo il campo aperto sul tema non accettando il contraddittorio e piagnucoli e millanti offese allorche' questo avvenga. Ti è chiaro il concetto?
    per me possono pure essere cazzate quelle che asserisci, e non sussiste nessun offesa o colpa nel dirlo. Perche' nessuno deve essere per forza in sintesi con le tue tesi. Okay?

    Tesi con le pubblicazioni di dati che fai, tutte protese ad change del trend verso il freddo o un qualcosa di simile. E l'unica mia accusa,

    è quella d'aver compreso, che gli sforzi nel pubblicar dati su dati, e voler dire significativamente o dimostrare che tutto è sempre stato

    in tema climatico uguale ad oggi e che lo sara' per altre centinaia d'anni. E io asserisco che per "me" cio' e una c.....a. Potro' dissentire

    ed avere alterchi, ed cio' che uno s'aspetta nel limite del discorso, ma pioche' te inizi a vaneggiare offese ripetute che non vi sono ne' mi

    interessa propinare, è qui st'o punto sia BEN CHIARO, smettila a questo punto posso dirtelo, ricordando che esiste anche l'offesa di

    calunnia, verso chi o coloro abbia ricevuto un ingiusta accusa o in modo smisurato. Quindi nell'euforia del momento forse è meglio se ti

    rileggi meglio le cose, perche' ripeto essere in "non concordia" con una persona su d'un Forum che sia meteo o no, e cosa molto comune.

    Questo è quanto, spero serva a chiarirti le idee, e a non millantar piu' crediti d'offese verso terzi ma ha concentrarti sul tuo lavoro magari

    distaccandolo da problematiche di carattere personale e veri e propri personalismi.



  • E comunque io oltre alla precisazione fatta (doverosa mi pare) sono ben avvezzo a scusarmi per quell'unica parola (cazzata) detta e

    a fumare il calice pacifico, in fondo gli animi si possono scaldare ed è comprensibile da entrambe le parti, per gli argomenti e l'accoro che ne deriva, se quest'eventualita' sara' ben accetta ,ne saro' lieto.



  • @giuliano:

    E comunque io oltre alla precisazione fatta (doverosa mi pare) sono ben avvezzo a scusarmi per quell'unica parola (cazzata) detta e

    a fumare il calice pacifico, in fondo gli animi si possono scaldare ed è comprensibile da entrambe le parti, per gli argomenti e l'accoro che ne deriva, se quest'eventualita' sara' ben accetta ,ne saro' lieto.

    ok. anch'io sono disposto a chiudere qui ogni discussione animata su questo argomento . saluti



  • @tony:

    il tuo modo inopportuno , chiaramente sproporzionato e scorretto è chiaro a chiunque .

    Importante è l'Informazione giusta e corretta del Trend Meteo-Climatico . indipendentemente che esso sia di origine antropica o naturale , sono i dati meteo climatici quello che contano .

    dati Pluviometrici Medi , dimostrano che nell'area Mediterranea periodo 1971 - 2010 , periodo piu piovoso nel ventennio 1970-1989 , meno piovoso negli anni '90 , gli anni 2000 mostrano un " trend " con forti contrasti Pluviometrici , lunghe fasi siccitose seguite da periodi eccezionalmente piovose .

    Un Estate quasi simile al 2003 in zona mediterranea si è registrata anche nel 1928 e 1950 . certo l 'estate del 2003 per la durata è la piu calda in assoluto , in Italia T. media stagionale + 3°, 7 superiore alla norma.

    nel 1928 e 1950 sono stati in particolare Luglio '50 ed Agosto '28 ad avere una T. media mensile superiore alla norma, rispetto al 2003 .

    Ed anche nel 2007 e l'anno scorso ,il 2012, estati molto calde e con frequenza alta di risalite dell'afro. Bisogna vedere se fossero quelle del 28' e del 50' a stesso tipo di pattern, cioe' con similitudine uguale o verosimile a quelle piu' moderne. Assenza quasi tot dell'Azzor.

    e frequenti risalite a ondate dell'hp africano. Non tutte le ondate, come nelle avvezzioni fredde, presentano stessa uguale perfetta
    tipologia. Il 2003 poi, ha anche come fatto "estensivo" una dinamica del tutto particolare ,riusci' ad abbrancare tutto il continente

    Europeo, con la stessa intensita' e durata, fatto che l'annovero' tra la piu' calda in questo particolar senso.



  • L'indicazione su di una possibile ritornante fredda a carattere continentale sembrano prendere corpo in sede d'analisi dei vari runs che

    si susseguono, da meta' mese circa in avanti; domanda : possibile un episodio come accadde nel 2003 in Aprle 1a decade ?



  • Artica andrew, al momento pare sempre quella l'origine

    non si puo' escludere del tutto, ma sembra una bella botta,d'altronde fu detto con ampio anticipo che c'era possibilita'

    e non resta neppure isolata.



  • Mi occuperei pero', anche di questo bel cicloncino che sta per investire un po' tutta la penisola e non sara' un evento da poco con il suo

    gradiente barico che ora è gia' di 975 hpa ad ovest del Portogallo, che ne pare? gran bella bestiolina,no? venti impetuosi avremo nelle

    prossime cronache e temporali violenti, alcune bufere di scirocco o meglio burrasche. Certo una risalita sul piano termico, ma cio' è

    inevitabile con correnti meridionali. situazione di blocco Altopressorio presente ad est, sull'Egeo Turco, con massimi intorno ai 1032,

    quindi ben saldi, potrebbero nelle prox 36ore offrire barriera al movimento depressionario in arrivo, e qui che scatta l'allerta perche' ben

    conosciamo queste intrusioni, di questi tempi, che se al verificarsi d'un intoppo al cammino, possono per piu' giorni insistere col loro cari-

    co d'acqua su diverse zone, che al momento paiono essere quelle piu' meridionalei del Mediterr. Gia il Magreb è aggredito da tale scenar-

    io, e nelle prox ore, il C. di Sicilia le Baleari e la Sardegna avranno lo stesso. Attenzione, a mio vedere questo è il movimento che ci "transla" poi verso quello di cui s'è parlato poco sopra, nei preced. post. Ave



  • Tra il 6 e 8 aprile ha fatto un po' di freddo, ma qui al nord splendeva il sole


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