Primavera dal volto estremo anche questa..



  • Dopo quella scorsa,che non ricorda marzo del 2012 o parte d'aprile e gli sbalzi notevoli addirit. marzo parve quasi un fine maggio x certi versi,

    anche questa primavera assume stessa connotazione. Prima forti tepori poi bruschi cali, sara' cosi' per tutto l'arco primaverile? E di conseguenza dovremo attenderci anche la fase estiva con caratterizzazione di forte discontinuita'? un ulteriore conferma dell'estremizz. del clima..



  • hai aperto un post decisamente interessante,be quest'anno marzo è stato,molto freddo e anche x gran parte nevoso…aprile si è aperto con instabilita' all'inizio e poi ora Hp e di nuovo temporali e piogge da venerdi..sicuramente avremo qualche fenomeno estremo..ma preferisco piu'la dinamicita' alla stasi...quello è sicuro



  • ma Fulvio è un esperto lo ha detto, biologo marino….eh, ne sa e ne vede di cose..ha ragione cristian, argomento d'interesse specie in questa settimana ove assisteremo ad un cambio netto del tempo. Concordo sulla stasi, è brutta e noiosa meglio una dinamicita' della primavera e se poi venisse anche in estate sarebbe come fare bingo

    a cristian volevo chiedere dove hai visto il possibile avvento di onda calda per maggio ,io non lo trovo..wetterzentrale appare un po' ambiguo



  • @fulvio:

    Dopo quella scorsa,che non ricorda marzo del 2012 o parte d'aprile e gli sbalzi notevoli addirit. marzo parve quasi un fine maggio x certi versi,

    anche questa primavera assume stessa connotazione. Prima forti tepori poi bruschi cali, sara' cosi' per tutto l'arco primaverile? E di conseguenza dovremo attenderci anche la fase estiva con caratterizzazione di forte discontinuita'? un ulteriore conferma dell'estremizz. del clima..

    Gia' da un bel pezzo che è cosi' Fulvio,

    gli scarti termici sono una degli effetti maggiormente sotto lente x experti xche' sarebbero determinati proprio dal cambio delle fasce climatiche
    dove prima era mite,si palesa piu' freddo ed inverso e anche dov'era siccitoso puo' piovere di piu' e contrario, in fascia Sahariana s'è riscontrata una zona con accentuata pluviometria, dell'ordine del 15-20% nell'immediato sud marocchino. E non v'è traccia in statistiche d'ogni dove,perche' quella era da oltre 2 sec. da quando si studia con piu' sagacia, una zona assolutamente arida. Una delle innumerevoli zone a cambio del clima sul pianeta. Il chiedersi, è il perche.., quali le cause? ma quando uno osserva e ti dice….,
    s'è sempre avuta una primavera simile, o..,la primavera ha di questi sbalzi..,allora diffida
    puo' averne di sbalzi,ma diavolo di 20° alla volta....,capitasse una tantum,si capirebbe pure...vediamo domenica,dopo, per la serie: nebbie,hp da sapore estivo,temp. come Bolzano a 28°, assenze di venti totali, etc. etc. ora che accada dal week prossimo. Tutto ok. manco x fessi.



  • allora maggio partira' con instabilita' sui rilievi,localmente anche su zone di pianura,x ferita barica CHE NON riuscira' a ricucirsi benissimo…poi intorno alla fine della prima decade del mese..probabile primo cavo d'onda molto caldo dal nord africa intorno al 11 15 maggio...con prefrontale intenso al centro sud..di alcuni giorni...questa è la mia idea vedendo a tutt ora la disposizione del VP...



  • Buona la tua cristian, io non oso spingermi molto oltre ,troppo bordeline x me il tempo in questi ultimi, ma concordo con le proiez. di fiammate precoci, ci son sempre, nei periodi freddi e in quelli …meno (chissa' come mai..?! )



  • si infatti,come vedi i modelli stamane mostrano un hp di matrice afro-mediterranea giovedi venerdi al centro sud,prefrontale sbilanciato in adriatico e sud con punte di 31 32 gradi..poi nuovi temporali dal prossimo weekend



  • @cristian8282mc:

    hai aperto un post decisamente interessante,be quest'anno marzo è stato,molto freddo e anche x gran parte nevoso…aprile si è aperto con instabilita' all'inizio e poi ora Hp e di nuovo temporali e piogge da venerdi..sicuramente avremo qualche fenomeno estremo..ma preferisco piu'la dinamicita' alla stasi...quello è sicuro

    Gia', decisamente interessante, Fulvio dal suo ingresso ha detto sempre cose valide quoto…,

    decisamente questa tua Fulvio è pertinente al decennio che stiamo attraversando, difatti è proprio in questo lasso di tempo che dobbiamo datare un inizio o acceleraz. se volete

    di tutta la fenomenologia piu' extreme e di zone climatiche con volto dissimile al passato. Pero' non facciamo subito teologie sbagliate, chiaro che quel che la scienza dice e raccomanda nelle sue argomentazioni è da tener presente, ma senza estremizzare i concetti come molti fanno al chiaro intento di personalismi vari...

    e mi riferisco all'accentuazione del troppo antropico esasperato o di "impazzamenti" del clima che in realta' sono parte della fisionomia dello stesso nei secoli e nei millenni senza

    dover ricorrere ai camici bianchi (manicomi) per il tempo, che ha le sue dinamiche ,i suoi dinamismi che ancor oggi fatichiamo a comprender del tutto.

    Per cui, si prenda atto dell'aumento fenomenologico estremo, di change del clima, e di tutto il resto, e si.....realizzino approfondimenti e studi ,di tutti,cioe' da parte di tutti noi,

    expert, meno expert, semplici appassionati etc., vedi ,vedi, che non ti venga proprio da un semplice appassionato uno spunto piu importante sul tema o la risoluzione di problemi

    legati al clima......, forse non è accaduto in passato in questo paese, fatto di geni che il mondo ci invidia ?? e allora su', pero' il mio monito, per chi voglia , è senza personalizzare

    le idee e i concetti,perche' da li' non si arriva a nulla....,approfondire,approfondire, è l'unica strada guardando a 360° o di piu'. L'ho detto in altro post :-----" è probabile che ci

    avviamo,lentamente ma direi inesorabilmente, verso un nuovo trend climatico-fatto di....cose diverse da quelle osservate sinora.......bye.



  • @p.franco:

    Gia', decisamente interessante, Fulvio dal suo ingresso ha detto sempre cose valide quoto…,

    decisamente questa tua Fulvio è pertinente al decennio che stiamo attraversando, difatti è proprio in questo lasso di tempo che dobbiamo datare un inizio o acceleraz. se volete

    di tutta la fenomenologia piu' extreme e di zone climatiche con volto dissimile al passato. Pero' non facciamo subito teologie sbagliate, chiaro che quel che la scienza dice e raccomanda nelle sue argomentazioni è da tener presente, ma senza estremizzare i concetti come molti fanno al chiaro intento di personalismi vari...

    e mi riferisco all'accentuazione del troppo antropico esasperato o di "impazzamenti" del clima che in realta' sono parte della fisionomia dello stesso nei secoli e nei millenni senza

    dover ricorrere ai camici bianchi (manicomi) per il tempo, che ha le sue dinamiche ,i suoi dinamismi che ancor oggi fatichiamo a comprender del tutto.

    Per cui, si prenda atto dell'aumento fenomenologico estremo, di change del clima, e di tutto il resto, e si.....realizzino approfondimenti e studi ,di tutti,cioe' da parte di tutti noi,

    expert, meno expert, semplici appassionati etc., vedi ,vedi, che non ti venga proprio da un semplice appassionato uno spunto piu importante sul tema o la risoluzione di problemi

    legati al clima......, forse non è accaduto in passato in questo paese, fatto di geni che il mondo ci invidia ?? e allora su', pero' il mio monito, per chi voglia , è senza personalizzare

    le idee e i concetti,perche' da li' non si arriva a nulla....,approfondire,approfondire, è l'unica strada guardando a 360° o di piu'. L'ho detto in altro post :-----" è probabile che ci

    avviamo,lentamente ma direi inesorabilmente, verso un nuovo trend climatico-fatto di....cose diverse da quelle osservate sinora.......bye.

    Allora se ho ben compreso sig.franco lei sosterrebbe che l'andare verso un nuovo ciclo climatico porti quest'incremento di estremi
    mmmh..mi lascia perlplesso l'affermazione per svariati motivi, uno dei quali mi suggerisce- "ma allora si sa' anche che nel passato l'incidere del susseguirsi di nuovi cicli climatici abbia portato a fenomenologia piu' intensa e a quello che osserviamo oggi, ma chiedo questo studio c'è?
    O e solo ipotizzandolo che si puo' teorizzarlo? Sono due cose ben diverse credo
    Se si', quante volte è successo nei secoli scorsi? E poi condusse effettivamente verso quel che si attendeva? Ecco son alcuni dei quesiti di cui prima facevo riferimento, se avesse da spiegare sarei lieto di potermi togliere questi dubbi. grazie guido:)



  • @guido:

    Allora se ho ben compreso sig.franco lei sosterrebbe che l'andare verso un nuovo ciclo climatico porti quest'incremento di estremi
    mmmh..mi lascia perlplesso l'affermazione per svariati motivi, uno dei quali mi suggerisce- "ma allora si sa' anche che nel passato l'incidere del susseguirsi di nuovi cicli climatici abbia portato a fenomenologia piu' intensa e a quello che osserviamo oggi, ma chiedo questo studio c'è?
    O e solo ipotizzandolo che si puo' teorizzarlo? Sono due cose ben diverse credo
    Se si', quante volte è successo nei secoli scorsi? E poi condusse effettivamente verso quel che si attendeva? Ecco son alcuni dei quesiti di cui prima facevo riferimento, se avesse da spiegare sarei lieto di potermi togliere questi dubbi. grazie guido:)

    Non nei secoli scorsi …... è accaduto nei millenni scorsi! Sconvolgimenti del clima planetario sono noti da tutti i prelievi effettuabili sulla faccia terrestre....e non solo, ma anche

    da studi delle fluttuaz. solari, cioè del solar flux, importante per accrescere o diminuire la nuvolosita' dell'atmosf. terrest. e dell'attivita' energetica della superf. solare. Nonche' di

    fondali oceanici, presa fossile, e dalla mutazione di flora e fauna nei millenni, tutte fonti che hanno permesso di stabilire che cio' sia avvenuto certamente.


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