Possibile nuova Peg? No,impossibile,ecco perche'.



  • E' presto smentita la teoria "ipotizzaante" famigerate ere glacilali piu' o meno vicine o a brevi scadenze da un recentissimo studio dell'universita' di Reading (UK) che

    rispondono con LA SCIENZA, scritta in maiuscolo,perche' lo merita,questa si', alle varie ipotesi che aleggiano sui forum di 3/4 dei siti,ma che di basi scientifiche
    hanno poco o niente.
    La prima cosa che c'è da sapere, è che per aversi una tale "E-R-A" c'è bisogno di 2 o 3 elementi fondamentali alla sua nascita e /o creazione, che si sono realizzati, e i carotaggi effettuati nel 2012, lo confermano ,nell'ultima che si è registrata sul pianeta, e sarebbero nell'ordine -

    Grande ed estesa copertura della calotta Artica,molto piu' dell'attuale che è sottostima del 45% ,rispetto ad un approssimarsi di era mini o mini-mini glacial che fosse,

    nascita conseguenziale di forti e potenti Hp termici stile Russo Siberiana al seguito e permanenti,tanto da far schizzare in breve gli index Atlantici al ribasso e le
    sst oceaniche

    c'e da rammentre che gli Hp Termici, sono aree che si formano su zone innevate vaste o zone di mare con temperat. di superf. molto piu' basse della norma,

    quest'ultime ,infatti, le Hp termiche sono n grado di creare i presupposti per fortissimi scontri tra l'area sub-trop e le condiz. prima descritte molto fredde e quindi

    zone di convergenza che originerebbero dell intense perturbazioni con frequenti ed abbondantissime nevicate su l'area continentale europea.

    Come si creano tutte queste condizioni - In primo luogo si deve avere un totale arresto del nastro trasportatore del mite flusso o anche detta Corrente d. Golfo,

    totale,non parzializzato, poi ci uole una caduta che sara' conseguente dell'index dell' Atlantico, non seconda ,una diminuzione decennale della temperatura globale,decennale ,non di qualche mese ma di alcuni decenni, bene dirlo,

    e c'è anche da dire che nel caso dell'ultime Peg, non vi era il bisogno di un forte coinvolgimento del Vp,cosa che occorrerebbe ora, per il forte riscaldamento degli ultimi decenni, che non vi era stato allora.

    Questi i motivi basilari per l'instaurarsi d'un sicche' trend freddo o qualsivoglia di natura inversa all'attuale, con la comprensibile visione dello stato dell'attivita' solare, che puo' anche presentare sintomi di bassa attivita' prolungati,ma che da soli non sono sufficienti a garantire quel che come si è ben compreso ci mette

    dei decenni affinche' si materializzi. Si resti nella scienza, perche' questo ci dice, senza sforare in fanta-clima da copione american beuty, che c'assila e ci

    infonda il cervello con le migliori catastrofi elencate in sequel degli ultmi anni. I film, sono tali, la realta' e altro, i condizionamenti che essi fanno pero' son forti
    specie nelle menti piu' labili.



  • sul nastro trasportatore la scienza cosa dice ?
    ammesso e non concesso che rallenti
    questo rallentamento sarebbe graduale graduale o potrebbe diventare improvviso ?
    parli solo dell'atlantico
    il pacifico è ininfluente ?

    da profano per sapere



  • La scienza dice che non prima del 2020 si sortiranno degli effetti visibili e data a quel tempo un inizio di "era" piu' fredda, non PEG perche' non ne parla…..,la scienza......

    ma di impronta diversa del clima. Sulla corrente, la scienza ha gia' osservato delle "deviance" ossia deviazioni della stessa, in modo alquanto repentino talvolta...,se puo' stopparsi?

    Tutto puo' accadere,se vi sono motivi validi, cioe' causa-effetto delle cose, nulla senza motivo....., e i motivi,ovvero le case ci sono ? e quali sono? Ecco di nuovo l'approccio

    alla fase solare e alla sua attivita'! Lo ripeto oramai da quanto.....,ah si, un anno e mezzo circa; se questa fase del ciclo 24 va' oltre ed anche il 25° appare sotto sembianze

    simili, beh allora ci si concretizza qualcosa davanti di seriamente vero, non piu' ipotesi e proiezioni...; ecco che la data del 2020 viene in ballo! Cmq, argomento interessante questo posto da Luca, chiaro che se non si riscontreranno i parametri da lui descritti, niente...., ma c'è tempo..



  • la corrente del golfo,complice anche l'indice AMo in cambio di segno tra 5-6 anni…potrebbe avere una deviazione come dice il buon franco piu verso sud....cosi facendo..l'europa che non avrebbe piu'l flusso mitigante della cdg,potrebbe piombare in inverni freddi e gelidi..occhio ragazzi che l'AMO è fondamentale...non sottovalutatelo come indice....anche se noto che il trend climatico specie in inverno,sta profondamente caMBIANDO..si nota come gli ultimi 2 inverni.su scala europea siano stati piu'freddi e nevosi,dunque.,,attenzione...ce un interessantissimo articolo in meteolive..dell'amico ULISSE..andatelo a leggere...interessante e didattico



  • @cristian8282mc:

    la corrente del golfo,complice anche l'indice AMo in cambio di segno tra 5-6 anni…potrebbe avere una deviazione come dice il buon franco piu verso sud....cosi facendo..l'europa che non avrebbe piu'l flusso mitigante della cdg,potrebbe piombare in inverni freddi e gelidi..occhio ragazzi che l'AMO è fondamentale...non sottovalutatelo come indice....anche se noto che il trend climatico specie in inverno,sta profondamente caMBIANDO..si nota come gli ultimi 2 inverni.su scala europea siano stati piu'freddi e nevosi,dunque.,,attenzione...ce un interessantissimo articolo in meteolive..dell'amico ULISSE..andatelo a leggere...interessante e didattico

    L'Amo index ha sempre registrato pero' delle forti inversioni nei decenni.Prima di questa positivita' che dura da quanto, un ventennio o poco piu', era in fase neg.
    perche' gli anni 60' & 70' hnno visto inverni duri e tosti ma senza per questo andare incontro a chissa' cosa.
    Come sostiene il qualificato prof. Franco,di cui leggo sempre con piacere, la fase d'attivita' solare secondo quel che mi pare di capire abbia un ruolo di primaria
    importanza. Se essa dovesse davvero insistere come Franco sostiene su livelli molto bassi anche nel prossimo ciclo ,allora potremmo parlare di vero trend inverso.
    Altrimenti credo che come lo stesso nome indichi, AMO cioè oscillaz. multidec. dell'atlantico, non sara' che un altra delle consuete inversioni che quest'indice ha.
    L'AMO d'altronde mi pare sia regolato come ogni indice telec. solo ed esclusivamente dalla lampada solare,come ama dire il prof., non mi preoccuperei senza questo valore in fase molto inconsueta e per ora appare solo basso ma non da allarmare se non chi si allarma piuttosto facilmente.
    Lo dico perchè leggo molti di questi allarmismi, ma da buon neutrofilo quale sono molti di essi mi fanno sorridere,perche' si vedono che sono fondati su chi d'un temporale ne vede un uragano.
    Io direi che c'è bisogno di molti piu' "neutrofili" che freddof. o caldofili, sono le persone con maggior saggezza,nelle esposizioni e nelle disamine che fanno di quello che apprendono in giro. Come sostiene Il Prof., abbiamo fede nel tempo e aspettiamo ma non facciamoci prendere la mano, poi dissilludersi fa' restare male. salutoni



  • guido ovviamente si,la cautela ci vuole sempre nell'esaminare delle situazioni cosi delicate a livello strettamente climatico….l'Amo a mio parere è importantissimo.,poi è chiaro che la QBO,PDO,AO,NAO MJO..siano anch'essi importantissimi...



  • @p.franco:

    La scienza dice che non prima del 2020 si sortiranno degli effetti visibili e data a quel tempo un inizio di "era" piu' fredda, non PEG perche' non ne parla…..,la scienza......

    ma di impronta diversa del clima. Sulla corrente, la scienza ha gia' osservato delle "deviance" ossia deviazioni della stessa, in modo alquanto repentino talvolta...,se puo' stopparsi?

    Tutto puo' accadere,se vi sono motivi validi, cioe' causa-effetto delle cose, nulla senza motivo....., e i motivi,ovvero le case ci sono ? e quali sono? Ecco di nuovo l'approccio

    alla fase solare e alla sua attivita'! Lo ripeto oramai da quanto.....,ah si, un anno e mezzo circa; se questa fase del ciclo 24 va' oltre ed anche il 25° appare sotto sembianze

    simili, beh allora ci si concretizza qualcosa davanti di seriamente vero, non piu' ipotesi e proiezioni...; ecco che la data del 2020 viene in ballo! Cmq, argomento interessante questo posto da Luca, chiaro che se non si riscontreranno i parametri da lui descritti, niente...., ma c'è tempo..

    Questa l'affermazione piu' corretta in sintesi sull'argomento; piu' centrata direi; non che le altre non siano pertinenti, ma come il suo solito il prof. centra al 1° colpo

    come pure cristian individua, i parametri, i TLC ma sempre mossi dall'attivita' del sole; e quanto ci puo' mettere la nostra stella a far cadere i TLC in quel di Dalton o d Maunder o di Walter etc.?
    certo non poco, se come ci illustra Casey il primo FATTORE DI CRESCITA SARA' IL PERMAFROST DELL'ARTICO, LA MASSA DI GHIACCI CHE IN QUELLE EPOCHE ERA DEL 45% IN PIU' DELL'ODIERNA
    Chiaro quindi che termiche di un vero inverso change del clima ,non possano neppure svilupparsi avere VITA, senza quel tipo di cambio netto delle cose; VERSO UN TREND NEW?

    possibile, tanto che la maggior parte della scienza profonde i suoi sforzi nell'accertare che i maggiori extreme registrati nella fenomenologia possano attribuirsi proprio a questo

    fatto, ad un cambio del clima. Oppure no,

    potrebbe trattarsi dell'interazione da attivita' umana, cioe' antropogenetica? e qui che scattano in piedi tutti i…....fautori dell'altra tesi, quella del change "natural trend" and over uncooling..

    perche'? perche' va' molto bene se si scarta l'antropico e va molto male se si prende in considero? ... perche' s'è schierati? risp.,..."nooooo.." invece .."si'....iiiiiii,"

    la scienza, quella vera non ha colori ,non guarda agli schieramenti ,che qui si sono talvolta senza impolemizzare l'argomento, chiaramente palesati....guarda alla realta' e basta!

    non c'è al momento che una serie di indizi, ancora cosi' flebili da essere presi con le pinze da scienza,quella vera, perche' non riuscendo chiaramente a far previsioni degne di 5gg., figurarsi " at 5 o piu' lustri"..,

    l'avanzamento della scienza non permette ancora tali usi, le fasi suppositive e teoriche sopravanzano a iosa nel web, ma ci si fa' qualcosa? poco o nulla..., solo la salute del sole o....una sua eventuale malattia, ed è da credere ....meglio in salute, quella stella lassu', non scherziamo..:eek:



  • io dico soltanto che l'attivita' solare è fondamentale x risvolti di PEG o non Peg,certo è che nel corso dei prossimi anni,il sole subira' un calo nelle macchie solari fino a sparire e il conseguente minimo solare intenso..che potrebbe produrre anche risvolti europei,tendenti al freddo..da monitorare Amo..e anche l'attivita' vulcanica sempre importante in determinate condizioni



  • Si cristian, credo solo che la maggior attivita' dei vulcani del passato fosse relegata in porzione cosi' evidente e numerosa al raffreddamento della Terra in quelle epoche, e parlo di ere glaciali ,quindi gran freddi del passato con componente d'oscuramento atmosferico, penso te alludessi a quello

    oggi suppongo che sarebbero un po' in meno le eruzioni x via d'un raffreddamento piu' completo,i vulcani è risaputo sono valvole di "sfogo" alla superfice… credo che un possibile raffreddamento possa dipendere piu' dall'attivita' del sole che farebbe crollare i TLC terrestri e non credo pero' tuttavia che possano ripetersi certe ERE GLAC.. intense come nel passato ma solo cicli piu' vicini ai Dalton Maunder etc. mini ere o periodi piu' freddi dell'attuale, ma c'è bisogno di tempo x completare il giro..

    ora è troppo caldo x via dei scorsi decenni, usciamo da troppo breve tempo da una fase in surplus, voglia x antropico, si voglia x ciclico..occorre cmq del tempo, non hai una pentola subito fredda, se l'hai tirata da poco dai fornelli ,no?


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