Analisi meteo breve e medio termine



  • Detta alla ''Pizzul ''…..tutto molto bello!!

    ma intanto fasi da tropicita' incontrovertibili, con ciechi osservatori alla finestra e primo quarto stagionale che tra qualche ora inizia a farsi benedire....!

    Hp di estrazione ancora afro, e siamo a N-O-V-E-M-B-R-E…........., o' mica a meta' settembre, hp per 15gg. almeno,

    dov'erano quelli che ......''il clima non e' per nulla cambiato''......./ .......''il clima ha sempre fatto cosi' ''............./ non c'è alcun surplus caldo ,,,,,è tutta una Bufala! .....

    si, su' madre pero'. Piu' una vacca direi..... Coglionate ! Non m'importa se sia a quella o questa causa…!!! Si guardano gli EFFETTI D'UN FENOMENO IN CORSO NON SI LITIGA SULLE CAUSE.....MA MANCO SI DIVIENE CIECHI E SORDI, TUTT'UNO......



  • ORAMI LA NEW AGE CLIAMTICA E' ENTRATA A FAR PARTE DEL SISTEMA CLIMATICO, DA CIRCA QUINDICI ANNI +o-

    INUTILI E APOGEE INF@ DISCOSTANTI DA QUESTA REALTA' SCORRONO IN RETE ! MA L'OGGETTIVITA' REALE DEI FATTI INCONTROVERTIBILMENTE, NON PUO' VENIRE ANNULLATA.

    TENGO A DIRE CHE ''PERSONAGGETTI'' SON PIAN PIANO, SCOMPARSI DAL WEB IN OGNI SORTA DI FORUM, E QUI VE NE ERA UNO ''NAPOLETANO'' FAMOSO IN OGNI DOVE, SOTTERRATO ORMAI DALLE SUE INCOERENTI , QUANTO DISCUTIBILI SCARSE PREPARAZIONI. CON ALTA PROBABILITY, SE LA FA' ORA CON IN ''WEBBISTI'' D'OLTRE OCEANO, QUEI DETRATTORI NEGAZIONISTI PIU' DI QUANTO NON LO FOSSE EGLI.

    PROVA PRINCIPE DEL MALFATTURANTE….LA SCOPARSA DI COSTUI! ATTENTI, QUINDI A COSTORO, VERI AMANTI DELLA SCIENZA.



  • Debole peggioramento in arrivo sul nord ovest italiano e sulle regioni tirreniche

    Il campo anticiclonico che negli ultimi giorni ha protetto l’ italia (con l’ eccezione dell’ estremo sud) si sta gradualmente indebolendo e da ovest è in arrivo un debole peggioramento per l’ avvicinarsi di una perturbazione in arrivo della Francia

    Come possiamo osservare dall’ ultima immagine satellitare. le nubi hanno già iniziato a coprire i cieli del nord ovest italiano e alto versante tirrenico

    Nelle prossime ore ci attendiamo, nella prima fase del peggioramento, deboli precipitazione sulle Alpi occidentali, basso piemonte e ponente ligure con piogge in estensione al resto della liguria. Quota neve sulle Alpi intorno ai 2600m nelle fasi iniziali, in calo fino a 2400m.

    Dalla tarda serata di oggi si esauriranno i fenomeni su Alpi, piemonte e ponente ligure, invece avremo piogge su liguria di levante, alta toscana e sull’ Emilia occidentale. Non si escludono deboli fenomeni intermittenti anche sul pavese e lombardia occidentale.

    Nella giornata di mercoledì avremo una probabile estensione delle piogge sul resto della toscana con qualche piovasco possibile anche su alto lazio e umbria in particolare. Deboli piogge anche sulla sardegna, soprattutto nelle zone interne della regione.



  • l'OPI è una bufala meglio dimenticarlo.



  • OT Se Qui domina il buonismo Politically Correct ditemelo subito! spero di sbagliarmi se no non andiamo bene pè niente visto i recenti gravissimi fatti accaduti a Parigi in Francia.



  • Rex Blocking a 120hr, oramai merce rara.

    Jurassic Block a 240, ma non credo



  • Intanto i record di caldo in quota continuano,le pianure immerse in una coltre grigia malsana annamo bene gli inquinanti ringraziano sentitamente :mrgreen:



  • oramai in pieno topic…

    coraggioso quanto eroica corsa di GFS, ho le lacrime agli occhi



  • Importante azione meridiana verso il mediterraneo centrale, Wave 2 che si eleva bene fin verso la Groenlandia e l'Hp puzzolente di estrazione mediorientale (wave 3) che va a castrare ogni tentativo di nascita dell'Orso in pieno stile anni 2000



  • Non è ancora nato l'anticiclone termico russo-siberiano???? Pensavo di sì… o.O



  • L'orso è nato da un pezzo a dire la verità,decisamente precoce! Peccato che come ha detto sopra holoux l'affondo artico sul mediterraneo sarà deleterio,quando il freddo verrà rapidamente riagganciato dal vp l'orso verrà spazzato via… C'è poco da fare,dicembre e minimo metà gennaio saranno molto sopra la media... Spero di sbagliarmi...



  • Questo post è eliminato!


  • Sono ancora da valutare le posizioni dei minimi secondari speriamo che la butti ad Ovest sul Rodano e non sia improduttivo come affondo sarebbe un gran peccato per la neve alpina e prealpina.



  • Stasera Reading va avanti come i gamberi nello step colata Artica ridotta a una fetecchia.



  • Mia semplice analisi satellitare.

    Dalla “quasi estate” al “quasi inverno”

    Un vero ribaltone meteorologico interverrà sull’Italia centro-settentrionale nel corso del week-end, apportando venti localmente violenti, temporali, piogge, nevicate a quote di media collina, gelate in pianura ed un forte calo di temperatura…e a seguire?

    Quest’oggi, dopo settimane e settimane di stasi meteorologica, si può affermare con discreta sicurezza che nel weekend il tempo cambierà in maniera considerevole. Ma facciamo un passo alla volta andando prima ad analizzare l’immagine satellitare.
    Come ben si può notare, l’Europa centro-meridionale è dominata da un vastissimo campo di alta pressione. Tale figura barica sta, però, invecchiando e, quindi, parziali infiltrazioni d’aria umida (frecce gialle e verdi) generano innocui annuvolamenti locali e sparsi
    Se, invece, ci dirigiamo verso Nord, notiamo un’altrettanta ampia zona dominata dalle basse pressioni. Infatti, in queste ultime settimane, il Vortice Polare ha acquistato una gran forza, approfondendosi grazie anche ad un forte accumulo di aria fredda sulla propria verticale. Tale forza viene tradotta in forti venti zonali (ovest-est) che spingono altrettante forti depressioni sul Nord Europa (con poco freddo, a causa della provenienza oceanica di quest’ultime) mentre, più a Sud, è l’anticiclone azzoriano ad essere spinto verso Est-Nord-Est (cioè verso l’Europa centro-meridionale).
    Nello specifico, possiamo notare un centro di Bassa Pressione accanto all’Irlanda, dove sono presenti due fronti freddi (linee tratteggiate blu). Più a Nord, inoltre, si intravede un fronte freddo figlio del vortice d’Islanda, quest'ultimo troppo a Nord per essere visto da tale immagine satellitare.
    E’ presente anche un debole fronte occluso sulla Spagna e Francia, ma in fase di frontolisi (distruzione) a causa del muro anticiclonico ivi presente.
    Un altro centro di bassa pressione è presente sull’Europa orientale, dove sono individuabili un fronte occluso (linea tratteggiata nera) e 2 fronti freddi (linee tratteggiate blu); uno di quest’ultimi, diventa un fronte caldo nella sua lunga coda (linea tratteggiata rossa) ed attraversa una grande fetta d’Europa all’interno del campo anticiclonico: proprio la forza di tale anticiclone lo sta riducendo in una serie di sterili e sfrangiate nubi che solo localmente stano determinando pioviggini di esiguo valore.
    Una cosa degna di nota è la zona cerchiata di grigio sul Nord Italia. Infatti, si può notare un intenso tappeto di nubi basse e nebbie che, proprio a causa dell’anticiclone (e della sua vecchiaia) si sono generate, infittite ed accumulate in questi giorni: in tali zone di pianura (Emilia Romagna, Veneto, Lombardia), quindi, sono presenti nebbie diffuse e le temperature, anche in pieno giorno, faticano a superare i +10°c.
    Altrove, in Italia, sui rilievi e sulle coste, si stanno registrando temperature altissime, anche oltre ai +20/+25°c. Inoltre, ogni giorno che passa l’inquinamento si sta accumulando e la pioggia sta latitando, proprio nel mese che, per sua eccellenza, dovrebbe essere il più piovoso.

    Ma ne usciremo da questa stasi meteorologica? La risposta è SI’.

    Infatti, da sabato 21 la situazione meteorologica dovrebbe stravolgersi. L’alta pressione delle Azzorre (freccia nera 1) si ergerà verso Nord, andando a “pescare” aria artico-marittima da Nord (freccia nera 2). Arriveranno venti violenti, temporali (a causa del forte contrasto termico) ed un crollo termico. La passata di rovesci/temporali del 21-22 non dovrebbe essere accompagnata dalla formazione di alcun minimo barico importante, ad esclusione di una depressione padana momentanea (a causa della disposizione troppo settentrionale delle correnti), perciò la passata perturbata dovrebbe risultare piuttosto veloce ed interesserà maggiormente le zone settentrionali delle Alpi ed il lato adriatico della penisola. Durante i rovesci e temporali la quota neve potrebbe arrivare attorno alla quota dei 500 m. (specie sul Nord Italia): quasi impossibile che si possa spingere a quote pianeggianti: se ciò accadrà, si tratterrà di fenomeni di neve tonda durante eventuali forti rovesci ma solo per alcuni minuti e senza alcuna possibilità di accumulo.
    Inoltre, il 24, altra aria fredda potrebbe gettarsi sull’Italia: il suo tragitto dovrebbe essere più occidentale, andando, quindi, a generare, probabilmente, un blando minimo pressorio sulla Corsica Nord-Orientale: se ciò accadesse (ma stiamo parlando di dettagli a 6 giorni), tale minimo favorirà il transito della perturbazione in maniera più ficcante e, al tempo stesso, lenta e produttiva (in termini di precipitazioni). L’aria fredda accumulatasi nel giorni precedenti, unita all’afflusso d’aria fredda che avrà generato tale depressione, potrebbe favorire nevicate (bagnate) sul Nord Italia, specie Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna.
    Ripeto, comunque, che siamo a 6 giorni dall’evento: per prevedere la neve, a volte, anche la distanza di appena 1 giorno è eccessiva, quindi l’informazione va presa con le pinze ed ha una possibilità di realizzarsi attorno al 20%.
    In seguito, poi, il futuro si fa ancora più ingarbugliato.
    Infatti, si avrà, inizialmente, una probabile estensione verso Est dell’Anticiclone delle Azzorre (freccia nera 3), che andrà a portare aria stabile è più mite (specie in quota) sull’Europa centro-meridionale. Di seguito, diversi indici propendono per un nuovo approfondimento del Vortice Polare che, quindi, favorirebbe nuove tempeste sul nord Europa ed una distensione dell’Anticiclone delle Azzorre sull’Europa meridionale (possibilità del 60% a mio avviso). Ma ci può essere la possibilità (40%) che l’anticiclone delle Azzorre si erga nuovamente verso Nord (freccia nera 4) provocando, quindi, una nuova discesa d’aria artico-marittima verso l’Italia (freccia nera 5) attorno al 27 e, un'altra volta, attorno ai primi giorni di dicembre.



  • In effetti lo sbalzo termico sarà notevole mai una via di mezzo eh mi chiedo dove sono finite le stagioni normali con l'Atlantico a dettare legge in autunno e in primavera, putroppo è molto probabile che ce lo troveremo tra i piedi il prossimo Inverno quest'ultimo.



  • dalla tendenza centrale a quote medie, reiterazione di fronti dal NordEuropa



  • che caxxo di mappa mongoloide pervertita è quella tempeste a 930 Hpa sul Nord Europa si in effetti very good e foehnate a nastro bollenti al NW



  • Davvero fantastico il rapidissimo affondo artico-marittima da nord dei prossimi giorni,noi delle tirreniche finalmente una bella passata d'acqua E NON SOLO, perché noto che una -2/-3 farà irruzione dalla Romagna e alte Marche verso la Toscana,Umbria e alto Lazio con zero termico in crollo fin sotto i 1000 metri. A parte la Toscana centro-settentrionale le altre zone potrebbero anche essere interessate dalla ritornante,con precipitazioni anche forti in Adriatico e quota neve dunque in ulteriore crollo,forse fino in collina. Il freddo al suolo valicherebbe inoltre le valli appenniniche gettandosi anche su Umbria e alto Lazio,magari chissà,con neve in collina anche qui! Vedremo,in ogni caso sarà inverno…



  • eh sì fantastico questo affondo artico; anche qui al nord oggi neve a quote collinari e persino nel mio paese, che è a 200 metri circa di altezza, si sono rivisti i fiocchi di neve, ovviamente con la pioggia. Diciamo che in questi giorni si può dire di essere quasi in inverno, dopo che i giorni scorsi si poteva dire che eravamo in primavera, viste le temperature che qui avevano superato i 20 gradi di massima.


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