Un index ci dara' un change step in Europa: l'AMO



  • E' uscita una ricerca recentissima sulle SSt del medio alto Atlantico e index AMO e correlazioni specifiche, dal regno Unito e piu' precisam. dalla citta' di Realing, condotta da R.Sutton & B. Doen, supportata da un report di uno dei rettori max dell'instituto, Vernon Heywood, che mette in risalto la FORTE interazione con l'index pluridecennale e il cambio climatico che si ha in Europa nonche' nello scacchiere mediterr., in seguito alle variazioni dell'AMO,

    conseguenzialmente legate alle SSt Atlantiche e indubbiamente alla fase solare precedente a tale cambio; potremmo ora essere giunti, e qui il discorso si fa' interessante , ad un nuovo change d'una lunga fase che ci ha accompagnato in questi ultimi decenni, secondo lo studio, le nuove "oscillazioni" che si starebbero per produrre, ci proietterebbero verso uno step nuovo,

    ove sia possibile un "impronta" piu' fredda su scala europea di quella sinora avuta;é una pulsione che l'index AMO ha come s'è detto ogni 20/30 anni e che pare giunto al capolinea. E, l'incremento degli extreme fenomemolog. ,sarebbe ,almeno in parte, attribuibile a questo nuovo assesto. Un importante apporto s'avvallerebbe anche del fatto,che vegetazione e flora,hanno dei cambiamenti "zonali" in crescita e sviluppo, osservati nell'ultimo trentennio in sede mediterranea e sopratutto nella regione iberico-portoghese,probabilm. molto esposta al "respiro" Atlantico.
    Vedremo se questo studio si rivelera' "fruttuoso" e le sue considerazioni del tutto fondate, potremmo essere in entrata d'un ciclo nuovo, che ci darebbe anche delle estati diverse dagli ultimi anni, maggirmente a carattere piu' mite e fresco.

    Non resta che aspettare. Bye



  • ….. me lo auguro con tutto il cuore.... inverni più freddi.... adoro ....



  • Ultimi aggiornamenti mostrano un ao e NAO in caduta libera… Ora aspettiamo ancora 3/4 giorni per inquadrare bene la situazione



  • @p.franco:

    E' uscita una ricerca recentissima sulle SSt del medio alto Atlantico e index AMO e correlazioni specifiche, dal regno Unito e piu' precisam. dalla citta' di Realing, condotta da R.Sutton & B. Doen, supportata da un report di uno dei rettori max dell'instituto, Vernon Heywood, che mette in risalto la FORTE interazione con l'index pluridecennale e il cambio climatico che si ha in Europa nonche' nello scacchiere mediterr., in seguito alle variazioni dell'AMO,

    conseguenzialmente legate alle SSt Atlantiche e indubbiamente alla fase solare precedente a tale cambio; potremmo ora essere giunti, e qui il discorso si fa' interessante , ad un nuovo change d'una lunga fase che ci ha accompagnato in questi ultimi decenni, secondo lo studio, le nuove "oscillazioni" che si starebbero per produrre, ci proietterebbero verso uno step nuovo,

    ove sia possibile un "impronta" piu' fredda su scala europea di quella sinora avuta;é una pulsione che l'index AMO ha come s'è detto ogni 20/30 anni e che pare giunto al capolinea. E, l'incremento degli extreme fenomemolog. ,sarebbe ,almeno in parte, attribuibile a questo nuovo assesto. Un importante apporto s'avvallerebbe anche del fatto,che vegetazione e flora,hanno dei cambiamenti "zonali" in crescita e sviluppo, osservati nell'ultimo trentennio in sede mediterranea e sopratutto nella regione iberico-portoghese,probabilm. molto esposta al "respiro" Atlantico.
    Vedremo se questo studio si rivelera' "fruttuoso" e le sue considerazioni del tutto fondate, potremmo essere in entrata d'un ciclo nuovo, che ci darebbe anche delle estati diverse dagli ultimi anni, maggirmente a carattere piu' mite e fresco.

    Non resta che aspettare. Bye

    Ciao p. franco ,
    trovo interessante questo argomento che hai aperto , se permetti , scrivo qualcosa a riguardo , seguendo i DATI STATISTICI ,

    Come la Storia ci indica in seguito ad una lunga fase neutra - negativa P.D.O la stessa negli anni incide sul A.M.O. che sappiamo e' in calo . probabile fase negativa dal 2015 ? . Se calano le anomalie termiche positive oceaniche, di conseguenza diminuiscono le forti anomalie termiche positive terrestri .

    Indice A.M.O. e' un FATTORE Climatico fondamentale in Europa e per il G.W.

    Molto hanno influito le anomalie termiche positive in questi decenni di questi due importanti Indici climatici oceancii PDO e AMO in zona positiva negli anni '80 -'90 e 2000 con l-incremento delle T media globale.
    Inversione di tendenza di questi indici Climatici oceanici , in Primis minor input Solare, Minimo Solare . minor irraggiamento potrebbero favorire il cambio di tutto il sistema oceanico ? .

    Basterebbe osservare l'andamento meteo-climatico delgi anni '60 e -70 quando questi Indici Climatici prevalevano in zona negativa, determinando il calo della t. media globale influendo su intero sistema . fasi Invernali piu fredde ed estati nella norma e piu " fresche " .

    " riaprendo " di nuovo questo post .

    cordiali saluti e buon lavoro .



  • allora su diversi portali di cui faccio parte..gia' se ne parla da tempo..Dunque..l'AMO è giunto al capolinea della sua positivita'..in quanto il ciclo 20 ennale..è giunto al termine..dunque tra un paio di anni si soffermera' sulla fase neutra x poi entro 5 anni arrivare in fase negativa cio'ci proietterebbe in una fase certamente piu'fredda x i nostri lidi…Detto questo gia' dalla prossima estate e dal prossimo inverno i primi effetti si vedranno anche su scala europea...certamente poi ce da monitorare anche la fase dell'ep flux...il minimo solare è realta' e nei prossimi anni si rafforzera'...andando al minimo storico...dunque..attenzione un REVERSAL PATTERN è dietro l'angolo..ma ci ,vuole ovviamente pazienza!!! intanto come vedete quest'anno,l'inverno non vuole proprio abbandonarci,primavera allo stato attuale lontanissima



  • Buongiorno, ringrazio coloro che hanno espresso apprezzamento per il post, che ripeto trovo molto utile in questo frangente climatico, sia dell'anno che nel trend.

    La FISICA nella DINAMICA EVOLUTIVA DELL'AMO :- Molto importante a mio avviso capirne le dinamiche, quel che comporta scrutarne la presenza nel passato in fase (-) NEG., ed
    ovviamente anche quella (+) con priorita' alla prima solo per l'avvicendarsi di quest'ultima.
    Uno studio a riguardo, condotto da Henk A. Dijkstra, Maurice Schmeits e Jeroen Gerrits, del 2005, avanza la tesi, secondo me ben supportata, che l'index sia la maggior causa
    dell'oscillazione notata negli ultimi 30anni nella porzione medio Atlantica e per il vecchio continente d'una marcata variabilita' climatica.
    Esso, l'AMO, sarebbe responsabile di quello che gli inglesi denominano " TIMESCALE ", termine che da solo vi fara' senz'altro ben intuire il significato appropriato; difatti esso è una vera SCALA climatica regolatrice non solo quel che concerne il lato est dell'Oceano Atlantico ma nel contempo anche l'OVEST, regolando la stagione degli Uragani, che si muovono verso il Golfo del Messico, con genesi nella porzione intermedia, ossia, ove tale INDEX interagisce con l'acqua sub trop.
    Chiaro che l'AMO porta una qual certa DESTABILIZZAZIONE della termoalinita' delle acque, nella loro circolazione,inducendo processi in serie osservabili in scala di frequenza con mod. oscillatoria, anche in una porzione ,quella piu' superficiale ,della Cd.G (Gulf Current).
    Gli autori di questo studio, hanno poi posto l'accento sulla propositivita' che un espansione delle proprieta' dell'AMO, siano la base per l'eventualita' che i processi dinamici strettamente correlati a quest'INDEX, siano in forte espansione, e condizionino il CLIMA, dell'emisfero settentr., in modo piu' corposo di quel che si pensasse anche in un recente passato.
    Per chi lo trova interessante (x me determinante!) la prossima occasione vi parlero' DELL'IMPATTO CLIMATICO DELL'AMO,NELLE DIFFEREZE OSSERVATE NELLE PRECIPITAZIONI ESTIVE E NEI PATTERN DELLA STAGIONE CALDA OSSERVATI, NELLE SURFACE TEMPERAT. E NELLA ATMOSPHERIC TEMP. (consegu., xche' chiaro che influisca anche nell'aria delle zone esposte). E di un mod. denominato GFDL-R30, e di cosa sia e quale rif. abbia in relazione. At proxima



  • intanto ce da dire che il primo step di inizio aprile..è centrato…Forte hp in elevazione su atlantico in abbraccio,col redivivo russo-..e probabile discesa gelida con target forse anche italia GFS06 burian in adriatico..stento a crederci..ma sono tanti run che ormai vede cio'il modello americano



  • @p.franco:

    E' uscita una ricerca recentissima sulle SSt del medio alto Atlantico e index AMO e correlazioni specifiche, dal regno Unito e piu' precisam. dalla citta' di Realing, condotta da R.Sutton & B. Doen, supportata da un report di uno dei rettori max dell'instituto, Vernon Heywood, che mette in risalto la FORTE interazione con l'index pluridecennale e il cambio climatico che si ha in Europa nonche' nello scacchiere mediterr., in seguito alle variazioni dell'AMO,

    conseguenzialmente legate alle SSt Atlantiche e indubbiamente alla fase solare precedente a tale cambio; potremmo ora essere giunti, e qui il discorso si fa' interessante , ad un nuovo change d'una lunga fase che ci ha accompagnato in questi ultimi decenni, secondo lo studio, le nuove "oscillazioni" che si starebbero per produrre, ci proietterebbero verso uno step nuovo,

    ove sia possibile un "impronta" piu' fredda su scala europea di quella sinora avuta;é una pulsione che l'index AMO ha come s'è detto ogni 20/30 anni e che pare giunto al capolinea. E, l'incremento degli extreme fenomemolog. ,sarebbe ,almeno in parte, attribuibile a questo nuovo assesto. Un importante apporto s'avvallerebbe anche del fatto,che vegetazione e flora,hanno dei cambiamenti "zonali" in crescita e sviluppo, osservati nell'ultimo trentennio in sede mediterranea e sopratutto nella regione iberico-portoghese,probabilm. molto esposta al "respiro" Atlantico.
    Vedremo se questo studio si rivelera' "fruttuoso" e le sue considerazioni del tutto fondate, potremmo essere in entrata d'un ciclo nuovo, che ci darebbe anche delle estati diverse dagli ultimi anni, maggirmente a carattere piu' mite e fresco.

    Non resta che aspettare. Bye

    Questa tesi , avvalorata anche dai Dati Europei e Nazionali , il semestre caldo Primavera - Estate in media piu calde , correlate a questo Index AMO- Nord Atlantico, in prevalenza positiva dal 1994 .

    Le anomalie termiche SSta Nord pacifico - Enso - P.D.O. , certamente influiscono molto , soprattutto a livello globale ,come mostrano i Dati Globali , il sensibile incremento della T. media in particolare negli ani '80 e '90 , in cui , secondo i Dati NOAA ci sono state le fasi El Nino piu intense in assoluto dal 1950 , come tra il 1982/1983 - 1986/1987 - 1991/1992 - 1993/1994 - 1994/1995 - 1997/1998 .



  • Buondi' a tutti. Lo step o "passo" di cui si parla in questo post che apriì alcuni gg orsono, è nettamente improntanto all'AMO che come buon utente cristian ha sottolineato è un pluridecennale tra gli index e da molto in terreno positivo.

    Il tema, vuol di fatto ricalcare la tendenza a questa inversione del valore in base prospettiva specialmente delle estati mediterranee ed Europee,che in questi ultimi 15 anni in particolar modo, hanno fatto registrare i valori piu' alti del mezzo secolo scorso. Una tendenza , che s'affermera' a mio parere da quel che evinco dai "miei" perso. studi, e permettetemi di sottolinearlo, almeno dal 2016 in poi, ripeto , ALMENO! Questo perché l'index avra' modo di ripristinare le SSt su valori piu' bassi facendo esprimere al medio alto Atlantico dei connotati diversi come detto specie in campo stagionale estivo, escluderebbe cosi' le forti tendenze a invasione dell'Hp Afro , relegando all'Azzorriano un ruolo da prim'attore. Certamente anche gli inverni risulterebbero piu' freddi, come si è sempre registrato e come l'index AMO ha fatto notare negli annali ,cosi' come vi sono presenze ,sempre nei registri , di AMO – neg., e estati piu' fresche.


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