Inverno 2015-16: Ne discutiamo qui!



  • strade lerce bagnaticcie sporche di terra e letame inquinamento alle stelle non piove da due mesi che schifo.



  • Anche qua nel viterbese pochissima pioggia,diffusamente sotto i 20 mm a novembre e dicembre fin ora ho uno degli accumuli più alti, 1 mm. La situazione non si sbloccherà almeno fino a natale,ma i modelli cominciano ad intravedere qualche movimento per capodanno,in particolare,senza spiegare tutte le dinamiche,intorno al 28 potrebbe spingersi molto a nord l'alta pressione sull'Europa,fin sulla Scandinavia per poi ripiegare verso la Russia,andando così ad attivare freddi venti orientali in scorrimento sul bordo meridionale dell'anticiclone. In un primo momento tornerebbero temperature nella norma,invernali in particolare al nord,in un secondo momento un lobo gelido potrebbe proprio staccarsi dal vortice polare e cominciare a muoversi verso l'Europa orientale. In alcuni run di gfs si è visto un vero e propio treno burianico verso il mediterraneo orientale,con una -6 a sfiorare tripoli e dunque fiocchi fin sulla costa libica. Si costituirebbe qualcosa di simile ad un ponte di weikoff con la Russia insomma.
    Anche le carte delle probabilità di GEFS mostrano maggiori probabilità di vedere una isoterme minori di una -5 entrare sul Nord e adriatiche. Seguiamo quest'ultimo possibile tentativo invernale di dicembre…



  • Continuano ad aumentare le quotazioni per l'ingresso di isoterme dalla Russia inferiori ai -5. Probabilità salite al 30-40% in gefs 18z. In gfs 18z sarebbe neve estesa fino a quote molto basse sul centro Italia,ben preso anche il viterbese. Tutto in un intervallo con centro capodanno… Anche per isoterme inferiori a -10 aumentano,salite intorno al 10%. E comunque sarebbe aria pellicolare,quindi anche se apparentemente in quota delude un po' non dovrebbe scoraggiare lo stesso...



  • Purtroppo il gelo sembra quasi che farà di tutto per evitarci. Dapprima si muoverà verso i Balcani meridionali fino a sfiorare l'Italia e stando agli ultimi aggiornamenti dovrebbe essere il momento più freddo per noi con una -5 sulla Puglia. Poi la massa d'aria fredda ruoterà il suo asse,da E/NE-O/SO piegherà verso la Turchia orientale disponendosi con asse NO-SE,già qui ne saremo completamente fuori. Questo perché nel frattempo continuerebbero ad arrivare noccioli gelidi dalla Siberia che andrebbero concentrando il centro di massa del gelo verso gli Stati al confino con la Russia,facendo dunque ruotare l'asse del freddo più a sud. Il freddo si concentrerà tutto in un unico bolide che continuerà a risalire gli stati orientali fino al baltico,venendo poi agganciato dal vp. Nel frattempo da noi arriverà un treno depressionario che per l'appunto non attirerà il gelo,facendolo scorrere sul suo lato settentrionale.

    Le isoterme saranno davvero gelide secondo reading,una -24 potrebbe attraversare gli stati sopra citati. Sarebbe paragonabile al 2012 come intensità credo. Poi l'impatto con la catena norvegese e la tendenza a risalire verso NO ancora favonizzera tutta la massa d'aria riducendone notevolmente la temperatura. Un occasione persa da farsi rosicare le mani. Per quest'ultima fase ancora c'è molta incertezza,lo spread si fa alto proprio nel momento in cui la rotazione dell'asse dell'asse dell'anticiclone russo favorirebbe l'impatto con la catena norvegese e il suo totale riaggancio col vp. Ci sarebbe dunque ancora la possibilità che il gelo una volta arrivato lassù non venga riagganciato ma l'anticiclone riesca a trattenerlo

    Dal 13 gennaio poi la media degli scenari di GEFS vede un forte aumento della pressione sulle medie e alte latitudini europee,che insieme alla wawe pacifica porterebbero allo split del vortice polare con probabili ondate di freddo e neve per l'Italia. Ma per confermare simili sviluppi vediamo che ne pensa la AO quando gli spaghi si avvicineranno tra loro,oltre che il NAM,perché potrebbe opporre resistenza,il VPS è ancora forte…



  • Tra ieri pomeriggio e la mattina dell'01/01/16 si perderanno 10°c in quota, ad 850 hpa.
    Si passerà, infatti, dai +8°c a -2°c: insomma: si tornerà semplicemnte ad avere temperature consone al periodo, forse anche leggermente sopra la media.

    Da noi (Emilia Romagna) in pianura, addirittura, si registrerà un aumento delle temperature massime: infatti, tra oggi e domani, le nebbie (purtroppo) spariranno e, complice il soleggiamento maggiore, le temperature massime subiranno un deciso aumento. Per quanto riguarda le minime, inizialmente, non subiranno alcun cambiamento specifico, perché, comunque, un po' di nuvolaglia ed un aumento della ventilazione limiteranno il calo termico.

    Solo dall'01/01/16 si avrà un moderato calo termico, stante anche la natura continentale dell'aria (e, quindi, fredda anche ai bassi strati).

    Il 03/01/16, inoltre, dovrebbe entrare una modesta perturbazione, che farà cadere un po' di pioggia (al più moderata) e neve a quote collinari (non certamente in pianura) e che causerà un modesto aumento termico.

    Il 5, secondo ECMWF, poi, si potrebbe riavere un ritorno di una perturbazione (con neve in collina e non certamente in pianura) che, comunque, il 6 gennaio, lascierà spazio ad una rimonta anticiclonica (che sembra essere piuttosto certa, nonostante la distanza previsionale) che potrebbe avere una durata almeno media (purtroppo).

    Di certo, quindi, si avrà un ricambio d'aria, che risulterà certamente più secca e pulita, piogge modeste, un po' di neve a quote collinari, zero chance di neve in pianura e temperature normalissime per gennaio.

    L'unica cosa positiva è l'accumulo di gelo che si andrà ad accumulare sull'Europa nonrd-orientale: cosa necessaria (ma non sufficente) affinchè, in futuro, si possano avere ondate di freddo e neve anche in Italia.



  • in questo inverno anomalo c'è bisogno di un po' di pioggia sia per la siccità e sia per il problema dello smog, altrettanto meglio se in città come Milano arrivasse anche un pochino di neve ma le probabilità di vedere qualche sorpresa bianca in pianura sono molto poche (forse la neve arriverà ma a quote collinari).



  • Tra oggi e domani avremmo piogge moderate.
    Da me stimo 20-30 mm di pioggia (più 20 che 30).
    Dalla tarda serata di oggi la neve rifarà la sua comparsa in montagna, con accumuli anche interessanti sopra i 1400 metri di quota.
    In Romagna, tra le 4 di questa notte e le primissime ora di domattina, potrebbe esserci una bassissima possibilità di vedere acqua mista a neve nelle pianure a sud dell'autostrada sino a Forlì ma, ripeto, la possibilità risulta molto bassa.
    Neve piuttosto decisa, invece, a quote di media collina.
    Ciao.



  • Acqua mista a NEVE e FIOCCHI veri e propri questa mattina da me, a San Biagio (RA), qui nella pianura tra Faenza e Forlì.

    SOLO NEVE a circa 70 m. di quota, imbiancato dai 120 m. di quota.

    Miracoli che la Romagna sa fare in caso di neve con appena una -0°c ad 850 hpa!



  • Beh che dire,chi sta guardando i modelli sicuramente sa di cosa parlo: secondo me siamo di fronte ad una possibile STORICA ondata di gelo,con GFS 06z non escludo intensi fenomeni nevosi fino al piano sul centro Italia all'arrivo del secondo vortice gelido intorno al 20 per via dei venti occidentali a tutte le suore,con un bel front che verrebbe a passare su strati gelidi già depositati al suolo per precedenti nevicate fino a Bassa quota,un continuo affondare di vortici per una situazione di blocco una volta tanto fredda. ITALIA PARALIZZATA DA METÀ MESE? Possibile…



  • ma magari…....



  • Stavo già dando per scontato il blocco Atlantico,subito dopo è arrivata la doccia fredda: come al solito parlo e succede il contrario,ora persino vaste zone d'Europa rischiano il nulla e dove arriverà sarà fortemente ridimensionato…
    Le 20 tendenze di GEFS ancora danno speranza,ma il blocco Atlantico sembra ormai di nuovo ritrattato,in ogni caso dunque non si avrebbero condizioni di persistenza. Spread ancora alto dal 14



  • Dopo il debole passaggio piovoso che interverrà tra la tarda mattinata di giovedì e la serata stessa, da venerdì assisteremo ad un deciso calo termico che risulterà pronunciato soprattutto attorno al 17-19 gennaio (in quota si perderanno circa 15°c).
    Tra la serata di venerdì 14 e la mattina di sabato 15, inoltre, si avrà la possibilità di qualche debole/moderata precipitazione che risulterà nevosa, certamente, a quote collinari e, molto probabilmente, anche in pianura, specie a sud dell’autostrada: verranno interessate, potenzialmente, gran parte delle zone romagnole, anche se, maggiormente, il riminese ed i rilievi.
    Nei giorni seguenti, come scritto poc’anzi, si avranno correnti molto fredde (ma non gelide) che potranno provocare, anche, alcuni deboli e locali rovesci nevosi, ma di breve durata e di impossibile localizzazione (comunque, probabilità bassa), in un contesto, comunque, di variabilità soleggiata.
    Attorno al 21 si riavrà un certo aumento termico, più pronunciato in quota.



  • Premessa: previsioni sviluppate in 15 minuti. Servirebbero almeno 2 ore per elaborarle in maniera corretta e precisa.

    Previsioni meteo.
    14/01/16.
    Dalla tarda mattinata arrivo delle precipitazioni, deboli inizialmente, moderate tra tardo pomeriggio e prima serata. Cessazione dei fenomeni in nottata. Neve inizialmente a quote collinari, con quota neve in rapido rialzo sino a quote di montagna. Venti che ruoteranno dai quadranti sud-occidentali, deboli/moderati, temperature in aumento le minime, in calo le massime.

    15/01/16.
    La giornata inizierà con un tempo in via di miglioramento, con cielo variabile, ventilazione debole/moderata da N/W. Nel corso della sera, rapido aumento della nuvolosità, con rovesci intermittenti e locali, nevosi a quote di bassa collina e, localmente, in tarda serata, anche sino a quote pianeggianti, ma solo dove le precipitazioni risulteranno più intense. Venti che, durante la serata, ruoteranno da N/E diventando moderati. Temperature in calo modesto nei valori minimi, stazionario nei valori massimi.

    16/01/16.
    La giornata si aprirà con locali nevicate sparse sino a quote di pianura (o miste a pioggia nelle zone a Nord dell’autostrada) prima dell’alba. Fenomeni più probabili su riminese, rilievi e pianure limitrofe. Durante la mattinata tempo in via di miglioramento, con cieli variabili (ad esclusione del riminese, dove insisteranno nubi e deboli nevicate o piogge miste a neve).
    Venti moderati dai quadranti settentrionali, temperature in deciso calo.

    A seguire continueranno condizioni di cielo variabile (ma con maggioranza di schiarite), ad esclusione del riminese che continuerà a vedere nuvolosità e deboli precipitazioni nevose, sino al piano, alternati a momentanee aperture.
    Temperature in ulteriore calo, con valori minimi che, in campagna, toccheranno valori attorno ai -8°c.
    Attorno al 19-20 si apre, poi, un bivio previsionale: è possibile che l’anticiclone venga spinto su di noi, facendo aumentare le temperature (specie in quota e le massime) oppure una depressione potrebbe transitare sull’Italia, risucchiando aria ulteriormente fredda da Nord Est (stante anche un ulteriore slancio verso Nord Est dell’anticiclone verso il Nord della Scandinavia), favorendo, quindi, nevicate moderate attorno al 19-20 gennaio sino in pianura ed una nuova recrudescenza del freddo.
    Dal 22 febbraio, comunque, l’anticiclone conquisterà l’Italia, apportando un aumento termico e condizioni di tempo stabili. A fine mese, possibile ritorno del freddo, ma tale ipotesi non ha assoluta valenza previsionale.



  • Rovescio di NEVE!
    Bagnata ma solo neve. Rovescio durato poco, ma altri, probabilmente, ne arriveranno. Il radar, purtroppo, però,sembra scarico…stiamo a vedere...



  • Imbiancata leggera ad appena 3,1 km da casa mia (a Villagrappa - FC), con auto, prati e strade leggermente innevate.

    Da me solo lievissime tracce (come da foto), grazie ad un brevissimo rovesco temporalesco (pochi ma forti fulmini) di neve e neve tonda.

    Insomma: come da previsione; speriamo che arrivino altri nuclei in mattina…



  • È ormai confermato il fronte del 19 in entrata dalla Francia. Il problema è che potrebbero rimanere relegati alle isole maggiori i fenomeni,entrando magari solo dopo che il cuscino freddo si è esaurito come vede gfs 0,5,che con l'avanzare dei fenomeni vede il cuscino freddo ritirarsi con solo fioccate iniziali che diventerebbero poi pioggia. ETA invece con riferimento a ECMWF,ha visto un intensificazione della fenomenologia come si può intuire anche dal modello in questo 12z,ma con fenomeni che rimarrebbero in mare. Un peccato perché aveva anche anticipato il fronte a martedì quando ci sarebbe ancora aria fredda a tutte le quote.
    I LAM ancora non riescono a inquadrare la situazione per martedì. Sarà dura vedere accumuli,ma sarebbe ancor più brutto vederli sciogliere dalla pioggia…



  • Lo stratwarming avrà due fasi,la prima che sta per iniziare o addirittura già iniziata,che come viene detto sul sito farebbe decentrare il VPS sul lato europeo,ma nella prima settimana di febbraio viene visto un secondo riscaldamento,molto più intenso,che potrebbe attaccare dritto al cuore il vortice polare. Chi ne sa di più mi dica,vengono viste isoterme fino a -4/0 ma anche 4 a volte. Si tratterebbe di un SSW?



  • Ho appena letto un articolo di meteo (senza dire il nome del sito) dove si dice che le proiezioni di reading danno una sostanziale svolta dal 7 febbraio,con dapprima impulso artico dal Rodano,poi con la spinta verso est dell'anticiclone coricato ad ovest delle isole britanniche diventerebbe freddo russo continentale intorno al 15,ma non sarebbe finita perché il vortice gelido dalla Russia di sposterebbe sull'Europa centrale con nuova entrata da ovest verso il 22, con gelo in esaurimento solo a fine mese.

    A parte che rimango molto scettico sulle tendenze a lungo termine di reading,ma soprattutto dove le posso trovare? Quell'articolo fa riferimento a un run del 21 gennaio. È stata proposta anche la tendenza di CFS V2 in un altro articolo,decisamente tragica con anticicloni subtropicali a invadere sempre l'Europa. Di CFS invece mi fido di più,ma solo dei suoi ultimi run. Inutile prendere la media che spesso sbaglia,ho notato che gli ultimi run sono sempre i più azzeccati.

    Sarà per la mia voglia di neve,ma in realtà un radicale riassetto barico non lo vedo assurdo dato lo stratwarming nella prima settimana del mese. Inoltre la disposizione delle anomalie viste in quelle carte coinciderebbe abbastanza con le anomalie viste da voi,ossia con alte pressioni spesso in Atlantico ad ovest delle isole britanniche,basse pressioni sulla Scandinavia e ad ovest dell'iberia. Non viene visto lo zoccolo duro tra Spagna e Nordafrica. Anche come tempistiche,ossia alta subtropicale fino al 7 e poi cambio di tendenza può starci,combacerebbe con gli effetti dello stratwarming. Ma si avrebbe una tale persistenza del freddo? Che ne pensate?



  • Anzi,aggiungo pure che sempre secondo ECMWF febbraio chiuderebbe sotto media…



  • Giusto, è per ora il reading anglo, è un po' solo…....x ora!

    Ma in molti salgono sul carro in corsa.....(e non perché stanno perdendo il treno..,ma x convenienza..) ;)


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