Minimo Solare-a che punto è,quanto influira'



  • Stiamo attraversando una fase di "quiete" della nostra stella piu' importante,da circa cinquant'anni.
    E' la piu' intensa mai osservata dall'avvento dell'era spaziale e degli studi piu' approfonditi della NASA e di moltri altri Enti Scientifici Autorevoli

    cosa potra' comportare tale fenomeno se si prolungasse a lungo e a cosa ci condurebbe?

    Proviamo ad inerpicarci sul pendio di un argomento,tra i piu' interessanti,visto il fatto che il Sole sembrerebbe senza piu' ombra (..e il caso di dirlo…) essere il nostro unico "faro" per la vita e sostanzialmente il Clima della nostra Terra.

    Il punto raggiunto dalla ns. stella in assenza di macchie, che come ben sappiamo ormai son rappresentative d'una attivita' medio-intensa, è minimo siamo allo storico per questo secolo.

    Dopo molte discussioni, sul Global warming sui gas serra e altro, adesso è l'ORA DI GUARDARE OLTRE;

    oltre i fatti di casa nostra,ove nello Spazio, qualcosa di molto importante e prioritario sembra stia succedendo



  • Buonasera prof. franco…. Quali sono le cause dei cicli solari? Perchè in certi periodi il sole "dorme"?
    Saluti!:)



  • Sin dalla fine del 1700,era noto che l'attivita' solari seguissero cicli undecennali +o- regolari,infatti il il valore medio della durata del ciclo solare,dopo l'anno 1715,è di 11 anni,anche se l'intervallo piu' lungo è stato di 17 anni(dal 1788-1805) e quello + breve di sette (1830-1837).
    Anche l'intensita' della sua attivita',varia molto : il max piu' intenso è stato quello del 1958 (con R,N° di Wolf=201,37) il meno intenso, quello del 1816 ( con R=48,7)
    I cicli sono stati numerati considerando il 1° quello del 1755.

    Comunque, il ns. interesse è cresciuto notevolmente e particolarm. direi, quando abbiamo notato che nel 1987 ci sono stati 3 gg. in cui le macchie solari,indice d'attivita', ha oltrepassato il centinaio.Era tra il 14 e il 17 Ottob. 1987.

    Allo stato attuale,ai ns. giorni,per trovare un Sole meno attivo bisogna risalire al 1913. Quindi l'anno venturo sara' UN SECOLO ESATTO !!
    Ha detto il fisico-solare David Hathaway, un veterano, uno dei max esperti della ns. stella del Marshall Space Flight Center della NASA ad Huntsville, Alabama,
    ""è il Sole piu' quieto che abbiamo mai da un secolo"".

    Il Sole è costituito da uno strato della materia che non si trova sulla Terra, il "Plasma", in cui gli elettroni e gli Ioni +(posit.) fluiscono liberamente.

    Il suo flusso genera "campi magnetici" che sono alla base dell'attivita' solare con fenomeni ben noti come , brillamenti, eruzioni e macchie.

    A causa di questo "FLUSSO DI PLASMA" che è all'origine di tutta l'attivita' della stella e che non è COSTANTE E CONTINUO abbiamo i periodi "DORMIENTI O QUESCENTI" e le attivita' invece intense, che si susseguono con le ciclicita' descritte poc'anzi.

    Il minimo solare piu' recente ha avuto un N° insolitamente di gg. senza macchie :780, durante il periodo 2008-2010, un record dal 1913 appunto. Solitamente, un ciclo senza macche ha la durata di 300 gg.c.a. complessivi.

    Purtroppo ad oggi,non è possibile(ancora) prevedere come e quando cambiera' il flusso di questi Cicli di Plasma ma una volta accertato, con i dati delle sonde e dei Satelliti che sta cambiando,potremo prevederne le conseguenze, che dovrebbero riportare l'Astro verso un nuovo ciclod'attivita' piu' intenso.

    Quando?
    E' proprio qui la domanda "principe",
    perchè di regola sarebbe dovuto gia' iniziare; e dal 2008 che siamo fuori "fase",difatti il ciclo successivo era previsto (di minimo nuovamente) nel 2019. Ma come ben si sa' siamo sfalsati.

    Ora,poichè concentricamente ai cicli undecennali ve ne sono altri,molto piu' lunghi,dovuti alle destabilizzazioni e ristabilimenti del suo naturale ciclo di stella (G2,è la sua classe) che ha,ovvero energia generata dalla fusione nel suo nucleo, dell'idrogeno in Elio.

    Questa "reazione a catena" continua, fa' si che la stella sia in uno stato di equilibrio "idrostatico", ossia non si espande e non si contrae.

    I cicli principali hanno "fluttuazioni" comprese tra i 40.000 e i 100.000 anni,e in questi "periodi" dell'attivita' del Sole che si hanno le Ere Glaciali.
    Poi vi sono cicli secondari,osservati in un periodo compreso tra i 50 e gli 80 anni (e noi dovremmo esser appunto al termine di uno di questo) e poi gli undecennali.
    Il ciclo 23 (1996-2007) tra gli undecennali, fu uno dei piu' caldi del sec.scorso.



  • Grazie! Molto interessante, me lo salvo sul computer;)



  • Passerei ora pero' al rapporto Sole-Clima, che è il fulcro della discussione

    Premessa: per ora, non vi posto alcun grafico sul Sole in generale e sui suoi Sunspot, il web ne è zeppo,potete trovarli da soli,certo semmai servira' in seguito, per argomentare meglio sara' fatto ma personalm. non amo molto la "scenicita'" d'un grafico ma guardo alla sostanza d'un contenuto…( non condannando chi lo fa'..sia chiaro)

    Ora, solo nell'ultimo sec.,grazie ai moderni strumenti scientifici ma in special modo direi, negli ultimi decenni, supportati dall'ausilio dei satelliti e sonde e alle conoscenze nonche' le scoperte che essi ci hanno permesso di acquisire,

    si è potuto stabilire la connessione tra la VARIABILITA' DELL'ATTIVITA' SOLARE e le conseguenze derivanti Climatiche e Meteorologiche.

    Oltre ai fattori resi negli ultimi anni ben NOTI, quali aumento della Co2,gas serra, etc., che ci hanno sempre detto esser la MAGGIOR CAUSA del RISCALD. GLOBALE,
    potrebbe invece esser dipeso e dipendere ancora da una fase d'attivita' solare intensa?

    Ebbene, gli ultimi studi NASA, dicono di si'; ed è un si', che prende sempre piu' dimensione planetaria, nel senso che oramai E' da piu' parti ed Enti del Pianeta che questa nuova (?..) tesi viene a ...galla

    Uno in particolare, di studio, è cosi' interpretato: " Il Sole e i suoi influssi relativi alla Climatologia a medi e lungo termine"
    Appar chiaro quindi il fatto che vè un intenzione di "finirla" con gli strumentalismi e quant'altro,degli ultimi anni, e VEDERCI chiaro e soprat. in modo serio!

    Il rapporto tra Sole e Clima è molto importante e non secondario a NESSUN altro argomento al riguardo.

    Direi appresso, di poter trattare il forte Riscaldam. dei Ns. Oceani e quindi del clima in generale degli ultimi anni, per veder se, e quanto, sia dipeso da un attivita' intensa della nostra stella e,
    se siamo ad un punto di VERA svolta, con il CALO iniziato dal 2008 direi, che ha portato ultimi Inverni piu' freddi, evidenziando un cambiamento dello Status Climatico,
    che "guarda caso (?!)" COINCIDE con una DEBOLE ATTIVITA' SOLARE.
    alla prossima



  • Se qualcuno fosse interessato ad essere aggiornato sulla situazione del Sole, qui si trovano tutti i dati di cui si ha bisogno;)
    SOLARHAM.com / SOLARCYCLE 24.com / Solar Cycle 24 / Spaceweather / Amateur Radio VHF Aurora Website / Sunspots / Solar Flares
    @Prof. franco mantenga questa discussione aggiornata, la trovo molto interessante e didattica:)…
    Andrebbe mantenuta in primo piano...



  • Sembra che il Sole si stia risvegliando….
    Vediamo cosa accadrà in futuro...



  • Seguendo sempre la linea di conduzione al rapporto Sole -Clima, vediamo di seguito alcune importanti "relazioni" tra di essa

    Poiche',resta difficile scindere la meteo o il meteo come dir si voglia, dal clima a mio parere altrimenti si potrebbero fare "previsioni" del tempo mondiali ma come ben sappiamo cio' non è possibile proprio perchè il clima è diverso da regione a regione del globo, da nazione a nazione
    e lo è appunto perchè riceve diversa quantita' di calore per gli elementari motivi che conosciamo (obliquita' dei raggi al suolo e diversa latitud.)

    Ora siccome molto o direi tutto quel che avviene nel ns. clima è osservato in quella porzione di atmosfera che è la Troposfera, appar evidente che li' si dovranno maggiorm. concentrare le osservazioni in generale.
    Un centro esistente in Colorado, è ben deputato a farlo, e negli ultimi tempi a "notato" per cosi' dire un certo raffreddamento di quest'ultima, la troposfera chiaramente in maniera piu' cospicua ai due Poli.
    Ora per quel che concerne il nostro punto d'osservazione pare chiaro che a noi nello specifico interessi di piu' il Polo nord; anche li',com'era naturale che fosse vi è stato questo raffreddamento e molto facilmente ha prodotto gli ultimi inverni piu' freddi, con l'ultimo che per l'Europa ha avuto episodi acuti come quelli dello scorso Febbraio.
    Inoltre sempre il succitato Ente ha appurato che in fasi d'attivita' intensa solare, di N° elevato di macchie,perche' cosi' determiniamo una fase intensa da una meno, la troposfera si surriscaldi e ai tropici ma in maggior modo all'equatore vi sia un surplus di calore e quindi d'evaporazione nonche' un incremento della forza degli alisei ma soprat. maggior formazione di nubi e quindi di precipitazioni.
    Allora appare evidente che se stiamo come siamo,cioè in un periodo piu' freddo dai dati che abbiamo comprendiamo anche come stia la troposfera e quale "energia" dal sole incameri di questi tempi.
    Tuttavia alcuni episodi di cronaca "meteo" lasciano perplessi, come la catena di Tornado avutasi nel Midwest degli States ultimamente; sarebbe dovuta accadere in periodo di accumulo di calore, si pensera' subito, ed invece la piu' probabile causa è proprio…...il freddo!
    Si',perchè quando per l'Europa era nel gelo lo scorso mese, tal gelo entro' fin nell'entro-terra Africano, si ricordera' della neve in Algeria e Libia e Marocco e quindi ha spostato masse molto piu' calde sul medio Atlantico,generando vigorosi "corpi caldi" che han marciato poi verso la east-coast americana.
    Adesso da noi vi è una certa relativa calma, per via del ricompattamento del Vortice polare,tanto protagonista nello scorso mese.Ma potrebbe essere una calma relativa,perchè nessun indice è balzato all'insu',facendo presagire un 'inversione di tendenza.
    Ultima prova avutasi ed ancora in atto e quella osservabile sulle estreme meridionali ed isola di Sicilia con un furioso vortice in rapido cammino verso il Mediterrraneo meridionale dall'entro-terra libico.
    La zonalita' prevista e in alcuni tratti in atto sul comparto italiano è normale per questo periodo,piu' anormale visto l'andamento avuto in inverno, ma si sa prima o poi qualcosa da ovest sarebbe pur arrivato.
    Ma con questi indici, è lungi da noi la possibilita' d'un imminente fine in toto degli episodi freddi. Monitoriamo.
    Ed osserviamo troposfera e Sole,anche giornalmente, come ci ha suggerito caravaggio con il bel sito postato per noi.( p.s.-a proposito complimenti!)



  • Trovo interessante la discussione sull'argomento che anche a mio avviso è di primaria importanza
    oramai il sole c'ha fatto intendere che se ne stara' buonino per un bel po',questo minimo non sembra appartenere ai cicli undecennali ma sembra piuttosto qualcosa d'insolito..
    cmq,avrei un altro parere da condividere,eventualm., e cioè:
    possono,fasi d'attivita' min e max avere un incidenza su accentuazioni d'estremi climatici su determinate regioni del pianeta, o no? Lei cosa ne pensa?
    Un attivita' solare poiche' incide in buona sostanza sulla troposfera, "fetta" cardine degli sviluppi atmosferici, ha rilevanza nei periodi (anni) in cui s'osserva tale incremento, o è fatto del tutto casuale e indipendente? ringrazio e saluto :smile:



  • Bisogna vedere cosa inteso per estremi climatici:
    degli estremi si son sempre avuti, in periodi di quescenza e non, certo che il prolungarsi d'una fase "non attiva" potrebbe accentuare alcuni eventi sopratutto improntati al freddo.Questo è naturale conseguenza.
    Ma in linea di massima,ora come ora abbiamo piu' carenze che estremi; carenze per alcune zone come il settentrione d'Italia in debito di eventi pluviometrici da qualch'anno e piu' che altro "spostamenti" oserei, di zone freddo-calde o inversioni. Questo è un altro dato accertato ma che faccia parte del "Sole" penso ancora di no.Ci vuole tempo per attribuire ad esso fasi fredde intense e prolungate.Se poi (non ho controllato ancora..) fosse in risveglio, il Sole, intendo,allora bisogna vedere l'evoluzione.
    Potrebbe pure essere un fuoco di paglia;il N° di macchie solari si potra' apprezzare su di una distanza di almeno quattro-sei mesi per poter asserire che un ciclo sia ripartito con certezza evidente.
    Ad ogni modo gli effetti d'un minimo quale è stato l'ultimo si faranno ancora sentire per un po' di tempo non scompariranno a mio modo di vedere immediatamente.
    Aggiorno lo status della stella e poi ne riparliamo. saluti



  • Dunque, dopo un piccolo aggiornamento sullo stato di salute solare, ho effettuato i seguenti riscontri :-

    la prima cosa che risalta è una violenta tempesta geo magnetica in atto causata molto probabilmente dalla macchia solare n° 1429 AR- del diametro di 7 volte > di quello terrestre.
    Le misure effettuate dalla sonda ACE (Advanced Composition Explorer) presso il punto d'equilibrio L1 (Terra-Sole) a circa 1.5 milioni di KM dalla Terra

    aggiornate all'11 marzo,abbiamo le macchie N° 1428-1429-1430-1431-1432. Vento Solare debole.(40m/s)

    Valutazione attivita' allo stato odierno -"QUIET"

    C'è pero' da considerare la forte tempesta magnetica di cui prima, in atto, che seppur in se' non indice d'una ripresa in tot dell'attivita' e cmq un fenomeno di rilievo, è causata da violenta eruzione di plasma daal macchia 1429 di diametro notevole e ha causato un vero "tsunami" della materia in superfice.
    Ripercussioni sulla terra possibili in termini di interferenze su telef. mobile e comunicazioni radio.

    Ancora a singhiozzo con qualche "sussultino" ma la valutaz. globale è quella soprastante.



  • io credo che il sole dal prossimo anno invece…dovrebbe temporaneamente riprendersi x poi i prossimi anni andare in un profondo minimo...staremo a vedere



  • Se non assisteremo alla comparsa di un bel n° di nuove macchie sulla superfice solare, è inutile sperare in un "avvio" del ns. Astro verso una fase considerevole d'attivita'.
    Non è che poi sian molti altri gli indici per poter valutare se s'inizia una fase attiva o meno ed ora mi par di capire che di macchie….......nisba!
    Solo una sulla mia maglia.....ahime'..:)



  • Un fatto interessante relegato agli anni piu' caldi è quello che in molti ricorderanno, della deriva di enormi iceberg, a volte grandi come isole, ne ricordo uno in particolare dalle cronache del tempo, grande come la val d'Aosta alla deriva dal Polo sud all'Atlantico meridionale.Era nel Febbraio del 95' credo.
    Oggi non se ne sente molto, riguardo la deriva di questi enormi blocchi di ghiaccio,evidente segno d'un miglioramento di salute dei Poli.
    Dovrebbe poter essere un altro indizio,che probabilm. si stiano avvicendando due trend diversi, uno di anni piu' caldi e da qualche anno di piu' freddi.
    Altro fatto abbastanza rilevante di cui si è molto parlato negli anni addietro, era l'innalzamento delle acque dei ns. mari,dovuto proprio allo scioglimento di codesti ghiacci.
    Discorso anch'esso parecchio in sordina negli ultimi tempi; altro segno? Cioè, d'un possibile "inverter"? Bah, difficile a dirsi se s'era stati eccessivi prima o se davvero è solo dimenticanza odierna..
    Si misurava di sei mesi in sei mesi l'innalzamento di tali acque e poi..Puff!
    Dallo spazio il nostro pianeta appare Blu, come colore dominante, segno di quanto importante sia il mare e di che superfice occupi. Quindi credo che il monitoraggio, dopo quello del Sole sia proprio questo:il mare.
    Nel senso che per l'immediato vedremo per l'appunto cosa ci sapra' dire la massa blu, con i suoi indici, per veder appunto se "si scaldi" o meno, quanto appunto stia "influendo" sto' benedetto minimo, sulla nostra macchina "motrice" del Clima terrestre.



  • Prof. Franco, nonostante l'andamento climatico dell'ultimo inverno che si è oramai concluso, almeno sotto un profilo teorico, perchè poi sappiamo che ha delle "reminescenze" talvolta pure cruente,come vede la situazione dei nostri mari e del Mediterr. in particolare,quanto hanno inciso questi mesi di minimo solare e quanto incideranno ancora? E infine lei che ne pensa, se concorda sul fatto che vi siano, degli estremi e quanto dovuti a questa (-) o ad un massimo solare? Cordialmente;)



  • Be', interessante quesito il secondo propinato da Andrew, che saluto e al quale gia' devo dire di riscontrare due o tre domande alquanto o piu' che pertinenti, perche' in effetti gli o i cosidetti "estremi" climatici sono in codesta fase, uno degli argomenti di maggior spicco ed attualita', tuttavia il loro incremento seppur annotato in coincidenza di fasi di "quescenza" solare, è tutto da dimostrare e si tenta di farlo. Ma ad oggi manca la certezza inequivocabile.

    Anche perchè non sarebbe poi, molto facile l'associazione;

    comunque nel passato come oggi, è stata osservata una certa ingerenza con fasi + o - dell'attivita'; per esem., nel decennio scorso, diciamo dal 97'/98'- a due tre anni fa', in epoca di massimo solare le ondate Africane in estate son state piuttosto frequenti e durature, talvolta e non solo in estate ma anche nelle stagioni intermedie.

    Da un paio d'anni invece, seppur presenti, si son fatte piu' rade e non cosi' feroci, prova ne è che la scorsa estate ebbe epilogo caldo solo alla fine da meta' Agosto in poi.
    Pero', c'è pure da annotare che per l'appunto duro sino a Novem. inoltrato il caldo e il mite,segno questo che tu hai colto, e che puo' far parte di quell'estremizzazione di cui sopra.

    Come il fatto siccitoso di adesso per il Nord,dopo evento freddo cosi' incisivo potrebbe farne parte. La certezza manca, ma i sospetti son forti, molto forti.
    Sul mare nostrum, ho guardato e non vedo segni di surplus + ne tantomeno forti -, per cui non m'aspetterei grandi "oscilllamenti", non credo che possano avere un ruolo i mari direttamente prospicenti alla penisola, nell' influenza climatica a breve -medio termine. Saluto



  • Se la giocano, e si rispondono tra loro , questi appena entrati , bella collaborazione , dai commenti sembra una sola persona , o sono due che si conoscono e fanno il monologo.:rolleyes:



  • Questi Grafici ( Indici Solari ) - Sunspot e Solar Flux , si nota il massimo Solare del 2001 , ed il previsto prossimo tra il 2013 e 2014 , come si evidenzia , secondo Esperti Astrofisici , probabilmente , piu basso rispetto al precedente.

    Sunspots (Smoothed with Monthly Values)

    Source: Solar Cycle Progression and Prediction

    Image: http://www.swpc.noaa.gov/SolarCycle/sunspot.gif

    Solar Flux (Smoothed with Monthly Values)

    Source: Solar Cycle Progression and Prediction



  • giovanni 85
    te invece i monologhi te li fai da solo n'vero….....? due interventi negli ultimi tempi, quattro cazzate sparate ne' una cosa di meteo...ti levi un po' dai....



  • @Prof.:

    giovanni 85
    te invece i monologhi te li fai da solo n'vero….....? due interventi negli ultimi tempi, quattro cazzate sparate ne' una cosa di meteo...ti levi un po' dai....

    E poi le offese erano il pane quotidiano dei due tipini…:D:D
    Si pretende il rispetto, ma il rispetto per gli altri??


Effettua il Log in per rispondere
 

Sembra che la tua connessione a Il Forum di 3BMeteo sia stata persa, per favore attendi mentre proviamo a riconnetterti.