AMO,PDO,NAO,ENSO…..chi sul banco degli imputati?



  • A mettere sul banco degli imputati i succitati indici teleconvettivi il fatto che gli estremi opposti avuti in questi 4/6 mesi,da Febbraio a Giugno con cosi' opposte figure, è il fatto che si tratta di alcune tra le maggiori ciclicita' circolatorie globali a livello oceanico ed atmosferico.
    Piu' in particolare PDO;NAO; e ENSO ci dicono qualcosa sulla struttura circolat.globale e sui suoi cambiamenti di fase,con NAO che è l'indicatore del comportamento del grande VP (vortice pol.) da cui dipende il clima quantomeno in ambito extra-trop.mentre ENSO, è un indicatore del comportamento della circolaz. in ambito tropicale,per cui esso ci mostra il clima e l'andamento di questi ai tropici.
    Quantomeno,perche',strutture circolatorie tanto grandi,hanno per forza effetti globali,per cui ad es. l'ENSO "parla" con il clima globale alterando l'attivita' del monsone estivo e producendo moltissima attivita' convettiva 8cumolonembi sino alla troposfera e circolaz. di essi a celle x tutto il globo…)

    molti scienziati del clima,concludendo, studiano da un po' l'effetto RGE, ossia il Runaway Greenhouse Effect, un fenomeno di accumulo di vapore acqueo enorme,nella cui genesi i gas serra secondari, come la CO2, avrebbero avuto un ruolo marginale rispetto a quel Gigante dell'effetto serra che è l'acqua.

    Ma l'RGE non s'è innescato, forse grazie soprat. alla liberazione sotto forma precipitativa molto cospicua che si è verificata a livello planetario,liberando il globo, dall'eccesso di vapore acqueo.

    Per questi motivi, si cerca di studiare chi, tra questi Index, sia il maggior deputato alla fase avutasi, e chi, determinera' l'avvio la prox. imminente stagione fredda.



  • E la WC ,la WALKER CIRCOLATION non entra in causa…? Secondo me si'....ma cos'è,visto che non se ne è mai sentito parlare che influenze ha?



  • La Walker Circolation (WC) si sviluppa lungo la latitudine,per cui è detta zonale,essa coinvolge lo strato troposferico soprastante i tropici,intersecando ottagonalmente la cella di Hadley,altra componente fondamentale nella circolazione generale atmosferica.

    L'aria prossima alla superfice sul Pacifico Equatoriale occid. sale sino a c.a. 500mt.,poi viaggia verso E, verso la sponda orientale dove scende nuovamente nei bassi strati x essere pilotata verso W dagli Alisei.

    Quando quella zona del Pacifico prevale la Nina (come quest'ultimo anno) questa circolazione si rinforza, mentre quando governa il Nino,subisce un indebolimento e una frammentazione.

    L'intensita' della WC è correlata strettamente con le SST del Pacifico è puo' essere monitorizzata attraverso il SOI (Southern Oscillation Index) calcolato in base alle differenze di pressioni tra Tahiti e Darwin in Australia.

    Ci sarebbe molto da parlare se si inizia la serie d'approfondimenti dei fenomeni "naturali" che governano le dinamiche climatiche. Il fatto è,che molti di questi, presentano un livello di comprensione scientifica basso e spesso quando accade che scientificamente una cosa non è compresa o non si arriva a ,allora si attribuisce l'evoluzione del forcing all'antropogenenico.Ma questo è normale ,fa' parte del dibattito anche se talvolta le posizioni sembrano un po' forzate.



  • Lei individua nella Walker C-. una causa forzante della spinta cosi' assidua dell'antic.Africano su di noi? Ma essa puo' spingere il monsone dall'Africa centr. intensamente da far salire su bordate d'aria rovente inusuale per il mediterr.,almeno nella consistenza e perseveranza avuta..



  • Articolo di qualche giorno fa di Nucera….

    Estati più calde: nuovo mini ciclo climatico? « 3B Meteo



  • Si, letto l'articolo, ma il 22/luglio 12' in un argomento postato dallo stesso f.nucera mi pare s'asserisse che Q.B.O fosse neg. (-) ciclo solare al minimo e AMO pure neg.(-)…era un lapsus,o è arrivata dopo l'errata corrige? L'argomento era " ...e se ci fosse lo zampino dell'AMO ?"
    Quindi era apparso evidente che i dubbi fossero alquanto grandicelli e non piccolini sulle possibilita' e cause...senza nulla togliere alla bravura riconosciuta di alcuno,figurarsi a quella di f.nucera....

    inoltre ieri sera ad OMNIBUS su La7, v'erano Ferrara del CNR e Giuliacci "padre" in un bel duetto proprio sull'attualita' del clima e sulla oramai declassif. tempesta tropic. Isaac. Ne è venuto fuori un bel siparietto, con il primo piu' (e si vedeva) nettamente a favore di una causa Antropogenica del cambio di clima, e Giuliacci piu' a favore d'un intervento naturale e ciclico degli eventi,

    eventi che comunque, portavano entrambi su d'un piano in accordo, e questa sostanzialmente e la parte che piu' m'aggrada e mi interessa, e che cioè, gli EVENTI ESTREMI saranno sempre piu' numerosi di frequenza e con maggiore intensita', e Ferrara (CNR) ha pure citato studi gia' condotti nell'ultimo decennio che confermano questa tesi (se ce ne fosse ancora bisogno..) alla quale si purtroppo incontro.
    E ,infine, si è sottolineato anche, e correttamente amio vedere, come non si possa tenere conto solo di quello che accada in Italia e/o in Europa, ma occorra, guardare al monitoraggio dell'intero Globo e dei vari "CLIMI" che esso ha; perchè è lapalissiano che, non esiste un clima "uniforme" del pianeta,ma tante "ZONE CLIMATICHE", che non hanno la STESSA % d'inquinamento, di CO2 o d'effetto serra, altre stanno molto meglio, PERO' UGUALMENTE SOFFRONO d'un accentuazione degli extreme, e non sempre ne viene spiegata esaurientemente la ragione.
    "Cause Riflesse?..mah.. di fatto, cmq, hanno entrambi concluso che, dovremmo attenderci, è non demagogicamente come chiacchiere infruttuose, sempre piu' valori estremi in STAGIONI + ESTREME,sia l'una che l'altra (Inv. & Estate), cosi' per la pace dei sostenitori d'una tesi e dell'altra (a mio avviso stoltamente..xche', non è questo il punto..),ma
    mettere in risalto, e condurre la direzione degli "studi" a QUESTO TIPO D'ACCENTUAZIONE o di incremento che il clima sta avendo e gia' ha avuto, negli ultimi decenni...e se succede che se ne parla....significhera' che i detrattori, i negazionisti che pur ci sono,ah se ci sono,diciamolo, coloro che portano avanti cause del tutto naturali come se avessero le "prove" in tasca, hanno il torto "marcio" e sono finalmente alla sbarra, e non lo dice un serrista o warmista o altri termini che trovo solo frutto della pochezza della mente umana, ma solo un normalissimo obbiettivista, che dice come stanno le cose. E che bisogna, x quel che possibile, sempre "contrastare" questo incremento dei fenomeni. Questo e quanto....e mi scuso con chi legge, ma talvolta s'esulta quando arrivano dei "supporti" da scienziati meteorolgi o altro, ad una tesi che si sostiene da tempo ma che è principalmente contrastata per motivi perlopiu' "abbietti". meno male che ieri sera, almeno alcuni milioni di telespett. abbiano potuto sentire con proprie orecchie...Infine, Il col. Giuliacci s'è pure divertito sulla diatriba dei "nomi" attribuiti" alle Hp invasive di quest'anno, dichiarando che poiche' un sito le chiama in un modo, un'altro in uno diverso, talvolta si crei confusione nell'utente del web, che potrebbe servirsi dei siti x info sul meteo...es. eclatante l'ultima risalita calda..
    chi le ha attribuito "lucifero" e chi altra denominaz., che puerilita'...e che confusione, siamo alla guerra dei nomi!



  • @ andrew-

    no,non è che individuo nella Walker (chiamarla W.C. non mi piace,pare d'andare alla toilette..) ma è cmq una "forzante" anche quella,

    e forza qui e forza li'…., semmai c'è spiegato in un bell'articolo che ho trovato di A. Jansen, l'incremento del Monsone Indiano e dell'Africa Centrale, perchè per il sottoscritto quella è la causa principale, insieme alla "sparizione" dellhp Azzorr.

    ma occorre conoscere il <vero>perche' talune estati, il monsone sia cosi' intenso ed altre no, anche se temo, che lo divenga sempre di piu' ,in termini di frequenza...</vero>



  • Onde di Rossby, Onde di Bjerkens e onde sinottiche.

    Queste le tre tipo di onde che possono essere deputate anch'esse alla forte estate calda 12',

    di queste minori,le sinottiche ce ne sono mediamente da 6 a 8 in un emisfero ed esse nascono e si sviluppano a seguito di piccole inomogeneita' nella temperatura della pressione atmosferica sulle onde planetarie maggiori.

    i riscaldamenti stratosferici sono causati da forcing troposferici per tutta una serie di ragioni,in cui la didattica sarebbe lunga.

    Questi "warming" sono il risultato di spostamenti del VP da una circolazione approssimativam. simmetrica al polo, ad una che è assimetrica ad esso.
    Tali forcing,provengono quindi dal basso verso l'alto,tramite l'aria che con l'altezza diviene meno densa, ne consegue che all'aumentare della quota,l'onda planetaria aumenta la sua ampiezza.

    Questo spiega come ondulazioni troposferiche apparentemente piccole in media-alta-statosfera,raggiungano ampiezze ragguardevoli.


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